Rivalutazione di un assegno di mantenimento pagato e mai rivalutato

Un caso classico di un assegno  pagato e mai rivalutato

Il coniuge deve alla moglie dal 1/10/2003 un assegno di mantenimento di EURO 500,00 al mese, da rivalutare annualmente secondo gli indici Istat.

Il marito paga regolarmente EURO 500,00 ogni mese fino al 31/12/2007, omettendo di rivalutare  annualmente, tramite l’indice Istat, la somma in base a quanto previsto nell’atto di separazione.

Come si calcolano gli arretrati (rivalutazione Istat più interessi legali) su importi non pagati dal marito?

Analizziamo il primo anno: 1/10/2003 – 1/10/2004.

La tabella con il pagamento anticipato e regolare per i primi 12 mesi.

N. Rata Data
Scadenza
Rata da pagare per l’assegno di mantenimento Totale
parziale
1 01/10/2003 500 500
2 01/11/2003 500 1000
3 01/12/2003 500 1500
4 01/01/2004 500 2000
5 01/02/2004 500 2500
6 01/03/2004 500 3000
7 01/04/2004 500 3500
8 01/05/2004 500 4000
9 01/06/2004 500 4500
10 01/07/2004 500 5000
11 01/08/2004 500 5500
12 01/09/2004 500 6000

Dopo le prime dodici rate da € 500,00 l’ importo della 13° rata (la 1° dell’anno successivo) doveva essere rivalutata in base all’indice Istat del periodo  1/10/2003 – 1/10/2004  uguale a 1,7%.

L’aumento Istat dell’importo sarebbe stato uguale a € 8,50  per un importo aggiornato finale di € 508,50.

Il marito ha omesso di pagare l’aumento di € 8,50. Quindi quando si dovranno effettuare i calcoli degli arretrati si dovrà tener conto della differenza non pagata.

Simula il pagamento regolare di un assegno di mantenimento su questa pagina

In definitiva: 

508,50-500,00=8,50   è la differenza non pagata che dovrà essere moltiplicata per tutte le mensilità che sono 12.

8,50 * 12= 102,00

L’importo di 102,00 è l’ importo  non pagato nel periodo 1/10/2004-1/10/2005.

Qui di seguito c’è la tabella che riepiloga i pagamenti regolari (con la rivalutazione) che avrebbe dovuto effettuare il marito.

Tabella con lo sviluppo del pagamento regolare comprensivo delle rivalutazioni Istat per tutti i periodi

N. Dal Al Giorni Coeff. (ISTAT) Var.% (ISTAT) Capitale iniziale (Importo Dal) Capitale rivalutato (Importo Al) Diff. Importo Periodi Importo Dal x Periodi TOTALE Periodi
1 1/10/2003 1/10/2004 366 1,0173 1,7 500,00 508,50 8,50 12 6000 6.000,00
2 1/10/2004 1/10/2005 365 1,0202 2,0 508,50 518,67 10,17 12 6102 12.102,00
3 1/10/2005 1/10/2006 365 1,0167 1,7 518,67 527,49 8,82 12 6224,04 18.326,04
4 1/10/2006 1/10/2007 365 1,0203 2,0 527,49 538,04 10,55 12 6329,88 24.655,92
5 1/10/2007 31/12/2007 91 1,0076 0,8 538,04 542,34 4,30 3 1614,12 26.270,04

 

Il calcolo degli arretrati può essere analizzato nella tabella arretrati di seguito, dove si noterà la rivalutazione monetaria di € 102 a € 108,76 fino alla data del soddisfo 31/12/2007 con  l’aggiunta anche degli interessi legali su € 108,76 dal 1/10/2004 al 31/12/2007 uguali a € 8,83 per un totale di € 117,56 .

Il procedimento sopra esposto dovrà essere ripetuto per tutti gli anni perché il marito ha reiterato l’errore fino al 31/12/2007.

Di seguito la tabella completa del calcolo degli arretrati da pagare comprendente sia la rivalutazione monetaria che gli interessi legali

Tabella del calcolo degli arretrati da pagare comprendente la rivalutazione monetaria e gli interessi legali

La tabella comprende la rivalutazione monetaria e gli interessi legali

Dal Al Importo
non pagato
Num. mensilità Importo non pagato
x
Num. mensilità
Var% ISTAT Al
(Data soddisfo)
Rivalutazione
monetaria
Totale Importo
non pagato
rivalutato
Interessi legali
sul Totale Importo
non pagato
rivalutato
Totali parziali
(Rivalutazione Istat+Interessi legali)
01/10/2004 01/09/2005 8,50 12 102,00 6,6% 31/12/2007 6,73 108,73 8,83 117,56
01/10/2005 01/09/2006 18,67 12 224,04 4,5% 31/12/2007 10,08 234,12 13,17 247,29
01/10/2006 01/09/2007 27,49 12 329,88 2,8% 31/12/2007 9,24 339,12 10,59 349,71
01/10/2007 01/12/2007 38,04 3 114,12 0,8% 31/12/2007 0,91 115,03 0,72 115,75
TOTALI 39 33,31 830,31

In definitiva il coniuge dovrà alla moglie un totale di 830,31 Euro come arretrati non pagati

Guarda su YOUTUBE il video che spiega in maniera chiara ed esaustiva il pagamento regolare di un assegno di mantenimento. Il video è utile anche per affrontare eventuali casi relativi a pagamenti omessi oppure non rivalutati

 

Procedura di calcolo dell’adeguamento ISTAT e degli interessi legali

1. I passaggi fondamentali del calcolo

Secondo le istruzioni operative, per calcolare l’adeguamento ISTAT occorre seguire
i seguenti passaggi:

  • Individuazione del riferimento:
    si parte dall’anno di riferimento, solitamente coincidente con la data della
    sentenza che ha stabilito l’obbligo di adeguamento.
  • Recupero degli indici:
    si utilizzano gli indici ISTAT FOI (Indice dei prezzi al consumo per le Famiglie
    di Operai e Impiegati) relativi a ciascun anno considerato.
  • Calcolo della variazione:
    si determina la percentuale di variazione tra l’indice del periodo di riferimento
    e quello del periodo successivo.
  • Applicazione della percentuale:
    la variazione calcolata viene applicata all’importo originario dell’assegno.
  • Somma degli scarti:
    si sommano le differenze tra l’importo originario e quello rivalutato per ogni
    singola mensilità non corrisposta, ottenendo così il totale degli arretrati ISTAT.

2. Integrazione con gli interessi legali

Il calcolo degli arretrati non si limita alla sola rivalutazione ISTAT.
Per determinare la somma complessivamente dovuta (cosiddetta “al soddisfo”)
è necessario:

  1. Rivalutare gli importi mensili o annuali non pagati applicando gli indici ISTAT.
  2. Calcolare gli interessi legali sulla somma già rivalutata, dalla data di maturazione
    del credito fino alla data dell’effettivo pagamento.

Per calcolare in automatico gli arretrati potrai  utilizzare il  calcolatore avanzato di RIVALUTA.it.Consigliamo di leggere l’help sull’uso del calcolatore avanzato per il calcolo degli arretrati

Potrebbe interessarti sapere come creare la  tabella dei pagamenti con l’aumento Istat. Partendo dalla rata definita in sede di separazione si potrà ottenere lo sviluppo mensile. Utilizza l’utility