Vai su Rivalutazione monetaria e calcolo interessi legali

Istat: bilancio demografico della popolazione residente in Italia per sesso (Luglio 2010)


Bilancio demografico mensile Gennaio-Luglio 2010

6 dicembre 2010

I dati, che derivano dalla rilevazione mensile effettuata dall’Istat  presso tutti i Comuni italiani, vanno considerati provvisori fino alla fine dell’anno di riferimento, e precisamente fino alla diffusione del  comunicato stampa relativo al “Bilancio demografico nazionale”.

Alla fine di luglio 2010 la popolazione residente in Italia ammonta a 60.494.632 abitanti. Rispetto all’inizio del 2010 si è registrato un incremento dello 0,26 per cento, pari a +154.304 unità, che si è concentrato nelle regioni del Centro (+0,40 per cento), del Nord-est (+0,35 per cento) e del Nord-ovest (+0,33 per cento).

Il movimento naturale fa registrare complessivamente nei primi sette mesi del 2010 un dato negativo, con un saldo pari a -32.178, maggiormente negativo rispetto ai corrispondenti sette mesi del 2009,
il cui dato ammontava a -29.544. Il saldo è negativo in tutte le ripartizioni, con un tasso di variazione naturale pari a -0,5 per mille.

In particolare il saldo risulta negativo anche nei primi due mesi estivi, che tradizionalmente fanno registrare bilanci positivi, a causa di variazioni opposte nelle due componenti del saldo: un decremento
delle nascite e un incremento dei decessi.

Nei primi sette mesi del 2010 si sono avute 313.644 iscrizioni in anagrafe per nascita, con un decremento di 8.580 unità rispetto agli
stessi mesi del 2009 (-2,7 per cento), più rilevante nelle regioni del Nord-Ovest (-3,5 per cento, pari a 3.020 nati in meno) e del Sud (-3,3 per cento, pari a 3.691 nati in meno). Il tasso di natalità si presenta più
elevato nelle regioni dell’Italia del Nord-est (5,3 per mille) del Nordovest e del Centro (5,2 per mille) e più basso in quelle dell’Italia meridionale e insulare (rispettivamente pari a 5,1 e 5,0 per mille).

Nello stesso periodo del 2010 il numero delle cancellazioni per morte risulta pari a 345.822, con un decremento di 5.946 unità rispetto all’analogo periodo del 2009. Si evidenzia, tuttavia, un incremento nel numero dei morti nel mese di luglio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente di 3.439 unità.

Nei primi sette mesi del 2010 i dati relativi al movimento migratorio con l’estero fanno registrare un saldo positivo (+222.234), di tenore analogo a quello degli stessi mesi dell’anno precedente (+220.580), con un lievissimo incremento dello 0,75 per cento dovuto alle regioni del Mezzogiorno (+24,7 per cento) e delle Isole (+16,6 per cento), contro un decremento nelle ripartizioni del Nord (-2,0 per cento) e del Centro (-6,3 per cento). Tuttavia, il tasso migratorio estero, pari al 3,7

Fonte: http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20101206_00

 

 

StampaStampa| Invia| Home page Dati, indici e notizie ISTAT
Google

Qual è l'ultima pagina visitata su Rivaluta.it? Eccola

© Copyright RIVALUTA.it - Tutti i diritti riservati