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I dati sulla gestione dei rifiuti urbani dei 111 comuni capoluogo di provincia sono disponibili in serie storica dal 2000 al 20078 maggio 2009 Nel 2007 sono stati conferiti in discarica 352,2 kg per abitante, recuperati 132,7 kg per abitante, inceneriti 102,2 kg per abitante e avviati al compostaggio 36,9 kg per abitante. Rispetto al 2000, i comuni capoluogo di provincia, nel loro insieme, hanno ridotto il ricorso alla discarica (-9,3 punti percentuali) avviando maggiori quantitativi agli impianti di recupero (+4,7), di incenerimento (+2,8) e di compostaggio (+1,8). Nel 2007 sono 10 i comuni capoluogo di provincia che recuperano oltre il 40% dei rifiuti urbani raccolti. Cuneo e Macerata conseguono questo risultato nel 2007, sommandosi agli altri comuni più virtuosi: Brescia, Parma, Piacenza, Verbania, Perugia, Novara, Milano e Lecco. In particolare, i comuni di Brescia e Parma registrano valori più elevati, rispettivamente 51,2% e 50,9%. Sono invece 29 i comuni che possono essere definiti “evoluti”, smaltendo in discarica percentuali nulle o minime di rifiuti, mentre sono 38 i comuni in fase di “transizione”, ovvero che hanno incrementato le quantità recuperate. Tuttavia, ancora nel 2007, sono ben 44 i comuni classificati ”in ritardo”. Di seguito il link al documento ufficiale edito dall'ISTAT
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