Aumenta l’inflazione. Ripercussioni su affitti e assegni al coniuge e figli.

Inflazione impazzita a febbraio 2022 in Italia con +5,7% rispetto allo scorso anno e un +0,9% rispetto a gennaio scorso.
Era dal dicembre 1995 che non si registrava un valore così alto.

Per quanto riguarda l’aumento relativo all’indice FOI senza tabacchi, che viene utilizzato per aggiornare affitti e assegni familiari si prevede che seguirà certamente lo stesso aumento dell’inflazione.

Da questa pagina si potrà constatare visivamente come il trend dei due indici prosegue con la stessa intensità.

Per conoscere immediatamente quanto sarà l’aumento del 5,7% di un importo relativo ad un assegno o affitto puoi utilizzare questa utilità

L’ultimo dato della stima Istat sull’inflazione per Febbraio 2022

Stima inflazione a febbraio 2022 da record:+5,7%

Inflazione impazzita a febbraio 2022 in Italia con +5,7% rispetto allo scorso anno e un +0,9% rispetto a gennaio scorso.

L’ultimo dato ufficiale dell’inflazione era quello di gennaio 2022 con 4,8%.

Se la stima verrà confermata con il dato definitivo, quello di febbraio 2022 sarà il valore più alto mai registrato dal periodo Dicembre-1994 Dicembre-1995 quando l’inflazione fu uguale a 5,6%.

Un valore maggiore di 5,7% lo troviamo dal periodo  Gen-1991 Gen-1992 e il suo valore fu 5,9%. Dall’anno 1992 sono trascorsi 30 anni.

Il Grafico sotto mostra l’andamento dell’inflazione in Italia dal 1991 ad oggi.

L’accelerazione dell’inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +38,6% di gennaio a +45,9%), in particolare a quelli della componente non regolamentata (da +22,9% a +31,3%), e in misura minore ai prezzi dei Beni alimentari, sia lavorati (da +2,2% a +3,2%) sia non lavorati (da +5,3% a +6,9%); i prezzi dei Beni energetici regolamentati, anche nel mese di febbraio, risultano quasi raddoppiati rispetto allo stesso mese del 2021 (+94,4%; era +94,6% a gennaio).

I beni energetici impennano l’inflazione

L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +1,5% a +1,7% e quella al netto dei soli beni energetici da +1,8% a +2,1%.

Anche la stima dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,8% su base mensile e del 6,2% su base annua (da +5,1% di gennaio).

Per consultare la serie storica dell’inflazione in ITALIA puoi consultare Dati aggiornati, grafici e notizie sull’inflazione in Italia.

Per la serie storica dell’inflazione media in Italia Inflazione media Italia dal 1956.

Potrebbe tornare utile la serie storica dei prezzi medi dei carburanti in Italia

Perchè aumenta l’inflazione in Italia e nell’Area Euro nel 2022?

In Italia e in Europa (Area Euro) dopo anni di inflazione quasi o sotto lo zero, negli ultimi mesi il valore dell’inflazione ha toccato con 3,9% e 4,9% (la stima Istat ad oggi per Gennaio 2022) il massimo. Per l’Italia è il massimo degli ultimi 25 anni.

Quali sono le cause di questo aumento dell’inflazione?

Sono tre le cause principali:

  1. la rapida riapertura delle attività economiche dopo il lockdown causato dalla pandemia
  2. il rincaro dei beni energetici che sospinge l’inflazione
  3. l’impatto di quello che gli esperti di statistica chiamano “effetto base”

I cittadini hanno ripreso quasi completamente la loro attività sociale.

Si torna a viaggiare e ad andare al ristorante per esempio. C’è più libertà e quindi il denaro “accumulato” nel periodo pandemico sta ora aumentando la sua vivacità

Per le imprese quindi è più semplice incrementare i prezzi verso i loro clienti.

Però come osservato da molti economisti i clienti prima o poi freneranno questo desiderio di spesa e cominceranno a tirare il freno.

