Calcolo indici costruzione fabbricato residenziale

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Importo Sviluppa incrementando di  

 

Qui trovi l’ultimo indice pubblicato dall’ISTAT relativo al Costo di Costruzione di un Fabbricato Residenziale

Gruppi di costo per il calcolo del COSTO DI COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO RESIDENZIALE

  1. Mano d’opera
  2. Materiali
  3. Trasporti
  4. Noli

I Gruppi di costo si riferiscono a quattro aggregati nei quali sono classificate le voci elementari dei costi sostenuti per la costruzione di un fabbricato residenziale e di una strada. L’indicatore è definito dal Regolamento delle Statistiche economiche congiunturali STS (CE) 1158/2005.

Altre informazioni possono essere recuperate sul sito dell’ISTAT all’indirizzo http://www.istat.it/it/archivio/costi+di+costruzione

ISTAT – Costo di Costruzione per il fabbricato residenziale a dicembre 2016

A dicembre 2016 gli indici del costo di costruzione aumentano dello 0,3% per il fabbricato residenziale.

In media annua l’indice del costo di costruzione per il 2016 aumenta dello 0,3% rispetto all’anno precedente per il fabbricato residenziale.

A dicembre 2016, il contributo maggiore all’aumento del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire all’incremento dei costi dei materiali (+0,3 punti percentuali).

Qui puoi effettuare i tuoi calcoli

L’ultimo dato disponibile

Stima ISTAT su inflazione in Italia nel periodo Gennaio 2017

Le stime dell’ISTAT dicono che l’inflazione nel periodo Gennaio 2017 registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,9% nei confronti di gennaio 2016.

Dall’ISTAT specificano che il rialzo dell’inflazione a gennaio 2017 è spiegato dalle componenti merceologiche i cui prezzi presentano maggiore volatilità.

Qui per il riepilogo l’inflazione nell’anno 2016 in Italia

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La terminologia statistica relativa al mercato del lavoro

Terminologia utile da conoscere quando si parla o si scrive di occupati e disoccupati

Chi sono i Disoccupati?

I disoccupati comprendono le persone non occupate tra i 15 e i 64 anni che:

hanno effettuato almeno un’azione attiva di ricerca di lavoro nelle quattro settimane che precedono la settimana di riferimento e sono disponibili a lavorare (o ad avviare un’attività autonoma) entro le due settimane successive;