IL TASSO EURIBOR A 3 MESI SCENDE AI MINIMI DI AGOSTO
21 gennaio 2008
Il timore di una recessione ben più violenta e prolungata di quella del 2001, diventa sempre più concreto tra gli operatori. Sul mercato ricircolano voci sul fatto che la Fed si spinga ad un taglio anche di 75pb il prossimo 30 gennaio.
Tassi di Interesse:
in area Euro i tassi di mercato sono rimasti pressoché invariati sul lungo, mentre sono calati sul breve comportando un irripidimento dello spread 2-10 anni a 50pb.
Il tasso Euribor a 3 mesi
è sceso a 4,41% ai livelli di inizio agosto. Venerdì è stato pubblicato il Bank Lending Survey dalla Bce in cui si evidenzia il forte restringimento degli standard di accesso al credito sia per le famiglie anche in termini di credito al consumo, sia per le imprese.
Materie Prime
il prezzo del greggio si mantiene intorno ai 90$/barile nonostante aumentino i timori recessivi negli Usa. Nel fine settimana l’Opec ha dichiarato che i mercati sono ben forniti, lasciando intendere che nella prossima riunione del 1° febbraio probabilmente non aumenterà la produzione. In rialzo i metalli industriali guidati dal rame (+2,3%). Nonostante i timori recessivi, venerdì gli operatori si sono concentrati sul fatto che le scorte sono calate per il nono giorno consecutivo al Lme. Tra i preziosi in rialzo l’argento (+1,3%). Tra gli agricoli in rialzo il grano (+2,3%) su segnali di aumento delle esportazioni Usa. Dopo il forte rialzo delle ultime sessioni, sono arrivate le prese di profitto sullo zucchero (-3,7%).