Un altro aspetto da valutare è quello legato al cambiamento del nostro modo di vivere.

Ora i dispositivi elettronici e i materiale per la manutenzione dell’abitazione hanno visto aumentare la richiesta.

Componenti importanti come i semiconduttori sono improvvisamente difficili da reperire. Quando le imprese non riescono a tenere il passo con il ritmo a cui i consumatori desiderano acquistare, i prezzi aumentano.

In economia questo fenomeno è noto come “legge della domanda e dell’offerta”.

Il rincaro dell’energia fa salire l’inflazione

Petrolio, gas ed elettricità sono aumentati in ogni parte del mondo.

Quali sono i fattori dell’aumento dei prezzi?

Numerosi fattori incidono sui prezzi dell’energia. Per esempio nel Regno Unito le pale eoliche non hanno potuto funzionare a causa della minore intensità dei venti, mentre in Brasile le centrali idroelettriche hanno risentito della siccità, mentre l’inverno freddo dello scorso anno ha depauperato le nostre riserve di gas e petrolio.

Insieme all’aumento della domanda, ciò ha determinato un rapido incremento dei prezzi. Poiché i costi per le imprese e i cittadini sono in ampia misura connessi ai beni energetici, il prezzo del petrolio, del gas e dell’elettricità ha un forte peso sull’inflazione complessiva. Il recente rialzo dell’inflazione è infatti riconducibile per metà all’incremento dei prezzi nell’energia.

Potrà scendere l’inflazione?

La BCE si aspetta che l’inflazione si ridurrà nel corso del 2022.

L’offerta si rimetterà gradualmente al passo con la domanda, i mercati anticipano che le quotazioni dei beni energetici diminuiranno il prossimo anno e gli effetti base non incideranno più sulla comparazione dei prezzi sui 12 mesi utilizzata per il calcolo dell’inflazione.

La missione della BCE è mantenere stabili i prezzi; in altre parole, la BCE si prefigge un obiettivo di inflazione intorno al 2% a medio termine. Ciò va a beneficio dei cittadini in tutta l’area dell’euro. La stabilità dei prezzi aiuta a far crescere l’economia: i posti di lavoro sono al sicuro e i soldi che hai in tasca oggi avranno praticamente lo stesso valore anche domani.

Qui di seguito la Tabella con i valori dell’inflazione in Italia Area Euro e USA

Inflazione Internazionale
AREA EURO-USA-ITALIA-IPCA-EUAREA
Dicembre-2019 Dicembre-2021

PERIODOInflazione
ITALIA
Inflazione
USA
Inflazione
European Union
Prezzi al Consumo
Armonizzato per i paesi
dell’Unione (Italia)
EUAREA
Dicembre-2018 Dicembre-20190,52,31,60,51,4
Gennaio-2019 Gennaio-20200,52,51,70,41,4
Febbraio-2019 Febbraio-20200,32,31,60,21,2
Marzo-2019 Marzo-20200,11,51,20,10,7
Aprile-2019 Aprile-202000,30,70,10,3
Maggio-2019 Maggio-2020-0,20,10,6-0,30,1
Giugno-2019 Giugno-2020-0,20,60,8-0,40,3
Luglio-2019 Luglio-2020-0,410,90,80,4
Agosto-2019 Agosto-2020-0,51,30,4-0,5-0,1
Settembre-2019 Settembre-2020-0,61,40,3-1-0,3
Ottobre-2019 Ottobre-2020-0,31,20,3-0,6-0,3
Novembre-2019 Novembre-2020-0,21,20,2-0,3-0,3
Dicembre-2019 Dicembre-2020-0,21,40,3-0,3-0,3
Gennaio-2020 Gennaio-20210,41,41,20,70,9
Febbraio-2020 Febbraio-20210,61,71,311
Marzo-2020 Marzo-20210,82,61,70,61,4
Aprile-2020 Aprile-20211,14,2211,6
Maggio-2020 Maggio-20211,352,31,32
Giugno-2020 Giugno-20211,35,42,21,31,9
Luglio-2020 Luglio-20211,95,42,512,2
Agosto-2020 Agosto-202125,33,22,52,9
Settembre-2020 Settembre-20212,55,43,62,93,3
Ottobre-2020 Ottobre-202136,24,43,24
Novembre-2020 Novembre-20213,76,85,23,94,9
Dicembre-2020 Dicembre-20213,975,34,24,9

