Inflazione Italia: Maggio 2024 stesso livello di aprile (+0,8%)

Inflazione rispetto al mese precedente (aprile 2024) +0,2%. 

La stabilizzazione del ritmo di crescita grazie al venir meno delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari lavorati (+1,8% da +2,5% di aprile) e di alcune tipologie di servizi (di trasporto e relativi all’abitazione), i cui effetti compensano l’affievolirsi delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore energetico, dove i prezzi mostrano un profilo tendenziale in netta risalita, pur restando su valori ampiamente negativi (-11,6% da -12,1%).

Inflazione Italia: Maggio 2024 stesso livello di aprile (+0,8%) 1
INFLAZIONE GENNAIO 2019 – MAGGIO 2024

Il “carrello della spesa” continua la sua discesa (+1,8% da +2,3%), come anche l’inflazione di fondo, che si attesta a +2,0% (da +2,1%).

L’inflazione media in Italia con l’ultimo dato di maggio 2024 resta stabile allo 0,9 per cento.

L’indice FOI senza tabacchi, utile per le rivalutazioni monetarie, resta anch’esso stabile allo 0,8%

Utile sullo stesso argomento

Indici dei prezzi al consumo Nic, Ipca e Foi – La tabella dei dati definitivi pubblicata sull’ultimo comunicato Istat dei Prezzi al consumo

Utility per il calcolo dell’aggiornamento del canone di affitto e assegno al coniuge

Inflazione giù negli US a Maggio 2024: +3,3%

L’inflazione su base annua negli Stati Uniti è inaspettatamente rallentata 

Il valore di maggio è il più basso degli ultimi tre mesi, rispetto al 3,4% di aprile e alle previsioni del 3,4%. Il valore medio da gennaio a maggio

L’inflazione è diminuita per i generi alimentari (2,1% contro 2,2%), alloggi (5,4% contro 5,5%), trasporti (10,5% contro 11,2%) e abbigliamento (0,8% contro 1,3%) e i prezzi hanno continuato a scendere per i veicoli nuovi (-0,8% vs -0,4%) e auto e camion usati (-9,3% vs -6,9%).

Inflazione giù negli US a Maggio 2024: +3,3% 2

Sono aumentati maggiormente i costi dell’energia (3,7% contro 2,6%), vale a dire la benzina (2,2% contro 1,1%), il servizio del gas (0,2% contro -1,9%) e l’olio combustibile (3,6% contro -0,8%).

Rispetto al mese precedente, l’indice dei prezzi al consumo è rimasto invariato, il minimo da luglio 2022, rispetto alle previsioni di un aumento dello 0,1% e dopo un aumento dello 0,3% ad aprile. Il calo dei prezzi della benzina è stato compensato dall’aumento dei costi dei rifugi.

L’inflazione core è scesa al 3,4% annuo, il tasso più basso da aprile 2021 e inferiore al consenso del 3,5%. Anche il tasso mensile di inflazione core è sceso dallo 0,3% allo 0,2%, meglio dello 0,3% previsto. 

La serie storica dell’inflazione media negli US

Il comunicato Ufficiale  a cura di U.S. Bureau of Labor Statistics

Tasso di interesse per le rateazioni dei debiti contributivi e assicurativi

Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili

La Banca centrale europea (BCE), con la decisione di politica monetaria del 6 giugno 2024, ha fissato al 4,25% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema.

Tassi di interesse e inflazione in Area Euro
Tassi di interesse e inflazione in Area Euro

Pertanto, i piani di ammortamento relativi a istanze di rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori, presentate dal 12 giugno 2024, sono determinati applicando il tasso di interesse pari al 10,25%. Per le rateazioni in corso restano validi i piani di ammortamento già determinati.

Le sanzioni civili ex articolo 116, comma 8, lettera a) e b) secondo periodo e comma 10 della legge 388/2000 sono determinate applicando un tasso in ragione d’anno pari al 9,75% a decorrere dal 12 giugno 2024.

