Coefficiente di Trattamento di fine rapporto(TFR) per novembre 2016

A novembre 2016 il coefficiente per rivalutare le quote di Tfr  accantonate al 31 dicembre 2015 risulta uguale a 1,445093.

Come è noto l’articolo 2120 del codice civile stabilisce che alla fine di ogni anno la quota di Tfr accantonata deve essere rivalutata utilizzando l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati diffuso ogni mese dall’Istat, nel nostro caso quello “senza tabacchi lavorati”; il noto indice FOI

Come si calcola il coefficiente per rivalutare il TFR?

(altro…)

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel terzo trimestre 2016

Aumento congiunturale nel terzo trimestre 2016 per  l’Italia nord-occidentale (+2,1%) e

ESPORTAZIONI PER RIPARTIZIONE TERRITORIALE III trimestre 2012-III trimestre 2016, dati destagionalizzati, milioni di euro
ESPORTAZIONI PER RIPARTIZIONE TERRITORIALE
III trimestre 2012-III trimestre 2016, dati destagionalizzati,
milioni di euro

76,6%), Abruzzo (+12,1%), Emilia-Romagna (+1,5%), Friuli-Venezia Giulia (+5,5,%), Marche (+5,2%) e Liguria (+8,5%).

Tra quelle che forniscono un contributo negativo si evidenziano: Piemonte (-4,9%), Sicilia (-21,2%) e Sardegna (-21,4%).

(altro…)

ISTAT – Condizioni di vita e reddito residenti in Italia (anno 2015)

Nel 2015 L’ISTAT  stima che il 28,7% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale ovvero, secondo la definizione adottata nell’ambito della

REDDITO FAMILIARE E REDDITO EQUIVALENTE A PREZZI COSTANTI. Anni 2003-2014, valori medi (Base 2003=100).
REDDITO FAMILIARE E REDDITO EQUIVALENTE A PREZZI
COSTANTI. Anni 2003-2014, valori medi (Base 2003=100).

, si trovano almeno in una delle seguenti condizioni: rischio di povertà, grave deprivazione materiale, bassa intensità di lavoro.

Si ricorda, come ben definito all’interno del documento:

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPA 2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva

 che La soglia di povertà nazionale corrisponde al 60% del reddito medio disponibile in ciascuno Stato membro.  (altro…)

Dati provvisori occupati e disoccupati in Italia a giugno 2016

Su base annua calano i disoccupati -4,5% e aumentano gli occupati +1,5%

A giugno 2016 secondo le stime ISTAT  gli occupati aumentano dello 0,3% (+71 mila persone occupate), proseguendo la tendenza positiva già registrata nei tre mesi precedenti (+0,3% a marzo e ad aprile, +0,1% a maggio). Tale crescita è attribuibile sia alla componente maschile sia a quella femminile e riguarda gli indipendenti (+78 mila), mentre restano sostanzialmente invariati i dipendenti. (altro…)

Stima ISTAT prezzi al consumo (inflazione) per luglio 2016

L’ISTAT ha comunicato che a luglio 2016  la stima preliminare dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione dello 0,1% su base annua (era -0,4% a giugno).

L’ultimo dato relativo all’inflazione (giugno 2016) su base annua era pari a -0,4 per cento.

Il persistere del calo dei prezzi dei Beni energetici (-7,0% rispetto a luglio 2015), sebbene meno ampio di quello registrato a giugno (-7,5%), continua a spiegare la diminuzione dei prezzi al consumo, seppur contenuta, che si registra su base annua nel mese di luglio. Al netto di questi beni l’inflazione accelera rispetto a giugno ed è pari a +0,6% (era +0,4%).

Qui tutti i dati relativi all’inflazione in ITALIA