Inflazione US a giugno 2021 è 5,4% rispetto a Giugno 2020.

L’inflazione americana continua la sua salita. Una salita che parte da  gennaio 2021 quando l’inflazione americana segnava  un valore annuo di 0,1% e raggiungendo il suo massimo di 5,4% a giugno 2021.

Per trovare un valore maggiore si deve andare indietro fino a luglio 2008 quando il dato toccò 5,6%.

Di seguito il grafico con i dati dal 2005.

Inflazione US Febbraio 2021 in salita:+1,7%

L’inflazione americana sale ancora a Febbraio +1,7 per cento rispetto a Febbraio 2020

 

Da Gennaio 2017 a Febbraio 2021 (gli utimi 5 anni) il valore più basso dell’inflazione negli Stati Uniti d’America si è registrato a Maggio 2020 con 0,1%. Da allora nonostante la pandemia è stato un susseguirsi di aumenti fino ad oggi con 1,7%.

Gli studiosi dell’ufficio nazionale di statistica americano specificano nel comunicato che l’indice della benzina ha continuato ad aumentare, aumentando del +6,4 per cento a febbraio e questo rappresenta oltre la metà dell’aumento destagionalizzato di tutte le voci.

Sono aumentati anche gli indici elettricità e gas naturale e l’indice dell’energia è del 3,9 per cento nel corso del mese.

L’indice alimentare è aumentato dello 0,2% in Febbraio.

Quella di seguito la tabella pubblicata

Table A. Percent changes in CPI for All Urban Consumers (CPI-U): U.S. city
 average

                                  Seasonally adjusted changes from
                                          preceding month
                                                                          Un-
                                                                       adjusted
                                                                        12-mos.
                              Aug.  Sep.  Oct.  Nov.  Dec.  Jan.  Feb.   ended
                              2020  2020  2020  2020  2020  2021  2021   Feb.
                                                                         2021

 All items..................    .4    .2    .1    .2    .2    .3    .4      1.7
  Food......................    .1    .1    .2    .0    .3    .1    .2      3.6
   Food at home.............    .0   -.3    .1   -.2    .3   -.1    .3      3.5
   Food away from home (1)..    .3    .6    .3    .1    .4    .3    .1      3.7
  Energy....................    .9   1.4    .6    .7   2.6   3.5   3.9      2.4
   Energy commodities.......   2.1   1.4    .7    .5   5.1   7.3   6.6      1.6
    Gasoline (all types)....   2.1   1.7    .7    .5   5.2   7.4   6.4      1.5
    Fuel oil (1)............   2.2  -3.0    .7   3.3  10.2   5.4   9.9      -.5
   Energy services..........   -.2   1.3    .5    .9    .2   -.3    .9      3.2
    Electricity.............   -.2    .8    .6    .3    .4   -.2    .7      2.3
    Utility (piped) gas
       service..............   -.1   3.1    .4   3.0   -.4   -.4   1.6      6.7
  All items less food and
     energy.................    .3    .2    .1    .2    .0    .0    .1      1.3
   Commodities less food and
      energy commodities....   1.0    .5    .0    .0    .1    .1   -.2      1.3
    New vehicles............    .0    .3    .3    .0    .4   -.5    .0      1.2
    Used cars and trucks....   5.7   5.3    .9  -1.4   -.9   -.9   -.9      9.3
    Apparel.................    .4   -.4   -.9    .7    .9   2.2   -.7     -3.6
    Medical care
       commodities (1)......    .3   -.6   -.7   -.4   -.2   -.1   -.7     -2.5
   Services less energy
      services..............    .1    .1    .1    .2    .0    .0    .2      1.3
    Shelter.................    .1    .1    .1    .1    .1    .1    .2      1.5
    Transportation services    -.7   -.3    .2   1.3   -.6   -.3   -.1     -4.4
    Medical care services...    .1    .0   -.3   -.1   -.1    .5    .5      3.0

Qui puoi elaborare ed effettuare il download della serie storica dei dati dell’inflazione negli US

Qui l’ultimo dato US 

Paniere dei prezzi al consumo per l’anno 2021

Nel nuovo paniere 2021  ci sono 1731 prodotti elementari (1681 nel 2020), raggruppati in 1014 prodotti, a loro volta raccolti in 418 aggregati

