Inflazione in salita rispetto al mese precedente (Marzo 2019). Aumento di 0,2% su base mensile rispetto a marzo scorso, +1,1% rispetto ad aprile 2018 (anno precedente). Leggi tutto
Categoria: Inflazione
Il dato provvisorio dell’inflazione per marzo 2019: 0,3% mensile e 1,0% in un anno
L’ISTAT ha comunicato il dato provvisorio dell’inflazione in Italia per marzo 2019 ( l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività -NIC – al lordo dei tabacchi), che registra un aumento dello 0,3% su base mensile e dell’1,0% su base annua. Leggi tutto
Euribor non più pubblicato su base 365
Dal 31 marzo Euribor 365 si calcolerà partendo da base 360
Dal prossimo 31 marzo 2019 l’EMMI (European Money Markets Institute) cesserà di pubblicare il parametro di indicizzazione Euribor calcolato su base 365.
Tale dato quindi non sarà più rinvenibile sui siti specializzati e sui quotidiani specializzati come “Il Sole 24 Ore” -, mentre si continuerà a pubblicare l’ Euribor su base 360.
L’EMMI ha però indicato alle banche la modalità con cui convertire l’Euribor su base 360 nell’ Euribor su base 365.
Come si passa da base 360 a base 365?
Euribor base 365 = Euribor base 360 x (365/360)
con arrotondamento fissato a tre decimali dopo la virgola.
Le Banche continueranno pertanto a calcolare l’Euribor su base 365 eseguendo la predetta operazione al fine di mantenere invariato il tasso di interesse applicato, senza conseguenze economiche a carico dei clienti.
Anche RIVALUTA.it si adeguerà a tale disposizioni.
Calcolo tassi Euribor medi mensili anno. Tabelle medie mensili tassi Euribor 360 e 365 per l’anno
La stima dell’Istat sull’inflazione di Febbraio 2019, segna un +0,2 su base mensile e +1,1% su base annua
Inflazione in aumento
A febbraio 2019 l’inflazione in Italia (stima) registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua (da +0,9% registrato nel mese precedente).
Come si vede dalla tabella sotto si registra sia un aumento sia base mensile che annua: 0,1 a gennaio su base mensile e +0,9 su base annua.
Rimborsi IVA: aumentata la velocità del rimborso nel 2018
Il Ministero delle Finanze attraverso il suo Dipartimento comunica che i rimborsi IVA nel 2018 sono stati più veloci
Il Dipartimento precisa che – ai fini di rafforzare il rapporto con i cittadini e le imprese, negli ultimi anni l’Amministrazione finanziaria ha fortemente accelerato la tempistica di erogazione dei rimborsi fiscali. Tale accelerazione è stata favorita sia dall’ introduzione di una sistematica valutazione del livello di rischio dei contribuenti, sia dalle nuove modalità di pagamento che, a partire dal 1° gennaio 2018, viene effettuato direttamente dall’Agenzia delle entrate.
Il Ministero precisa che nell’ultimo biennio non è stato necessario richiedere documentazione aggiuntiva alla maggior parte dei contribuenti (il 51,9%) in quanto automaticamente classificati a “basso rischio”. Leggi tutto
Caso di un pagamento mensile pagato e mai aggiornato con l’indice Istat
Simulazione di un pagamento mensile di un importo pagato ma mai rivalutato
La tabella sotto riporta lo sviluppo mensile di un pagamento di un assegno mensile di un importo che non è mai stato rivalutato.
Il caso risolto
Il caso è quello di un pagamento di un assegno mensile al coniuge pari a 1500 euro al mese che il marito doveva pagare ogni mese e rivalutare ogni anno.
La data di inizio di pagamento dell’importo di 1500 euro era il 1/9/2007. La sentenza del giudice che ha imposto il pagamento degli arretrati (rivalutazione ISTAT ed interessi legali) ha fissato la data dell’ultimo pagamento alla rata del 1/2/2017.
Il giudice impone che il marito non dovrà pagare solo la differenza non pagata ma la rivalutazione del non pagato comprensivo degli interessi legali.
In che modo si dovranno calcolare la rivalutazione monetaria e gli interessi legali?
Un errore comune per esempio è quello di prendere il valore della differenza dell’importo che doveva essere pagato e il pagato e calcolare rivalutazione monetaria e interessi legali dal 1/9/2007 al 1/2/2017.
Si capisce facilmente che non potrà essere questa la soluzione perché l’importo è variato negli anni.
Analizziamo il dettaglio dei conteggi.