Inflazione media in Italia

Inflazione Area Euro

Aggiornato il Paniere prezzi consumo anno 2022

PROSPETTO: STRUTTURA DELLA CLASSIFICAZIONE ADOTTATA PER GLI INDICI NIC E FOI. Anno 2022

Quanti sono i prodotti nel paniere 2022?

Nel paniere del 2022 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) ci sono 1772 prodotti elementari (41 in più del 2021) e sono raggruppati in 1031 prodotti e a loro volta raccolti in 422 aggregati.

PROSPETTO: STRUTTURA DELLA CLASSIFICAZIONE ADOTTATA PER GLI INDICI NIC E FOI. Anno 2022

Tra i prodotti rappresentativi dell’evoluzione nelle abitudini di spesa delle famiglie e delle novità normative, entrano nel paniere 2022: Sedia da PC, Friggitrice ad aria, Saturimetro (o pulsossimetro), Psicoterapia individuale, Test sierologico, molecolare e rapido per Covid-19, Poke take away e Streaming di contenuti musicali

Per il calcolo dell’indice armonizzato a livello europeo (IPCA) il nuovo paniere ha 1792 prodotti elementari (1751 nel 2021), raggruppati in 1050 prodotti e 426 aggregati.

Quali sono le new entry nel nuovo paniere dei prezzi?

Tra i prodotti rappresentativi dell’evoluzione nelle abitudini di spesa delle famiglie e delle novità normative, entrano nel paniere 2022:

  • Sedia da PC
  • Friggitrice ad aria
  • Saturimetro (o pulsossimetro)
  • Psicoterapia individuale
  • Test sierologico, molecolare e rapido per Covid-19
  • Poke take away
  • Streaming di contenuti musicali

Altre entrate tra i prodotti consolidati nel paniere 2022

Entra il Pane di altre farine (nell’ambito del Pane fresco), il Gas di città e gas naturale mercato libero e gli Occhiali da lettura senza prescrizione (nell’ambito degli Occhiali e lenti a contatto correttivi).

Escono dal paniere 2022

Compact disk e Hoverboard

Quanti sono i Comuni che partecipano alla rilevazione dei prezzi?

Nel 2022 come nel 2021, sono 80 i Comuni che contribuiscono alla stima dell’inflazione per il paniere completo (come nel 2021).

La copertura territoriale dell’indagine è pari all’83,3% in termini di popolazione residente nelle province dei comuni che partecipano alla rilevazione completa e sale al 90,3% per alcune tariffe e servizi locali, per i quali altri 12 comuni effettuano la rilevazione dei prezzi.

Inflazione a Dicembre 2021 ancora su:+3,9% in un anno

Inflazione Dicembre 2021 uguale a 3,9%

L’inflazione per il periodo Dicembre 2021 è uguale a 0,4% come variazione mensile e 3,9% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Dicembre 2021 era stata 0,4% e 3,9% come variazione mensile e annuale.

In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nell’anno precedente). L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +0,8% (+0,5% nel 2020) e al netto dei soli energetici a +0,7% (come nell’anno precedente).

Tabella dell’inflazione media dal 2019 al 2021

ANNOMedia annuaDettaglio anno
20211,9%Dettaglio
2020-0,2%Dettaglio
20190,6%Dettaglio
Tabella inflazione media dal 2019 al 2021

L’ulteriore accelerazione dell’inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), a quelli dei beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei beni energetici continuano a crescere in misura molto sostenuta, pur rallentando (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%).

