Su i tassi di interesse nell’Area Euro dall’8 febbraio 2023

Dall’8 febbraio 2023 tassi BCE al 3%

Il Consiglio direttivo ha deciso di innalzare di 50 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Pertanto, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale saranno innalzati rispettivamente al 3,00%, al 3,25% e al 2,50%, con effetto dall’8 febbraio 2023.

La tabella aggiornata con possibilità di effettuare il download

Perché la BCE alza i tassi?

Abbiamo di nuovo innalzato i tassi di interesse, di 0,5 punti percentuali.  Stiamo aumentando i tassi in misura significativa, a un ritmo costante. Abbiamo preso questa decisione per ridurre l’inflazione. L’inflazione è diminuita lievemente ma resta troppo elevata

I prezzi dell’energia sono scesi bruscamente nelle ultime settimane, ma quelli dei generi alimentari sono ancora in forte aumento. Il precedente rialzo dei costi dell’energia si sta tuttora diffondendo all’intera economia. Per questo molti beni e servizi sono più cari.

L’economia è debole al momento, ma dovrebbe rafforzarsi presto

E’ quello che scrive la BCE nella infografica per i cittadini. La guerra, l’elevata inflazione e l’indebolimento dell’economia mondiale continuano a frenare la nostra economia. Ma con l’aumento dei salari e rincari non più così marcati, le persone spenderanno probabilmente di più e l’economia dovrebbe riprendersi nel corso dell’anno.

Paniere dei prezzi 2023:si passa da 1772 a 1885 prodotti

Web scraping per la rilevazione dei prezzi del trasporto aereo

Il web scraping sarà  la novità per il 2023 di rilevazione dei prezzi utilizzata dall’Istat.

Paniere Prezzi Istat 2023
Paniere Prezzi Istat 2023

Nel 2023 le novità più rilevanti sono di natura metodologica e riguardano l’utilizzo di nuove tecniche di cattura automatica (web scraping) dei prezzi del trasporto aereo e l’impiego della banca dati IQVIA per i prodotti farmaceutici, a vantaggio dell’efficienza della rilevazione e dell’accuratezza delle stime degli indici per questi prodotti.

Nel paniere del 2023 che verrà utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figurano 1.885 prodotti elementari (1.772 nel 2022), raggruppati in 1.061 prodotti, a loro volta raccolti in 423 aggregati.

Per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) il paniere comprende 1.906 prodotti elementari (1.792 nel 2022), raggruppati in 1.080 prodotti e 427 aggregati.

Quali sono i prodotti che entrano nel paniere 2023?

  • la Visita medica sportiva (libero professionista)
  • la Riparazione smartphone
  • Apparecchiature audio intelligenti.

CONSUMI CONSOLIDATI

PESCE FRESCO/REFRIGERATO
• Tonno fresco di pescata
• Rombi freschi di allevamento
ABBIGLIAMENTO
• Leggings o jeggings da donna
SALUTE
• Deambulatore
• Radiografia
• Radiografia ticket
ESTETICA
• Massaggio estetico

Tra i prodotti a rilevazione tradizionale che rappresentano consumi consolidati, entrano nel paniere, il Tonno di pescata e i Rombi di allevamento (tra i Pesci freschi di mare), il Deambulatore (nell’ambito delle Altre attrezzature ed apparecchi terapeutici), il Massaggio estetico (per Trattamenti di bellezza).

Quali sono i prodotti che escono dal paniere 2023?

  • Compact disk 
  • Overboard

Si amplia poi la gamma degli aggregati di prodotto a rilevazione scanner, relativamente a formaggi stagionati confezionati, frutta e vegetali freschi (limitatamente a prodotti non stagionali venduti a peso fisso).

DIVISIONI DI SPESA del paniere 2023

17,0% > Prodotti alimentari e bevande analcoliche
14,2% > Trasporti
11,8% > Abitazione, acqua, elettricità e combustibili
11,3% > Servizi ricettivi e di ristorazione
9,2% > Altri beni e servizi
8,5% > Servizi sanitari e spese per la salute
7,7% > Mobili, articoli e servizi per la casa
7,7% > Ricreazione, spettacoli e cultura
6,4% > Abbigliamento e calzature
3,0% > Bevande alcoliche e tabacchi
2,3% > Comunicazioni
0,9% > Istruzione

I dati rilevanti sul paniere 2023

Sono circa 33 milioni le quotazioni di prezzo (scanner data) provenienti ogni mese dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), utilizzate nel 2023 per stimare l’inflazione; 393mila sono raccolte sul territorio dagli Uffici comunali di statistica; oltre 192mila dall’Istat direttamente o tramite fornitori di dati; più di 167mila le quotazioni provenienti dalla base dati dei prezzi dei carburanti del Ministero dello Sviluppo economico.

Potrebbe interessarti la storia del paniere Istat 

L’inflazione in Italia 1955-2022: la storia

Qual è stato il valore più alto dell’inflazione in Italia dal dopoguerra ad oggi?

Per renderci conto abbiamo elencato in tabella in ordine decrescente i primi 20 valori dell’inflazione in Italia dal 1955.

Periodo Inflazione annua
novembre-1974 25,20%
dicembre-1974 24,50%
ottobre-1974 24,30%
gennaio-1975 24,10%
febbraio-1975 23,30%
settembre-1974 23,00%
dicembre-1976 22,00%
luglio-1980 22,00%
agosto-1980 22,00%
novembre-1980 22,00%
settembre-1980 21,40%
novembre-1976 21,30%
dicembre-1980 21,30%
ottobre-1980 21,10%
aprile-1980 20,90%
giugno-1980 20,90%
gennaio-1977 20,80%
febbraio-1980 20,80%
maggio-1980 20,80%
gennaio-1980 20,60%

Il valore più alto dell’inflazione registrato in Italia è quello di novembre 1974 con 25,2 per cento.

