Il dato provvisorio dell’inflazione per marzo 2019: 0,3% mensile e 1,0% in un anno

L’ISTAT  ha comunicato il dato provvisorio dell’inflazione in Italia per marzo 2019 ( l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività -NIC –  al lordo dei tabacchi), che registra un aumento dello 0,3% su base mensile e dell’1,0% su base annua. (altro…)

Calcolo automatizzato degli arretrati (rivalutazione Istat e interessi legali) su una somma pagata ma mai rivalutata

Procedimento e soluzione del caso qui esposto

Nel calcolatore avanzato di Rivaluta.it (versione beta immagine sotto) e non nel calcolatore ufficiale che trovi in home page devi introdurre:

  1. nel campo Dal 1/10/2003, nel campo Al 3 1/12/2007 e nel campo Importo 500,00
  2. Selezionare nel riquadro rosso evidenziato con New la checkbox Calcola gli arretrati su un importo pagato e mai rivalutato
  3. Cliccare su Calcola

Dopo aver cliccato su Calcola il conteggio degli arretrati verrà mostrato nell’ultima tabella in fondo nella nuova pagina creata da Rivaluta.it. 

La tabella che conterrà tutti i calcoli  sarà simile  quella qui sotto.

 

Tabella del calcolo degli arretrati da pagare comprendente la rivalutazione monetaria e gli interessi legali

Dal Al Importo
non pagato
Num. mensilità Importo non pagato
x
Num. mensilità
Dal
(per calcolo arretrati)
Al
(per calcolo arretrati)
Var% ISTAT Totale Importo 
non pagato
rivalutato
Interessi legali 
sul Totale Importo 
non pagato
rivalutato
Totali parziali
(Rivalutazione Istat+Interessi legali)
01/10/2004 01/10/2005 8,65 12 103,8 01/10/2004 31/12/2007 6,6 110,68 8,99 119,67
01/10/2005 01/10/2006 18,92 12 227,04 01/10/2005 31/12/2007 4,5 237,3 13,34 250,64
01/10/2006 01/10/2007 27,59 12 331,08 01/10/2006 31/12/2007 2,8 340,38 10,63 351,01
01/10/2007 31/12/2007 38,30 2 76,6 01/10/2007 31/12/2007 0,8 77,18 0,48 77,66
                  TOTALE 798,98

Qui puoi usare la versione beta (devi prima eseguire l’accesso) per testare la procedura del calcolo degli arretrati.

Consigliamo di leggere anche Simulazione di un pagamento mensile di un importo pagato ma mai rivalutato

ISTAT 2019 – Come aggiornare l’assegno di mantenimento o il canone di affitto per l’anno 2019

Come effettuare l’aggiornamento del nuovo assegno di mantenimento al coniuge o ai figli oppure come aggiornare l’affitto del canone per un immobile per l’anno 2019?

Cerchiamo di identificare le problematiche e di evidenziare le accortezze utili per non incorrere in errori.

Come già evidenziato in un nostro articolo dove veniva spiegata la rivalutazione monetaria per l’anno 2017 e 2018, per questo tipo di rivalutazioni si utilizza l’indice FOI (Famiglie Operai e Impiegati) al netto dei tabacchi; indichiamo la pagina con l’ultimo dato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale .

Rivalutazione di un assegno di mantenimento pagato e mai rivalutato

Rivalutazione monetaria e calcolo degli interessi legali per un assegno di mantenimento pagato e mai rivalutato

Il caso

Il coniuge deve alla moglie dal 1/10/2003 un assegno di mantenimento di EURO 500,00 al mese, da rivalutare annualmente secondo gli indici Istat  (di seguito riportiamo la tabella con lo sviluppo del pagamento regolare comprensivo delle rivalutazioni Istat per tutti i periodi). Si noti nella tabella che segue la rivalutazione dell’importo di 500,00 € a 508,65 per il primo anno (fino al 1/10/2004).

