Bonus bici 2020

  1. Bonus bici 2020 meglio conosciuto come Programma buono mobilità 2020

Il buono bici 2020 è un contributo Statale pari al 60 per cento della spesa sostenuta per un massimo di 500 euro.

Bonus Bici 2020- Incentivi per mobilità alternativa
Bonus Bici 2020- Incentivi per mobilità alternativa

 

Puoi utilizzare il buono per acquistare una classica bicicletta, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) oppure per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Facciamo due conti. Se  compri una bici che ha un prezzo di listino di 870,00  Euro e il Ministero ti rimborsa il 60% quanto pagherai la bici? Usa l’utility Calcolo sconto conoscendo prezzo iniziale e percentuale di sconto.

Come funziona il Bonus bici?

Come specificato sulla FAQ del Ministero Ambiente pubblicata il 21 maggio 2020 ci saranno due fasi:

FASE 1 

Sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa direttamente dal Ministero; ti spiegheremo di seguito come ottenere il rimborso.

FASE 2

Il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60% dal Ministero per un massimo di 500 euro.

Qual è la differenza tra FASE1 e FASE2?

  • Fase1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; quindi la Fase 1 è per tutti coloro che hanno effettuato l’acquisto dal 4 maggio 2020.
    Attenzione: se hai acquistato prima del 4 maggio non puoi usufruire del buon bici 2020.

Come specificato dal Ministero, per ottenere il contributo è necessario conservare il documento della spessa effettuata (la fattura e non lo scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.

L’applicazione web sarà disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente  entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.

Ricorda che sarà necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per accedere e richiedere il rimborso.

  • Fase 2  parte dal giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web (entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità)

è previsto lo sconto diretto da parte del venditore o fornitore del bene o servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web.

In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Se non hai SPID e desideri informarti ti consigliamo di leggere questa pagina web dal sito ufficiale dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

FAQ sul Buono bici 2020

  • POSSO ACQUISTARE ACCESSORI?
  • POSSO ACQUISTARE BICI O VEICOLI USATI?
  • POSSO ACQUISTARE LA BICI IN QUALSIASI NEGOZIO?
  • POSSO COMPRARE LA BICI O IL VEICOLO DELLA MOBILITÀ PERSONALE SU UN SITO ONLINE DI UN’AZIENDA STRANIERA?
  • PER OTTENERE IL CONTRIBUTO NELLA FASE 1 SERVE LA FATTURA O LO SCONTRINO? 
  • E’ POSSIBILE ACQUISTARE ON LINE?
  • PERIODO DI VALIDITÀ DEL BUONO
  • PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) E PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2021 (PREVIA ROTTAMAZIONE)
  • SE NEL 2020 HO USATO IL BONUS MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) IL PROSSIMO ANNO POSSO USARE ANCHE IL BUONO MOBILITÀ 2021 (CON LA ROTTAMAZIONE PREVISTA PER LEGGE NEL LEGGE CLIMA?) 

Le risposte alle domande le trovi sul sito ufficiale.

Emergenza Covid: sospensione del pagamento delle rate del mutuo prima casa

Firmato il decreto per l’estensione dell’operatività del Fondo Solidarietà per i mutui sulla prima casa.

Il calcolo percentuale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto a firma del Ministro Gualtieri che integra il regolamento del Fondo di Solidarietà (il cd fondo Gasparrini) per i mutui per l’acquisto della prima casa.

I titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

Possono accedervi anche i lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e i lavoratori autonomi che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

Non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

Inoltre, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ed è stato previsto che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.

Come ottenere la sospensione del mutuo

Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria.

Dove posso prendere la modulistica da presentare in banca per la sospensione del mutuo?

Per quest’ultima occorre fare riferimento alla modulistica che è stata aggiornata e semplificata rispetto alla precedente ed è disponibile da lunedì 30 marzo sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle finanze.


La Gazzetta Ufficiale

Qui puoi  scaricare il nuovo modello di domanda

Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate mutui prima casa

La stima ISTAT dell’inflazione annua a febbraio 2020 è +0,4%

La stima ISTAT nel mese di febbraio 2020 per l’inflazione in Italia  registra una variazione nulla su base mensile e un aumento dello 0,4% su base annua (da +0,5% del mese precedente).

Nel mese precedente il dato era stato uguale a 0,5% con un aumento mensile uguale a 0,1%. Sulla nostra pagina i dati con possibilità di effettuare la previsione dell’indice

La lieve decelerazione dell’inflazione è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passa da +3,2% a +1,2%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,6% a +1,5%) e, in misura minore, dei Tabacchi (da +2,9% a +1,5%) e dei Beni alimentari non lavorati (da +0,8% a +0,2%); tali andamenti sono stati solo in parte compensati dall’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentati lavorati (da +0,6% a +1,1%) e dal ridursi dell’ampiezza della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -5,2% a -2,8%)

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici rimangono entrambe stabili a +0,8%.

La variazione congiunturale nulla dell’indice generale è dovuta ad andamenti opposti: da un lato diminuiscono i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-1,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (-0,8%), mentre dall’altro aumentano i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (+0,6%).

L’inflazione decelera lievemente per i beni (da +0,1% a -0,1%), mentre rimane stabile per i servizi (+1,0%); il differenziale inflazionistico è positivo e pari a +1,1 punti percentuali (era +0,9 a gennaio).

L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l’indice generale e per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano in misura contenuta (da +0,6% di gennaio a +0,7%) mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallentano (da +1,3% a +1,0%), registrando però in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,4% su base mensile, a causa principalmente delle ulteriori riduzioni di prezzo registrate per i saldi invernali di abbigliamento e calzature, di cui l’indice NIC non tiene conto. L’IPCA aumenta dello 0,3% su base annua, da +0,4% rispetto al mese precedente.

