Codice fiscale e numero progressivo Inpdap relativo alla “sede di servizio”, per le Amministrazioni pubbliche; matricola Inps, per le aziende private; indicazione del formato di invio dei file prescelto, per tutti.8 settembre 2010
Sono queste le semplici informazioni da fornire all’Istituto nazionale di previdenza sociale per ricevere sul proprio indirizzo e-mail “certificato” gli attestati di malattia dei dipendenti.
I dettagli della procedura da seguire sono impressi nero su bianco nella circolare Inps n. 119 del 7 settembre.
In particolare, nel documento di prassi è specificato che sia le Pubbliche amministrazioni e sia le aziende private possono chiedere la trasmissione “cumulativa” dei certificati dei propri dipendenti. In questa ipotesi, le prime dovranno autorizzare l’Inps a considerare esclusivamente il codice fiscale dei lavoratori e non il numero indicativo della sede di servizio, le seconde, invece, chiederanno all’Istituto di abbinare più matricole allo stesso indirizzo Pec (naturalmente quelle che identificano tutti i dipendenti di una determinata azienda).
Per quanto riguarda il formato di invio dei documenti, l’opzione è circoscritta a due tipologie: txt e xml (la scelta può anche cadere su entrambe). Le domande vanno inoltrate all’indirizzo di posta certificata di una sede Inps, utilizzando la stessa Pec che accoglierà i certificati telematici dei medici. Il recapito esatto, a cui far pervenire le richieste, è reperibile sul sito dell’Inps. L’ultimo intervento dell’Inps scaturisce dalla graduale attuazione delle norme in materia. Nello specifico, il Dm 26 febbraio 2010, che, tra le altre cose, dispone:
Per quel che riguarda il flusso “in entrata” degli attestati in questione, l’Istituto aveva già provveduto, con la circolare 60/2010, a indicare le modalità attuative. Ora il cerchio si chiude, il flusso trova la sua via d’uscita e la strada virtuale che porterà i documenti ai giusti destinatari (i datori di lavoro).
Sullo stato dell’arte, la presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso le sue pagine on line, fa sapere che, a oggi, risultano inviati complessivamente 302.813 certificati, con un incremento del 19% nell’ultima settimana. Stampa| | Home page Norme e tributi
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