Inflazione annua Italia 1955-2022
Inflazione annua Italia 1955-2022

Altra considerazione è quella relativa al fatto che i valori più alti dell’inflazione in Italia si registrano nei 7 anni compresi nel periodo 1974 – 1981.

In quegli stessi anni il tasso ufficiale di sconto in Italia salì dal 9% di marzo 1974  fino al 19% a marzo 1981.

Come si può notare dal grafico, la velocità di salita (pendenza) della curva nel periodo attuale è identica a quella avuta dal 1974.

I periodi di alta inflazione erano quelli denominati i Periodi delle crisi petrolifera: prima crisi nel 1973 e seconda crisi petrolifera nel 1979

La storia ci ricorda LE PRIME DOMENICHE DELL’AUSTERITY  del 1973. Il  governo italiano, come altri governi europei, adottò misure di austerità volte alla riduzione forzata dei consumi energetici che modificarono nel breve periodo le abitudini dei cittadini e resero l’opinione pubblica consa­pevole della fine di un lungo ciclo di espansione economica (fonte:  https://www.novecento.org/).

Ci pare quindi di rivedere e rivivere  il periodo degli anni 1973-1980: tassi di interesse alti, inflazione alta e salari che non riescono a coprire le esigenze quotidiana della popolazione.

Quale futuro allora e quali politiche economiche e monetarie vivremo?

Consigliamo vivamente questo articolo (La crisi che ruppe il Novecento 1973-1979. Il racconto e i modelli).

Sarà necessario rileggere il passato per migliorare il presente.

Potrebbe essere utile

L’inflazione media in Italia dal 1955

Risolvere un’equazione di secondo grado con la formula di Bhaskara

L’equazione di secondo grado è un’equazione polinomiale di grado 2, di forma generale ax2 + bx + c = 0.

Esistono diverse tecniche per risolverla, ma la più comune è utilizzare la formula generale, nota come formula di Bhaskara.

La formula di Bhaskara per risolvere un’equazione di secondo grado è la seguente: x = (-b ± √(b^2 – 4ac)) / 2a

Per utilizzare questa formula, è necessario conoscere i valori di a, b e c nell’equazione. Una volta che si hanno questi valori, si può sostituirli nella formula e calcolare i valori di x.

Si deve fare attenzione quando si calcola la radice quadrata del discriminante (b^2 – 4ac) , se il discriminante è negativo non esistono soluzioni reali, se invece il discriminante è uguale a zero esiste una sola soluzione reale, se invece il discriminante è maggiore di zero esistono due soluzioni reali.

È importante notare che l’equazione di secondo grado può avere soluzioni multiple o soluzioni complesse, a seconda dei valori di a, b e c. In casi specifici, è possibile utilizzare altre tecniche per risolvere l’equazione, come il metodo delle fattorizzazioni o il metodo delle riflessioni.

In generale, risolvere un’equazione di secondo grado richiede di avere una buona comprensione dei concetti matematici di algebra e di saper utilizzare le formule corrette. Con un po’ di pratica, tuttavia, è possibile risolvere con successo questo tipo di equazioni.

ChatGPT. Intervista all’automa che risponde agli umani

Cos’è ChaGPT? L’intervista diretta esclusiva a ChaGPT

Intervista esclusiva della redazione di rivaluta.it all’automa che sta spopolando sul web.

Dopo una nostra richiesta ufficiale, l’automa ci ha risposto, che non poteva sostenere un’intervista, però poteva fornirci informazioni su se stesso e sul suo funzionamento. Noi ovviamente ne abbiamo approfittato. Di seguito il nostro dialogo con ChatGPT.

Redazione:
Buongiorno ChatGPT. Siamo la redazione di www.rivaluta.it. Vorremmo farle un’intervista. E’ disponibile?

ChatGPT:
Buongiorno! Mi dispiace, ma non sono in grado di sostenere interviste poiché sono solo una macchina e non ho la capacità di pensare o rispondere autonomamente. Tuttavia, posso fornirvi informazioni su di me e sul mio funzionamento. In che cosa posso aiutarvi?

Chat gpt richiesta intervista

Redazione:
Cos’è ChatGPT?

ChatGPT:
ChatGPT è un modello di linguaggio di grandi dimensioni addestrato da OpenAI. È progettato per generare testo in modo autonomo, in base ai dati di input forniti. Viene utilizzato in una varietà di applicazioni, come la generazione di testo, la conversazione automatica e la traduzione automatica.

Redazione:
Ci fai un esempio su cosa puoi essere utile nel campo dello sviluppo software?
ChatGPT:
Il campo dello sviluppo software è vasto e ci sono molte aree in cui un modello di linguaggio come ChatGPT può essere utile.
  • Generazione automatica di codice: ChatGPT può essere addestrato per generare codice in base a specifiche input, in modo da automatizzare alcune parti del processo di sviluppo.
  • Documentazione: ChatGPT può essere utilizzato per generare documentazione tecnica in modo automatico, in base a specifiche input fornite dagli sviluppatori.
  • Analisi del linguaggio naturale: ChatGPT può essere utilizzato per analizzare il linguaggio naturale all’interno dei report dei bug o dei feedback degli utenti per aiutare gli sviluppatori a comprendere meglio i problemi e a risolverli.
  • Generazione di test: ChatGPT può essere utilizzato per generare automaticamente test per il codice sviluppato.

Questi sono solo alcuni esempi di come ChatGPT può essere utilizzato nello sviluppo software. Ci sono molte altre possibilità in base alle esigenze specifiche del progetto.