US inflazione a settembre 2019 a +0,1 rispetto ad agosto e + 1,7% rispetto a settembre 2018

L’inflazione negli USA è stabile a 1,7 per cento

l’US Bureau of Labor Statistics ha comunicato il dato dell’inflazione di settembre 2019.

Negli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti gli articoli è aumentato dell’1,7 per cento prima dell’aggiustamento stagionale e dello 0,1 rispetto ad agosto 2019

Gli aumenti degli alimenti sono stati compensati da cali nei prezzi degli energetici.
L’indice della benzina è diminuito del 2,4 per cento. L’indice alimentare è aumentato dello 0,1 percento in Settembre dopo essere rimasto invariato in ciascuno dei 3 mesi precedenti.

L’indice per tutti gli articoli in meno di cibo ed energia è aumentato dello 0,1 per cento a settembre dopo aver aumentato lo 0,3 per cento in ciascuno degli ultimi 3 mesi.

 

Inflazione US da settembre 2018 a settembre 2019
Inflazione US da settembre 2018 a settembre 2019

Tutte le statistiche e i grafici sull’inflazione Americana

Potrebbe tornare utile anche la lettura dell’inflazione Internazionale

Cosa significa Percentuale?

Percentuale si riferisce a cento unità. Matematicamente è il numeratore di una frazione con denominatore 100.

È un aggettivo e sostantivo femminile.

Percentuale

Esempio

Valore1 = 10/100 si pronuncia e si semplifica in 10%

10 è il numeratore e 100 il denominatore.

Vediamo di approfondire meglio con un esempio più reale:

il biglietto del volo per New York costa 750 euro, se acquistato 60 giorni prima della partenza lo potrai ottenere con uno sconto del 35%.

Quanto sarà il 35% di 750,00 euro?

35 ÷ 100= x÷750 

x=(750 × 35) ÷ 100

x = 262,5

In definitiva lo sconto del 35% sarà pari in EURO a 262,5 e il biglietto costerà

750-262,5=487,5 euro

Se desideri calcolare in automatico la percentuale di un numero utilizza la nostra utility 

Per calcolare la variazione percentuale tra due valori puoi utilizzare questa utility

Altre risorse online

Il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza

Dal  6 Marzo 2019 sarà possibile richiedere il Reddito di Cittadinanza o la Pensione di Cittadinanza

Come si richiede il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza si può richiedere rivolgendosi ai Caf o patronati, agli sportelli degli Uffici Postali con apposito modulo scaricabile dal sito INPS, oppure on line collegandosi al sito del Ministero del  Lavoro e delle Politiche Sociali  www.redditodicittadinanza.gov.it tramite le credenziali SPID (informazioni per SPID). (altro…)

Inflazione annua USA al 2,3 per cento. In discesa dal 2,7 del mese scorso

Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U) Settembre 2018

L’inflazione annua (Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)) nel mese di Settembre 2018 è risultata pari a 2,3% contro il 2,7% dello scorso mese di Agosto

Sempre a Settembre 2018 l’inflazione mensile rispetto al mese precedente (Agosto 2018 ) registra un valore uguale a 0,1%

I’inflazione biennale rispetto a Settembre 2016 è risultata uguale a 4,6%

Continua la lettura

Inflazione ancora su in Italia ad agosto 2018. La stima ISTAT dice 0,5% su base mensile e 1,7% su base annua

Secondo le stime preliminari ISTAT, nel mese di agosto 2018 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,7% su base annua (da +1,5% di luglio).

Tabella con gli ultimi indici per l’anno 2018

Mesi Indici anno 
2017
Indici anno 
2018
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2018 100,6 101,5 0,9% 0,3% 0,9%
Febbraio 2018 101 101,5 0,5% 0% 0,7%
Marzo 2018 101 101,8 0,8% 0,3% 0,7%
Aprile 2018 101,4 101,9 0,5% 0,1% 0,7%
Maggio 2018 101,2 102,2 1,0% 0,3% 0,7%
Giugno 2018 101,1 102,4 1,3% 0,2% 0,8%
Luglio 2018 101,2 102,7 1,5% 0,3% 0,9%
Agosto 2018 101,5 (*)103,2 1,7% 0,5% 1%

(*) Indici stimati con uno aumento mensile di 0,5%

L’accelerazione dell’inflazione si deve in prevalenza ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (il cui tendenziale si porta da +1,7% di luglio a +2,9%) e dei Beni alimentari lavorati (da +1,8% a +2,3%); al contrario registrano un rallentamento della crescita i prezzi dei Beni energetici (da +7,9% del mese precedente a +7,6%) e dei Beni alimentari non lavorati (da +3,6% a +3,0%).

Panoramica dell’inflazione in Italia


Inflazione media anno 2016 -0,1% Vai al dettaglio
Inflazione media anno 2017 1,2% Vai al dettaglio
Inflazione media anno 2018 0,9% Vai al dettaglio

Stima inflazione per Giugno 2018. In salita il valore annuale stabile la variazione mensile

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile che fa salire  il valore annuale dell’1,4% in accelerazione, come si vede in tabella, rispetto al +1,0% di maggio 2018.

Grafico inflazione gen 2016 maggio 2018
Grafico inflazione Gennaio 2016 Maggio 2018

Nella tabella sotto abbiamo azzardato una ipotesi di un aumento mensile sempre uguale allo 0,3 per cento. Ebbene con questo aumento alla fine dell’anno 2018, l’inflazione annua potrebbe schizzare fino al 3,1 per cento! (altro…)