Tabella dati inflazione per l’anno 2021

PeriodoInflazione
annua
Dicembre 20213,9%
Novembre 20213,7%
Ottobre 20213,0%
Settembre 20212,5%
Agosto 20212,0%
Luglio 20211,9%
Giugno 20211,3%
Maggio 20211,3%
Aprile 20211,1%
Marzo 20210,8%
Febbraio 20210,6%
Gennaio 20210,4%
Inflazione Media1,9%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,5% e 3,8% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 

Inflazione media in italia

Comunicato Istat per Dicembre 2021 del 17 gennaio 2021

La stima dell’inflazione a dicembre 2021 uguale a 3,9%

La stima dell’inflazione per Dicembre 2021 comunicata dall’Istat il  è uguale a 0,4% come variazione mensile e 3,9% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Novembre 2021) fu 0,7% come variazione mensile e 3,8% come variazione annuale.

Gli ultimi dati ufficiali dell’inflazione sono quelli di novembre 2021 con un valore annuo di  3,7% e 0,6% per la variazione mensile.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% 0,1% 1,3%
Luglio 2021 0,3% 1,8% 0,5% 1,9%
Agosto 2021 0,5% 2,1% 0,4% 2%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Ottobre 2021 0,6% 2,9% 0,7% 3%
Novembre 2021 0,7% 3,8% 0,6% 3,7%
Dicembre 2021 0,4% 3,9% ND ND

In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% tenendo conto delle stime del mese di dicembre  2021. Nella tabella sotto il dettaglio con la stima.

La media nel 2020 dell’inflazione in Italia  fu del -0,2%.

N Periodi Inflazione annua Indice Dal Indice Al
1 Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,40% 102,9 103,3
2 Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,60% 102,8 103,4
3 Marzo-2020 Marzo-2021 0,80% 102,9 103,7
4 Aprile-2020 Aprile-2021 1,10% 103 104,1
5 Maggio-2020 Maggio-2021 1,30% 102,8 104,1
6 Giugno-2020 Giugno-2021 1,30% 102,9 104,2
7 Luglio-2020 Luglio-2021 1,90% 102,7 104,7
8 Agosto-2020 Agosto-2021 2,00% 103 105,1
9 Settembre-2020 Settembre-2021 2,50% 102,3 104,9
10 Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,00% 102,5 105,6
11 Novembre-2020 Novembre-2021 3,70% 102,4 106,2
12 Dicembre-2020 Dicembre-2021(STIMA) 3,90% 102,6 106,6(STIMA)
  Variazione Media 1,9% (STIMA) 102,7 104,7

Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’inflazione di fondo), i prezzi al consumo crescono dello 0,8% (+0,5% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (come nel 2020). L’ulteriore accelerazione dell’inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), ai prezzi dei beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e a quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei beni energetici, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, rallentano (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Dicembre 2021
Novembre 2021 3,7%
Ottobre 2021 3,0%
Settembre 2021 2,5%
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Inflazione Media 1,5%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 3,6% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Dicembre 2021 del 05/01/2022

Record inflazione US a novembre 2021: 6,8%.

A novembre 2021 l’inflazione negli US registra il valore record del 6,8 per cento

Quello di novembre 2021 è il valore più alto mai registrato da Giugno 1982 quando il valore dell’inflazione fu del 7,1%.; da allora sono trascorsi 39 anni.

La variazione mensile rispetto a ottobre 2021 è stata dello 0,8 leggermente inferiore del dato mensile di ottobre rispetto a settembre che fu dello 0,9%.

Si può vedere dal grafico (Fonte https://www.bls.gov/) che l’aumento maggiore l’hanno fatto registrare i prodotti energetici che hanno raggiunto  un aumento incredibile del 33,3 per cento.