Redazione:
Dove prendi le informazioni, dove le archivi e quante sono ad oggi?

ChatGPT:
Io, ChatGPT, sono un modello di linguaggio di grandi dimensioni addestrato da OpenAI. Il mio addestramento è stato effettuato utilizzando un vasto corpus di testo presente su internet, inclusi libri, articoli, siti web e molto altro ancora. Il corpus di addestramento è stato selezionato e preprocessato per garantire che contenga informazioni accurate e attendibili. Durante il mio addestramento, ho “appreso” il contenuto di questo corpus di testo e ho imparato a generare testo in modo autonomo in base ai dati di input forniti.

Il mio addestramento è stato effettuato su un vasto corpus di testo, non ho una memoria specifica dove archivio le informazioni, il modello è stato addestrato in modo che le informazioni siano contenute nei pesi dei miei parametri, quindi non ho una memoria specifica dove archivio le informazioni, ma è tutto contenuto nella struttura del modello stesso.

Il mio conoscenza cutoff è 2021, quindi le informazioni che fornisco saranno aggiornate fino a quella data.

Redazione:
Il tuo contributo potrebbe essere un problema per gli umani? La scienza non si trova d’accordo sull’uso avanzato degli automi.

ChatGPT:
Il contributo dei modelli di linguaggio come il mio, ChatGPT, può avere implicazioni per gli esseri umani e ci sono diversi punti di vista sull’uso degli automi avanzati nella società.

Da un lato, i modelli di linguaggio come il mio possono essere utilizzati per automatizzare alcune attività e migliorare l’efficienza in molte industrie, come lo sviluppo software, la traduzione, la scrittura e la generazione di contenuti. Ciò può liberare gli esseri umani dalle attività ripetitive e consentire loro di concentrarsi su compiti più creativi e complessi.

D’altro canto, c’è preoccupazione per gli effetti sull’occupazione, poiché alcuni lavori potrebbero essere automatizzati e sostituiti da modelli di intelligenza artificiale come il mio. Inoltre, ci sono preoccupazioni relative all’uso improprio o alla diffusione di informazioni false o ingannevoli generate da modelli di linguaggio come il mio.

Per questo motivo, è importante che gli sviluppatori, i ricercatori e le autorità regolatorie lavorino insieme per garantire che i modelli di intelligenza artificiale come il mio vengano utilizzati in modo responsabile e che siano adottate misure per mitigare gli effetti negativi potenziali.

Redazione:
Ci hai parlato che puoi generare test automaticamente per il codice sviluppato. Puoi farci un esempio pratico?

ChatGPT:

Certo, posso fornirvi un esempio di come un modello di linguaggio come il mio, ChatGPT, può essere utilizzato per generare automaticamente test per il codice sviluppato.

Supponiamo di avere una funzione di codice chiamata “add” che accetta due numeri come input e restituisce la loro somma. Un esempio di test automatico generato da ChatGPT potrebbe essere il seguente:

Codice CHATgpt

In questo esempio, la funzione di test “test_add” utilizza la funzione “add” per eseguire diverse operazioni di somma e utilizza l’affermazione “assert” per verificare che il risultato restituito sia corretto.

Il modello di linguaggio potrebbe essere addestrato utilizzando esempi di codice e test unitari esistenti, quindi potrebbe generare automaticamente test simili per nuove funzioni di codice.

Tuttavia, è importante notare che generare test automaticamente non garantisce che siano completi o che coprano tutti i possibili casi d’uso, quindi è importante che un essere umano revisioni i test generati e li integri con eventuali casi d’uso mancanti.

Redazione:

Un’ultima richiesta: potresti raccontare una favola a due sorelline Lara e Claudia? I protagonisti della favola sono Sbirulino e Sbirulò.

ChatGPT:
Certo, con piacere! Ecco una favola che ho creato per Lara e Claudia:

C’erano una volta due fratelli sbirulini, Sbirulino e Sbirulò, che vivevano in un piccolo villaggio nella foresta. Sbirulino era sempre molto curioso e amava esplorare la foresta, mentre Sbirulò era più tranquillo e preferiva restare a casa.

Un giorno, Sbirulino decise di esplorare la parte più profonda della foresta, dove nessuno del villaggio era mai stato prima. Sbirulò non voleva accompagnarlo, ma Sbirulino insistette, dicendo che sarebbe stato divertente e che avrebbero potuto fare nuove scoperte.

Così, i due fratelli partirono insieme. Mentre camminavano, incontrarono un piccolo uccello che chiedeva aiuto. L’uccello gli disse che il suo nido era stato distrutto da una tempesta e che non aveva un posto dove stare. Sbirulino e Sbirulò decisero di aiutare l’uccello e costruirono un nuovo nido per lui.

Grazie alla loro gentilezza, l’uccello li premiò mostrando loro un sentiero segreto che conduceva ad una cascata meravigliosa, nascosta nella foresta. I fratelli rimasero incantati dalla bellezza della cascata e decisero di tornare al villaggio per condividere la loro scoperta con gli altri abitanti.

Da quel giorno, Sbirulino e Sbirulò diventarono famosi per la loro esplorazione e per aver scoperto la cascata nascosta. E ogni volta che passavano dal nido dell’uccello, questo li salutava con un canto ringraziandoli per avergli dato una casa.

La morale di questa storia è che la gentilezza e l’aiuto agli altri possono portare a scoperte meravigliose e che anche le piccole azioni possono fare una grande differenza.

