Convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari relative al III trimestre 2015

L’ISTAT comunica che nel III trimestre 2015, le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari  crescono dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La ripresa è trasversale a tutti i comparti immobiliari: si attesta a +8,9% per i trasferimenti di immobili ad uso abitazione ed accessori e a +1,6% per i trasferimenti di proprietà immobiliari ad uso economico. (altro…)

USURA e prevenzione: dal MEF 12 milioni di garanzie per crediti a imprese e famiglie a rischio usura

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso uno specifico Fondo, ha concesso a selezionate fondazioni e associazioni del Terzo Settore nonché ad alcuni Confidi (Consorzi di imprese) 12 milioni di euro per promuovere e garantire i finanziamenti a favore di aziende e famiglie a rischio di usura, da utilizzare nel corso del 2016.

L’usura è un fenomeno criminale diffuso, con intensità diverse, su tutto il territorio nazionale e trae forza da situazioni in cui piccole imprese e nuclei familiari hanno difficoltà di accesso alla liquidità.
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Entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre 2015 (Dipartimento delle Finanze e Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato )

Ai sensi dell’art. 14, comma 5 della legge di contabilità e finanza pubblica (legge 31 dicembre 2009, n. 196) di seguito le Entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre 2015 (Dipartimento delle Finanze e  Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ) GENNAIO – OTTOBRE 2015.

Le entrate tributarie e contributive del periodo gennaio-ottobre 2015 evidenziano nel complesso un aumento dell’ 1,0 % (+5.350 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Il dato tiene conto dell’aumento del +0,7% (+ 2.375 milioni di euro) delle entrate tributarie e della crescita delle entrate contributive del +1,7% (+2.975 milioni di euro).

L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 7 dicembre scorso.

Sul sito del Dipartimento Finanze è altresì disponibile il report delle entrate tributarie internazionali del periodo gennaio-ottobre 2015, che fornisce l’analisi dell’andamento tendenziale del gettito tributario per i principali Paesi europei, sulla base delle informazioni diffuse con i “bollettini mensili” di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

 

link utili

www.finanze.it e www.rgs.mef.gov.it

Inflazione Novembre 2015 -0,4% rispetto a Ottobre 2015

L’Istat comunica che nel mese di novembre 2015 l’inflazione (‘indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività al lordo dei tabacchi, -NIC)  è diminuito dello 0,4% rispetto al mese precedente (ottobre 2015) e cresciuto dello 0,1% nei confronti di novembre 2014 con una riduzione di due decimi di punto percentuale rispetto  a ottobre.

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Inflazione ITALIA Novembre 2014/ Novembre 2015

Si conferma inoltre la stima preliminare.
L’Istituto statistico nazionale precisa che il rallentamento dell’inflazione è dovuto principalmente alla riduzione dell’ampiezza della crescita tendenziale dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,6% da +1,4% di ottobre), causata soprattutto dai Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,9% da +2,1% del mese precedente), cui si aggiunge la decelerazione della dinamica dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+3,2%, da +4,1% di ottobre).

Questi andamenti sono in parte bilanciati dal rallentamento della flessione dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-11,2%, da -12,7% di ottobre).

Tutti i dati mensile relativi al’inflazione in Italia per l’anno 2015 

Fiducia dei consumatori e delle imprese a novembre 2015

Buone notizie dall’ISTAT per la Fiducia dei consumatori e delle imprese a novembre 2015

L’indice del clima di fiducia dei consumatori, espresso in base 2010=100, aumenta a novembre 2015 da  117,0 a 118,4 .

L’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator) in base 2010=100, mostra una sostanziale stazionarietà (107,1, da 107,0 di ottobre).

Gli indicatori prodotti risentono solo in minima parte dei fatti eccezionalmente gravi avvenuti intorno alla metà del mese, in quanto il periodo di rilevazione dei dati è concentrato nei primi 15 giorni. (altro…)