In  particolare all’interno di questo gruppo ENERGY

  • Le materi prime energetiche con 57,5%
  • Carburante 59,3
  • Benzina(tutti i tipi) 58,1%

 

Tabella dati inflazione US da Gennaio 2021 – Novembre 2021

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
2 Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
3 Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
4 Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
5 Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
6 Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
7 Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
8 Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%
9 Settembre-2020 Settembre-2021 5,4% 0,3%
10 Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2% 0,8%
11 Novembre-2020 Novembre-2021 6,8% 0,5%

Nel grafico l’andamento dell’inflazione da Gennaio 1982 a Novembre 2021.

 

Il grafico qui sotto evidenzia l’impennata dell’inflazione negli Stati Uniti negli ultimi 19 mesi, da maggio 2020 quando si toccò il minimo con 0,1% ad oggi con 6,8 per cento.

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Puoi effettuare l’estrazione dei dati dell’inflazione US da questa utility 

Saldi invernali 2022 Regione Abruzzo

Con determinazione n. 42/DPH007 dell’1.12.2021 sono state fissate le date d’inizio delle vendite di fine stagione 2022 nella Regione Abruzzo, in base a quanto dispone la Legge Regionale 23/2018

I saldi in Abruzzo potranno iniziare il  5 gennaio 2022 per una durata massima di sessanta giorni.

Saldi invernali 2021
Saldi invernali 2022

Si ricorda che:

L’esercente che intende effettuare la vendita di fine stagione è tenuto a darne comunicazione al SUAP del Comune competente, almeno due giorni prima della data di inizio, indicando chiaramente:

  1. l’ubicazione dei locali in cui deve essere effettuata la vendita;
  2. la data di inizio della vendita e la sua durata;
  3. la qualità delle merci, i prezzi praticati prima della liquidazione e quelli che si intendono praticare durante la vendita stessa, nonché lo sconto o il ribasso espresso in percentuale;
  4. la separazione in modo chiaro ed inequivocabile delle merci offerte in saldo da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie.

Per approfondire URP Regione Abruzzo

Stima inflazione Novembre 2021:schizza al 3,8%

La stima dell’inflazione in Italia a Novembre 2021 uguale a 3,8%

La stima dell’inflazione per Novembre 2021 comunicata dall’Istat il 30/11/2021 è uguale a 0,7% come variazione mensile e 3,8% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Ottobre 2021) fu 0,6% come variazione mensile e 2,9% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a ottobre era stato uguale a 3% e 0,7% quello mensile.

Partendo dall’ultimo dato in archivio un valore annuale maggiore di 3,8% è stato registrato nel periodo Agosto 2008 e il suo valore fu 4,1%.

Dall’anno 2008 sono trascorsi 13 anni. Partendo a ritroso il primo valore uguale a 3,8% lo troviamo nel mese di  Settembre 2008

Dati inflazione anno 2021 fino alla stima di Novembre 2021

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% 0,1% 1,3%
Luglio 2021 0,3% 1,8% 0,5% 1,9%
Agosto 2021 0,5% 2,1% 0,4% 2%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Ottobre 2021 0,6% 2,9% 0,7% 3%
Novembre 2021 0,7% 3,8% ND ND

Una ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è ancora una volta in larga parte dovuta ai prezzi dei Beni energetici (da +24,9% di ottobre a +30,7%) e  in particolare, a quelli della componente non regolamentata (da +15,0% a +24,3%), mentre la componente regolamentata, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, registra un lieve rallentamento (da +42,3% a +41,8%).

Accelerano rispetto al mese di ottobre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Beni alimentari sia lavorati (da +1,0% a +1,7%) sia non lavorati (da +0,8% a +1,5%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,4% a +3,6%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +1,1% di ottobre a +1,4%.

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Novembre 2021
Ottobre 2021 3,0%
Settembre 2021 2,5%
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Inflazione Media 1,2%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

Puoi usare la nostra utility per creare le tue previsioni sull’inflazione.

 


Comunicato Istat per Novembre 2021 del 30/11/2021

Previsione inflazione 2021

L’inflazione torna a far paura nel 2021

Di seguito i dati a  disposizione dell’inflazione annua in Italia da ottobre 2019 a ottobre 2021.