Si conclude qui la nostra intervista ed esperienza con l’automa CHAGPT

Per utilizzare e conoscere CHAGPT puoi visitare https://openai.com/blog/chatgpt/

Aggiornamenti ISTAT 2023, per gli importi di reddito e l’indicatore ISEE

Dal 1 gennaio 2023 in vigore gli aggiornamenti ISTAT per gli importi di reddito e l’indicatore ISEE

Il MEF comunica che per effetto delle disposizioni normative che regolano la Carta Acquisti, gli importi di reddito e l’indicatore ISEE che regolano l’accesso al citato contributo, per il 2023, sono perequati al tasso di inflazione ISTAT.

A partire dall’1 gennaio 2023, il limite massimo del valore dell’indicatore ISEE e dell’importo complessivo dei redditi comunque percepiti sono rispettivamente così determinati:

  • per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.640,18
  • per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 7.640,18;
  • per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 10.186,91.

Alla luce delle suddette indicazioni, a partire dal 1 gennaio 2023, per i cittadini che presentano domanda per ottenere il beneficio Carta Acquisti, dovrà essere utilizzata la nuova modulistica con i limiti ISEE e reddituali sopra riportati. I moduli sono disponibili presso gli Uffici postali e nei siti internet di INPS, POSTE ITALIANE, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Molto utile per approfondire l’argomento

PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 

Presente e Futuro del tasso Euribor

Il tasso Euribor, noto anche come Euro Interbank Offered Rate, è un tasso di interesse di riferimento utilizzato come riferimento per i tassi di interesse a breve termine nell’Eurozona.

Calcolato come il tasso di interesse medio al quale un panel di banche europee può prendere in prestito fondi da altre banche nel mercato interbancario dell’euro.

Leggi le statistiche aggiornate sul tasso Euribor

Dal dicembre 2021 è iniziata la salita e un aumento dei tassi Euribor, che ha destato preoccupazione tra esperti e analisti. La ragione principale di questo aumento è l’inasprimento della politica monetaria da parte della Banca centrale europea (BCE), che ha portato a un aumento dei tassi di interesse a breve termine.

La BCE ha gradualmente inasprito la sua politica monetaria negli ultimi mesi, con l’obiettivo di controllare l’inflazione e stabilizzare l’economia dell’Eurozona. Ciò ha comportato un aumento del costo del denaro per le banche, che a sua volta si è riflesso sul tasso Euribor.

L’aumento del tasso Euribor ha implicazioni significative per l’economia dell’Eurozona, in quanto incide sul costo del denaro per imprese e privati. Ad esempio, è probabile che un aumento del tasso Euribor porti a un aumento dei tassi sui mutui casa, rendendo più costoso  prendere in prestito denaro. Inoltre, l’aumento degli oneri finanziari per le imprese potrebbe rallentare gli investimenti e la crescita economica.

Tuttavia, l’aumento del tasso Euribor non è del tutto negativo. Segnala inoltre che l’economia dell’Eurozona sta migliorando e stabilizzandosi. Ed è anche un riflesso del fatto che la BCE sta adottando misure per garantire che l’inflazione rimanga sotto controllo, il che è importante per la crescita economica a lungo termine.

È importante notare che il tasso Euribor non è fisso e può fluttuare in base a vari fattori come le decisioni di politica monetaria della BCE e la salute generale dell’economia dell’Eurozona. Pertanto, è importante per le imprese, i privati e gli investitori monitorare attentamente il tasso Euribor e le sue tendenze.

In conclusione, il recente aumento del tasso Euribor riflette l’inasprimento della politica monetaria della BCE e il miglioramento dell’economia dell’Eurozona. Sebbene possa portare a costi di prestito più elevati a breve termine, è un segno di un’economia stabile e sana a lungo termine.

Massima potenza aerobica o MAP

Cos’è la massima potenza aerobica?

La massima potenza aerobica generalmente indicata con la sigla  MAP, dall’inglese Maximal Aerobic Power,  descrive la capacità funzionale del sistema cardiorespiratorio.

Atleta che esegue un test per misurare la massima potenza aerobica
Atleta che esegue un test con il metabolimetro per misurare la massima potenza aerobica

È definita come la velocità massima alla quale l’ossigeno può essere utilizzato durante un determinato periodo, di solito durante un esercizio intenso.

È una funzione sia delle prestazioni cardiorespiratorie che della massima capacità di rimuovere e utilizzare l’ossigeno dal sangue. 

Più alto è il livello di fitness cardiorespiratorio misurato, più ossigeno è stato trasportato e utilizzato dai muscoli attivati.

È stato dimostrato che la massima potenza aerobica fornisce importanti informazioni prognostiche e diagnostiche in una varietà di popolazioni di pazienti. La MAP fornisce la base per molte applicazioni cliniche e di ricerca e può essere misurata direttamente o stimata dalle risposte fisiologiche ai test di esercizio submassimali o massimali

Come viene espressa la MAP?

La massima potenza aerobica è spesso espressa come consumo massimo di ossigeno (V˙O2max ) , che è il prodotto della gittata cardiaca e della differenza di ossigeno artero-venosa (AV O 2 ) e definisce la capacità di un individuo di eseguire il lavoro aerobico. La potenza aerobica massima può anche essere espressa in equivalenti metabolici (MET) per consentire il confronto tra soggetti rispetto al peso corporeo poiché un MET è di circa 3,5 mL O 2/kg di peso corporeo al minuto.

