L’STAT ha comunicato i dati del Prodotto interno lordo per il 2015 (Pil), a valori concatenati.
Il valore ha registrato un aumento in linea con quello nazionale nel Nord-est (+0,8%), più modesto nel Centro (+0,2%) e lievemente superiore alla media nazionale nel Nord-ovest (+1,0%) e nel Mezzogiorno (+1,0%).
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato in data 27 giugno 2016 che sono 544 i beni pubblici candidati a percorsi di valorizzazione
Sono 544 i beni candidati da Regioni, Province, Comuni e altri Enti pubblici all’interno di “Proposta Immobili 2016” iniziativa promossa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Agenzia del Demanio per selezionare i patrimoni pubblici da inserire in percorsi di valorizzazione e dismissione. Leggi tutto
Aumentano le vendite di prodotti alimentari dello 0,2 per cento in valore e dello 0,1% in volume.
L’ISTAT comunica che a aprile 2016 le vendite al dettaglio in valore registrano un aumento mensile congiunturale dello 0,1%, mentre restano invariate quelle in volume. Leggi tutto
Gli indici di costo di costruzione di un fabbricato residenziale segna una crescita dello 0,1 per cento (dato mensile) e dello 0,6 per cento in un anno (aprile 2015- aprile 2016) . Leggi tutto
I contratti affermano che i canoni sono aggiornati nella misura del 75%-100%, a seconda dei tipi di contratti, ma questo non vale solo quando l’indice Istat è in aumento ma anche quando questi diminuisce.
L’Unione Inquilini invita tutti gli inquilini a rivolgersi presso le sedi per il ricalcolo del canone in diminuzione e a tale scopo ha predisposto apposita lettera da inviare ai proprietari.”
Sotto trovate un esempio
ESEMPIO
Canone di locazione mensile da pagare pari a 1000,00 euro. Il canone si aggiorna ogni 12 mesi nel mese di aprile.
Da aprile 2015 ad aprile 2016 la variazione è stata pari a -0,4% (si veda tabella sotto)
L’importo di 1000,00 euro diventa 996,00 (-0,4%) al 100%
L’importo di 1000,00 euro diventa 997,00 (-0,3%) al 75%
Sale dello 0,2% (+51 mila persone occupate) dopo l’aumento registrato a marzo (+0,3%).
L’aumento riguarda sia i dipendenti (+35 mila i permanenti, stabili quelli a termine) sia gli indipendenti (+16 mila).
La crescita dell’occupazione coinvolge uomini e donne e riguarda tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni.
Il tasso di occupazione, pari al 56,9%, aumenta di 0,2 punti percentuali sul mese precedente.
I movimenti mensili dell’occupazione determinano, nel periodo febbraio-aprile, un aumento complessivo degli occupati (+0,2%, pari a +35 mila) rispetto ai tre mesi
precedenti. L’unica componente che mostra un calo congiunturale è quella dei dipendenti a termine (-0,6%, pari a -14 mila).
Dopo il calo di marzo (-1,7%) la stima dei disoccupati ad aprile sale dell’1,7% (+50 mila), tornando al livello di febbraio. L’aumento è attribuibile alle donne (+4,2%), mentre si registra un lieve calo per gli uomini (-0,4%). Il tasso di disoccupazione è pari all’11,7%, in aumento di 0,1 punti percentuali su marzo.
Ad aprile 2016 si osserva una consistente crescita della partecipazione al mercato del lavoro determinata dall’ aumento contemporaneo di occupati e disoccupati e un corrispondente forte calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -113 mila). La diminuzione riguarda uomini e donne e si distribuisce tra tutte le classi d’età. Il tasso di inattività scende al 35,4% (-0,3 punti percentuali).
Nel trimestre febbraio-aprile l’aumento degli occupati (+0,2%, pari a +35 mila) è associato ad un calo dei disoccupati (-0,2%, pari a -5 mila) e degli inattivi (-0,6%, pari a -78 mila).
Su base annua si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+1,0%, pari a +215 mila). La crescita è interamente attribuibile ai dipendenti
permanenti (+1,9%, pari a +279 mila occupati a tempo indeterminato), mentre sono in calo sia i dipendenti a termine sia gli indipendenti. Nello stesso periodo calano i disoccupati (-3,0%, pari a -93 mila) e, soprattutto, gli inattivi (-2,1%, pari a -292 mila).
L’ISTAT comunica che nel mese di maggio 2016, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione su base annua pari a -0,3%. Leggi tutto
A maggio 2016 l’indice del clima di fiducia dei consumatori, espresso in base 2010=100, diminuisce passando a 112,7 da 114,1 del mese precedente; per quanto riguarda, invece, le imprese, l’indice composito del clima di fiducia , in base 2010=100, aumenta da 102,7 a 103,4 . Leggi tutto
L’ISTAT comunica che al 30 aprile 2016 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 35,9% degli occupati dipendenti e corrispondono al 34,6% del monte retributivo osservato.
L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e registra una diminuzione su base annua pari a -0,5% (la stima preliminare era -0,4%), più ampia di tre decimi di punto percentuale rispetto a quella registrata a marzo (-0,2%).Leggi tutto
Aumento del 9,1% (pari a 183.786) per le convenzioni notarili per trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, sullo stesso trimestre del 2014.
L’ISTAT precisa che la ripresa del mercato immobiliare nell’ultimo trimestre dell’anno riguarda però solo il comprato dell’abitativo ed accessori, in crescita del 10,0% (171.517 trasferimenti di proprietà) sull’ultimo trimestre del 2014. I trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico, pari a 11.121, registrano invece un calo del 2,5%. Leggi tutto
Per aprile 2016, L’ISTAT stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a zero base mensile e su base -0,4% (era -0,2% a marzo). Leggi tutto