Si noterà anche dal grafico sotto, una ripida crescita dell’inflazione da settembre 2020, periodo in cui l’Italia ha raggiunto un minimo storico pari a -0,6%, fino all’ultimo dato disponibile di ottobre 2021 uguale a 3,0%.

Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2% -0,1% -0,1%
Novembre-2018 Novembre-2019 0,2% -0,2% 0,0%
Dicembre-2018 Dicembre-2019 0,5% 0,2% 0,1%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5% 0,1% 0,1%
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3% -0,1% 0,5%
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1% 0,1% 0,4%
Aprile-2019 Aprile-2020 0,0% 0,1% 0,3%
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2% -0,2% 0,2%
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2% 0,1% 0,1%
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4% -0,2% 0,0%
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5% 0,3% -0,1%
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7% -0,1%
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2% -0,1%
Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2% -0,1% -0,1%
Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2% 0,2% -0,1%
Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4% 0,7% 0,0%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6% 0,1% 0,0%
Marzo-2020 Marzo-2021 0,8% 0,3% 0,1%
Aprile-2020 Aprile-2021 1,1% 0,4% 0,1%
Maggio-2020 Maggio-2021 1,3% 0,0% 0,2%
Giugno-2020 Giugno-2021 1,3% 0,1% 0,3%
Luglio-2020 Luglio-2021 1,9% 0,5% 0,3%
Agosto-2020 Agosto-2021 2,0% 0,4% 0,3%
Settembre-2020 Settembre-2021 2,5% -0,2% 0,4%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,0% 0,7% 0,6%
Variazione Media 0,6% —— ——

 

La media dell’inflazione nell’anno 2020 è stata uguale a -0,2% che è stato il valore più basso mai registrato dal 1955. 

Ecco la tabella con i dati dell’inflazione media dal 2017 in Italia

ANNO Media annua Dettaglio anno
2021 1,4% Dettaglio
2020 -0,2% Dettaglio
2019 0,6% Dettaglio
2018 1,2% Dettaglio
2017 1,2% Dettaglio
Da gennaio a ottobre 2021 l’inflazione media è uguale a 1,4% mentre negli ultimi 12 mesi da ottobre 2020 (vedi tabella sotto) l’inflazione media risulta essere uguale a 1,1%.
Si intuisce dai dati e dalla crescita mensile dell’inflazione che la media per l’anno 2021 sarà sicuramente superiore a 1,4%.  
Stimiamo,  leggendo i dati degli indici Istat passati  ed ipotizzando le variazione mensili uguali all’ultima variazione fatta registrare  uguale a+0,7% (ottobre 2021) che
la media dell’inflazione in Italia nel 2021 potrà essere uguale o superiore a 1,9%.
Nelle righe evidenziate in rosso, nella tabella, si notino i dati stimati degli indici per i mesi  di novembre e dicembre 2021
 
Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Gennaio 2021 102,9 103,3 0,4% 0,7%
Febbraio 2021 102,8 103,4 0,6% 0,1%
Marzo 2021 102,9 103,7 0,8% 0,3%
Aprile 2021 103 104,1 1,1% 0,4%
Maggio 2021 102,8 104,1 1,3% 0%
Giugno 2021 102,9 104,2 1,3% 0,1%
Luglio 2021 102,7 104,7 1,9% 0,5%
Agosto 2021 103 105,1 2,0% 0,4%
Settembre 2021 102,3 104,9 2,5% -0,2%
Ottobre 2021 102,5 105,6 3,0% 0,7%
Novembre 2021 102,4 (stima)106,3 3,8% 0,7%
Dicembre 2021 102,6 (stima)107,0 4,3% 0,7%
Media Annua (2021)     1,9%  

Per la previsione dei dati degli indici Istat utilizza Previsione inflazione per i prossimi mesi

Utile per approfondire la pagina del Ministero dell’Economia e delle Finanze sull’inflazione programmata