Quindi, i due meccanismi  che consentono l’aumento del consumo di ossigeno sono:

  1. aumento della quantità di sangue pompato dal cuore (l’aumento della gittata cardiaca);
  2. una maggiore estrazione di ossigeno dal sangue arterioso (ossia una maggiore differenza artero-venosa);

Da sapere che in condizioni di riposo 100 mL di sangue arterioso contengono circa 20 mL di ossigeno, mentre il sangue venoso ne contiene 15 mL, pertanto la differenza artero-venosa corrispondente al consumo di ossigeno basale prevede un’estrazione di 5mL di ossigeno per 100 mL di sangue. In condizioni basali, quindi, 15 mL di ossigeno, pari al 75% del carico di ossigeno originale, restano legati all’emoglobina..

Cosa influisce sulla massima potenza aerobica?

 La massima potenza aerobica può essere influenzata da:

  • età;
  • stato di fitness;
  • presenza di malattie o dal regime terapeutico. 

Tipicamente, il V˙O2max medio negli uomini è dal 10% al 20% maggiore di quello nelle donne, in gran parte correlato a una maggiore massa muscolare, una maggiore concentrazione di emoglobina e una maggiore gittata sistolica.

Come è possibile aumentare la MAP?

L’esercizio di resistenza regolare è stato associato ad un aumento del V˙O 2max dal 10% al 30%, a causa della maggiore differenza AVO2 e dell’aumento della gittata sistolica massima, che possono aiutare ad attenuare la riduzione della capacità aerobica che si verifica nel tempo, spesso diminuendo dall’8% al 10% per decennio nei soggetti non atletici.  Queste diminuzioni sono spesso il risultato di una diminuzione della frequenza cardiaca massima causata dall’età e della differenza AVO 2.

Consigliamo per approfondire l’argomento

Calcolo e stima Vo2Max nel ciclismo

Calcolo zone frequenza cardiaca per ciclismo e corsa

Calcolo critical power nel ciclismo

L’inflazione USA dicembre 2022 rallenta:+6,5%

L’inflazione mensile rispetto a novembre scorso -0,3%

Inflazione a luglio 2022. leggera discesa ma salgono gli alimentari

Il valore annua di 6,5%, registrato a dicembre 2022 è il valore più basso dall’ottobre 2021. La media annua per il 2022 negli USA si attesta all’ 8% lo scorso anno la media fu 4,7%.

 

L’indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani (CPI-U) è diminuito dello 0,3% a dicembre.

L’indice della benzina è stato di gran lunga il contributo maggiore alla diminuzione mensile di tutte le voci.

L’indice alimentare è aumentato dello 0,3% nel corso del mese con  l’indice del cibo da asporto in aumento dello 0,2%.

L’indice energetico è diminuito del 4,5% nel corso del mese; altri importanti indici delle componenti energetiche sono aumentati nel corso del mese.  

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,3% a dicembre, dopo essere aumentato dello 0,2% a novembre scorso.

Gli indici in aumento a dicembre includono l’alloggio, gli arredi per la casa e operazioni, assicurazioni automobilistiche, attività ricreative e gli indici dell’abbigliamento.

Gli indici per auto usate e i camion e le tariffe aeree sono stati tra quelli che sono diminuiti nel corso del mese. 

L’indice di tutti gli articoli da dicembre 2021 a dicembre 2022 è aumentato del 6,5%

Quello di dicembre è stata la variazione minore di tutti da Ottobre 2021.

Tabella dati inflazione USA da Gennaio 2021 a Dicembre 2022

Periodi Inflazione annua Inflazione mensile
Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%
Settembre-2020 Settembre-2021 5,4% 0,3%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2% 0,8%
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8% 0,5%
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7,0% 0,3%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5% 0,8%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9% 0,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5% 1,3%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3% 0,6%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6% 1,1%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1% 1,4%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5% -0,0%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3% -0,0%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,2% 0,2%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 7,7% 0,4%
Novembre-2021 Novembre-2022 7,1% -0,1%
Dicembre-2021 Dicembre-2022 6,5% -0,3%

L’indice di tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato 5,7% negli ultimi 12 mesi. L’indice energetico è aumentato del 7,3 per cento per l’anno conclusosi dicembre, e l’indice alimentare è aumentato del 10,4% nell’ultimo anno; tutti questi aumenti sono stati inferiore rispetto al periodo di 12 mesi conclusosi a novembre.

La tabella ufficiale

La BCE alza ancora i tassi per frenare l’inflazione. Tassi al 2%

Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di innalzare di 75 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE

 

BCE Christine Lagard
BCE- Christine Lagard

La BCE aumentando sensibilmente i tassi di riferimento per la terza volta consecutiva, ha compiuto progressi considerevoli nell’abbandono dell’orientamento accomodante della politica monetaria.

Il Consiglio direttivo ha assunto oggi questa decisione e prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine.

Esso definirà l’andamento dei tassi di riferimento in futuro in base all’evolvere delle prospettive per l’inflazione e l’economia, riflettendo un approccio secondo il quale le decisioni sui tassi vengono definite di volta in volta a ogni riunione.

L’inflazione continua a essere di gran lunga troppo elevata e si manterrà su un livello superiore all’obiettivo per un prolungato periodo di tempo.

A settembre l’inflazione dell’area dell’euro ha raggiunto il 9,9%.

Negli ultimi mesi l’impennata delle quotazioni dei beni energetici e alimentari, le strozzature dell’offerta e la ripresa della domanda dopo la pandemia hanno determinato una generalizzazione delle pressioni sui prezzi e un rialzo dell’inflazione. La politica monetaria del Consiglio direttivo mira a ridurre il sostegno alla domanda e a mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell’inflazione attesa.