Qual è l’errore commesso?

Il marito paga regolarmente EURO 500,00 al mese fino al 31/12/2007, omettendo di rivalutare  annualmente (tramite l’indice Istat) la somma in base a quanto previsto nell’atto di separazione.

Come devono essere calcolati gli arretrati degli importi omessi dal marito?

Prendiamo per esempio il primo anno 1/10/2003 – 1/10/2004. Dopo le dodici rate da 500,00 €l’ importo della 13° rata (la 1° dell’anno successivo) doveva essere aumentato della rivalutazione monetaria pari a 1,7% (aumento Istat da 1/10/2003 – 1/10/2004) e quindi 8,65 €per un importo aggiornato di 508,65. Il marito ha omesso l’aumento di 8,65 €.

 

Tabella con sviluppo del pagamento regolare comprensivo delle rivalutazioni Istat per tutti i periodi

N. Dal Al Giorni Coeff. (ISTAT) Var. %(ISTAT) Capitale iniziale Capitale rivalutato Diff. Importo PERIODI Importo Dal x PERIODI TOTALE  PERIODI
1 01/10/2003 01/10/2004 366 1,0173 1,7 500 508,65 8,65 12 6000 6.000,00
2 01/10/2004 01/10/2005 365 1,0202 2 508,65 518,92 10,27 12 6103,8 12.103,80
3 01/10/2005 01/10/2006 365 1,0167 1,7 518,92 527,59 8,67 12 6227,04 18.330,84
4 01/10/2006 01/10/2007 365 1,0203 2 527,59 538,3 10,71 12 6331,08 24.661,92
5 01/10/2007 31/12/2007 91 1,0076 0,8 538,3 542,39 4,09 2 1076,6 25.738,52

Nei calcoli degli arretrati si dovrà quindi tener conto della differenza non pagata (ci riferiamo al primo anno) 508,65-500,00=8,65 che  moltiplicata per le 12 mensilità sarà uguale a 103,80.

Questo calcolo può essere analizzato nella tabella arretrati di seguito, dove si noterà la rivalutazione monetaria di 103,8 (fino al momento del soddisfo 31/12/207) con  l’aggiunta degli interessi legali sulla somma di 103,80 dal 1/10/2004 al 31/12/2007 uguali a 8,99 € per un totale di 119,67 €.
Il procedimento sopra esposto dovrà essere ripetuto per tutti gli anni perché l’errore è stato reiterato  fino al 31/12/2007.

La tabella del calcolo degli arretrati da pagare comprendente la rivalutazione monetaria e gli interessi legali

Dal Al Importo
non pagato
Num. mensilità Importo non pagato
x
Num. mensilità
Dal
(per calcolo arretrati)
Al
(per calcolo arretrati)
Var% ISTAT Totale Importo 
non pagato
rivalutato
Interessi legali 
sul Totale Importo 
non pagato
rivalutato
Totali parziali
(Rivalutazione Istat+Interessi legali)
01/10/2004 01/10/2005 8,65 12 103,8 01/10/2004 31/12/2007 6,6 110,68 8,99 119,67
01/10/2005 01/10/2006 18,92 12 227,04 01/10/2005 31/12/2007 4,5 237,3 13,34 250,64
01/10/2006 01/10/2007 27,59 12 331,08 01/10/2006 31/12/2007 2,8 340,38 10,63 351,01
01/10/2007 31/12/2007 38,30 2 76,6 01/10/2007 31/12/2007 0,8 77,18 0,48 77,66
                  TOTALE 798,98

Come effettuare in automatico il calcolo degli arretrati?

Tramite il  calcolatore avanzato di RIVALUTA.it si otterrà la tabella con tutti i conteggi. Qui le istruzioni utili per operare.