Le novità del paniere Istat 2021

Il paniere Istat per il 2021
Il paniere Istat per il 2021

Entrano nel paniere 2021

  • integratori alimentari,
  • caschi per veicoli a due ruote,
  • mascherine chirurgiche, mascherine FFP2, gel igienizzante mani
  • ricarica elettrica per auto,
  • monopattino elettrico sharing,
  • servizio di posta elettronica certificata
  • dispositivo anti abbandono.
  • la macchina impastatrice (tra gli apparecchi per la lavorazione degli alimenti)
  • la bottiglia termica (tra gli utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici).
  • Interiora o frattaglie, nuovo aggregato nella classe delle Carni, che permette anche di coprire la relativa sottoclasse prevista dalla classificazione ECOICOP;
  • Pomodori da insalata cuore di bue che si affiancano agli altri prodotti dell’aggregato Pomodori da insalata;
  • Scalogni, nuovo aggregato del segmento Radici, bulbi non amidacei, funghi e altri vegetali;
  • T-shirt bambini, nuovo aggregato del segmento Altri indumenti per bambini (3-13 anni);
  • Scarpe da ginnastica e Scarpe da trekking, per uomo e per donna, all’interno degli aggregati Scarpe sportive uomo e Scarpe sportive donna; il consumo di questi prodotti già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie è stato molto più sostenuto a causa dei vincoli introdotti nello svolgimento delle attività sportive in ambienti chiusi (palestre in primis);
  • Calzature da casa uomo e Calzature da casa donna negli aggregati Altre scarpe uomo e Altre scarpe donna; anche in questo caso questi prodotti erano già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie, ma il loro consumo è stato fortemente rilanciato dal maggior tempo passato nella propria abitazione a seguito delle restrizioni introdotte alla mobilità personale per contrastare la pandemia;

Non esce nessuno prodotto che era compreso nel paniere 2020 poiché tutti quelli già presenti non mostrano segnali di obsolescenza tali da motivarne l’esclusione.

Per cosa è utilizzato il  paniere?

Il paniere è  utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati).

Per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) si utilizza invece un paniere di 1751 prodotti elementari (1700 nel 2020), raggruppati in 1033 prodotti e 422 aggregati.

Pesi nel paniere 2021 per divisione di spesa degli indici dei prezzi al consumo NIC, IPCA e FOI

Anno 2021, valori percentuali

Prodotti NIC IPCA FOI
Prodotti alimentari e bevande analcoliche 19,2041 20,4681 18,0557
Bevande alcoliche e tabacchi 3,5981 3,8382 3,6668
Abbigliamento e calzature 6,6983 7,6852 7,4717
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili 11,2085 11,9599 11,0729
Mobili, articoli e servizi per la casa 7,5882 8,117 6,1806
Servizi sanitari e spese per la salute 9,6716 4,8145 8,4339
Trasporti 12,5286 13,3462 14,4767
Comunicazioni 2,6595 2,8376 3,0599
Ricreazione, spettacoli e cultura 6,9831 5,7264 7,3346
Istruzione 1,0524 1,123 1,3203
Servizi ricettivi e di ristorazione 8,9412 9,5379 9,4874
Altri beni e servizi 9,8664 10,546 9,4395
Indice generale 100 100 100

Quali furono le novità nel paniere del 2020

Nel paniere del 2020 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figuravano 1.681 prodotti elementari (1.507 nel 2019), raggruppati in 993 prodotti, a loro volta raccolti in 410 aggregati.

Classificazione paniere ISTAT 2020
Classificazione paniere ISTAT 2020

L’inflazione media in Italia

Il comunicato ufficiale ISTAT

Inflazione 2021: le previsioni

Nel 2021 l’inflazione rimarrebbe pressoché nulla, riflettendo gli effetti della caduta del prezzo del petrolio.

Potrebbe risalire gradualmente nel 2022. Questa stima emerge dalle Proiezioni Macroeconomiche di Bankitalia.

Testualmente da BANCA D’ITALIA a proposito dell’inflazione per il 2021:

L’inflazione, misurata con la variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sarebbe pressoché nulla sia quest’anno(2020) sia il prossimo(2021), risentendo principalmente della caduta del prezzo del petrolio e del forte ampliamento dei margini di capacità inutilizzata; i prezzi tornerebbero ad aumentare nel 2022, dell’1,0 per cento, grazie al recupero della componente energetica e all’accelerazione dei salari.

Inflazione programma per il 2021

Il dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso di inflazione programmato per il 2021; il dato comunicato è uguale a 0,5%.

Il Dipartimento del Tesoro che pubblica periodicamente il tasso d’inflazione programmata, che viene poi riportato nei documenti programmatici e in particolare nel Documento di economia e finanza (Def) e, se necessario, aggiornato nella successiva nota di aggiornamento (Nadef) a ottobre 2020 per l’appunto con la presentazione della NADEF 2020.

