ISTAT- Prezzi abitazioni secondo trimestre 2016 diminuiscono dello 0,4% rispetto al trimestre precedente

Nel secondo trimestre 2016, sulla base delle stime preliminari ISTAT, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,4% nei confronti dello stesso periodo del 2015 (era -1,0% nel trimestre precedente).

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ISTAT – Costo di costruzione di un fabbricato residenziale:dati di luglio 2016

Risultati relativi agli indici di produzione e dei costi nel settore delle costruzioni per i mesi di giugno e luglio 2016.

A luglio 2016, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni registra una diminuzione dello 0,4%, che segue l’aumento dell’1,2% registrato il mese precedente.

Sempre a luglio 2016, gli indici di costo del settore rimangono invariati per il fabbricato residenziale, e segnano un aumento dello 0,3% per il tronco stradale con tratto in galleria e dello 0,2% per il tronco stradale senza tratto in galleria. Leggi tutto

ISTAT – Indice inflazione agosto 2016 per rivalutare affitto e canone

Nel mese di agosto 2016, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi (inflazione), registra un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione dello 0,1% su base annua facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio (Tabella 1).

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per la rivalutazione monetaria, aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,1% nei confronti di agosto 2015 (Tabella 2)

La stima preliminare è confermata.

Ultimi dati ISTAT INFLAZIONE ITALIA

Periodo Var%
Mag-2015 Mag-2016 -0,3
Giu-2015 Giu-2016 -0,4
Lug-2015 Lug-2016 -0,1
Ago-2015 Ago-2016 -0,1

 

Ultimi dati ISTAT per la rivalutazione monetaria

Periodo Var%
Mag-2015 Mag-2016 -0,4
Giu-2015 Giu-2016 -0,3
Lug-2015 Lug-2016 -0,1
Ago-2015 Ago-2016 -0,1

ISTAT – Stima prezzi Agosto 2016

Ad  agosto 2016, secondo le stime ISTAT, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione dello 0,1% su base annua facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio.

Ricordiamo l’ultimo dato relativo all’inflazione pari a -0,1 per cento.

L’ISTAT precisa che la prosecuzione della fase deflazionistica è la sintesi di dinamiche di prezzo di segno opposto che si compensano.

Calo dei prezzi energetici e accelera la crescita di quelli degli Alimentari non lavorati

Se da una parte, infatti, si attenua il calo tendenziale dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-7,0%, da -8,0% di luglio) e accelera la crescita di quelli degli Alimentari non lavorati (+2,4%, era +1,5% il mese precedente), dall’altra i prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni registrano un’inversione di tendenza (-1,4%, era +0,4% di luglio) e si azzera la crescita di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (era +0,7% il mese precedente).

Il calo dei prezzi dei Beni energetici (-6,5% rispetto ad agosto 2015), sebbene lievemente meno ampio di quello registrato a luglio (-7,0%), continua a spiegare la diminuzione dei prezzi al consumo su base annua, che, seppur contenuta, persiste. Al netto di questi beni l’inflazione è positiva e stabilmente pari a +0,6%.

Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici l'”inflazione di fondo” scende a +0,4% (da +0,6% di luglio).

L’inflazione acquisita per il 2016 risulta pari a zero (era -0,1% a luglio).

L’aumento mensile dell’indice generale dei prezzi al consumo è principalmente ascrivibile agli aumenti congiunturali dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2%), degli Alimentari non lavorati (+0,9%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,4%).

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,3% su base mensile e dello 0,6% su base annua (da +0,4% di luglio).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto non variano in termini congiunturali e registrano, in termini tendenziali, un aumento pari a +0,1% (era -0,1% a luglio).
Secondo le stime preliminari, l’indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA) è stabile sia su base mensile sia su base annua, azzerando così la flessione registrata a luglio (-0,2%).

Modulistica e istruzioni per il rimborso del canone RAI.

Di seguito i modelli pubblicati dall’Agenzia delle Entrate in data 2 agosto 2016

Qui il provvedimento dell’Agenzia dove il contribuente potrà leggere le modalità di presentazione dell’istanza di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, pagato a seguito di addebito nelle fatture emesse dalle imprese elettriche ma non dovuto, e approvazione del relativo modello di rimborso.

Hai ancora bisogno di informazioni? Qui trovi la nostra guida.

Dati provvisori occupati e disoccupati in Italia a giugno 2016

Su base annua calano i disoccupati -4,5% e aumentano gli occupati +1,5%

A giugno 2016 secondo le stime ISTAT  gli occupati aumentano dello 0,3% (+71 mila persone occupate), proseguendo la tendenza positiva già registrata nei tre mesi precedenti (+0,3% a marzo e ad aprile, +0,1% a maggio). Tale crescita è attribuibile sia alla componente maschile sia a quella femminile e riguarda gli indipendenti (+78 mila), mentre restano sostanzialmente invariati i dipendenti. Leggi tutto

Stima ISTAT prezzi al consumo (inflazione) per luglio 2016

L’ISTAT ha comunicato che a luglio 2016  la stima preliminare dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione dello 0,1% su base annua (era -0,4% a giugno).

L’ultimo dato relativo all’inflazione (giugno 2016) su base annua era pari a -0,4 per cento.

Il persistere del calo dei prezzi dei Beni energetici (-7,0% rispetto a luglio 2015), sebbene meno ampio di quello registrato a giugno (-7,5%), continua a spiegare la diminuzione dei prezzi al consumo, seppur contenuta, che si registra su base annua nel mese di luglio. Al netto di questi beni l’inflazione accelera rispetto a giugno ed è pari a +0,6% (era +0,4%).

Qui tutti i dati relativi all’inflazione in ITALIA