Calcolo indice inflazione per calcolo cedola BTP

Calcolare il numero indice di riferimento per BTP indicizzato al tasso di inflazione italiana 

Calcolo del numero indice di riferimento

Poiché l’indice dei prezzi Foi con l’esclusione dei tabacchi viene pubblicato dall’Istat nella seconda metà del mese successivo a quello di riferimento, per calcolare il numero indice dei prezzi ad una generica data (giorno d del mese m) si procede con la modalità di calcolo per interpolazione.

Nel caso del titolo, (godimento 22 novembre 2022 e scadenza 22 novembre 2028)  BTP indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell’inflazione dello stesso semestre per calcolare il valore del numero indice ad una data generica (giorno d del mese m), si procede con la seguente modalità (Formula 1) di calcolo (per interpolazione).

(Formula 1)
Numero Indice(d,m) =NIfoim-3 + ((d – 1)/ gg) * (NIfoim-2 – NIfoim-3
) (Formula 1)

DOVE

Numero Indice(d,m) indica il valore dell’Indice (numero indice dei prezzi) al giorno d del mese m;

NIfoim-3 indica l’Indice FOI senza tabacchi pubblicato per il mese che precede di tre mesi quello per il quale viene effettuato il calcolo;

NIfoim-2 indica l’Indice FOI senza tabacchi pubblicato per il mese che precede di due mesi quello per il quale viene effettuato il calcolo;

d è il numero dei giorni dall’inizio del mese m, ovvero il mese per il quale viene effettuato il calcolo;

gg è il numero di giorni effettivi del mese m, ovvero il mese per il quale viene effettuato il calcolo.

Il valore dell’Indice così ottenuto è troncato alla sesta cifra decimale e arrotondato alla quinta cifra decimale.

Qualora l’Indice FOI senza tabacchi subisca revisioni successivamente alla sua iniziale pubblicazione, ai fini dei predetti calcoli si continuerà ad applicare l’Indice pubblicato prima della revisione.

Ora calcoliamo il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento per il BTP Italia emesso lunedì 14 novembre 2022 con data di godimento 22/11/2022

Calcolo numero indice inflazione per BTP Italia 2028

La data di Godimento del BTP come specificato nel comunicato stampa del Ministero delle Finanze è il 22/11/2022. Questa data sarà utile in seguito per il calcolo del numero indice.

Di seguito la tabella ufficiale(fonte Istat) con gli indici FOI senza tabacchi noti alla data del 22/11/2022

Mese Anno Indice Al
Gennaio 2022 107,7
Febbraio 2022 108,8
Marzo 2022 109,9
Aprile 2022 109,7
Maggio 2022 110,6
Giugno 2022 111,9
Luglio 2022 112,3
Agosto 2022 113,2
Settembre 2022 113,5
Ottobre 2022 117,2
Novembre 2022

Ora ricaviamo i  valori dei parametri della Formula 1

NIfoim-3 = 113,2 (settembre 2022)

NIfoim-2 = 113,5 (agosto 2022)

d=22

gg=30

Applichiamo la Formula 1 per ricavare il numero indice (Numero Indice(d,m))

Numero Indice(d,m) =113,2 + ((22 – 1)/ 30) * (113,5 – 113,2)

Numero Indice(d,m)=113,2 + (21/30)*0,3

Numero Indice(d,m)=113,2 + 0,7*0,3

Numero Indice(d,m)=113,2+0,21=113,41000

A questo punto basterà utilizzare il numero indice ottenuto per il calcolo della cedola del BTP

Utile sull’argomento

Sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze  sezione Debito Pubblico si possono consultare le pagine “Comunicazioni BTP Italia” e “Risultati collocamenti BTP Italia” per tutte le informazioni relative ai  BTP

BTP Italia

Cosa è il BTP Italia?

Il BTP Italia è un Titolo di Stato che offre rendimenti crescenti al crescere del tasso di inflazione nazionale.

Il tasso di inflazione è quello misurato con l’indice FOI (Indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi).

Per questo motivo svolge una funzione importante di sostegno al risparmio privato e di salvaguardia del potere di acquisto di cittadini e famiglie.

Le cedole nel Btp Italia vengono pagate ogni sei mesi e il rendimento finale viene dato dal tasso fissato l’ultimo giorno di collocamento,  rivalutato al tasso di inflazione misurata con l’indice FOI senza tabacchi che sarà registrato per ogni semestre negli anni di durata del titolo.

Nell’ipotesi l’inflazione dovesse essere minore o uguale a zero le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito.

Lo strumento, lanciato per la prima volta nel marzo 2012, compie 10 anni e torna sul mercato per la diciottesima volta.

Quanto è il Tasso reale del BTP Italia 2028 (codice ISIN IT0005517187)?

BTP Italia ha un tasso cedolare reale annuo 1,6% più  Inflazione

Il titolo avrà una durata di 6 anni ed è previsto un premio fedeltà pari all’8 per mille per coloro che lo acquistano all’emissione e lo detengono fino a scadenza, nel 2028.

Il nuovo titolo, con scadenza a 6 anni – data godimento al 22 novembre 2022 e data scadenza al 22 novembre 2028 – e un tasso cedolare (reale) annuo definitivo pari all’1,60%, sarà pagato in due cedole semestrali mentre il regolamento dell’operazione avverrà lo stesso giorno del godimento del titolo.

