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Conti economici nazionali per settore istituzionale : nuove stime aggiornate


conti economici nazionali per settore istituzionale  anni 1999-2006

l'istat presenta le nuove serie, aggiornate al 2006, dei conti nazionali per settore istituzionale, che illustrano in maniera sistematica e integrata i comportamenti dei diversi operatori nei momenti essenziali del processo economico: produzione, formazione, distribuzione, redistribuzione e utilizzazione del reddito e accumulazione finanziaria e non finanziaria.

per una più agevole interpretazione dei risultati, è possibile trovare alcuni elementi definitori riguardo alla delimitazione dei settori e alla struttura dei conti nella statistica in breve del 26 febbraio 2007. qui viene fornito un breve glossario, che specifica il contenuto dei principali aggregati oggetto di commento.


principali risultati economici dell'anno 2006


gli aggregati presenti nei conti per settore istituzionale, che costituiscono i principali indicatori per la valutazione degli andamenti economici, sono essenzialmente i saldi contabili, ossia il valore aggiunto, il risultato di gestione, il reddito primario, il reddito disponibile, il risparmio (tutti valutabili al lordo o al netto degli ammortamenti), l'indebitamento o l'accreditamento, nonché alcune variabili rilevanti quali, ad esempio, i redditi da lavoro dipendente, le imposte correnti e gli investimenti.
il valore aggiunto
nel 2006 il prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (pil) ha segnato un incremento, a prezzi correnti, del 3,7 per cento (contro il +2,3 cento del 2005). in presenza di una crescita delle unità di lavoro totali dell’1,6 per cento, il valore aggiunto corrente a prezzi base per unità di lavoro1 ha registrato per il totale dell'economia una crescita dell’1,4 per cento rispetto al 2005, quando, invece, era aumentato del 2,3 per cento, grazie ad una sostanziale stazionarietà dell’occupazione.


analizzando l’andamento di tale indicatore nei settori produttivi, un rallentamento deciso proviene dal settore delle società non finanziarie, praticamente fermo (+0,3 per cento) dopo la crescita del 2004 e del 2005 (rispettivamente del 3,4 e del 2 per cento): la dinamica è l’effetto congiunto della crescita del 2,3 per cento del valore aggiunto (+1,6 per cento nel 2005) e del 2 per cento delle unità di lavoro (-0,4 per cento nel 2005).

anche il settore delle famiglie produttrici registra un aumento del valore aggiunto del 2,3 per cento, (era +0,7 nel 2005): l’occupazione totale del settore è aumentata del 2,1 per cento (-0,2 per cento nel 2005), cosicché anche per esso il valore aggiunto per addetto è rimasto stabile.

il settore che evidenzia i risultati più soddisfacenti è quello delle società finanziarie, per le quali ad una sostenuta crescita della produzione si è accompagnata una visibile contrazione dei costi intermedi: il loro valore aggiunto cresce del 6,4 per cento in termini correnti, contro il 3,3 per cento nel 2005.

con l’aumento del 2,1 per cento dell’occupazione, il valore aggiunto per addetto è cresciuto del 4,2 per cento (era +3,1 per cento l’anno precedente).

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* L'inflazione nell'Euro area è misurata dall'indice MUICP ('Monetary Union Index of Consumer Prices’ come definito in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) il quale è l'aggregato ufficiale dell'Euro AREA.
Euro area inizialmente includeva Belgio, Germania, Irlanda, Spagna, Francia, Italia, Lusssemburgo, Olanda, Austria, Portogallo e Finlandia.
La Grecia fu inclusa dal 1 gennaio 2001, Slovenia da genaio 2007, Cypro e Malta da 1 gennaio 2008 e Slovakia da 1 Gennaio 2009 e Estonia da1l  Gennaio 2011

Inflazione MUICP (13) 13 paesi (entra la Slovenia)
Inflazione MUICP (15) 15 paesi (rispetto al precedente entrano Cypro e Malta)
Inflazione MUICP (16) 16 paesi (rispetto al precedente entra la Slovakia)
Inflazione MUICP (17) 17 paesi (rispetto al precedente entra l'Estonia)

English version
* Euro area inflation is measured by the MUICP (’Monetary Union Index of Consumer Prices’ as defined in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) which is the official euro area aggregate.
The euro area initially included Belgium, Germany, Ireland, Spain, France, Italy, Luxembourg, the Netherlands, Austria, Portugal and Finland.
Greece was included from 1 January 2001, Slovenia from 1 January 2007, Cyprus and Malta from 1 January 2008.Slovakia from 1 January 2009 and Estonia from 1 January 2011. Estonia will be included in the calculation of euro area inflation for January 2011. New Member States are integrated into the MUICP using a chain index formula.

** EU inflation is measured by the EICP (’European Index of Consumer Prices’ as defined in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) which is the official EU aggregate. The EU included 15 Member States until 30 April 2004, 25 Member States from 1 May 2004 until 31 December 2006 and 27 Member States from 1 January 2007. New Member States are integrated into the EICP using a chain index formula.

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