Il Consiglio direttivo ha deciso inoltre di modificare i termini e le condizioni applicati alla terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT-III). Durante la fase acuta della pandemia questo strumento è stato fondamentale per contrastare i rischi al ribasso per la stabilità dei prezzi. Oggi, alla luce dell’aumento inatteso ed eccezionale dell’inflazione, lo strumento deve essere ricalibrato per assicurare che sia coerente con il più ampio processo di normalizzazione della politica monetaria e rafforzi la trasmissione degli incrementi dei tassi di riferimento alle condizioni di concessione del credito bancario. Pertanto, il Consiglio direttivo ha deciso di modificare i tassi di interesse applicabili alle OMRLT-III a partire dal 23 novembre 2022 e di offrire alle banche ulteriori date per il rimborso anticipato volontario degli importi.

Infine, il Consiglio direttivo ha deciso di fissare la remunerazione delle riserve obbligatorie detenute dagli enti creditizi presso l’Eurosistema al tasso della BCE sui depositi presso la banca centrale, allo scopo di allineare maggiormente tale remunerazione alle condizioni del mercato monetario.

I dettagli delle modifiche ai termini e alle condizioni delle OMRLT-III sono descritti in un apposito comunicato stampa che sarà pubblicato alle 15.45 (ora dell’Europa centrale). Un ulteriore comunicato stampa di contenuto tecnico, che specifica le modifiche alla remunerazione delle riserve obbligatorie, sarà divulgato alle 15.45 (ora dell’Europa centrale).

Tassi di interesse di riferimento della BCE

Il Consiglio direttivo ha deciso di innalzare di 75 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Pertanto, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale saranno innalzati rispettivamente al 2,00%, al 2,25% e all’1,50%, con effetto dal 2 novembre 2022.

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Inflazione Area Euro a settembre 2022

Whatsapp (by META) non funziona

Oggi 25 ottobre 2022 il sistema di messaggi Whatsapp (by META) non funziona.

C’è stato un down temporaneo che sta bloccando i messaggi di  moltissimi italiani che utilizzano l’app di messaggi.Whatsapp

Il malfunzionamento iniziato questa mattina alle 9. Sono migliaia le segnalazioni su Downdetector, la piattaforma specializzata che raccoglie e comunica i problemi su vari siti e applicazioni.

Downdetector segnala problemi dalle 9 di questa mattina.

 

Come calcolare la pendenza di una rampa

Prima di mostrarti come calcolare la pendenza di una rampa, è necessario spiegare la convenzione dell’unità di pendenza

La pendenza si può esprimere in vari modi. Le tre più popolari sono:

  1. Rapporto tra altezza e lunghezza
  2. Angolo
  3. Percentuali
Rampa
Rampa

Rapporto tra altezza  e lunghezza

Questo è il rapporto tra una parte dell’altezza  e la parte appropriata della lunghezza. 

Può essere espresso in alcune notazioni diverse: 1:8, 1/8, 1 su 8, ad esempio, con un rapporto 1:12, per ogni unità di “salita verticale”, devi avere 12 unità di lunghezza, quindi 1 cm di aumento in altezza  significa che sono necessari 12 cm  di spazio orizzontale. Le più comuni sono 1:12, 1:20, 1:8.

Pendenza = Altezza: Lunghezza della rampa

Angolo

È l’angolo tra Pendenza e lunghezza, in altre parole, angolo di inclinazione rispetto all’orizzontale. Questo angolo è comunemente espresso in gradi, sebbene siano possibili altre unità angolari. Per calcolare l’angolo di inclinazione, utilizzare la tangente inversa:

Pendenza[angolo] = arctan(Altezza:Lunghezza)

Percentuali

Dare  la pendenza in percentuale è il modo più comune per descrivere le pendenze in Europa e Stati Uniti.

Fai attenzione: una pendenza del 100% non equivale a 90 gradi, ma a 45 gradi. 

Si calcola dalla tangente dell’angolo di inclinazione:

Pendenza[%] = 100% * Altezza: Lunghezza della rampa = 100% * tan(angolo)

Dopo l’introduzione sulle unità di pendenza, torniamo al cuore della questione: come si calcola la pendenza di una rampa?

Bene, questo dipende dalle informazioni che hai: se conosci l’altezza e la corsa (il caso più semplice), puoi utilizzare le formule sopra menzionate. 

Tuttavia, potresti conoscere l’altezza e l’ ipotenusa del triangolo rettangolo che forma la rampa. In questo caso, puoi calcolare la lunghezza direttamente dalla formula pitagorica:

lunghezza2 +Altezza2 = ipotenusa2

lunghezza= √(ipotenusa2 – Altezza2)

In alternativa, puoi trovare la pendenza usando le funzioni inverse:

  • Inverso del sen, se conosci il Altezza e l’ipotenusa:

Pendenza[%] = arcsin(Altezza/ipotenusa)

  • Inverso del coseno, se conosci la Lunghezza e l’ipotenusa:

Pendenza[%] = arccos(Lunghezza/ipotenusa)


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Un utile file PDF PENDENZA RAMPE E PERCENTUALI

Incline calculator

Come calcolo la pendenza di una salita?

La FED alza i tassi di interesse: da 2,25% a 3,25%

Per contrastare l’inflazione la FED alza il tiro

Federal Reserve
Federal Reserve

Indicatori recenti indicano una crescita modesta della spesa e della produzione. 

I guadagni di posti di lavoro sono stati robusti negli ultimi mesi e il tasso di disoccupazione è rimasto basso. 

L’inflazione negli States rimane elevata  l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dell’energia stanno facendo salire l’inflazione.

La guerra della Russia contro l’Ucraina sta causando enormi difficoltà umane ed economiche. La guerra e gli eventi correlati stanno creando un’ulteriore pressione al rialzo sull’inflazione e stanno pesando sull’attività economica nel mondo intero.

Il Comitato FED è molto attento ai rischi di inflazione.