Utile sull’argomento

Come calcoliamo il numero indice dell’inflazione utile per il calcolo della cedola del BTP Italia 2028? Leggi la nostra soluzione.

Come calcoliamo la cedola? Informazione  sul calcolo  della cedola

Le caratteristiche del BTP tramite il suo codice ISIN  IT0005517187  sul sito Banca D’Italia. Cerca qui

Inflazione USA scende per la terza volta consecutiva:+7,7% in un anno

L’inflazione negli States aumenta dello 0,4 % rispetto a settembre 2022 e scende a 7,7% quella annuale.

L’indice di tutti gli articoli è aumentato del 7,7% per i 12 mesi , questo è l’aumento più basso da gennaio 2022.

 

L’indice di tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato del 6,3% negli ultimi 12 mesi.

L’indice energetico è aumentato dell’1,8 per cento nel corso del mese (indice della benzina e dell’elettricità) mentre l’indice del gas naturale è diminuito. L’indice alimentare L’indice per tutti gli articoli con esclusione di cibo ed energia è aumentato dello 0,3 per cento in ottobre, dopo essere aumentato dello 0,6 per cento nel mese di settembre. Diminuiscono in ottobre gli indici delle auto e dei camion usati, delle cure mediche, dell’abbigliamento e delle tariffe aeree.

abella dati inflazione Gennaio 2020 – Ottobre 2022

Periodi

Inflazione

annua

Inflazione

mensile

Gennaio-2019 Gennaio-2020 2,5% 0,4%
Febbraio-2019 Febbraio-2020 2,3% 0,3%
Marzo-2019 Marzo-2020 1,5% -0,2%
Aprile-2019 Aprile-2020 0,3% -0,7%
Maggio-2019 Maggio-2020 0,1% 0,0%
Giugno-2019 Giugno-2020 0,6% 0,5%
Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
Dicembre-2019 Dicembre-2020 1,4% 0,1%
Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%
Settembre-2020 Settembre-2021 5,4% 0,3%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2% 0,8%
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8% 0,5%
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7,0% 0,3%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5% 0,8%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9% 0,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5% 1,3%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3% 0,6%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6% 1,1%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1% 1,4%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5% -0,0%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3% -0,0%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,2% 0,2%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 7,7% 0,4%

Download della serie storica dei dati relativi all’inflazione US

Il comunicato del 10 ottobre 2022 da Bureau of Labor Statistics

Inflazione US a Settembre 2022 ancora in discesa:+8,2% in un anno

Da giugno scorso è la terza discesa dell’inflazione annua negli US

Negli USA a settembre inflazione scende all’ 8,2% dopo il massimo raggiunto a giugno 2022 con 9,1% .

Tabella inflazione da Gennaio 2022 a Settembre 2022

Periodi Inflazione
annua
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,2%

L’indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani (CPI-U) è aumentato dello 0,4% a settembre su base destagionalizzato dopo essere aumentato dello 0,1% ad agosto, secondo quanto riportato oggi dal Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti.

Prezzi US + 8,2% a settembre 2022
Prezzi US + 8,2% a settembre 2022

Negli ultimi 12 mesi, l’indice dei prezzi di tutti gli articoli rilevati è aumentato dell’8,2% rispetto all’8,1% di agosto scorso.

 

L’aumento del cibo e delle cure mediche è stato il maggiore tra i molti che hanno contribuito all’aumento mensile destagionalizzato di tutti gli articoli.

Questi aumenti sono stati in parte compensati da un calo del 4,9 per cento dell’indice della benzina.

L’indice del cibo ha continuato a salire, aumentando dello 0,8% nel mese, mentre l’indice del cibo da asporto è aumentato dello 0,7%.

L’indice energetico è sceso del 2,1% durante il mese a causa del calo dell’indice della benzina, ma gli indici del gas naturale e dell’elettricità sono aumentati.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,6% a settembre, come ad agosto. L’indice per ricovero, cure mediche, assicurazioni autoveicoli, autoveicoli nuovi, arredi per la casa  e l’istruzione sono state tra quelle che sono aumentate nel corso del mese.

C’erano degli indici che sono diminuiti a settembre, compresi quelli per auto e camion usati, abbigliamento e comunicazioni.


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Ultimo dato Inflazione USA

 

Consumi energetici delle famiglie italiane per l’anno 2021

Il riscaldamento e l’acqua calda quasi per tutti gli Italiani

I condizionatori in Italia accesi sei ore al giorno.

I dati ISTAT ci dicono che nel 2021, il 98,6% delle famiglie vive in abitazioni dotate di sistema di riscaldamento e il 99,6% dispone di acqua calda sanitaria.

L’impianto autonomo è indicato come prevalente dal 65,7% delle famiglie per riscaldare l’abitazione e dal 72,6% per l’acqua calda.

Qual è la fonte di alimentazione più diffusa in Italia?

La fonte di alimentazione più diffusa in Italia  è il metano. In particolare nel 68% dei casi per i sistemi prevalenti di riscaldamento e nel 69,2% per l’acqua.