Per un approfondimento relativo alla variazione  dell’interesse per la rateazione  dei debiti dei premi assicurativi e accessori consigliamo di consultare il sito INAIL dove è stata pubblicata la Circolare Inail n. 13 dell’11 giugno 2024

Potrebbe essere utile consultare Calcolo degli interessi su un una somma tra due periodi

Tassi giù dello 0,25% in Area Euro: l’ha deciso la BCE

Riduzione dei tassi di interesse della BCE: Un passo verso la stabilità economica

Oggi la presidente della BCE Christine Lagarde e il vicepresidente Luis de Guindos hanno illustrato le decisioni di politica monetaria del Consiglio direttivo.

La decisione della Banca Centrale di abbassare i tassi di interesse era nell’aria. I detentori dei mutui accettano con gioia questa decisione. Tassi giù dello 0,25% si passa da 4,5% valore di settembre 2023 al 4,25%. In pratica si torna al valore del 2 agosto 2023.

Questa misura arriva dopo un’accurata valutazione delle prospettive di inflazione, delle dinamiche dell’inflazione di fondo e della forza della trasmissione della politica monetaria. L’obiettivo è moderare il grado di restrizione della politica monetaria, mantenuto stabile negli ultimi nove mesi.

Tassi di interesse e inflazione in Area Euro
Tassi di interesse e inflazione in Area Euro

Dettagli sulla decisione

Riduzione dei tassi di interesse chiave:

Questi cambiamenti entreranno in vigore il 12 giugno 2024.

Contesto economico e previsioni

Dalla riunione del settembre 2023, l’inflazione è scesa di oltre 2,5 punti percentuali, con un notevole miglioramento delle prospettive future. Anche l’inflazione di fondo si è attenuata, segnalando un indebolimento delle pressioni sui prezzi e un calo delle aspettative di inflazione su tutti gli orizzonti. Tuttavia, le pressioni interne sui prezzi rimangono forti, principalmente a causa della crescita salariale elevata.

Le proiezioni attuali per l’inflazione sono:

  • 2,5% nel 2024
  • 2,2% nel 2025
  • 1,9% nel 2026

Per l’inflazione core (al netto di energia e alimentari), le previsioni sono:

  • 2,8% nel 2024
  • 2,2% nel 2025
  • 2,0% nel 2026

La crescita economica è prevista aumentare progressivamente:

  • 0,9% nel 2024
  • 1,4% nel 2025
  • 1,6% nel 2026

Programmi di acquisto di asset e PEPP

Il Consiglio direttivo ha confermato la riduzione del portafoglio dell’Eurosistema nell’ambito del programma di acquisto per l’emergenza pandemica (PEPP) di 7,5 miliardi di euro al mese nella seconda metà dell’anno. Questo sarà in linea con le modalità seguite per il programma di acquisto di asset (APP). La BCE continuerà a reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza acquistati nell’ambito del PEPP fino alla fine di giugno 2024, con l’intenzione di interrompere i reinvestimenti entro la fine del 2024.

Considerazioni finali

Il Consiglio direttivo rimane fermo nel garantire che l’inflazione ritorni al suo obiettivo di medio termine del 2%. La politica monetaria continuerà ad essere basata su dati economici aggiornati e valutata riunione per riunione. Inoltre, la BCE è pronta ad adeguare tutti i suoi strumenti per assicurare la stabilità dei prezzi e preservare il buon funzionamento della trasmissione della politica monetaria.

Potrebbe essere utile consultare i dati dell’inflazione in AREA EURO

Inflazione Area Euro Maggio 2024: sale a 2,6%

Eurostat stima che  l’inflazione annua dell’area euro dovrebbe attestarsi al 2,6% a maggio 2024, in aumento rispetto al 2,4% di aprile.

Grafico inflazione Area Euro Maggio 2024(stima)
Grafico inflazione Area Euro Maggio 2024(stima)

I servizi registreranno il tasso annuo più elevato a maggio (4,1%, rispetto al 3,7% di aprile), seguiti da alimentari, alcol e tabacco (2,6%, rispetto al 2,8% di aprile). ), beni industriali non energetici (0,8%, contro 0,9% di aprile) ed energia (0,3%, contro -0,6% di aprile).

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Inflazione Area Euro Maggio 2024: sale a 2,6% 3

I dati sull’inflazione arrivano nel momento in cui si prevede che la BCE taglierà i tassi di interesse nella riunione del 6 giugno. Quello della BCE sarebbe la prima riduzione dal 18 settembre 2019. Attualmente il tasso BCE è al 4,5%.

