Modulistica e istruzioni per il rimborso del canone RAI.

Di seguito i modelli pubblicati dall’Agenzia delle Entrate in data 2 agosto 2016

Qui il provvedimento dell’Agenzia dove il contribuente potrà leggere le modalità di presentazione dell’istanza di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, pagato a seguito di addebito nelle fatture emesse dalle imprese elettriche ma non dovuto, e approvazione del relativo modello di rimborso.

Hai ancora bisogno di informazioni? Qui trovi la nostra guida.

Entrate tributarie in aumento del 2,7% nel periodo gennaio-maggio 2016

Positivo il gettito Irpef, Ires e Iva. Anche il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo si è attestato a 3.520 milioni di euro ( + 3,3%)

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato in data  05/07/2016  i dati relativi alle entrate tributarie erariali.

Nei primi cinque mesi del 2016 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 156.470 milioni di euro, con un aumento del 2,7% (+ 4.173 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2015.

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Modello per evitare il Canone RAI. L’Agenzia ha pubblicato il modello

Il modello  per evitare l’addebito non dovuto deve essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate  in via telematica o tramite una raccomandata.
Approvato il modello (con le relative istruzioni) di dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone Rai in caso di non detenzione dell’apparecchio tv, per segnalare la presenza di un’utenza elettrica intestata ad altro familiare o la variazione di una precedente dichiarazione.
 La dichiarazione di non detenzione di apparecchi tv ha validità annuale.

Dal 18 ottobre 2015 controlli telematici per le auto: ADDIO TAGLIANDO RC AUTO

Addio all’esposizione obbligatoria sull’ auto del tagliando dell’assicurazione, a partire dal 18 di ottobre.

Il controllo  verrà effettuato attraverso la verifica della targa nel corso dei posti di blocco attuati dalle Forze dell’Ordine o utilizzando i dispositivi di controllo a distanza come i tutor, gli autovelox e le telecamere posizionate in prossimità dei varchi ZTL, che abbineranno automaticamente la targa con il registro delle polizze assicurative RC Auto.

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Contrassegno

Non c’è che dire una ottima iniziativa!

L’obiettivo sarà quello di  una più efficace azione nel contrastare l’evasione assicurativa che in questi anni è diventata dilagante.

Infatti- sottolinea ANIA(Associazioni Nazionali fra le Imprese Assicuratrici) – in Italia la compravendita di contrassegni falsi è assai diffusa; nel 2014 ben 3.900.000 veicoli hanno viaggiato senza assicurazione.

Quindi partiranno dal 18 ottobre prossimo   icontrolli elettronici per fermare i “furbi” .

Le Forze dell’Ordine verificheranno immediatamente se il numero della targa dell’automobile è presente nella banca dati dei veicoli assicurati istituita presso la Motorizzazione Civile.

Le multe per i trasghessori potranno arrivare fino a 3.366 euro

Ogni volta che verrà stipulata una nuova polizza Rc Auto o che verrà effettuato un rinnovo, la compagnia di assicurazione dovrà inviare le informazioni alla banca dati delle coperture assicurative creata dalla stessa ANIA e chiamata Sita.

Dal sistema Sita, le informazioni confluiranno nel database della Motorizzazione civile che contiene i dati sui veicoli immatricolati. L’incrocio delle informazioni contenute nelle due banche dati consentirà così alle Forze dell’ordine di sapere in pochi secondi chi è regolarmente assicurato e chi è invece sprovvisto di assicurazione.

Nella prima fase di attuazione della nuova disciplina, in via sperimentale, le compagnie continueranno a fornire agli assicurati il tradizionale tagliando di carta che, tuttavia, non dovrà essere esposto sul parabrezza e avrà soltanto finalità informative. Terminata questa fase, il tagliando non verrà più consegnato.
Per chi circola senza aver stipulato una polizza Rc Auto, va ricordato, è prevista una sanzione che va da un minimo di 841 euro a un massimo di 3.366. Le Forze dell’Ordine, quando attestano questa mancanza, dispongono il sequestro del veicolo che viene poi prelevato, trasportato e depositato in un luogo non soggetto a pubblico passaggio. Chi è vittima di un incidente con un mezzo non assicurato, può rivolgersi al Fondo di Garanzia per le vittime della Strada per il risarcimento.