Frigoriferi e lavatrici sono presenti in quasi tutte le famiglie (99,5% e 97,3%).

La lavastoviglie è presente solo nel 50% delle famiglie Italiane

La metà delle famiglie (50,2%) possiede la lavastoviglie e solo il 15,2% l’asciugatrice e il 27,3% il congelatore esterno al frigorifero.

Per quanto tempo le famiglie italiane tengono acceso il riscaldamento?

Il report Istat ci dice che le abitazioni degli italiani sono riscaldate in media per otto ore e mezza al giorno.

La durata di accensione giornaliera supera anche le 10 ore (10 ore e 25 minuti) al Nord-est, mentre è più bassa nelle regioni del Centro (sette ore e 18 minuti) e del Mezzogiorno (sei ore e 34 minuti).

La durata dell’accensione è abbastanza uniforme per tipologia di comune e raggiunge il massimo (nove ore e otto minuti) nei comuni di montagna di piccole dimensioni (fino a 50mila abitanti).

Vi sono alcune differenze significative tra le tipologie familiari: la persona anziana che vive da sola ha
l’orario medio di accensione massimo (nove ore e nove minuti) rispetto agli altri tipi di famiglie (otto ore
e 26 minuti).

Come è distribuito il tempo di accensione del riscaldamento nella giornata?

La fascia oraria in cui l’utilizzo è maggiore è quella pomeridiana (dalle 13 alle 21), con una media nazionale di quattro ore e 13 minuti;

la mattina (dalle 5 alle 13) il riscaldamento è acceso in media due ore e 41 minuti, la notte (dalle 21 alle 5) un’ora e 38 minuti.

L’impianto centralizzato è quello acceso più a lungo (nove ore e 58 minuti) rispetto agli altri tipi di riscaldamento:

l’impianto autonomo viene acceso quasi due ore in meno (otto ore e 19 minuti) e gli apparecchi singoli vengono utilizzati ancora meno nell’arco della giornata (sette ore e 58).

CONSUMI ENERGETICI DELLE FAMIGLIE | ANNO 2021
CONSUMI ENERGETICI DELLE FAMIGLIE | ANNO 2021

Report Istat completo 

Inflazione USA ad agosto 2022 ancora in discesa:+8,3%

Stati Uniti inflazione all’8,3% ad agosto, a Luglio era 8,5%

La seconda diminuzione dell’inflazione dopo il picco di giugno scorso dove toccò 9,1%. 

Grafico e tabella con gli ultimi valori dell’inflazione US

 

Inflazione US da agosto 2021 ad agosto 2022

Periodo Var%
Agosto-2020 Agosto-2021 5,3
Settembre-2020 Settembre-2021 5,4
Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3

La lettura dei dati relativi alle voci che determinano l’inflazione

L’aumento di cibo e cure mediche è stato l’aumento maggiore compensato però da un calo del 10,6 per cento dell’indice della benzina. L’indice alimentare continua la sua salita in aumento dello 0,8 per cento nel corso del mese con  l’indice del cibo da asporto  è aumentato dello 0,7 per cento.

L’indice energetico è sceso del 5,0 percento nel mese in quanto l’indice della benzina è diminuito al contrario gli indici di energia elettrica e gas naturale aumentano rispettivamente del 1,5% e 3,5%.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,6 per cento ad agosto, un valore maggiore rispetto a luglio scorso.

Gli indici per ricovero, cure mediche, arredi per la casa e operazioni, veicoli nuovi, assicurazione autoveicoli e istruzione sono tra quelli che
aumentato nel corso del mese di agosto.

Cosa diminuisce? Diminuiscono  le tariffe aeree, comunicazioni e auto e camion usati.

La tabella con tutti i dati utili pubblicata da U.S. BUREAU OF LABOR STATISTICS

La serie storica dell’inflazione US

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Stima inflazione media in Italia per il 2022

Quale potrebbe essere il valore dell’inflazione media per l’anno 2022 in Italia?Inflazione media 2022 Italia

In Italia l’inflazione media per il 2022 potrebbe cadere tra l’7,3% e il 7,7% e raggiungere un valore massimo a dicembre 2022 tra 8,% e 10,4%. Nel 2021 il valore dell’inflazione media in Italia fu del 1,9% 

Inflazione media attuale in Italia per il 2022

Nel momento in cui scriviamo l’inflazione media in Italia è uguale al 7%. Questo dato è la media delle variazioni comunicate dall’Istat da gennaio a settembre 2022 (vedi tabella sotto). Tieni sotto controllo i dati aggiornati sull’inflazione media in Italia per il 2022

Tabella dati inflazione da Gennaio 2022 a Settembre 2022

Mesi Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022 4,8% 1,6% 4,8%
Febbraio 2022 5,7% 0,9% 5,3%
Marzo 2022 6,5% 1% 5,7%
Aprile 2022 6,0% -0,1% 5,7%
Maggio 2022 6,8% 0,8% 6%
Giugno 2022 8,0% 1,2% 6,3%
Luglio 2022 7,9% 0,4% 6,5%
Agosto 2022 8,4% 0,8% 6,8%
Settembre 2022 8,9% 0,3% 7%

Considerazioni e stima empirica dell’inflazione media in Italia

Nei primi nove mesi del 2022 abbiamo assistito ad aumenti mensili che hanno oscillato da un minimo di -0,1% a un massimo di 1,6% con una media di variazione mensile nei sei mesi pari a 0,8%.