(altro…)

Rivaluta un affitto

Aggiornare l’affitto

Un esempio pratico sulla procedura e sui passaggi da seguire per rivalutare un importo relativo a un canone di affitto. Le indicazioni sono quelle che saranno utili nell’uso della procedura di Rivalutazione Monetaria utilizzata su RIVALUTA.it

Immagine esempio

Il sig.Rossi deve rivalutare un affitto annuo di euro 1000 (rata mensile) dal 1/2/2002 al 1/ 2/2003

PROCEDIMENTO

Introdurre nel campo Dal: 1/2/2002 e nel campo Al: 1/2/2003 Nel campo Importo: 1000
Selezionare:
– Calcola la rivalutazione
– Nella casella a discesa (Sviluppa incrementando di) selezionare INTERO.

Deselezionare tutti i restanti flag:

Cliccare sul pulsante Calcola

Qui  puoi effettuare i tuoi calcoli

Altri casi risolti

Inflazione ancora su in Italia ad agosto 2018. La stima ISTAT dice 0,5% su base mensile e 1,7% su base annua

Secondo le stime preliminari ISTAT, nel mese di agosto 2018 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,7% su base annua (da +1,5% di luglio).

Tabella con gli ultimi indici per l’anno 2018

Mesi Indici anno 
2017
Indici anno 
2018
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2018 100,6 101,5 0,9% 0,3% 0,9%
Febbraio 2018 101 101,5 0,5% 0% 0,7%
Marzo 2018 101 101,8 0,8% 0,3% 0,7%
Aprile 2018 101,4 101,9 0,5% 0,1% 0,7%
Maggio 2018 101,2 102,2 1,0% 0,3% 0,7%
Giugno 2018 101,1 102,4 1,3% 0,2% 0,8%
Luglio 2018 101,2 102,7 1,5% 0,3% 0,9%
Agosto 2018 101,5 (*)103,2 1,7% 0,5% 1%

(*) Indici stimati con uno aumento mensile di 0,5%

L’accelerazione dell’inflazione si deve in prevalenza ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (il cui tendenziale si porta da +1,7% di luglio a +2,9%) e dei Beni alimentari lavorati (da +1,8% a +2,3%); al contrario registrano un rallentamento della crescita i prezzi dei Beni energetici (da +7,9% del mese precedente a +7,6%) e dei Beni alimentari non lavorati (da +3,6% a +3,0%).

Panoramica dell’inflazione in Italia


Inflazione media anno 2016 -0,1% Vai al dettaglio
Inflazione media anno 2017 1,2% Vai al dettaglio
Inflazione media anno 2018 0,9% Vai al dettaglio

Locazione giugno e luglio 2018. Rivalutiamo in maniera corretta il canone

Tra breve arriveremo nel periodo utile per aggiornare e quindi rivalutare con gli indici ISTAT  il canone di locazione per i mesi di giugno e luglio 2018.

Come effettuo la rivalutazione per il canone di giugno e luglio 2018?

La prima cosa da fare è prendere dimestichezza con la procedura che ti consentirà l’aggiornamento automatico. Trovi la procedura su questa pagina.

Se desideri fari meno passaggi, da questa pagina potrai aggiornare annualmente la locazione  all’ultimo indice ISTAT (FOI senza tabacchi). 

Da sapere assolutamente che l’ISTAT pubblicherà l’indice di giugno 2018 in data 17 luglio 2018(martedì) e quello di luglio 2018 in data 13 agosto 2018 (lunedì)

Se volessi anticipare i tempi sappi che L’ISTAT darà una stima per l’indice di giugno 2018 in data 28 giugno 2018 e per luglio 2018 la stima verrà comunicata in data 31 luglio 2018. Qui trovi il calendario dei comunicati ISTAT per il 2018

Da sapere e lo riteniamo fondamentale che Rivaluta.it ha creato una potente utility per cercare di prevedere e stimare l’indice. 

