ISTAT – Costo di Costruzione per il fabbricato residenziale a dicembre 2016

A dicembre 2016 gli indici del costo di costruzione aumentano dello 0,3% per il fabbricato residenziale.

In media annua l’indice del costo di costruzione per il 2016 aumenta dello 0,3% rispetto all’anno precedente per il fabbricato residenziale.

A dicembre 2016, il contributo maggiore all’aumento del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire all’incremento dei costi dei materiali (+0,3 punti percentuali).

Qui puoi effettuare i tuoi calcoli

L’ultimo dato disponibile

Stima ISTAT su inflazione in Italia nel periodo Gennaio 2017

Le stime dell’ISTAT dicono che l’inflazione nel periodo Gennaio 2017 registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,9% nei confronti di gennaio 2016.

Dall’ISTAT specificano che il rialzo dell’inflazione a gennaio 2017 è spiegato dalle componenti merceologiche i cui prezzi presentano maggiore volatilità.

Qui per il riepilogo l’inflazione nell’anno 2016 in Italia

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La terminologia statistica relativa al mercato del lavoro

Terminologia utile da conoscere quando si parla o si scrive di occupati e disoccupati

Chi sono i Disoccupati?

I disoccupati comprendono le persone non occupate tra i 15 e i 64 anni che:

hanno effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive;

Coefficiente di Trattamento di fine rapporto(TFR) per novembre 2016

A novembre 2016 il coefficiente per rivalutare le quote di Tfr  accantonate al 31 dicembre 2015 risulta uguale a 1,445093.

Come è noto l’articolo 2120 del codice civile stabilisce che alla fine di ogni anno la quota di Tfr accantonata deve essere rivalutata utilizzando l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati diffuso ogni mese dall’Istat, nel nostro caso quello “senza tabacchi lavorati”; il noto indice FOI

Come si calcola il coefficiente per rivalutare il TFR?

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LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel terzo trimestre 2016

Aumento congiunturale nel terzo trimestre 2016 per  l’Italia nord-occidentale (+2,1%) e

ESPORTAZIONI PER RIPARTIZIONE TERRITORIALE III trimestre 2012-III trimestre 2016, dati destagionalizzati, milioni di euro
ESPORTAZIONI PER RIPARTIZIONE TERRITORIALE
III trimestre 2012-III trimestre 2016, dati destagionalizzati,
milioni di euro

76,6%), Abruzzo (+12,1%), Emilia-Romagna (+1,5%), Friuli-Venezia Giulia (+5,5,%), Marche (+5,2%) e Liguria (+8,5%).

Tra quelle che forniscono un contributo negativo si evidenziano: Piemonte (-4,9%), Sicilia (-21,2%) e Sardegna (-21,4%).

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ISTAT – Condizioni di vita e reddito residenti in Italia (anno 2015)

Nel 2015 L’ISTAT  stima che il 28,7% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale ovvero, secondo la definizione adottata nell’ambito della

REDDITO FAMILIARE E REDDITO EQUIVALENTE A PREZZI COSTANTI. Anni 2003-2014, valori medi (Base 2003=100).
REDDITO FAMILIARE E REDDITO EQUIVALENTE A PREZZI
COSTANTI. Anni 2003-2014, valori medi (Base 2003=100).

, si trovano almeno in una delle seguenti condizioni: rischio di povertà, grave deprivazione materiale, bassa intensità di lavoro.

Si ricorda, come ben definito all’interno del documento:

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPA 2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva

 che La soglia di povertà nazionale corrisponde al 60% del reddito medio disponibile in ciascuno Stato membro.  (altro…)