Sebbene l’inflazione complessiva sia aumentata a maggio, gli esperti hanno previsto fluttuazioni del tasso nei prossimi mesi a causa degli effetti di base del mercato energetico.

I dati sull’inflazione in Area Euro

L’ultimo dato inflazione Area Euro

Inflazione media annua in Area Euro

Inflazione annua stabile in Italia a Maggio 2024: +0,8%

L’Istat stima che l’inflazione a maggio si mantiene allo stesso livello di aprile con lo 0,8%

Con un aumento dello 0,2 per cento su base mensile, lo scorso mese l’aumento mensile era stato dello 0,1%,  l’inflazione in Italia resta stabile.

Grafico - Andamento inflazione Italia da gennaio 2019 a maggio 2024(stima)
Grafico – Andamento inflazione Italia da gennaio 2019 a maggio 2024(stima)

La stabilizzazione del ritmo di crescita si deve principalmente al venir meno delle tensioni sui prezzi dei Beni alimentari lavorati (+2,1% da +2,5% di aprile) e di alcune tipologie di servizi (di trasporto e relativi all’abitazione), i cui effetti compensano l’affievolirsi delle spinte deflazionistiche provenienti dal settore energetico, dove i prezzi mostrano un profilo tendenziale in netta risalita, pur restando su valori ampiamente negativi (-11,7% da -12,1% del mese precedente).

La dinamica su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” continua la sua discesa (+2,0% da +2,3%), come anche l’inflazione di fondo, che si attesta al +2,0% (da +2,1%).

La serie storica dell’inflazione media in Italia

Saldi estivi 2024 in Abruzzo: si parte il 6 luglio

Saldi
Saldi
Con la Determinazione del DIPARTIMENTO dello Sviluppo Economico e Turismo della regione Abruzzo n. 27/DPH007 del 30/05/2024, è stato stabilito il periodo in cui possono essere effettuate le vendite di fine stagione o saldi: a partire da sabato 6 luglio per una durata massima di sessanta giorni  con riferimento a prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo, sono così stabiliti.
Per la definizione delle date dei saldi invernali ed estivi 2025 si rinvia ad atti successivi del dipartimento della regione Abruzzo  previa concertazione con le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative.

La Regione ricorda che  l’esercente che intende effettuare la vendita di fine stagione, è tenuto a darne comunicazione al SUAP del Comune competente, almeno due giorni prima della data in cui deve avere inizio, indicando chiaramente:

  1. l’ubicazione dei locali in cui deve essere effettuata la vendita;
  2. la data di inizio della vendita e la sua durata;
  3. la qualità delle merci, i prezzi praticati prima della liquidazione e quelli che si intendono praticare durante la vendita stessa nonché lo sconto o il ribasso espresso in percentuale;
  4. la separazione in modo chiaro ed inequivocabile delle merci offerte in saldo da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie.

Il link ufficiale della Regione Abruzzo

Utilità che potrebbero essere d’aiuto

Calcolo sconto conoscendo prezzo e percentuale di sconto

Calcolo percentuale per più valori con possibilità di export della tabella

Come si calcola lo sconto?

Inflazione Area Euro stabile ad aprile 2024: + 2,4%

Inflazione annuale dell’area euro è del 2,4%, stabile rispetto a marzo 2024. Lo scorso nello stesso periodo (tabella sotto)  il tasso era pari al 7,0%.

L’aumento rispetto a marzo scorso è stato dello 0,6%, lo scorso mese era dello 0,7%.

L’inflazione media attuale nell’Are Euro è del 2,5% lo scorso anno (2023) nello stesso periodo era del 7,7% alla fine del 2023 fu del 5,5%

Tabella dati inflazione Area Euro annua e mensile Gennaio 2023 – Aprile 2024

Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Gennaio-2022 Gennaio-2023 8,6% -0,2%
Febbraio-2022 Febbraio-2023 8,5% 0,8%
Marzo-2022 Marzo-2023 6,9% 0,9%
Aprile-2022 Aprile-2023 7,0% 0,6%
Maggio-2022 Maggio-2023 6,1% 0,0%
Giugno-2022 Giugno-2023 5,5% 0,3%
Luglio-2022 Luglio-2023 5,3% -0,1%
Agosto-2022 Agosto-2023 5,2% 0,5%
Settembre-2022 Settembre-2023 4,3% 0,3%
Ottobre-2022 Ottobre-2023 2,9% 0,1%
Novembre-2022 Novembre-2023 2,4% -0,6%
Dicembre-2022 Dicembre-2023 2,9% 0,2%
Gennaio-2023 Gennaio-2024 2,8% -0,4%
Febbraio-2023 Febbraio-2024 2,6% 0,6%
Marzo-2023 Marzo-2024 2,4% 0,7%
Aprile-2023 Aprile-2024 2,4% 0,6%

