Studi di settore. In arrivo 81mila lettere a contribuenti “anomali”4 giugno 2008 COMUNICATO STAMPA Agenzia delle Entrate In arrivo 81mila lettere a contribuenti soggetti agli studi di settore le cui comunicazioni relative al triennio 2004-2006 presentano rilevanti anomalie. Alla vigilia del primo appuntamento relativo al versamento dell’imposta, l’Agenzia delle Entrate ripete l’esperienza dell’anno scorso, quando furono inviate 113.000 lettere. Lo scopo è lo stesso: dissuadere i contribuenti dal porre in essere comportamenti fiscali non corretti attraverso una azione preventiva. Nella lettera viene, infatti, precisato che, qualora le anomalie evidenziate saranno riscontrate anche nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2007, la posizione del contribuente verrà inserita in apposite liste selettive utilizzate per i controlli fiscali. Le lettere riguardano contribuenti che presentano anomalie dovute alla omessa o non corretta indicazione di dati determinanti per l’applicazione degli studi stessi. Le anomalie segnalate riguardano incoerenze relative alla gestione del magazzino, incoerenze tra rimanenze finali ed esistenze iniziali e incoerenze relative ai beni strumentali.
L’Agenzia, inoltre, proprio per agevolare lo scambio di informazioni con i contribuenti soggetti agli studi, sta predisponendo un software, scaricabile gratuitamente dal sito Internet www.agenziaentrate.it. Il nuovo prodotto informatico sarà disponibile entro il mese di luglio e consentirà ai contribuenti di segnalare eventuali imprecisioni riscontrate nella comunicazione e di indicare le motivazioni che hanno determinato l’anomalia. Il sito dell'Agenzia delle ENTRATE Home page Norme e tributi
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