LA BCE ha deciso che i tassi rimarranno invariati

 

Nella riunione del 21 aprile 2016 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.

Il Presidente Draghi ha detto che:

“per quanto concerne le misure non convenzionali di politica monetaria, abbiamo iniziato ad ampliare gli acquisti mensili nel quadro del Programma di acquisto di attività a 80 miliardi di euro. Ci concentriamo ora sull’attuazione delle misure non convenzionali aggiuntive decise il 10 marzo scorso.”

I tassi di interesse di riferimento della BCE

Il Consiglio direttivo della BCE fissa i tassi di riferimento per l’ area dell’euro :

  • Il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali (MRO), che forniscono la maggior parte della liquidità al sistema bancario.
  • Il tasso sui depositi presso la banca, che le banche possono utilizzare per costituire depositi overnight presso l’Eurosistema.
  • Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale, che offre credito overnight alle banche dall’Eurosistema.

La BCE ha pubblicato il Rapporto annuale per l’anno 2015

La BCE sottolinea che il 2015 è stato un anno di ripresa per l’economia dell’area dell’euro.

L’inflazione ha tuttavia continuato a seguire una traiettoria discendente.

In questo contesto, un nodo centrale del 2015 è stato per l’area il rafforzamento della fiducia: fra i consumatori per promuovere la spesa; da parte delle imprese per riavviare le assunzioni e gli investimenti; a livello delle banche per incrementare i prestiti.

Ciò è stato essenziale per alimentare la ripresa e contribuire a riportare l’inflazione verso il nostro obiettivo di tassi inferiori ma prossimi al 2%.

Con l’avanzare dell’anno – sottolinea la BCE –  abbiamo di fatto assistito al consolidarsi della fiducia.

La domanda interna ha sostituito quella esterna come motore della crescita sulla scia di un miglioramento del clima di fiducia dei consumatori.

Nell’intera area dell’euro è ripartita la dinamica del credito.

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