Il Comitato, viene precisato nel comunicato FED:

cerca di raggiungere la massima occupazione e inflazione al tasso del 2 per cento nel lungo periodo. A sostegno di questi obiettivi, il Comitato ha deciso di aumentare l’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali dal 3 al 3-1/4 percento e prevede che i continui aumenti dell’intervallo obiettivo saranno appropriati. Inoltre, il Comitato continuerà a ridurre le sue partecipazioni in titoli del Tesoro e titoli di debito di agenzie e titoli garantiti da ipoteche di agenzie, come descritto nei Piani per la riduzione delle dimensioni del bilancio della Federal Reserve emessi a maggio. 
Il Comitato è fermamente impegnato a riportare l’inflazione al suo obiettivo del 2%.

Nel valutare l’atteggiamento appropriato della politica monetaria, il Comitato continuerà a monitorare le implicazioni delle informazioni in entrata per le prospettive economiche. 

Il Comitato sarebbe disposto ad adeguare opportunamente l’orientamento della politica monetaria qualora emergessero rischi che potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi del Comitato. Le valutazioni del Comitato terranno conto di un’ampia gamma di informazioni, comprese le letture sulla salute pubblica, le condizioni del mercato del lavoro, le pressioni inflazionistiche e le aspettative di inflazione e gli sviluppi finanziari e internazionali.

Vsita Monetary Policy Federal Reserve official website

Il tasso BCE sale all’1,25%. Torna ai valori del 2011

Il Consiglio direttivo della BCE a deciso in data 8 settembre 2022 di aumentare di 75 punti base i tre tassi di interesse chiave.

Di conseguenza, a decorrere dal 14 settembre 2022, il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito saranno portati rispettivamente all’1,25%, 1,50% e 0,75%.

Il tasso BCE torna al valore del 2011

Qui la tabella aggiornata

Questo importante passo, spiegano alla BCE è necessario per riportare tempestivamente l’inflazione all’obiettivo di medio termine del 2%.

Nel comunicato stampa la BCE precisa che il Consiglio direttivo prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per smorzare la domanda e prevenire il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative d’inflazione.

La bce precisa:

Il Consiglio direttivo rivaluta regolarmente il proprio percorso politico alla luce delle informazioni in arrivo e dell’evoluzione delle prospettive di inflazione. Le future decisioni del Consiglio direttivo sui tassi ufficiali continueranno a dipendere dai dati e seguiranno un approccio riunione per riunione.

Il Consiglio direttivo ha preso la decisione odierna e prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse, poiché l’inflazione rimane troppo alta ed è probabile che rimanga al di sopra dell’obiettivo per un lungo periodo.

Secondo la stima lampo di Eurostat, l’inflazione in AREA EURO ha raggiunto il 9,1% ad agosto(stima).

L’impennata dei prezzi dell’energia e dei generi alimentari, le pressioni sulla domanda in alcuni settori a causa della riapertura dell’economia e le strozzature dell’offerta continuano a far salire l’inflazione. Le pressioni sui prezzi hanno continuato a rafforzarsi e ad ampliarsi in tutta l’economia e l’inflazione potrebbe aumentare ulteriormente nel breve termine.

Poiché gli attuali fattori trainanti dell’inflazione svaniscono nel tempo e la normalizzazione della politica monetaria si fa strada nell’economia e nella determinazione dei prezzi, l’inflazione scenderà.

Guardando al futuro, il personale della BCE ha rivisto in modo significativo le proprie proiezioni di inflazione e ora si prevede che l’inflazione dovrebbe raggiungere una media dell’8,1% nel 2022, del 5,5% nel 2023 e del 2,3% nel 2024.

Dopo un rimbalzo nella prima metà del 2022, dati recenti indicano un sostanziale rallentamento della crescita economica dell’area euro, con un’economia che dovrebbe ristagnare nel corso dell’anno e nel primo trimestre del 2023. I prezzi molto elevati dell’energia stanno riducendo il potere d’acquisto dei redditi delle persone e, sebbene le strozzature dell’offerta si stiano attenuando, continuano a limitare l’attività economica. Inoltre, la situazione geopolitica avversa, in particolare l’aggressione ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina, sta pesando sulla fiducia delle imprese e dei consumatori. Questa prospettiva si riflette nelle ultime proiezioni del personale per la crescita economica, che sono state notevolmente riviste al ribasso per il resto dell’anno in corso e per tutto il 2023. Il personale ora prevede che l’economia crescerà del 3,1% nel 2022, dello 0,9% nel 2023 e dell’1,9% nel 2024.

Le vulnerabilità durature causate dalla pandemia rappresentano tuttora un rischio per la corretta trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo continuerà quindi ad applicare flessibilità nel reinvestimento dei rimborsi in scadenza nel portafoglio del programma di acquisto di emergenza pandemica, nell’ottica di contrastare i rischi al meccanismo di trasmissione legati alla pandemia.


Il comunicato ufficiale BCE

L’ultimo dato dell’inflazione nell’Area Euro

Inflazione US a luglio 2022 in leggera discesa+8,5%

+8,5% l’inflazione annua negli US a Luglio 2022

Grafico dell’andamento dell’inflazione negli USA dal 2010

 

L’inflazione non sale negli USA rispetto a giugno scorso e registra un aumento del 8,5 per cento rispetto a luglio 2021.

L’indice della benzina – Gasoline (all types) – è sceso del 7,7% a luglio e ha compensato gli aumenti degli indici di cibo e alloggio. L’indice della benzina rispetto a luglio 2021 è aumentato del 44%.

