I Tassi euribor fino a qualche giorno fa erano ai minimi storici24 maggio 2009 Dopo la risalita di martedì e di mercoledì, anche ieri i tassi sull’Euribor a tre mesi, il termometro più affidabile per valutare il costo dei mutui casa, hanno continuato a salire portandosi all’1,252% dall’1,244% precedente. Si tratta di movimenti ancora difficili da decifrare e quindi non si può parlare di una possibile inversione di tendenza. Forse si tratta di un tentativo di stabilizzazione del valore. Certo, il mercato interbancario resta distante anni luce dai picchi raggiunti in ottobre, quando in tre mesi era schizzato al massimo storico di 5,393%, a causa della crescente diffidenza da parte delle banche a prestarsi reciprocamente denaro nel timore di possibili insolvenze. Qui le statistiche sull'EURIBOR (Serie storica Euribor a tre mesi e sei mesi) Il quadro è oggi decisamente più sereno, e a trarne vantaggio sono le famiglie con mutuo a carico che hanno visto negli ultimi mesi alleggerirsi la rata. Resta da verificare in quale direzione la Bce indirizzerà nei prossimi mesi la politica monetaria. Il presidente dell’istituto, Jean-Claude Trichet, non ha escluso che i tassi possano scendere sotto l’1%, livello cui si sono attestati dopo l’ultimo taglio deciso da Francoforte all’inizio del mese. Il dibattito all’interno del board della banca è piuttosto acceso. Il tedesco Axel Weber, considera controproducenti ulteriori allentamenti; altri, invece, non condividono questo atteggiamento prudente alla luce della contrazione economica che dovrà sopportare quest’anno Eurolandia. Stampa| | Home page TASSI
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