Potrai trovarla su questa pagina con tutte le informazioni utili per usarla al meglio e quindi ottenere il l’indice che ti permetterà di effettuare una rivalutazione (stima!) prima che l’ISTAT pubblichi il dato ufficiale.

Ecco di seguito alcuni link utili

Crea una tabella dei pagamenti della rivalutazione monetaria con importo e relativa scadenza

Calcola l’aumento percentuale di un importo: conosco la percentuale di aumento e desidero rivalutare un importo

Calcola la differenza percentuale tra due valori

Aggiorna Canone di affitto

Che cos’è il contratto di locazione breve?

L’agenzia delle Entrare ha chiarito cosa si intende per contratto di locazione breve.

Per contratto di locazione breve si intende un contratto di locazione che deve avere queste caratteristiche:

  • durata non superiore a 30 giorni,
  • di immobili a uso abitativo (comprese le sublocazioni e le concessioni in godimento a terzi a titolo oneroso da parte del comodatario)
  • stipulato da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa.

La “manovrina” ovvero il decreto legge n. 50 del 2017  stabilisce che sono obbligati a tramettere i dati relativi ai contratti di locazione breve stipulati a partire dal 1° giugno 2017:

  • coloro che esercitano attività di intermediazione immobiliare
  • coloro che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da affittare.

Se hai necessità di effettuare rivalutazione monetarie di un contratto di locazione usa la nostra utility

 

RIFERIMENTI

Vigili urbani di Pavia: Il giudice del lavoro condanna il Comune al pagamento di interessi e rivalutazione monetaria

Il giudice del lavoro  ha condannato il Comune di Pavia al pagamento  di 100166,90 euro con interessi legali e rivalutazione monetaria, in relazione alle ore di lavoro prestate nei giorni infrasettimanali festivi dall’anno 2011 al 31 maggio 2016 e con riserva per il periodo successivo.

Protagonisti della vicenda che si trascina da tempo sono 45 agenti di polizia municipale, che avevano deciso di citare il datore di lavoro chiedendo il pagamento degli straordinari effettuati per esempio in giorni come il 25 aprile.

Noi di Rivaluta.it abbiamo eseguito i  calcoli tramite la nostra procedura online per capire come questa somma dovrà essere pagata con interessi legali e rivalutazione monetaria dall’anno 2011 al 31 maggio 2016.

Qui sotto la tabella con il nostro sviluppo per il calcolo degli interessi legali e rivalutazione monetaria dall’anno 2011 al 31 maggio 2016.

N. Dal Al Giorni Var. %
(ISTAT)
Capitale
iniziale
Capitale
rivalutato
Diff.
Importo
Interessi % Int. Totale
1 1/1/2011 31/12/2011 364 2,8 100166,90 102941,52 2.774,62 1539,8923 1,500 104481,4155
2 1/1/2012 1/1/2013 366 2,2 102941,52 105206,23 2.264,71 2637,3617 2,500 107843,5951
3 1/1/2013 31/12/2013 364 0,4 105206,23 105595,49 389,26 2632,6547 2,500 108228,1477
4 1/1/2014 31/12/2014 364 -0,3 105595,49 105299,82 -295,67 1050,1133 1,000 106349,9359
5 1/1/2015 31/12/2015 364 0,5 105299,82 105794,73 494,91 527,5244 0,500 106322,2536
6 1/1/2016 31/5/2016 151 0,0 105794,73 105794,73 0,00 87,5343 0,200 105882,2643

RIEPILOGO TABELLA ELABORATA

Capitale iniziale:100.166,90

Somma colonna giorni:1973

Somma colonna Interessi:8475,0807 (calcolati sulla colonna Importo Al)

Capitale rivalutato (ultima riga):105.794,73

Differenza Capitale rivalutato(ultima riga) – Importo iniziale 5.627,83

In definitiva il Comune di Pavia quanto dovrà pagare?

Capitale di partenza rivalutato + Somma colonna Interessi = 114.269,81 Euro