Nell’UE , l’ inflazione annuale è stata del 2,6% nell’aprile 2024, stabile rispetto a marzo 2024. Un anno prima, il tasso era dell’8,1%. 

Nell’Area Euro i tassi annuali più bassi sono stati registrati in Lituania (0,4%), Danimarca (0,5%) e Finlandia (0,6%). I tassi annuali più elevati sono stati registrati in Romania (6,2%), Belgio (4,9%) e Croazia (4,7%). Rispetto a marzo 2024, l’inflazione annua è diminuita in quindici Stati membri, è rimasta stabile in quattro ed è aumentata in otto.

Grafico inflazione Aprile 2024 paesi EU e Area Euro
Grafico inflazione Aprile 2024 paesi EU e Area Euro

Nell’aprile 2024, il contributo più elevato al tasso annuo di inflazione dell’area euro è venuto dai servizi (+1,64 punti percentuali), seguiti da cibo, alcol e tabacco (+0,55 punti percentuali), beni industriali non energetici (+0,23 punti percentuali) e energia (-0,04 punti percentuali).

Inflazione Area Euro stabile ad aprile 2024: + 2,4% 4

Per approfondimenti sul calcolo dell’inflazione media annua per l’Area Euro consulta la pagina L’inflazione media nell’Area Euro

Per estrarre le serie storiche dei  dati dell’inflazione in Area Euro e Unione Europea consulta Elabora dati inflazione per: Italia(NIC, FOI e IPCA), Area Euro, USA

 

Unire o combinare attività STRAVA

Se la tua necessità è quella di unire attività STRAVA che hai su file FIT è possibile farlo usando app di terze parti.

Come unire file FIT?

STRAVA non offre la possibilità di unire  più attività insieme, esistono strumenti di terze parti che si possono utilizzare per combinare le attività.

Se ha necessità di esportare un’attività STRAVA puoi seguire queste istruzioni dal sito web Strava per esportare i file delle attività nel loro formato originale.

A questo punto hai tutti i file .FIT e puoi  utilizzare l’utility su www.fitfiletools.com poi scegliere i file e cliccare su “UPLOAD” per combinare i file.
Unire o combinare attività STRAVA 5
RICORDA CHE:

  1. Dovrai eliminare le attività esistenti su Strava prima di caricare il file unito.
  2. Perderai tutti i complimenti e i commenti su quelle attività.

Inflazione US aprile 2024: confermato a 3,4% il dato annuale

Ad aprile 2024 negli USA l’inflazione  è aumentata dello 0,4% rispetto a marzo scorso

Negli ultimi 12 mesi, l’indice per tutti gli articoli è aumentato del 3,4% prima dell’aggiustamento stagionale.

Inflazione Annua USA dal 2000 ad aprile 2024
Inflazione Annua USA dal 2000 ad aprile 2024

Ad aprile aumentano l’indice per l’alloggio e l’indice per la benzina. Insieme, questi due indici hanno contribuito a oltre il settanta percento dell’aumento mensile nell’indice per tutti gli articoli.

L’indice dell’energia è aumentato dell’ 1,1% ad aprile. L’indice del cibo è rimasto invariato ad aprile. L’indice del cibo da asporto (Food at home) è diminuito dello 0,2%, mentre l’indice del cibo fuori casa è aumentato dello 0,3% nel mese.

L’indice per tutti gli articoli esclusi alimentari ed energia è aumentato dello 0,3% ad aprile, dopo essere aumentato dello 0,4% in ciascuno dei 3 mesi precedenti. Gli indici che sono aumentati ad aprile includono alloggio, assicurazione per veicoli a motore, cure mediche, abbigliamento e cura personale. Gli indici per auto e camion usati, arredamento e funzioni domestiche e nuovi veicoli sono stati tra quelli che sono diminuiti nel mese.