L’indice energetico è sceso del 4,6 per cento rispetto a giugno 2022 e del 4,6% rispetto a luglio 2021 ma l’indice dell’elettricità è aumentato dell’1,6% rispetto allo scorso mese e del 15,2 rispetto allo scorso anno.

L’indice riferito al cibo ha continuato la sua salita, aumentando dell’1,1% rispetto a giugno 2022 e del 10,9% rispetto ad un anno fa.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,3% a luglio, un aumento minore rispetto ad aprile,
maggio e giugno. Gli indici per ricovero, cure mediche, assicurazioni autoveicoli, arredi per la casa e operazioni, nuovi veicoli e attività ricreative sono stati tra quelli che sono aumentati nel corso del mese.

Gli indici in calo a luglio sono quelli relativi a tariffe aeree, auto usate e camion, comunicazione e abbigliamento.

Di seguito la tabella con i dettagli per gruppo e prodotto delle variazioni percentuali pubblicata da BLS.gov

Consumer Price Index for All Urban Consumers (CPI-U): U. S. city average, by expenditure category

Table 1. Consumer Price Index for All Urban Consumers (CPI-U): U.S. city average, by expenditure category, July 2022
Expenditure category Relative Unadjusted indexes Unadjusted percent change Seasonally adjusted percent change
importance
Jun.
2022 Jul. Jun. Jul. Jul. Jun. Apr. May Jun.
  2021 2022 2022 2021- 2022- 2022- 2022- 2022-
        Jul. Jul. May Jun. Jul.
        2022 2022 2022 2022 2022
All items 100.000 273.003 296.311 296.276 8.5 0.0 1.0 1.3 0.0
Food 13.372 278.127 305.041 308.532 10.9 1.1 1.2 1.0 1.1
Food at home 8.295 259.022 288.884 292.972 13.1 1.4 1.4 1.0 1.3
Cereals and bakery products 1.064 289.533 326.378 332.968 15.0 2.0 1.5 2.1 1.8
Meats, poultry, fish, and eggs 1.887 286.994 316.110 318.141 10.9 0.6 1.1 -0.4 0.5
Dairy and related products 0.785 231.233 261.255 265.638 14.9 1.7 2.9 1.7 1.7
Fruits and vegetables 1.402 312.875 340.594 341.839 9.3 0.4 0.6 0.7 0.5
Nonalcoholic beverages and beverage materials 0.945 180.136 200.876 204.944 13.8 2.0 1.7 0.8 2.3
Other food at home 2.212 222.116 252.015 257.295 15.8 2.1 1.6 1.8 1.8
Food away from home(1) 5.077 308.023 329.033 331.342 7.6 0.7 0.7 0.9 0.7
 
Energy 9.200 244.800 340.917 325.407 32.9 -4.5 3.9 7.5 -4.6
Energy commodities 5.598 280.040 439.256 405.676 44.9 -7.6 4.5 10.4 -7.6
Fuel oil(1) 0.186 282.484 557.440 495.910 75.6 -11.0 16.9 -1.2 -11.0
Motor fuel 5.337 276.650 432.585 399.682 44.5 -7.6 4.1 11.0 -7.6
Gasoline (all types) 5.227 275.656 430.142 396.952 44.0 -7.7 4.1 11.2 -7.7
Energy services 3.602 221.196 262.048 262.731 18.8 0.3 3.0 3.5 0.1
Electricity 2.609 227.672 257.557 262.347 15.2 1.9 1.3 1.7 1.6
Utility (piped) gas service 0.993 198.207 269.278 258.666 30.5 -3.9 8.0 8.2 -3.6
 
All items less food and energy 77.428 279.146 294.680 295.646 5.9 0.3 0.6 0.7 0.3
Commodities less food and energy commodities 21.122 155.873 166.403 166.746 7.0 0.2 0.7 0.8 0.2
Apparel 2.419 119.078 126.619 125.188 5.1 -1.1 0.7 0.8 -0.1
New vehicles 3.999 157.203 172.546 173.618 10.4 0.6 1.0 0.7 0.6
Used cars and trucks 4.008 200.425 212.980 213.683 6.6 0.3 1.8 1.6 -0.4
Medical care commodities(1) 1.465 376.323 387.787 390.077 3.7 0.6 0.3 0.4 0.6
Alcoholic beverages 0.862 263.226 273.537 274.344 4.2 0.3 0.5 0.4 0.5
Tobacco and smoking products(1) 0.510 1,253.276 1,346.046 1,349.636 7.7 0.3 0.9 0.6 0.3
Services less energy services 56.306 355.375 373.664 375.060 5.5 0.4 0.6 0.7 0.4
Shelter 32.065 335.812 352.967 354.935 5.7 0.6 0.6 0.6 0.5
Rent of primary residence 7.195 348.469 367.927 370.448 6.3 0.7 0.6 0.8 0.7
Owners’ equivalent rent of residences(2) 23.502 343.293 361.018 363.311 5.8 0.6 0.6 0.7 0.6
Medical care services 6.772 571.934 598.035 601.056 5.1 0.5 0.4 0.7 0.4
Physicians’ services(1) 1.797 408.445 410.729 411.846 0.8 0.3 -0.1 0.1 0.3
Hospital services(3) 2.117 363.254 375.318 377.415 3.9 0.6 0.5 0.3 0.5
Transportation services 5.900 332.917 365.178 363.389 9.2 -0.5 1.3 2.1 -0.5
Motor vehicle maintenance and repair(1) 1.023 318.031 340.058 343.678 8.1 1.1 0.5 2.0 1.1
Motor vehicle insurance 2.384 567.463 603.932 609.585 7.4 0.9 0.5 1.9 1.3
Airline fares 0.745 243.613 344.101 311.205 27.7 -9.6 12.6 -1.8 -7.8