Il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza

Dal  6 Marzo 2019 sarà possibile richiedere il Reddito di Cittadinanza o la Pensione di Cittadinanza

Come si richiede il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza si può richiedere rivolgendosi ai Caf o patronati, agli sportelli degli Uffici Postali con apposito modulo scaricabile dal sito INPS, oppure on line collegandosi al sito del Ministero del  Lavoro e delle Politiche Sociali  www.redditodicittadinanza.gov.it tramite le credenziali SPID (informazioni per SPID).

Cosa occorre?

È necessario aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE (cos’è l’ISEEche sarà poi associata alla domanda direttamente dall’INPS a cui spetta la verifica dei requisiti.

Quali sono i requisiti del richiedente?

Il Reddito o Pensione di Cittadinanza spetta ai

  • nuclei familiari di cittadini italiani e dell’Unione Europea,
  • Stranieri con permesso di soggiorno a tempo indeterminato,
  • Stranieri titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente,
  • familiari di un cittadino italiano o dell’Unione Europea.
  • Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo.

Chi è escluso dal diritto al Reddito di cittadinanza?

Sono esclusi dal diritto al reddito di cittadinanza i nuclei in cui sonono presenti disoccupati che hanno presentato dimissioni volontarie negli ultimi 12 mesi dalla presentazione della domanda, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

 Per la Pensione di Cittadinanza, tutti i componenti del nucleo familiare e non solo il capofamiglia, devono avere età pari o superiore a 67 anni.

Chi  è già beneficiario del  Reddito di Cittadinanza, dal mese successivo a quello del compimento del 67° anno del componente più giovane, ci sarà d’ufficio la trasformazione da Rdc a Pdc

Quali sono i requisiti economici richiesti per il nucleo familiare?

  • Il valore dell’ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • Patrimonio immobiliare non oltre 30.000 euro, senza considerare la casa di abitazione;
  • Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro, incrementabili in base alla composizione del nucleo;
  • Non possedere autoveicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta;
  • Non possedere autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc, immatricolati per la prima volta nei due anni antecedenti;
  • Non possedere motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati per laprima volta nei due anni antecedenti (Sono esclusi dalle limitazioni di cui sopra gli autoveicoli e motoveicoli per persone disabili con agevolazione fiscale);
  • Non possedere navi e imbarcazioni da diporto

Rdc e Pdc sono compatibili con la percezione di NASPI e con lo svolgimento di attività lavorativa subordinata. In quest’ultimo caso se l’attività lavorativa è iniziata negli anni 2017, 2018 e primi mesi del 2019 ed è ancora in corso, bisogna comunicarlo tramite CAF, se invece inizia mentre si beneficia del rdc/pdc la comunicazione va fatta tramite il centro per l’impiego.