L’indice per tutti gli articoli è aumentato del 3,4% nei 12 mesi fino ad aprile, un aumento inferiore rispetto al 3,5% registrato nei 12 mesi fino a marzo. L’indice per tutti gli articoli esclusi alimentari ed energia è aumentato del 3,6% negli ultimi 12 mesi. L’indice dell’energia è aumentato del 2,6% nei 12 mesi fino ad aprile. L’indice del cibo è aumentato del 2,2% nell’ultimo anno.

Tabella con gli aumenti mensili e annui dei prodotti che contribuiscono al calcolo dell'inflazione negli US

Gli ultimi dati dell’inflazione USA

Ultimi dati inflazione USA anno 2024

Periodo Variazione
annua
Variazione
mensile
Gennaio 2023 6.4% 0.8%
Febbraio 2023 6.0% 0.6%
Marzo 2023 5.0% 0.3%
Aprile 2023 4.9% 0.5%
Maggio 2023 4.0% 0.3%
Giugno 2023 3.0% 0.3%
Luglio 2023 3.2% 0.2%
Agosto 2023 3.7% 0.4%
Settembre 2023 3.7% 0.2%
Ottobre 2023 3.2% -0.0%
Novembre 2023 3.1% -0.2%
Dicembre 2023 3.4% -0.1%
Gennaio 2024 3.1% 0.5%
Febbraio 2024 3.2% 0.6%
Marzo 2024 3.5% 0.6%
Aprile 2024 3.4% 0.4%

Approfondisci sui dati US su Ultimi dati inflazione US

Il comunicato ufficiale pubblicato dal Bureau of Labor Statistics

Istat: Online le variazioni temporali del valore della moneta in Italia dal 1861 2023

L’Istat ha reso  disponibili in data 8 maggio 2024 le variazioni temporali del valore della moneta in Italia dal 1861 2023.

Logo Istat
Logo Istat (Fonte www.ISTAT.it)

I coefficienti di trasformazione dei valori monetari – disponibili soltanto a livello nazionale – sono riportati in apposite tavole, una per ogni anno.

Abbiamo reso disponibile online per tutti gli utenti, gratuitamente, uno strumento per permettere il calcolo dell’inflazione dal 1861 al 2023.

Si precisa che i coefficienti di trasformazione dei valori monetari riportati nella pubblicazione Istat e da noi utilizzati, sono calcolati e diffusi per sole finalità di analisi storica: essi non costituiscono valori ufficiali da utilizzare per le rivalutazioni monetarie a fini legali (aggiornamento canoni d’affitto, assegni familiari, trattamento di fine rapporto, ecc.) per i quali si rimanda al nostro sistema di Rivalutazione monetaria con gli indici Istat.

L’inflazione acquisita: significato ed esempi

Cos’è l’inflazione acquisita?

L’inflazione acquisita rappresenta la variazione media dell’indice nell’anno indicato, che si avrebbe ipotizzando che l’indice stesso rimanga al medesimo livello dell’ultimo dato mensile disponibile nella restante parte dell’anno.

Cos'è l'inflazione acquisita?

La fonte di questa spiegazione è il Glossario Statistico dell’Istat (immagine sopra).

Il calcolo dell’inflazione acquisita

Calcoliamo l’inflazione acquisita per aprile 2024 tenendo conto che l’ultimo indice ISTAT a nostra disposizione sia quello relativo a marzo 2024 con 120,2 e che l’ultima variazione mensile registrata sia stata uguale allo 0%. 

Calcoliamo l’indice ISTAT per aprile 2024:

  1. All’ultimo indice pubblicato (120,2) relativo al mese di Marzo 2024 viene aggiunta la variazione mensile registrata nel mese di Marzo 2024 (0,0%), ottenendo un INDICE PREVISTO per il periodo di Aprile 2024 ; (potrebbe tornare utile Calcolo percentuale).
  2. Calcoliamo l’indice previsto INDICE PREVISTO = (0,0/100) x 120,2 = quindi 120,2 + 120,2
  3. Per il calcolo della variazione annuale è necessario utilizzare l’indice NIC dello scorso anno (119,3) relativo al periodo di Aprile 2023
  4. Procediamo al calcolo della variazione percentuale tra i due indici (tra Indice Previsto e l’Indice Noto dello scorso anno) per ottenere la Variazione annuale (inflazione annua) relativa al prossimo mese di Aprile 2024 :
    Variazione annua = (INDICE PREVISTO *100 / INDICE NOTO scorso anno)-100
    Variazione annua = (120,2 * 100 /119,3) - 100 = 0,8%

L’inflazione acquisita per il successivo mese di aprile 2024 sarà uguale allo 0,8%.