La tabella dello sviluppo del pagamento
Il totale che dovrà essere pagato dal marito, dovrà comprendere la rivalutazione monetaria e gli interessi legali.
Il totale da pagare sarà pari a € 15166,4
Alcune considerazioni sono necessarie:
Nella tabella non compare il periodo 2007 – 2008 perché era l’inizio del pagamento dell’assegno; la rivalutazione parte dal 2008 periodo in cui il marito doveva corrispondere l’assegno del 2007 più la rivalutazione monetaria (dal 1/9/2007 al 1/9/2008 uguale al 3,7%) che produceva un aumento di € 55,50
| Dal | Al | Importo non pagato | Num. mensilità | Importo non pagato X Nu. Mensilità | Dal (per calcolo arretrati) | Al (per calcolo arretrati) | Var% ISTAT | Totale Importo non pagato rivalutato | Interessi legali sul Totale Importo | Totali parziali (Rivalutazione Istat+Interessi legali) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01/09/2008 | 01/09/2009 | 55,5 | 12 | 666 | 01/09/2008 | 01/02/2017 | 9,9 | 731,6 | 96,51 | 828,11 |
| 01/09/2009 | 01/09/2010 | 57,06 | 12 | 684,72 | 01/09/2009 | 01/02/2017 | 9,7 | 751,07 | 76,55 | 827,62 |
| 01/09/2010 | 01/09/2011 | 81,97 | 12 | 983,64 | 01/09/2010 | 01/02/2017 | 8 | 1062,43 | 90,64 | 1153,07 |
| 01/09/2011 | 01/09/2012 | 129,43 | 12 | 1553,16 | 01/09/2011 | 01/02/2017 | 4,8 | 1628,02 | 117,26 | 1745,28 |
| 01/09/2012 | 01/09/2013 | 179,94 | 12 | 2159,28 | 01/09/2012 | 01/02/2017 | 1,7 | 2195,12 | 110,49 | 2305,61 |
| 01/09/2013 | 01/09/2014 | 193,38 | 12 | 2320,56 | 01/09/2013 | 01/02/2017 | 0,9 | 2341,68 | 59,32 | 2401 |
| 01/09/2014 | 01/09/2015 | 193,38 | 12 | 2320,56 | 01/09/2014 | 01/02/2017 | 1 | 2343,77 | 24,35 | 2368,12 |
| 01/09/2015 | 01/09/2016 | 193,38 | 12 | 2320,56 | 01/09/2015 | 01/02/2017 | 1,1 | 2345,85 | 8,78 | 2354,63 |
| 01/09/2016 | 01/02/2017 | 195,07 | 6 | 1170,42 | 01/09/2016 | 01/02/2017 | 1 | 1182,12 | 0,88 | 1183 |
| 14581,7 | 584,78 | 15166,4 |
Il dettaglio di tutti i calcoli come nella tabella si potrà ottenere in automatico utilizzando il calcolatore di RIVALUTA.it seguendo le nostre indicazioni .
Stima Inflazione per gennaio 2019. L’Istat comunica +0,1 su base mensile e +0,9 annuo
Le stime preliminari per l’inflazione in Italia, nel mese di gennaio 2019 registrano un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,9% su base annua (da +1,1% registrato nel mese precedente).
ISTAT:Andamento dei prezzi delle abitazioni in Italia nel terzo trimestre 2018: diminuzione dello 0,8%
Nel terzo trimestre 2018 l’indice dei prezzi delle abitazioni (sigla ISTAT IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,8% sia rispetto al trimestre precedente
(aprile-giugno) sia nei confronti dello stesso periodo del 2017 (era -0,4% nel secondo trimestre 2018).
Stima inflazione Italia dicembre 2019
Aspettando le stime preliminari dell’ISTAT, che saranno pubblicate dall’Istat il 7 gennaio 2020, cerchiamo con i dati a disposizione di ipotizzare e anticipare l’Istat sul valore relativo all’inflazione per dicembre 2019.
Lo scorso anno la variazione annuale tra Dicembre-2017 Dicembre-2018 fu dell’ 1,1 per cento con un aumento mensile rispetto a novembre 2018 uguale a -0,1%.