Per stimare in maniera empirica il valore medio per il 2022 abbiamo necessità di stimare gli aumenti mensili che si avranno  da  Ottobre a Dicembre 2022.

Facciamo alcune ipotesi per aumenti mensili diversi per ottenere la media annua.

Consideriamo i seguenti aumenti:

  1. aumento mensile medio di 0,3% uguale a quello di settembre 2022;
  2. aumento mensile uguale  al valore medio attuale uguale a 0,8%;
  3. aumenti uguale a 1,0%

Di seguito le tabelle con gli indici ricavati, le variazioni annue, mensili e la variazione media annua per le tre ipotesi proposte.

Si noti, oltre al valore medio per il 2022 anche i valori massimi possibili che potrà raggiungere l’inflazione in Italia a Dicembre 2022.

A Dicembre 2022 si potrebbe raggiungere un valore medio dell’inflazione in Italia uguale a:

  1. 7,3% con aumenti mensili dello 0,3%
  2. 7,6% con aumenti mensili uguali a 0,8%
  3. 7,7% con aumenti mensili uguali all’1,0%

I ipotesi: previsione inflazione media annua uguale a 7,3% con aumento medio mensile dello 0,3% da Ottobre a Dicembre 2022

Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022 103,3 108,3 4,8% 1,6% 4,8%
Febbraio 2022 103,4 109,3 5,7% 0,9% 5,3%
Marzo 2022 103,7 110,4 6,5% 1% 5,7%
Aprile 2022 104,1 110,3 6,0% -0,1% 5,7%
Maggio 2022 104,1 111,2 6,8% 0,8% 6%
Giugno 2022 104,2 112,5 8,0% 1,2% 6,3%
Luglio 2022 104,7 113 7,9% 0,4% 6,5%
Agosto 2022 105,1 113,9 8,4% 0,8% 6,8%
Settembre 2022 104,9 114,2 8,9% 0,3% 7%
Ottobre 2022 105,6 (*)114,5 8,4% 0,3% 7,1%
Novembre 2022 106,2 (*)114,8 8,1% 0,3% 7,2%
Dicembre 2022 106,6 (*)115,1 8% 0,3% 7,3%

II ipotesi: previsione inflazione media annua uguale a 7,6% con aumento medio mensile dello 0,8% da Ottobre a Dicembre 2022

Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022 103,3 108,3 4,8% 1,6% 4,8%
Febbraio 2022 103,4 109,3 5,7% 0,9% 5,3%
Marzo 2022 103,7 110,4 6,5% 1% 5,7%
Aprile 2022 104,1 110,3 6,0% -0,1% 5,7%
Maggio 2022 104,1 111,2 6,8% 0,8% 6%
Giugno 2022 104,2 112,5 8,0% 1,2% 6,3%
Luglio 2022 104,7 113 7,9% 0,4% 6,5%
Agosto 2022 105,1 113,9 8,4% 0,8% 6,8%
Settembre 2022 104,9 114,2 8,9% 0,3% 7%
Ottobre 2022 105,6 (*)115,1 9% 0,8% 7,2%
Novembre 2022 106,2 (*)116,0 9,2% 0,8% 7,4%
Dicembre 2022 106,6 (*)116,9 9,7% 0,8% 7,6%

III ipotesi: previsione inflazione media annua uguale a 7,7% con aumento medio mensile dell’1,0% da Ottobre a Dicembre 2022

Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022 103,3 108,3 4,8% 1,6% 4,8%
Febbraio 2022 103,4 109,3 5,7% 0,9% 5,3%
Marzo 2022 103,7 110,4 6,5% 1% 5,7%
Aprile 2022 104,1 110,3 6,0% -0,1% 5,7%
Maggio 2022 104,1 111,2 6,8% 0,8% 6%
Giugno 2022 104,2 112,5 8,0% 1,2% 6,3%
Luglio 2022 104,7 113 7,9% 0,4% 6,5%
Agosto 2022 105,1 113,9 8,4% 0,8% 6,8%
Settembre 2022 104,9 114,2 8,9% 0,3% 7%
Ottobre 2022 105,6 (*)115,3 9,2% 1% 7,2%
Novembre 2022 106,2 (*)116,5 9,7% 1% 7,4%
Dicembre 2022 106,6 (*)117,7 10,4% 1% 7,7%
* indici stimati

Riepilogo stima inflazione media in Italia per il 2022 

Aumento mensile Inflazione media 2022 ipotizzata Inflazione massima raggiunta (Dicembre 2022)
0,3% 7,3% 8,0%
0,8% 7,6% 9,7%
1,0% 7,7% 10,4%

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Gli errori di previsione sull’inflazione

Intervento di Ignazio Visco – Governatore della Banca d’Italia

Analysis: Forum Istituzionale
Milano, giovedì 16 giugno 2022

Sulla base di queste considerazioni, l’Eurosistema stima che l’inflazione, tenendo conto anche delle valutazioni preliminari sulla crescita dei prezzi in maggio, sarà pari a circa il 7 per cento nella media di quest’anno. Già nel 2023 l’inflazione scenderebbe su livelli considerevolmente più bassi, a circa il 3,5 per cento, per tornare attorno al 2 per cento nel 2024.

