Rivalutazione retroattiva di un canone di locazioneQuesito: Posso chiedere retroattivamente la rivalutazione in base agli indici ISTAT dalla data di inizio del contrattoDomanda Ho in atto un contratto di locazione, per un immobile di civile abitazione, a canone concordato, dall’1º novembre 2004 . Il contratto si è rinnovato tacitamente il 1º novembre 2010. Al conduttore non ho mai chiesto la rivalutazione Istat . Ora posso chiedere retroattivamente la rivalutazione in base a tali indici, dalla data di inizio del contratto? Ho diritto agli arretrati o solo all’adeguamento del canone dal 2004 al 2011? Risposta Nei contratti convenzionati, di cui all’articolo 2, comma 3, legge 431/98, il locatore può di regola conseguire l’aggiornamento del canone automaticamente, senza necessità di invio della raccomandata. Infatti, il contratto tipo, allegato A, al decreto ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 30 dicembre 2002, dispone che «nel caso in cui l’accordo territoriale di cui al presente punto lo preveda, il canone viene aggiornato ogni anno nella misura contrattata del 100 per cento dell'indice ISTAT che comunque non può essere superiore del 75% della variazione Istat». Si ritiene pertanto che il locatore abbia diritto all’aggiornamento Istat e al conseguimento degli arretrati, non risultando pertinente alla fattispecie la giurisprudenza secondo cui il locatore non ha diritto agli arretrati, ove non abbia provveduto a richiedere per iscritto l’aggiornamento del canone annualmente (Cassazione 5 agosto 2004, n. 15034), giurisprudenza riferita all’articolo 24, abrogato dalla legge 431/98 sulle locazioni abitative. Stampa| | Home page Help indici ISTAT
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