In questi ultimi mesi da luglio 2019 a novembre 2019 gli aumenti mensili si sono attestati tra un minimo di -0,2%(Novembre) e un massimo di 0,4 (Agosto), nella tabella sotto sono elencate le variazioni annuali e mensili.
| Periodo | Variazione annua | Variazione mensile (rispetto al mese precedente) |
| Luglio-2018 Luglio-2019 | 0,4% | 0,0% |
| Agosto-2018 Agosto-2019 | 0,4% | 0,4% |
| Settembre-2018 Settembre-2019 | 0,3% | -0,6% |
| Ottobre-2018 Ottobre-2019 | 0,2% | -0,1% |
| Novembre-2018 Novembre-2019 | 0,2% | -0,2% |
| Variazione Media | 1,0% | —— |
Ora ipotizziamo alcuni aumenti mensile (vedi tabella) che potrebbero esserci tra novembre e dicembre 2019
| Con un aumento mensile pari a | Ci sarà un aumento tra Dicembre 2018 e Dicembre 2019 uguale a |
| 0% | 0,3% |
| 0,1% | 0,4% |
| 0,2% | 0,5% |
Tabella dei dati relativi all’inflazione dal 2016 al 2019 con le medie annue
| 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio | 0,3% | 1,0% | 0,9% | 0,9% |
| Febbraio | -0,3% | 1,6% | 0,5% | 1,0% |
| Marzo | -0,2% | 1,4% | 0,8% | 1,0% |
| Aprile | -0,5% | 1,9% | 0,5% | 1,1% |
| Maggio | -0,3% | 1,4% | 1,0% | 0,8% |
| Giugno | -0,4% | 1,2% | 1,3% | 0,7% |
| Luglio | -0,1% | 1,1% | 1,5% | 0,4% |
| Agosto | -0,1% | 1,2% | 1,6% | 0,4% |
| Settembre | 0,1% | 1,1% | 1,4% | 0,3% |
| Ottobre | -0,2% | 1,0% | 1,6% | 0,2% |
| Novembre | 0,1% | 0,9% | 1,6% | 0,2% |
| Dicembre | 0,5% | 0,9% | 1,1% | NR |
| Media ANNO | -0.1% | 1.2% | 1.1% | 0.7% |
NR= Non Rilevato
ISTAT 2019 – Come aggiornare l’assegno di mantenimento o il canone di affitto per l’anno 2019
Come effettuare l’aggiornamento del nuovo assegno di mantenimento al coniuge o ai figli oppure come aggiornare l’affitto del canone per un immobile per l’anno 2019?
Cerchiamo di identificare le problematiche e di evidenziare le accortezze utili per non incorrere in errori.
Come già evidenziato in un nostro articolo dove veniva spiegata la rivalutazione monetaria per l’anno 2017 e 2018, per questo tipo di rivalutazioni si utilizza l’indice FOI (Famiglie Operai e Impiegati) al netto dei tabacchi; indichiamo la pagina con l’ultimo dato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale .
Interessi legali anno 2019. Il dato ufficiale e la tabella aggiornata
Gli interessi legali in aumento per l’anno 2019.
Si passa dallo 0,3 per cento del 2018 (in vigore fino al 31/12/2018) allo 0,8 per cento dal primo gennaio 2019; un aumento pari quasi al triplo.
Qui trovi la tabella aggiornata degli interessi legali e qui il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12 dicembre 2018 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 15 dicembre 2018 ha ufficializzato il dato.
Dove si applica l’interesse legale e quali ripercussioni avrà?
Si applica generalmente sotto l’aspetto contributivo e fiscale ma spesso anche nelle cause di lavoro o nei risarcimenti assicurativi
Ecco un esempio per il calcolo degli interessi per un obbligo tributario non pagato
Gli interessi si calcolano dal giorno seguente a quello in cui doveva essere assolto l’obbligo tributario e fino al giorno del pagamento.
A ogni periodo, tuttavia, va applicato il tasso di interesse legale in quel momento. Per esempio, se si effettua il saldo di una tassa locale il 20 gennaio 2019 ed era in scadenza al 15 dicembre 2018, bisognerà calcolare per i giorni di ritardo di dicembre 2018 lo 0,3%, mentre per i giorni del 2019 dovrà essere considerato lo 0,8 per cento.
Come vengono aggiornati gli interessi legali 2019?
L’aggiornamento degli interessi legali è stato elaborato sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata e del tasso di inflazione annuo registrato.
L’aumento degli interessi legali ha quindi conseguenze sulle imposte pagate in ritardo (sopra un esempio) e dunque sull’ istituto del ravvedimento operoso, per il quale gli importi saranno maggiori rispetto a oggi.
Come si calcolano gli interessi legali?
Un esempio pratico passo passo per il calcolo lo trovi su Come si calcolano gli interessi legali?
Per il calcolo degli interessi legali puoi utilizzare la nostra procedura online
Previsione inflazione Italia novembre 2018
Quale potrebbe essere l’inflazione che domani L’ISTAT ufficializzerà?