Fonte: Banca D’Italia Inflazione e tassi di interesse a lungo termine


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Inflazione Italia +8% a giugno 2022

 

A giugno 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dell’1,2% su base mensile e dell’8,0% su base annua (da +6,8% del mese precedente).

Il valore annuale di 8,0% è il più alto mai registrato da Febbraio 1986 e il suo valore fu 7,3%.

È evidente che l’ulteriore accelerazione della crescita dell’inflazione si deve prevalentemente da una parte ai prezzi dei Beni energetici la cui crescita passa da +42,6% di maggio a +48,7% e in particolare degli Energetici non regolamentati che comprendono i carburanti per gli autoveicoli,  i lubrificanti  e i combustibili per uso domestico non regolamentati, registrano una salita dal +32,9% al +39,9%; i prezzi dei Beni energetici regolamentati che includono le tariffe per l’energia elettrica e il gas per uso domestico continuano a registrare una crescita molto elevata ma stabile a +64,3%), e dall’altra a quelli dei Beni alimentari, sia lavorati (da +6,6% a +8,2%) sia non lavorati (da +7,9% a +9,6%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +4,4% a +5,0%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +6,0% a +7,2%).

Come va l’inflazione di fondo?

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +3,2% a +3,8% e quella al netto dei soli beni energetici da +3,6% a +4,2%.

Su base annua accelerano sia i prezzi dei beni (da +9,7% a +11,4%) sia quelli dei servizi (da +3,1% a +3,4%); si ampia, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -6,6 di maggio a -8,0 punti percentuali).

Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +6,7% a +8,3%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +6,7% a +8,4%).

Il futuro prossimo dell’inflazione in Italia?

Se il passo dell’aumento mensile dell’inflazione per i prossimi mesi sarà identico a quello avuto a Giugno (+1,2%), a dicembre 2022 potremmo avere un valore massimo di 13,4% e una media annua dell’8,8%. 

Nella tabella seguente sono indicati nelle righe rosse le variazione annue stimate con aumenti mensili uguali a 1,2%

Tabella dati inflazione stimati da Gennaio 2022 – Dicembre  2022

Periodo Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022 103,3 108,3 4,8% 1,6% 4,8%
Febbraio 2022 103,4 109,3 5,7% 0,9% 5,3%
Marzo 2022 103,7 110,4 6,5% 1% 5,7%
Aprile 2022 104,1 110,3 6,0% -0,1% 5,7%
Maggio 2022 104,1 111,2 6,8% 0,8% 6%
Giugno 2022 104,2 112,5 8% 1,2% 6,3%
Luglio 2022 104,7 (*)113,9 8,8% 1,2% 6,7%
Agosto 2022 105,1 (*)115,3 9,7% 1,2% 7%
Settembre 2022 104,9 (*)116,7 11,2% 1,2% 7,5%
Ottobre 2022 105,6 (*)118,1 11,8% 1,2% 7,9%
Novembre 2022 106,2 (*)119,5 12,5% 1,2% 8,4%
Dicembre 2022 106,6 (*)120,9 13,4% 1,2% 8,8%
Media Annua (2022)     8,8%    
* valore stimato          

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A giugno 2022 l’inflazione negli States segna  un valore record di 9,1% dopo 41 anni.

grafico-inflazione-giugno 2022-usa
Inflazione USA giugno 2022

È il valore più alto mai registrato da Dicembre 1981 quando il valore  fu 8,9% mentre il primo valore maggiore lo troviamo a Novembre 1981 con +9,6%.

Negli USA l’inflazione galoppa. Si passa dall’8,6% di maggio all’attuale 9,1%. La media annua al momento si attesta all’8,3%.

Tabella dati inflazione USA Gennaio 2022 – Giugno 2022

Periodi

Inflazione

annua

Inflazione

mensile

Inflazione Media

Valore parziale

Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5% 0,8% 7,5%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9% 0,9% 7,7%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5% 1,3% 8%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3% 0,6% 8%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6% 1,1% 8,2%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1% 1,4% 8,3%
Variazione Media 8,3% —— ——

Quali le cause di questo aumento vertiginoso negli USA?

L’aumento è stato ampio, con gli indici di benzina, casa e cibo tra i maggiori contributori dell’aumento dell’inflazione.

L’indice energetico è salito del 7,5 per cento nel corso del mese e ha contribuito per quasi la metà all’aumento delle altre voci.

L’indice della benzina in aumento dell’11,2%. L’indice alimentare è aumentato dell’1,0 per cento a giugno

Il comunicato ufficiale da:U.S. Bureau of Labor Statistics

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Quale sarà il dato dell’inflazione in Italia a Giugno 2022?

L’inflazione fa paura

Il punto

L’inflazione in Italia ha iniziato la sua risalita da settembre 2020.

In quel periodo era stato raggiunto il valore più basso degli ultimi 20 anni in Italia con -0,6 per cento. Da allora c’è stata una inesorabile escalation . La tabella sotto e il grafico danno l’idea numerica e visiva del fenomeno inflazionistico che stiamo vivendo.

