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EUROZONA: TRICHET, PERMANE IL RISCHIO INFLAZIONE


EUROZONA: TRICHET, PERMANE IL RISCHIO INFLAZIONE

6 dicembre 2007


Il rischio di un aumento dell'inflazione nell'Eurozona esiste ancora.

 Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet al termine della riunione del consiglio della Banca centrale europea che ha deciso oggi di lasciare invariati i tassi d'interesse al 4%. Trichet ha spiegato in conferenza stampa che la stabilita' dei prezzi e' tutt'ora a rischio a causa dei rialzi nei settori alimentari ed energia e che la Bce seguira' attentamente l'evolversi della situazione.

La BCE


Durante la riunione ordierna, del resto, non tutti i componenti della Bce erano a favore di un mantenimento del livello attuale dei tassi, ma piuttosto di un loro incremento.
Nel comunicato introduttivo alla conferenza stampa mensile, il presidente della Banca centrale ha meglio specificato che ''contro i rischi di crescita inflazionistica, in una situazione di crescita monetaria e del credito sostenuta nella Zona euro, il Consiglio e' pronto a contrastare i rischi alla stabilita' dei prezzi''.


Trichet ha comunque ribadito che i fondamentali dell'Eurozona rimangono solidi, anche se stanno ricomparendo i rischi legati alla difficile situazione dei mercati finanziari, con un potenziale impatto sull'economia reale. La Bce comunque monitorera' ''strettamente'' l'evolversi dell'inflazione.


Sul fronte delle previsioni economiche, invece, la Bce ha rivisto le stime di crescita dell'Eurozona. In particolare, Francoforte stima ora la crescita per quest'anno tra il 2,4% e il 2,8%, contro 2,2-2,8% di settembre. Per il prossimo anno, le previsioni indicano ora una crescita tra 1,5% e il 2,5%, rispetto all'1,8-2,8% precedente. Per il 2009, infine, le previsioni indicano una crescita compresa tra 1,6-2,6% e questa rappresenta la prima stima per quell'anno.
La Bce ha anche alzato le stime sull'inflazione: per quest'anno si prevede un valore compreso tra 2% e il 2,2%, contro un precedente range di 1,9-2,1%. Per il 2008, l'inflazione e' attesa tra il 2% e il 3%, contro la precedente stima tra 1,5-2,5%. Per il 2009, infine, si prevede un valore tra 1,2-2,4%.
Trichet, nel suo discorso introduttivo alla conferenza stampa ha accennato anche al progresso delle riforme strutturali nei paesi membri dell'Eurozona con problemi di bilancio, definendoli ''deludenti''.
''Il progresso delle riforme fiscali strutturali nei paesi che hanno problemi di bilancio - ha detto Trichet - e' generalmente deludente. La mancanza di ambizioni prolunga la correzione del deficit fiscale residuo e potrebbe dare delle sorprese negative allorche' la situazione economica si mostrasse meno favorevole''.
''E' importante - ha aggiunto il presidente della Bce - che i governi proseguano nello sforzo di portare avanti le riforme strutturali. Il miglioramento del mercato del lavoro negli ultimi anni e' frutto delle passate riforme.

 E' essenziale che le riforme producano piu' competitivita', maggiore produttivita' e flessibilita' del mercato del lavoro e che non ci siano controriforme nei paesi membri dell'Eurozona''.



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* L'inflazione nell'Euro area è misurata dall'indice MUICP ('Monetary Union Index of Consumer Prices’ come definito in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) il quale è l'aggregato ufficiale dell'Euro AREA.
Euro area inizialmente includeva Belgio, Germania, Irlanda, Spagna, Francia, Italia, Lusssemburgo, Olanda, Austria, Portogallo e Finlandia.
La Grecia è stata inclusa dal 1 gennaio 2001, Slovenia da genaio 2007, Cypro e Malta da 1 gennaio 2008 , Slovakia da 1 Gennaio 2009 e Estonia da Gennaio 2011

Inflazione MUICP (13) 13 paesi (entra la Slovenia)
Inflazione MUICP (15) 15 paesi (rispetto al precedente entrano Cypro e Malta)
Inflazione MUICP (16) 16 paesi (rispetto al precedente entra la Slovakia)

 

English version

* Euro area inflation is measured by the MUICP (’Monetary Union Index of Consumer Prices’ as defined in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) which is the official euro area aggregate. The euro area initially included:
Belgium, Germany, Ireland, Spain, France, Italy, Luxembourg, the Netherlands, Austria, Portugal and Finland. Greece was included from 1 January 2001, Slovenia from 1 January 2007, Cyprus and Malta from 1 January 2008 and Slovakia from 1 January 2009. Estonia will be included in the calculation of euro area inflation for January 2011. New Member States are integrated into the MUICP using a chain index formulaù


** EU inflation is measured by the EICP (’European Index of Consumer Prices’ as defined in Council Regulation (EC) No 2494/95 of 23 October 1995) which is the official EU aggregate. The EU included 15 Member States until April 2004, 25 Member States from May 2004 until December 2006 and 27 Member States from January 2007. New Member States are integrated into the EICP using a chain index formula.

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