Qual è l’inflazione attuale per il 2021?

Per conoscere l’inflazione per il 2021 segui la pagina Inflazione 2021

L’ultimo dato aggiornato sull’inflazione lo trovi su Inflazione corrente in Italia

Il grafico dell’inflazione in Italia da Gennaio 1955 a Novembre 2020

 

Bonus bici 2020 dal 4 novembre 2020

Bonus bici 2020:raddoppiato il fondo dal Ministero

Il fondo quasi raddoppiato ha tenuto a precisare il Ministro Costa tramite la sua pagina Facebook: – da 120milioni a 210milioni di euro proprio grazie ad un lavoro congiunto tra Governo e Parlamento.

Ministro Sergio Costa:pagina facebook-bonus mobilita 2020
Ministro Sergio Costa:pagina facebook-bonus mobilita 2020

Bonus mobilità 2020 dal 4 novembre 2020

Il Ministro Sergio Costa ha rotto gli indugi. Tramite la sua pagina Facebook (sotto) ha comunicato indirettamente la data di inizio per richiedere il bonus bici 2020.

Scrive: “Il decreto attuativo per il bonus mobilità è stato registrato domenica scorsa alla Corte dei Conti e sabato 5 settembre sarà finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale. Dal 5 settembre partiranno i 60 giorni necessari alla società per finire il portale e per assicurare la possibilità di utilizzare queste risorse aggiuntive che  grazie a un assestamento di bilancio – saranno operative affinché nessuno rimanga indietro.”

Perché aspettare il 4 novembre 2020?

Sessanta (60) giorni dal 5 settembre 2020, data di pubblicazione in GU, significherà arrivare al 4 novembre 2020 (aggiungi giorni può essere utile).

Quali documenti produrre per ottenere il bonus?

Il Ministro Costa ricorda anche i documenti che gli utenti dovranno possedere:

  1. la fattura dell’acquisto (o in alternativa lo scontrino parlante)
  2. lo SPID personale.

Ulteriori info sul sito del Ministero.

App o piattaforma web?

Tra le risposte che il Ministro ha dato nella chat, c’è stata anche quella relativa alla domanda: App  o piattaforma per comunicare i dati?

Per comunicare i dati, precisa personalmente il Ministro, ci sarà una piattaforma dedicata.

La  pagina facebook del Ministro Sergio Costa

Date saldi invernali anno 2021

Gennaio sarà il mese della partenza dei saldi  invernali in molte Regioni Italiane. Le associazioni hanno richiesto a gran voce di posticipare le date dei saldi.

Saldi invernali 2021
Saldi invernali 2021

Richiesta giustificata dal fatto dei pochi giorni di apertura e dal calo dei fatturati  causati dalla pandemia COVID-19 nelle aziende dell’abbigliamento in particolare. Richiesta ovviamente accolta da molti governatori regionali.

Le date dei saldi invernali per l’anno 2021 nelle Regioni italiane

Abruzzo: dal 4 gennaio 2021 per una durata massima di sessanta giorni;

Basilicata: in attesa del comunicato Regione Basilicata

Calabria: in attesa del comunicato Regione Calabria
Campania: in attesa del comunicato Regione Campania
Emilia Romagna: – dal 30 gennaio 2021
Friuli Venezia Giulia: in attesa del comunicato Regione Friuli Venezia Giulia
Liguria: 29 gennaio – 15 marzo 2021
Lazio: 12 gennaio – 28 febbraio 2021

Lombardia: 5 gennaio – 5 marzo 2021

Da leggere Date e regole dei saldi sul sito della Regione Lombardia

Marche: 16 gennaio al 15 marzo
Molise: 4 gennaio – 4 marzo 2021
Piemonte: 5 gennaio – 28 febbraio 2021
Puglia: 5 gennaio 2021- 28 febbraio 2021
Sardegna: 5 gennaio – 5 marzo 2021
Sicilia: 7 gennaio 2021 – 15 marzo 2021
Toscana: dal 30 gennaio 2021
Veneto: 30 gennaio – 31 marzo 2021
Valle d’Aosta: in attesa del comunicato regioneValle d’Aosta
Trentino Alto Adige: sabato 16.01.2021 e termineranno sabato 13 febbraio 2021
Umbria: 5 gennaio – 6 marzo 2021

Provincia Autonoma di Bolzano

Comuni non turistici – 16 gennaio 2021
Comuni turistici – 13 febbraio 2021

Conferenza delle Regioni e delle province autonome

Cosa devi sapere sui saldi estivi e invernali?