Tabella dati inflazione Settembre 2020 – Maggio 2022

Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7%
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2%
Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2% -0,1%
Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2% 0,2%
Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4% 0,7%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6% 0,1%
Marzo-2020 Marzo-2021 0,8% 0,3%
Aprile-2020 Aprile-2021 1,1% 0,4%
Maggio-2020 Maggio-2021 1,3% 0,0%
Giugno-2020 Giugno-2021 1,3% 0,1%
Luglio-2020 Luglio-2021 1,9% 0,5%
Agosto-2020 Agosto-2021 2,0% 0,4%
Settembre-2020 Settembre-2021 2,5% -0,2%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,0% 0,7%
Novembre-2020 Novembre-2021 3,7% 0,6%
Dicembre-2020 Dicembre-2021 3,9% 0,4%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 4,8% 1,6%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 5,7% 0,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 6,5% 1,0%
Aprile-2021 Aprile-2022 6,0% -0,1%
Maggio-2021 Maggio-2022 6,8% 0,8%
Variazione Media 2,4% ——

 

Facendo delle semplici ipotesi e utilizzando i dati già noti cercheremo di prevedere il dato per Giugno 2022.

In definitiva con l’uso dei dati a disposizione che sono quelli relativi agli indici dello scorso anno (ufficiali) e considerando gli aumenti mensili ottenuti negli ultimi periodi possiamo azzardare una stima. Procediamo per passi.

In Italia l’Indice Istat NIC con tabacchi che misura l’inflazione a giugno 2021 fu uguale a 104,2. L’ultimo indice noto ufficiale è quello di Maggio 2022 uguale a 111,2.

Se ipotizzassimo che a Giugno venga riconfermato l’aumento mensile di Maggio scorso uguale 0,8% non dobbiamo far altro che aumentare dello 0,8% l’indice di Maggio uguale a 111,2 per ottenere l’indice di Giugno 2022, che sarà utile per il calcolo della variazione percentuale rispetto a Giugno 2021.

Nella tabella di seguito abbiamo inserito nella riga relativa a Giugno 2022 l’indice ipotizzato (112,1) con un aumento dello 0,8%.

Se venisse confermato un aumento mensile uguale a Maggio 2022 dello 0,8% a Giugno 2022 avremo un’inflazione annua uguale a 7,6%

Per il dato ufficiale sulla stima Istat consulta la serie storica delle stime Istat sull’inflazione

Tabella Inflazione da Gennaio a Giugno 2022(stima rivaluta.it)

Mesi Indici anno Dal (noti) Indici anno Al Var% annua Var% mensile
gen-22 103,3 108,3 4,80% 1,60%
feb-22 103,4 109,3 5,70% 0,90%
mar-22 103,7 110,4 6,50% 1%
apr-22 104,1 110,3 6,00% -0,10%
mag-22 104,1 111,2 6,80% 0,80%
giu-22 104,2 112,1 (indice ipotizzato) 7,6% 0,80%
lug-22 104,7
ago-22 105,1
set-22 104,9
ott-22 105,6
nov-22 106,2
dic-22 106,6

Se volessimo complicarci la vita possiamo prevedere aumenti superiori allo 0,8% e allora si potrebbe passare da 7,6% a 8,0% con un aumento mensile dell’1,2%.

Qui la tabella con alcune ipotesi possibili con aumenti mensili che vanno dal 0,8% a 1,2%

Aumento mensile possibile 0,80% 0,90% 1% 1,10% 1,2%
Inflazione annua stimata per Giugno 2022 con aumenti da 0,8% a 1,2% 7,6% 7,7% 7,8% 7,9% 8,0
Tabella ipotesi inflazione Giugno 2022

Per calcolare in autonomia la previsione dell’inflazione anche per periodi successivi a Giugno 2022 si può utilizzare il tool Previsione inflazione per i prossimi mesi

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PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L’ECONOMIA ITALIANA (ESERCIZIO COORDINATO DELL’EUROSISTEMA) (fonte: Banca D’Italia, documento del 10 giugno 2022)

Banca D’Italia: l’inflazione è ulteriormente cresciuta

I dati dell’inflazione in Italia

La stagflazione o stagnazione

Cosa si intende per stagflazione?

Per Stagflazione si intende una situazione in cui si verifica contemporaneamente  un alto tasso di inflazione e una mancanza di crescita dell’economia.

In economia la stagflazione o stagnazione è una condizione in cui la produzione e il reddito nazionale non crescono, senza aumentare né diminuire.

Si consiglia la lettura di Previsioni economiche di primavera 2022: l’invasione russa mette alla prova la resilienza economica dell’UE

Quando la stagnazione è relativa a un periodo prolungato è preoccupante per l’economia di un paese perché individua una fase di ristagno da qui la definizione di stagnazione.

L’economista J.M. Keynes, vedeva nel tesoreggiamento la causa prima della tendenza alla disoccupazione e del rallentamento della crescita.

Keynes riteneva perciò necessarie continue e rilevanti spese pubbliche per compensare il volume di risparmio rimasto ozioso e impedire l’irrigidimento del sistema economico nelle dimensioni raggiunte, caratteristico dell’economia matura di un mercato chiuso.

