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Agevolazioni fiscali interventi recupero edilizio


Criteri determinazione limiti di spesa per interventi di recupero edilizio

30/04/2008

Con la risoluzione n. 181/E del 29.4.2008 l'Agenzia delle Entrate chiarisce che i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati nel periodo 2007-2010 concernenti un'unità abitativa e le relative pertinenze sono ammessi alle detrazioni d'imposta nella misura del 36% calcolato su una spesa massima di 48.000 euro, con riferimento all'abitazione ed alle relative pertinenze, senza poter computare un autonomo limite di spesa per quest'ultime, anche se accatastate separatamente.

La questione ha origine dal fatto che le leggi finanziarie LL. 296/2006 e 244/2007 hanno prorogato, rispettivamente per l'anno 2007 e per il triennio 2008-2010, la detrazione Irpef in oggetto nei limiti di spesa massima di 48.000 euro per unità immobiliare, in apparente contrasto con la previsione del comma 35-quater dell'art. 35 L. 248/2006 (conversione in legge del decreto Bersani), che attribuiva la medesima agevolazione nello stesso limite di spesa, ma sulla singola abitazione (intesa come comprensiva di tutte le pertinenze), e per i lavori sostenuti dal 1.10.2006 al 31.12.2006.
Ora, a parere dell'Agenzia, la difformità tra le leggi finanziarie e la L. 248/2006 non implica una mutata volontà del legislatore rispetto al disposto di quest'ultima norma, per cui nell'ipotesi in cui i lavori riguardino sia l'abitazione che la relativa pertinenza, deve essere computato un solo limite di 48.000 euro.

Si ricorda che l'Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 124/E del 4.6.2007  aveva già fornito chiarimenti in merito alla necessità di determinare il tetto massimo di spesa con riferimento all'abitazione unitamente alle relative pertinenze (cfr. BLT n.7-8/2007).

Nella fattispecie l'interpellante, proprietario di quattro unità immobiliari (due unità abitative con le relative pertinenze), distintamente accatastate, avendo iniziato i lavori nel 2006, quando il limite di spesa era ancora riconosciuto per ciascuna unità immobiliare, abitazione o pertinenza, prospettava di poter calcolare detto limite autonomamente per ciascuna di esse.
Al riguardo quindi l'Agenzia ha chiarito che dal 1.10.2006 e fino a tutto il 2010 il tetto di spesa va riferito all'abitazione unitamente alle pertinenze, anche se accatastate separatamente, adducendo in proposito che «Il riferimento delle norme di proroga all'unità immobiliare non è indicativo, infatti, di una mutata volontà del legislatore, atteso che anche per i periodi d'imposta successivi al 2006 è stato confermato il nuovo principio …» affermato dal decreto Bersani per cui il limite di spesa è riferito all'abitazione unitamente alle pertinenze. Nella fattispecie, poiché l'istante aveva effettuato la comunicazione di inizio lavori in data 14.12.2006, quando erano già vigenti le norme del decreto Bersani, a parere dell'Agenzia lo stesso dovrà considerare un unico limite di spesa per ciascuna abitazione comprensiva della pertinenza.

Di fatto, con l'interpretazione proposta dall'Agenzia, dalle proroghe delle disposizioni in materia di agevolazione fiscale contenute nelle leggi finanziarie citate, risulta una conferma anche delle previsioni in merito contenute nella L. 248/2006.

Dunque in conclusione, in conformità ai pareri dell'Agenzia delle Entrate:
se la comunicazione di inizio lavori è stata inviata al Centro operativo di Pescara prima dell'1.10.2006, è possibile calcolare, in base alle norme precedenti al decreto Bersani, un autonomo limite di spesa per ciascuna unità immobiliare singolarmente accatastata, ed inoltre per ciascun comproprietario delle stesse;
se la comunicazione di inizio lavori è stata inviata al Centro operativo di Pescara dopo l'1.10.2006 e fino a tutto il 2010, in vigenza dell'art. 35, comma 35-quater del decreto Bersani, il limite andrà invece riferito all'abitazione comprensiva delle pertinenze ed andrà ripartito tra i singoli comproprietari o aventi diritto in base alle percentuali a ciascuno spettanti.

LINK utili e modulistica ufficiale

Ristrutturazioni edilizie: modello e istruzioni (versione in lingua italiana)

Le pagine ufficiali dell'Agenzia delle entrate



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