Accreditamento ISO/IEC 17065: guida completa per organismi di certificazione

L’accreditamento secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 è il requisito fondamentale per gli organismi che certificano prodotti, processi e servizi, in particolare nei settori regolamentati come le produzioni agroalimentari a indicazione geografica (DOP e IGP).

Accreditamento iso iec 17065
Accreditamento iso iec 17065

Questa guida spiega in modo chiaro cosa significa accreditarsi, quali sono i costi, i requisiti e il quadro normativo aggiornato.

Cos’è la norma ISO/IEC 17065

La norma ISO/IEC 17065 definisce i requisiti per gli organismi di certificazione che operano su:

  • prodotti
  • processi produttivi
  • servizi

L’obiettivo è garantire che la certificazione sia:

  • imparziale
  • competente
  • trasparente

In Italia la norma è recepita come UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012.

Chi rilascia l’accreditamento in Italia

L’unico ente autorizzato in Italia è Accredia, designato dallo Stato come organismo nazionale di accreditamento.

Sito ufficiale:

https://www.accredia.it

Accredia verifica che gli organismi di certificazione rispettino i requisiti della norma e possano operare in modo affidabile.

Normativa di riferimento aggiornata

L’accreditamento si inserisce in un quadro normativo più ampio che comprende:

  • Regolamento (UE) 2017/625 – controlli ufficiali nella filiera agroalimentare
  • Regolamento (UE) 2024/1143 – nuove disposizioni su DOP e IGP
  • Decreto MASAF 22 dicembre 2025 – attuazione nazionale delle indicazioni geografiche

Queste norme rafforzano i controlli, introducendo maggiore integrazione tra organismi di certificazione e autorità pubbliche.

Requisiti principali della ISO 17065

1. Imparzialità

L’organismo deve garantire l’assenza di conflitti di interesse tra attività di controllo e consulenza.

2. Competenza tecnica

Il personale (ispettori e decisori) deve essere qualificato, formato e costantemente aggiornato.

3. Processo di certificazione strutturato

  • domanda del cliente
  • valutazione documentale
  • ispezione
  • decisione indipendente
  • sorveglianza

4. Tracciabilità

Tutte le attività devono essere documentate e verificabili.

Come funziona l’accreditamento

Il processo presso Accredia prevede:

  1. presentazione della domanda
  2. esame documentale
  3. audit in sede
  4. verifiche in accompagnamento
  5. delibera di accreditamento

Successivamente:

  • audit annuali di sorveglianza
  • rinnovo periodico

Quanto costa l’accreditamento ISO 17065

I costi sono definiti nel tariffario ufficiale Accredia:


Tariffario Accredia

Costi principali

  • Domanda di accreditamento: circa 1.550 €
  • Audit: circa 875 € per giorno-uomo
  • Spese di trasferta: variabili

Quota annuale

Calcolata sul fatturato dell’organismo:

  • 0,80% fino a 1 milione €
  • 0,50% tra 1 e 2 milioni €
  • 0,30% tra 2 e 10 milioni €

Minimo: 1.000 € annui

Costi reali: attenzione

Il costo Accredia rappresenta solo una parte del totale.

I costi principali sono spesso interni:

  • gestione qualità
  • formazione ispettori
  • audit interni
  • gestione documentale

In molti casi, i costi interni superano quelli dell’accreditamento.

Cosa cambia con il decreto 2025

Il Decreto 22 dicembre 2025 introduce:

  • maggiore integrazione con i controlli pubblici
  • controlli anche post-mercato
  • maggiore standardizzazione dei processi

Questo comporta:

  • aumento della tracciabilità richiesta
  • maggiore formalizzazione dei controlli
  • incremento dei costi operativi

Differenza con altre norme

  • ISO 17020 → organismi di ispezione
  • ISO 17021 → certificazione sistemi (ISO 9001)
  • ISO 17025 → laboratori

La ISO 17065 è specifica per la certificazione di prodotti e schemi regolamentati.

Conclusioni

L’accreditamento secondo la ISO/IEC 17065 è un requisito essenziale per operare nei sistemi di certificazione regolamentati.

Tuttavia:

  • non garantisce automaticamente qualità elevata
  • garantisce soprattutto conformità procedurale

Il vero valore dipende da:

  • competenza tecnica
  • organizzazione interna
  • capacità di controllo reale

Con le nuove normative europee e nazionali, il sistema si sta evolvendo verso un modello più strutturato, integrato e orientato alla tracciabilità.