  • La stagflazione è una condizione di crescita lenta o piatta in un’economia e una inflazione in aumento.
  • La stagflazione spesso comporta una sostanziale disoccupazione e sottoccupazione, nonché un’economia che generalmente sta andando al di sotto del suo potenziale.
  • I periodi di stagflazione possono essere di breve o lunga durata e possono risultare da una serie di fattori economici e sociali.

La stagflazione nel periodo pre e post pandemia Covid e guerra in Ucraina

Attualmente (periodo pre e post pandemia Covid e guerra in Ucraina) gli economisti spesso parlano di stagflazione.

In questo periodo post Covid e guerra in Ucraina si sta notando un innalzamento vertiginoso dei prezzi (causati principalmente dall’aumento del costo dell’energia) con una evidente diminuzione della produzione causata da una fase di contrazione dei consumi da parte delle famiglie.

Nel 2020 l’ISTAT nel documento pubblicato 8 giugno 2020 dal titolo ‘LE PROSPETTIVE PER L’ECONOMIA ITALIANA NEL 2020-2021faceva notare che alla fine del 2019, l’economia italiana già presentava evidenti segnali di stagflazione, solo in parte mitigati, a inizio 2020, da alcuni segnali positivi sulla produzione industriale e il commercio estero.

A partire da fine febbraio, il dilagare dell’epidemia di COVID-19 e i conseguenti provvedimenti di contenimento decisi dal Governo hanno determinato un impatto profondo sull’economia, alterando le scelte e le possibilità di produzione, investimento e consumo ed il funzionamento del mercato del lavoro. Inoltre, la rapida diffusione dell’epidemia a livello globale ha drasticamente ridotto gli scambi internazionali e quindi la domanda estera rivolta alle nostre imprese.

L’Istat sottolinea ancora che nel corso del 2019, la spesa per consumi finali nazionali ha manifestato persistenti segnali di debolezza fino alla stagnazione segnata nel quarto trimestre.

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Curiosità sull’inflazione

Vorresti sapere quanto valgono oggi 1000 lire del 1980? Per aggiornare il prezzo usa il calcolatore dell’inflazione

Il costo della benzina a dicembre 1996 era di Euro 1,01062. Quanto dovrebbe essere il suo prezzo oggi se avesse seguito il tasso d’inflazione? Calcola qui

Inflazione US a giugno 2021 è 5,4% rispetto a Giugno 2020.

L’inflazione americana continua la sua salita. Una salita che parte da  gennaio 2021 quando l’inflazione americana segnava  un valore annuo di 0,1% e raggiungendo il suo massimo di 5,4% a giugno 2021.

Per trovare un valore maggiore si deve andare indietro fino a luglio 2008 quando il dato toccò 5,6%.

Di seguito il grafico con i dati dal 2005.

Inflazione US Febbraio 2021 in salita:+1,7%

L’inflazione americana sale ancora a Febbraio +1,7 per cento rispetto a Febbraio 2020

 

Da Gennaio 2017 a Febbraio 2021 (gli utimi 5 anni) il valore più basso dell’inflazione negli Stati Uniti d’America si è registrato a Maggio 2020 con 0,1%. Da allora nonostante la pandemia è stato un susseguirsi di aumenti fino ad oggi con 1,7%.

Gli studiosi dell’ufficio nazionale di statistica americano specificano nel comunicato che l’indice della benzina ha continuato ad aumentare, aumentando del +6,4 per cento a febbraio e questo rappresenta oltre la metà dell’aumento destagionalizzato di tutte le voci.

Sono aumentati anche gli indici elettricità e gas naturale e l’indice dell’energia è del 3,9 per cento nel corso del mese.

L’indice alimentare è aumentato dello 0,2% in Febbraio.

Quella di seguito la tabella pubblicata

Table A. Percent changes in CPI for All Urban Consumers (CPI-U): U.S. city
 average

                                  Seasonally adjusted changes from
                                          preceding month
                                                                          Un-
                                                                       adjusted
                                                                        12-mos.
                              Aug.  Sep.  Oct.  Nov.  Dec.  Jan.  Feb.   ended
                              2020  2020  2020  2020  2020  2021  2021   Feb.
                                                                         2021

 All items..................    .4    .2    .1    .2    .2    .3    .4      1.7
  Food......................    .1    .1    .2    .0    .3    .1    .2      3.6
   Food at home.............    .0   -.3    .1   -.2    .3   -.1    .3      3.5
   Food away from home (1)..    .3    .6    .3    .1    .4    .3    .1      3.7
  Energy....................    .9   1.4    .6    .7   2.6   3.5   3.9      2.4
   Energy commodities.......   2.1   1.4    .7    .5   5.1   7.3   6.6      1.6
    Gasoline (all types)....   2.1   1.7    .7    .5   5.2   7.4   6.4      1.5
    Fuel oil (1)............   2.2  -3.0    .7   3.3  10.2   5.4   9.9      -.5
   Energy services..........   -.2   1.3    .5    .9    .2   -.3    .9      3.2
    Electricity.............   -.2    .8    .6    .3    .4   -.2    .7      2.3
    Utility (piped) gas
       service..............   -.1   3.1    .4   3.0   -.4   -.4   1.6      6.7
  All items less food and
     energy.................    .3    .2    .1    .2    .0    .0    .1      1.3
   Commodities less food and
      energy commodities....   1.0    .5    .0    .0    .1    .1   -.2      1.3
    New vehicles............    .0    .3    .3    .0    .4   -.5    .0      1.2
    Used cars and trucks....   5.7   5.3    .9  -1.4   -.9   -.9   -.9      9.3
    Apparel.................    .4   -.4   -.9    .7    .9   2.2   -.7     -3.6
    Medical care
       commodities (1)......    .3   -.6   -.7   -.4   -.2   -.1   -.7     -2.5
   Services less energy
      services..............    .1    .1    .1    .2    .0    .0    .2      1.3
    Shelter.................    .1    .1    .1    .1    .1    .1    .2      1.5
    Transportation services    -.7   -.3    .2   1.3   -.6   -.3   -.1     -4.4
    Medical care services...    .1    .0   -.3   -.1   -.1    .5    .5      3.0