Se si ripete questo processo per gli altri mesi fino a dicembre 2024, utilizzando l’indice ipotizzato del mese precedente per calcolare quello del mese successivo si potrà avere l’inflazione acquisita per l’anno 2024.

Di seguito lo sviluppo della tabella con il calcolo dell’inflazione acquisita per l’anno 2024 che sarà uguale allo 0,5%. Per opportuna conferma ecco il comunicato Istat dell’inflazione per il mese di marzo 2024,  in cui viene indicato il dato dell’inflazione acquisita per il 2024 uguale a 0,5%.

N Periodo Indice Dal Indice Al Var% annua
1 Gennaio 2024 119,1 120,1 0,8%
2 Febbraio 2024 119,3 120,2 0,8%
3 Marzo 2024 118,8 120,2 1,2%
4 Aprile 2024 119,3 120,2 0,8%
5 Maggio 2024 119,7 120,2 0,4%
6 Giugno 2024 119,7 120,2 0,4%
7 Luglio 2024 119,7 120,2 0,4%
8 Agosto 2024 120,1 120,2 0,1%
9 Settembre 2024 120,3 120,2 -0,1%
10 Ottobre 2024 120,1 120,2 0,1%
11 Novembre 2024 119,5 120,2 0,6%
12 Dicembre 2024 119,7 120,2 0,4%
  Media 119,6 120,2 0,5%

Calcola l’inflazione acquisita utilizzando la nostra utility Previsione inflazione media annuale e mensile per i prossimi mesi

Potrebbe interessarti sapere cos’è L’Inflazione percepita oppure conoscere il significato dell’Inflazione di fondo conosciuta come “core inflation“?

Lieve rallentamento del tasso d’inflazione ad aprile 2024

In Italia l’inflazione scende allo 0,9% da 1,2% di Marzo scorso

Inflazione Aprile 2024 (stima)

L’inflazione in Italia ad Aprile 2024 mostra un aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,9% su base annua.

Periodo Var.% mese Var% anno
Aprile 2024(stima) 0,2% 0,9%
Marzo 2024 0% 1,2%
Febbraio 2024 0,1% 0,8%
Gennaio 2024 0,3% 0,8%
Dicembre 2023 0,2% 0,6%
Novembre 2023 -0,5% 0,7%
Ottobre 2023 -0,2% 1,7%
Settembre 2023 0,2% 5,3%
Agosto 2023 0,3% 5,4%
Luglio 2023 0% 5,9%
Giugno 2023 0% 6,4%
Maggio 2023 0,3% 7,6%
Aprile 2023 0,4% 8,2%
Marzo 2023 -0,4% 7,6%

Puoi richiedere ulteriori dati sull’inflazione in Italia su Elabora dati inflazione per: Italia(NIC, FOI e IPCA), Area Euro, USA

Fattori Influenti

La decelerazione dell’inflazione è attribuita alla diminuzione dei prezzi dei beni energetici non regolamentati e alla decelerazione dei prezzi in vari settori come i trasporti e i servizi vari.

Variazioni dei Prezzi

I prezzi dei tabacchi e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona hanno visto un’accelerazione, mentre i beni energetici regolamentati hanno mostrato un’inversione di tendenza positiva.

Inflazione di Fondo

L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi si attesta al 2,2%, in lieve decelerazione rispetto al mese precedente.