Sulla merce in saldo deve essere indicato in modo chiaro e ben leggibile il prezzo di vendita. In particolare devono essere ben indicati i due prezzi: quello originario e quello scontato e la relativa percentuale di sconto.

In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto, anche in occasione dei saldi il commerciante deve sostituire la merce.

Le date dei saldi sono regolamentate da leggi regionali  e comunicate di stagione in stagione.

Stima Istat inflazione luglio 2020

Stima Istat inflazione luglio 2020: -0,1% mensile e -0,3% annuale

Secondo le stime preliminari comunicate dall’ISTAT, nel mese di luglio 2020 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e dello 0,3% su base annua (da -0,2% del mese precedente).

Qui sotto la tabella degli ultimi mesi del 2020 con l’indice stimato per il mese di luglio.

Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2020 102,4 102,9 0,5% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 102,5 102,8 0,3% -0,1% 0,4%
Marzo 2020 102,8 102,9 0,1% 0,1% 0,3%
Aprile 2020 103 103 0,0% 0,1% 0,2%
Maggio 2020 103 102,8 -0,2% -0,2% 0,1%
Giugno 2020 103,1 102,9 -0,2% 0,1% 0,1%
Luglio 2020 103,1 (*)102,8 (indice stimato) -0,3% -0,1% 0%

Per approfondire sulla stima visita Previsione inflazione per i prossimi mesi

Perchè l’inflazione negativa a luglio 2020?

L’inflazione negativa continua a essere determinata per lo più dagli andamenti dei prezzi dei Beni energetici, che registrano però una flessione meno marcata (da -12,1% a -9,7%), sia nella componente regolamentata (da -14,1% a -12,0%) sia in quella non regolamentata (da -11,2% a -9,0%). L’ulteriore decimo di punto in meno registrato a luglio si deve quindi sia al rallentamento dei prezzi dei Beni alimentari (da +2,3% a +1,5%, a causa prevalentemente di quelli degli Alimentari non lavorati, che passano da +4,1% a +2,5%) sia all’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,1% a -0,9%).

Indice IPCA

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una diminuzione congiunturale di -0,6% e una crescita dello 0,9% su base annua (da -0,4% del mese precedente).

L’ISTAT precisa che l’inversione di tendenza dell’IPCA si deve ai prezzi di Abbigliamento e calzature la cui crescita su base annua accelera nettamente da +0,4% a +18,7%. È una dinamica dovuta all’avvio posticipato dei saldi estivi (dei quali il NIC non tiene conto) rispetto allo scorso anno (primo agosto nel 2020 nella maggior parte delle regioni; primo luglio nel 2019), che causa un calo congiunturale dei prezzi di Abbigliamento e calzature molto meno ampio (-6,4%) di quello di luglio 2019 (-20,9%) e un confronto tra un luglio 2020 con i ribassi stagionali solo in poche regioni e un luglio 2019 con i saldi diffusi su tutto il territorio nazionale.

Il comunicato dell’ISTAT

Potrebbe interessarti sullo stesso argomento  Inflazione corrente in ItaliaPanoramica dell’inflazione in Italia

Bonus bici 2020

  1. Bonus bici 2020 meglio conosciuto come Programma buono mobilità 2020

Il buono bici 2020 è un contributo Statale pari al 60 per cento della spesa sostenuta per un massimo di 500 euro.

Bonus Bici 2020- Incentivi per mobilità alternativa
Bonus Bici 2020- Incentivi per mobilità alternativa

 

Puoi utilizzare il buono per acquistare una classica bicicletta, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) oppure per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Facciamo due conti. Se  compri una bici che ha un prezzo di listino di 870,00  Euro e il Ministero ti rimborsa il 60% quanto pagherai la bici? Usa l’utility Calcolo sconto conoscendo prezzo iniziale e percentuale di sconto.

Come funziona il Bonus bici?

Come specificato sulla FAQ del Ministero Ambiente pubblicata il 21 maggio 2020 ci saranno due fasi:

FASE 1 

Sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa direttamente dal Ministero; ti spiegheremo di seguito come ottenere il rimborso.

FASE 2

Il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60% dal Ministero per un massimo di 500 euro.

Qual è la differenza tra FASE1 e FASE2?

  • Fase1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; quindi la Fase 1 è per tutti coloro che hanno effettuato l’acquisto dal 4 maggio 2020.
    Attenzione: se hai acquistato prima del 4 maggio non puoi usufruire del buon bici 2020.

