Inflazione USA dicembre 2016 pari a 2,1 per cento. Media annua 1,2%

L’indice dei prezzi al consumonegli USA (CPI-U) è aumentato dello 0,3 per cento
 nel mese di dicembre, su base destagionalizzata, lo ha riferito l’ufficio Bureau of Labor Statistics
americano.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti gli articoli è aumentato del 2,1 per cento.

La media annua 2016 è stata pari a 1,2 per cento.

 

Tabella inflazione annua Dicembre 2015 – Dicembre 2016

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
1 Dicembre-2014 Dicembre-2015 0.7% -0.3% 0.7%
2 Gennaio-2015 Gennaio-2016 1.4% 0.2% 1.1%
3 Febbraio-2015 Febbraio-2016 1.0% 0.1% 1.0%
4 Marzo-2015 Marzo-2016 0.9% 0.4% 1.0%
5 Aprile-2015 Aprile-2016 1.1% 0.5% 1.0%
6 Maggio-2015 Maggio-2016 1.0% 0.4% 1.0%
7 Giugno-2015 Giugno-2016 1.0% 0.3% 1.0%
8 Luglio-2015 Luglio-2016 0.8% -0.2% 1.0%
9 Agosto-2015 Agosto-2016 1.1% 0.1% 1.0%
10 Settembre-2015 Settembre-2016 1.5% 0.2% 1.0%
11 Ottobre-2015 Ottobre-2016 1.6% 0.1% 1.1%
12 Novembre-2015 Novembre-2016 1.7% -0.2% 1.2%
13 Dicembre-2015 Dicembre-2016 2.1% 0.0% 1.2%
Inflazione Media annua 1.2% —— ——

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE: variazione saggio legale anno 2017

Visto l‘art. 2, comma 185, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza pubblica» che, nel fissare al 5 per cento il saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284, primo comma, del codice civile, prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze puo’ modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno; (altro…)

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel terzo trimestre 2016

Aumento congiunturale nel terzo trimestre 2016 per  l’Italia nord-occidentale (+2,1%) e

ESPORTAZIONI PER RIPARTIZIONE TERRITORIALE III trimestre 2012-III trimestre 2016, dati destagionalizzati, milioni di euro
ESPORTAZIONI PER RIPARTIZIONE TERRITORIALE
III trimestre 2012-III trimestre 2016, dati destagionalizzati,
milioni di euro

76,6%), Abruzzo (+12,1%), Emilia-Romagna (+1,5%), Friuli-Venezia Giulia (+5,5,%), Marche (+5,2%) e Liguria (+8,5%).

Tra quelle che forniscono un contributo negativo si evidenziano: Piemonte (-4,9%), Sicilia (-21,2%) e Sardegna (-21,4%).

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ISTAT – Condizioni di vita e reddito residenti in Italia (anno 2015)

Nel 2015 L’ISTAT  stima che il 28,7% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale ovvero, secondo la definizione adottata nell’ambito della

REDDITO FAMILIARE E REDDITO EQUIVALENTE A PREZZI COSTANTI. Anni 2003-2014, valori medi (Base 2003=100).
REDDITO FAMILIARE E REDDITO EQUIVALENTE A PREZZI
COSTANTI. Anni 2003-2014, valori medi (Base 2003=100).

, si trovano almeno in una delle seguenti condizioni: rischio di povertà, grave deprivazione materiale, bassa intensità di lavoro.

Si ricorda, come ben definito all’interno del documento:

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPA 2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva

 che La soglia di povertà nazionale corrisponde al 60% del reddito medio disponibile in ciascuno Stato membro.  (altro…)

Entrate tributarie in Italia fino a settembre 2016

Entrate tributarie e contributive da gennaio a settembre 2016

Il Ministero dell’Economia comunica che le entrate tributarie e contributive nei primi nove mesi del 2016 evidenziano nel complesso un aumento dell’1,1% (+5.226 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Il dato tiene conto dell’aumento dello 0,8% (+ 2.660 milioni di euro) delle entrate tributarie e della crescita delle entrate contributive dell’1,6% (+2.566 milioni di euro).
L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 7 novembre scorso. 

Sul sito del Dipartimento Finanze è altresì disponibile il report delle entrate tributarie internazionali del mese di settembre 2016, che fornisce l’analisi dell’andamento tendenziale del gettito tributario per i principali Paesi europei, sulla base delle informazioni diffuse con i “bollettini mensili” di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

Entrate tributarie e contributive gennaio-settembre 2016 (PDF, 15.63 KB )

Dati provvisori occupati e disoccupati in Italia a giugno 2016

Su base annua calano i disoccupati -4,5% e aumentano gli occupati +1,5%

A giugno 2016 secondo le stime ISTAT  gli occupati aumentano dello 0,3% (+71 mila persone occupate), proseguendo la tendenza positiva già registrata nei tre mesi precedenti (+0,3% a marzo e ad aprile, +0,1% a maggio). Tale crescita è attribuibile sia alla componente maschile sia a quella femminile e riguarda gli indipendenti (+78 mila), mentre restano sostanzialmente invariati i dipendenti. (altro…)

Spesa media mensile delle famiglie italiane per l’anno 2015

Nell’anno  2015, la spesa media mensile familiare in valori correnti è stata uguale a 2.499,37 euro (+0,4% rispetto al 2014 e  +1,1% nei confronti del 2013),

mostrando timidi segnali di ripresa in un quadro macroeconomico caratterizzato dal lieve aumento, per il terzo anno consecutivo, del reddito disponibile delle famiglie, dalla stabilità della loro propensione al risparmio e dal primo anno di ripresa del Pil dopo tre di recessione. (altro…)