Qui puoi elaborare ed effettuare il download della serie storica dei dati dell’inflazione negli US

Qui l’ultimo dato US 

Inflazione 2021- L’errore macro di Banca d’Italia sull’inflazione

Nel 2021 la Banca D’Italia prevede un’inflazione nulla e una caduta del prezzo del petrolio

Nel 2021 l’inflazione rimarrebbe pressoché nulla, riflettendo gli effetti della caduta del prezzo del petrolio.

Potrebbe risalire gradualmente nel 2022. Questa stima emerge dalle Proiezioni Macroeconomiche di Bankitalia pubblicate sul Bollettino Economico 3/2020

Qui la pagina ufficiale

Banca d'Italia
Testo della relazione Banca d’Italia

Testualmente da BANCA D’ITALIA a proposito dell’inflazione per il 2021:

L’inflazione, misurata con la variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sarebbe pressoché nulla sia quest’anno(2020) sia il prossimo(2021), risentendo principalmente della caduta del prezzo del petrolio e del forte ampliamento dei margini di capacità inutilizzata; i prezzi tornerebbero ad aumentare nel 2022, dell’1,0 per cento, grazie al recupero della componente energetica e all’accelerazione dei salari.

Questo è quella che scriveva la Banca D’Italia a dicembre 2020.

In economia, come si evince da questo dato totalmente distorto dalla realtà, bisogna essere molto cauti nella comunicazioni di stime e previsioni.

Il grave errore della Banca d’Italia ci da conferma di ciò.

Inflazione programma per il 2021

Il dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso di inflazione programmato per il 2021; il dato comunicato è uguale a 0,5%.

Il Dipartimento del Tesoro che pubblica periodicamente il tasso d’inflazione programmata, che viene poi riportato nei documenti programmatici e in particolare nel Documento di economia e finanza (Def) e, se necessario, aggiornato nella successiva nota di aggiornamento (Nadef) a ottobre 2020 per l’appunto con la presentazione della NADEF 2020.

Qual è l’inflazione attuale per il 2021?

Per conoscere l’inflazione per il 2021 segui la pagina Inflazione 2021

L’ultimo dato aggiornato sull’inflazione lo trovi su Inflazione corrente in Italia

Inflazione 2021: Le previsioni dell’inflazione in Italia per il 2021 (a cura della redazione di RIVALUTA.it)

Bonus bici 2020 dal 4 novembre 2020

Bonus bici 2020:raddoppiato il fondo dal Ministero

Il fondo quasi raddoppiato ha tenuto a precisare il Ministro Costa tramite la sua pagina Facebook: – da 120milioni a 210milioni di euro proprio grazie ad un lavoro congiunto tra Governo e Parlamento.

Ministro Sergio Costa:pagina facebook-bonus mobilita 2020
Ministro Sergio Costa:pagina facebook-bonus mobilita 2020

Bonus mobilità 2020 dal 4 novembre 2020

Il Ministro Sergio Costa ha rotto gli indugi. Tramite la sua pagina Facebook (sotto) ha comunicato indirettamente la data di inizio per richiedere il bonus bici 2020.

Scrive: “Il decreto attuativo per il bonus mobilità è stato registrato domenica scorsa alla Corte dei Conti e sabato 5 settembre sarà finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale. Dal 5 settembre partiranno i 60 giorni necessari alla società per finire il portale e per assicurare la possibilità di utilizzare queste risorse aggiuntive che  grazie a un assestamento di bilancio – saranno operative affinché nessuno rimanga indietro.”

Perché aspettare il 4 novembre 2020?

Sessanta (60) giorni dal 5 settembre 2020, data di pubblicazione in GU, significherà arrivare al 4 novembre 2020 (aggiungi giorni può essere utile).

Quali documenti produrre per ottenere il bonus?

Il Ministro Costa ricorda anche i documenti che gli utenti dovranno possedere:

  1. la fattura dell’acquisto (o in alternativa lo scontrino parlante)
  2. lo SPID personale.

Ulteriori info sul sito del Ministero.

App o piattaforma web?

Tra le risposte che il Ministro ha dato nella chat, c’è stata anche quella relativa alla domanda: App  o piattaforma per comunicare i dati?

Per comunicare i dati, precisa personalmente il Ministro, ci sarà una piattaforma dedicata.

La  pagina facebook del Ministro Sergio Costa