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Le aziende agrituristiche in Italia al 31 dicembre 2006


Le aziende agrituristiche in Italia al 31 dicembre 2006


L’Istat rende disponibili i principali risultati della rilevazione sull’agriturismo con riferimento al 31 dicembre 2006. La rilevazione riguarda tutte le aziende agricole autorizzate all’esercizio di una o più tipologie di attività agrituristica (alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività). I dati sono rilevati dagli archivi amministrativi delle Regioni e Province autonome e di altre amministrazioni pubbliche.
L’agriturismo rappresenta l’offerta di ospitalità da parte di un’azienda agricola che ha ottenuto apposita autorizzazione comunale e ha adeguato le proprie strutture aziendali per svolgere tale attività.

Principali risultati
Al 31 dicembre 2006 le aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo ammontano a 16.765, con un incremento di 1.438 unità (+9,4%) rispetto all’anno precedente (Tav. 1).
Le aziende autorizzate ad una o più tipologie di attività agrituristiche risultano essere così distribuite: alloggio 13.854, ristorazione 7.898, degustazione 2.664 e altre attività (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport, varie) 9.643 e registrano un aumento sul 2005 rispettivamente, di 1.261 (+10,0%), 697 (+9,7%), 122 (+4,8%) e 888 unità (+10,1%).
Oltre la metà delle aziende è ubicata in collina (50,4%) e più di un terzo in montagna (35,6%); solo il 14,0% è situato in pianura (Tav. 3).
Il 45,7% del totale degli agriturismi si concentra nel Nord del Paese, il 35,1% nel Centro e il restante 19,2% nel Mezzogiorno.

In particolare, nelle regioni centrali risulta localizzato il 40,6% delle aziende con alloggio, il 22,8% di quelle con ristorazione, il 55,6% degli agriturismi con degustazione e il 40,6% di quelli con altre attività.

Complessivamente, si conferma una presenza agrituristica capillarmente diffusa e storicamente radicata in Toscana e Alto Adige, ove sono localizzate, rispettivamente, 3.798 e 2.916 aziende.

L’attività agrituristica presenta dimensioni significative anche in Veneto, Lombardia, Umbria, Piemonte, Emilia-Romagna, Campania, Marche e Sardegna.
La presenza femminile nella conduzione delle aziende agrituristiche conferma l’incidenza percentuale registrata l’anno precedente; infatti, il 65,9% delle aziende (11.052 unità) viene gestito da uomini e il restante 34,1% (5.713 unità) da donne (Tav. 4). La conduzione femminile è numericamente significativa in Toscana, ove le donne gestiscono ben 1.536 agriturismi, pari al 40.4% dei conduttori toscani e al 26,9% di quelli complessivamente diretti dalle conduttrici in Italia.
Le nuove aziende autorizzate nel corso del 2006 risultano 1.907, mentre nello stesso periodo 469 unità hanno cessato l’attività agrituristica (Tav. 5); rispetto al 2005 si registra un incremento sia delle nuove autorizzazioni sia delle cessazioni pari, rispettivamente, a 207 e 79 unità.

Il documento ufficiale



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