Studia e scarica i dati dell’inflazione in Italia

Analisi dell’IRPEF in Italia : Dichiarazioni 2023 – Anno d’imposta 2022

IRPEF: disparità Regionali e concentrazione delle Entrate Fiscali

Tipo di imposta : IRPEF
Modello : Persone fisiche totali
Tipologia contribuente: Lavoratori dipendenti

Analisi dell'IRPEF in Italia : Dichiarazioni 2023 - Anno d'imposta 2022Modello :  Persone fisiche totali Tipologia contribuente :  Lavoratori dipendenti
Analisi dell’IRPEF in Italia : Dichiarazioni 2023 – Anno d’imposta 2022
Modello : Persone fisiche totali
Tipologia contribuente : Lavoratori dipendenti

Dalla tabella sull’IRPEF di seguito, divisa per regione relativa alle dichiarazioni 2023 e  anno d’imposta 2022, ci sono diverse informazioni che possiamo dedurre:

  1. Concentrazione delle entrate fiscali: La Lombardia risulta essere la regione con la più alta frequenza di contribuenti IRPEF, rappresentando il 18,23% del totale. Questo potrebbe indicare una forte concentrazione di reddito e di contribuenti ad alta capacità contributiva nella regione.

  2. Disparità regionali: Ci sono notevoli differenze nelle entrate fiscali tra le diverse regioni. Ad esempio, mentre la Lombardia è in cima alla lista con oltre il 18% del totale, la Valle d’Aosta contribuisce solo lo 0,24%.

  3. Regioni più popolose vs regioni meno popolose: C’è una certa correlazione tra la popolazione di una regione e le sue entrate fiscali, ma non è una relazione diretta. Ad esempio, la Lombardia è la regione più popolosa d’Italia, ma la sua quota di IRPEF è significativamente più alta rispetto ad altre regioni altamente popolate come il Lazio e la Campania.

  4. Contributo delle regioni del Nord vs Sud: Le regioni del Nord come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna contribuiscono in modo significativo alle entrate fiscali complessive rispetto alle regioni del Sud come Calabria, Basilicata e Molise.

  5. Distribuzione geografica: Alcune regioni hanno due voci separate nella tabella, come il Trentino Alto Adige con le province autonome di Trento e Bolzano. Questo potrebbe indicare differenze nella raccolta delle tasse o nella popolazione contribuente tra le due province.

Regione Frequenza Percentuale
Piemonte 1.691.324 7,26
Valle d’Aosta 54.954 0,24
Lombardia 4.251.860 18,23
Liguria 612.575 2,63
Trentino Alto Adige (P.A. Trento) 262.992 1,13
Trentino Alto Adige (P.A. Bolzano) 284.227 1,22
Veneto 2.133.210 9,16
Friuli Venezia Giulia 523.109 2,25
Emilia Romagna 1.984.720 8,52
Toscana 1.522.701 6,54
Umbria 361.355 1,55
Marche 620.908 2,66
Lazio 2.257.557 9,69
Abruzzo 494.099 2,12
Molise 101.129 0,43
Campania 1.832.826 7,87
Puglia 1.389.817 5,96
Basilicata 197.261 0,85
Calabria 612.418 2,63
Sicilia 1.534.389 6,59
Sardegna 576.130 2,47
Non indicata 593 0,00
TOTALE 23.300.154 100,00

Fonte dati: Dipartimento delle Finanze

La fiducia dei consumatori e imprese in calo ad aprile 2024

Ad aprile 2024 la “fiducia” dei consumatori scende da 96,5 a 95,2 e l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese da 97,0 a 95,8

Grafico: La fiducia dei consumatori ed imprese dal 2015 al 2024
La fiducia dei consumatori ed imprese dal 2015 al 2024
  • Fiducia dei Consumatori: Ad aprile 2024, l’indice del clima di fiducia dei consumatori è diminuito da 96,5 a 95,2, segnalando un peggioramento del clima economico, personale e futuro.

  • Fiducia delle Imprese: L’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese è sceso da 97,0 a 95,8, con una riduzione in tutti i comparti economici, in particolare nelle costruzioni, nel commercio al dettaglio e nei servizi di mercato.

  • Investimenti 2024: Gli imprenditori del settore manifatturiero e dei servizi di mercato prevedono un’evoluzione positiva degli investimenti nel 2024 rispetto al 2023.

Per ulteriori approfondimenti il comunicato ufficiale ISTAT

Gli ultimi dati del 2024 su FIDUCIA DEI CONSUMATORI E DELLE IMPRESE

La fiducia dei consumatori e imprese in calo ad aprile 2024 6
La fiducia dei consumatori e imprese Dicembre 2023 – Aprile 2024

 

Altre informazioni utili sull’argomento sul sito ISTAT