Analizziamo prima di tutto i dati degli ultimi 10 mesi da Gennaio a Ottobre(vedi tabella) e il grafico (da ottobre 2017 a ottobre 2018)

| Periodo | Aumento perc, mensile |
|---|---|
| Set-2017 Ott-2017 | -0,2 |
| Ott-2017 Nov-2017 | -0,2 |
| Nov-2017 Dic-2017 | 0,4 |
| Dic-2017 Gen-2018 | 0,3 |
| Gen-2018 Feb-2018 | 0,0 |
| Feb-2018 Mar-2018 | 0,3 |
| Mar-2018 Apr-2018 | 0,1 |
| Apr-2018 Mag-2018 | 0,3 |
| Mag-2018 Giu-2018 | 0,2 |
| Giu-2018 Lug-2018 | 0,3 |
| Lug-2018 Ago-2018 | 0,4 |
| Ago-2018 Set-2018 | -0,5 |
| Set-2018 Ott-2018 (ultimo dato) | 0,0 |
C’è stata una brusca discesa del dato (su base mensile) da Agosto a Settembre 2018 dove l’inflazione è scesa dallo 0,4 allo -0,5% e poi risalita allo 0% a Ottobre 2018.
Se L’aumento mensile dovesse essere confermato allo 0% perc ento la variazione annua dell’inflazione sarà pari a 1,8% se l’aumento dovesse essere uguale allo 0,4% schizzerebbe al 2,2%
Ecco una tabella di previsione per il dato annuale:
| Valore percentuale probabile dell’inflazione annuale |
Indice previsto | Aumento perc, mensile probabile |
|---|---|---|
| 1,6% (102,4/100,8) | 102,4 | -0,2 |
| 2,2% (103/100,8) | 103 | 0,4 |
| 2,1% (102,9/100,8) | 102,9 | 0,3 |
| 1,8% (102,6/100,8) | 102,6 | 0,0 |
| 1,9% (102,7/100,8) | 102,7 | 0,1 |
| 2% (102,8/100,8) | 102,8 | 0,2 |
| 1,3% (102,1/100,8) | 102,1 | -0,5 |
Inflazione annua negli Stati Uniti (US) nel mese di Novembre 2018 in discesa
In America l’inflazione annua scende da 2,5% a 2,2% registrato a Novembre 2018
L’indice dei prezzi al consumo (CPI-U) è rimasto invariato a Novembre su base destagionalizzata dopo l’aumento dello 0,3 per cento di ottobre 2018.
L’indice della benzina è diminuito del 4,2 percento a novembre.
L’indice alimentare è salito a novembre sia per gli alimentari consumato in casa che per quello consumato fuori casa.
Gli indici per i servizi telefonici wireless, le tariffe aeree e le assicurazione dei veicoli è diminuito a novembre.
Qui le ultime variazioni per gli US
Inflazione a settembre 2018 a 1,4 per cento; ad agosto scorso eravamo a 1,6%
Nel mese di settembre 2018, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisca dello 0,5% rispetto al mese precedente e aumenti dell’1,4% su
base annua (era +1,6% ad agosto). La stima preliminare era +1,5%.
Dati dei prezzi al consumo per l’intera collettività al lordo dei tabacchi
Indice NIC al lordo dei tabacchi Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività misura il dato dell’inflazione in Italia
| Periodo | Var% |
| Gennaio-2017 Gennaio-2018 | 0,9 |
| Febbraio-2017 Febbraio-2018 | 0,5 |
| Marzo-2017 Marzo-2018 | 0,8 |
| Aprile-2017 Aprile-2018 | 0,5 |
| Maggio-2017 Maggio-2018 | 1 |
| Giugno-2017 Giugno-2018 | 1,3 |
| Luglio-2017 Luglio-2018 | 1,5 |
| Agosto-2017 Agosto-2018 | 1,6 |
| Settembre-2017 Settembre-2018 | 1,4 |
Il rallentamento dell’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi dei Beni alimentari
Inflazione annua USA al 2,3 per cento. In discesa dal 2,7 del mese scorso
Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U) Settembre 2018
L’inflazione annua (Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)) nel mese di Settembre 2018 è risultata pari a 2,3% contro il 2,7% dello scorso mese di Agosto
Sempre a Settembre 2018 l’inflazione mensile rispetto al mese precedente (Agosto 2018 ) registra un valore uguale a 0,1%
I’inflazione biennale rispetto a Settembre 2016 è risultata uguale a 4,6%