Come specificato dal Ministero, per ottenere il contributo è necessario conservare il documento della spessa effettuata (la fattura e non lo scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

L’applicazione web sarà disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente  entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.

Ricorda che sarà necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per accedere e richiedere il rimborso.

  • Fase 2  parte dal giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web (entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità)

è previsto lo sconto diretto da parte del venditore o fornitore del bene o servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web.

In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Se non hai SPID e desideri informarti ti consigliamo di leggere questa pagina web dal sito ufficiale dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

FAQ sul Buono bici 2020

  • POSSO ACQUISTARE ACCESSORI?
  • POSSO ACQUISTARE BICI O VEICOLI USATI?
  • POSSO ACQUISTARE LA BICI IN QUALSIASI NEGOZIO?
  • POSSO COMPRARE LA BICI O IL VEICOLO DELLA MOBILITÀ PERSONALE SU UN SITO ONLINE DI UN’AZIENDA STRANIERA?
  • PER OTTENERE IL CONTRIBUTO NELLA FASE 1 SERVE LA FATTURA O LO SCONTRINO? 
  • E’ POSSIBILE ACQUISTARE ON LINE?
  • PERIODO DI VALIDITÀ DEL BUONO
  • PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) E PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2021 (PREVIA ROTTAMAZIONE)
  • SE NEL 2020 HO USATO IL BONUS MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) IL PROSSIMO ANNO POSSO USARE ANCHE IL BUONO MOBILITÀ 2021 (CON LA ROTTAMAZIONE PREVISTA PER LEGGE NEL LEGGE CLIMA?) 

Le risposte alle domande le trovi sul sito ufficiale.

Emergenza Covid: sospensione del pagamento delle rate del mutuo prima casa

Firmato il decreto per l’estensione dell’operatività del Fondo Solidarietà per i mutui sulla prima casa.

Il calcolo percentuale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto a firma del Ministro Gualtieri che integra il regolamento del Fondo di Solidarietà (il cd fondo Gasparrini) per i mutui per l’acquisto della prima casa.

I titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

Possono accedervi anche i lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e i lavoratori autonomi che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

Non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

Inoltre, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ed è stato previsto che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.

Come ottenere la sospensione del mutuo

Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria.

Dove posso prendere la modulistica da presentare in banca per la sospensione del mutuo?

Per quest’ultima occorre fare riferimento alla modulistica che è stata aggiornata e semplificata rispetto alla precedente ed è disponibile da lunedì 30 marzo sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle finanze.


La Gazzetta Ufficiale

Qui puoi  scaricare il nuovo modello di domanda

Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate mutui prima casa

La stima ISTAT dell’inflazione annua a febbraio 2020 è +0,4%

La stima ISTAT nel mese di febbraio 2020 per l’inflazione in Italia  registra una variazione nulla su base mensile e un aumento dello 0,4% su base annua (da +0,5% del mese precedente).

Nel mese precedente il dato era stato uguale a 0,5% con un aumento mensile uguale a 0,1%. Sulla nostra pagina i dati con possibilità di effettuare la previsione dell’indice

La lieve decelerazione dell’inflazione è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passa da +3,2% a +1,2%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,6% a +1,5%) e, in misura minore, dei Tabacchi (da +2,9% a +1,5%) e dei Beni alimentari non lavorati (da +0,8% a +0,2%); tali andamenti sono stati solo in parte compensati dall’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentati lavorati (da +0,6% a +1,1%) e dal ridursi dell’ampiezza della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -5,2% a -2,8%)

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici rimangono entrambe stabili a +0,8%.

La variazione congiunturale nulla dell’indice generale è dovuta ad andamenti opposti: da un lato diminuiscono i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-1,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (-0,8%), mentre dall’altro aumentano i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (+0,6%).

L’inflazione decelera lievemente per i beni (da +0,1% a -0,1%), mentre rimane stabile per i servizi (+1,0%); il differenziale inflazionistico è positivo e pari a +1,1 punti percentuali (era +0,9 a gennaio).

L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l’indice generale e per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano in misura contenuta (da +0,6% di gennaio a +0,7%) mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallentano (da +1,3% a +1,0%), registrando però in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,4% su base mensile, a causa principalmente delle ulteriori riduzioni di prezzo registrate per i saldi invernali di abbigliamento e calzature, di cui l’indice NIC non tiene conto. L’IPCA aumenta dello 0,3% su base annua, da +0,4% rispetto al mese precedente.