Stima Istat inflazione settembre 2022 +8,9%

La stima preliminare Istat per settembre 2022 è del +0,3% mensile e +8,9 annua

Oggi l’Istat ha diramato la stima dell’inflazione per settembre 2022. Ancora un record per l’inflazione. Si passa da 8,4% di agosto scorso a 8,9% di settembre 2022.

La media dell’inflazione per il 2022 tenendo contro dell’ultima stima è del 7% dal 6,8% di agosto scorso.

Il valore di 8,9% è il più alto mai registrato da 37 anni. A Settembre 1985 il  fu 8,8%.

Partendo dall’ultimo dato in archivio il primo valore annuale maggiore di 8,9% è stato registrato nel periodo Ago-1984 Ago-1985 e il suo valore fu 9,1%.

Grafico inflazione Italia ultimi 37 anni

 

Ultimi dati dell’inflazione in Italia

Periodo Var.% mese Var% anno
Settembre 2022 (stima) 0,3% 8,9%
Agosto 2022 0,8% 8,4%
Luglio 2022 0,4% 7,9%
Giugno 2022 1,2% 8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Aprile 2022 -0,1% 6%
Marzo 2022 1% 6,5%
Febbraio 2022 0,9% 5,7%
Gennaio 2022 1,6% 4,8%
Dicembre 2021 0,4% 3,9%
Novembre 2021 0,6% 3,7%
Ottobre 2021 0,7% 3%
Settembre 2021 -0,2% 2,5%

Sintesi dei dati inflazione settembre 2022

Stima Inflazione annua
da +8,4 di agosto a +8,9% di settembre 2022

Beni alimentari
da +10,1% di agosto a +11,5% di settembre 2022

Beni energetici
da +44,9% di agosto a +44,5% di settembre 2022

Cosa scrive l’Istat nel comunicato stampa?

L’ulteriore accelerazione dell’inflazione su base tendenziale si deve soprattutto ai prezzi dei Beni alimentari (la cui crescita passa da +10,1% di agosto a +11,5%) sia lavorati (da +10,4% a +11,7%) sia non lavorati (da +9,8% a +11,0%) e a quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +4,6% a +5,7%).

Contribuiscono, in misura minore, anche i prezzi dei Beni non durevoli (da +3,8% a +4,7%) e dei Beni semidurevoli (da+2,3% a +2,8%). Pur rallentando di poco, continuano a crescere in misura molto ampia, i prezzi dei Beni energetici (da +44,9% di agosto a +44,5%) sia regolamentati (da +47,9% a + 47,7%) sia non regolamentati (da +41,6% a +41,2%); decelerano anche i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +8,4% a +7,2%).

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Puoi calcolare qui l’aumento del 0,3% e del 8,9% per un valore.

Come calcolare la pendenza di una rampa

Prima di mostrarti come calcolare la pendenza di una rampa, è necessario spiegare la convenzione dell’unità di pendenza

La pendenza si può esprimere in vari modi. Le tre più popolari sono:

  1. Rapporto tra altezza e lunghezza
  2. Angolo
  3. Percentuali
Rampa
Rampa

Rapporto tra altezza  e lunghezza

Questo è il rapporto tra una parte dell’altezza  e la parte appropriata della lunghezza. 

Può essere espresso in alcune notazioni diverse: 1:8, 1/8, 1 su 8, ad esempio, con un rapporto 1:12, per ogni unità di “salita verticale”, devi avere 12 unità di lunghezza, quindi 1 cm di aumento in altezza  significa che sono necessari 12 cm  di spazio orizzontale. Le più comuni sono 1:12, 1:20, 1:8.

Pendenza = Altezza: Lunghezza della rampa

Angolo

È l’angolo tra Pendenza e lunghezza, in altre parole, angolo di inclinazione rispetto all’orizzontale. Questo angolo è comunemente espresso in gradi, sebbene siano possibili altre unità angolari. Per calcolare l’angolo di inclinazione, utilizzare la tangente inversa:

Pendenza[angolo] = arctan(Altezza:Lunghezza)

Percentuali

Dare  la pendenza in percentuale è il modo più comune per descrivere le pendenze in Europa e Stati Uniti.

Fai attenzione: una pendenza del 100% non equivale a 90 gradi, ma a 45 gradi. 

Si calcola dalla tangente dell’angolo di inclinazione:

Pendenza[%] = 100% * Altezza: Lunghezza della rampa = 100% * tan(angolo)

Dopo l’introduzione sulle unità di pendenza, torniamo al cuore della questione: come si calcola la pendenza di una rampa?

Bene, questo dipende dalle informazioni che hai: se conosci l’altezza e la corsa (il caso più semplice), puoi utilizzare le formule sopra menzionate. 

Tuttavia, potresti conoscere l’altezza e l’ ipotenusa del triangolo rettangolo che forma la rampa. In questo caso, puoi calcolare la lunghezza direttamente dalla formula pitagorica:

lunghezza2 +Altezza2 = ipotenusa2

lunghezza= √(ipotenusa2 – Altezza2)

In alternativa, puoi trovare la pendenza usando le funzioni inverse:

  • Inverso del sen, se conosci il Altezza e l’ipotenusa:

Pendenza[%] = arcsin(Altezza/ipotenusa)

  • Inverso del coseno, se conosci la Lunghezza e l’ipotenusa:

Pendenza[%] = arccos(Lunghezza/ipotenusa)


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Come calcolo la pendenza di una salita?

Previsione inflazione settembre 2022

Quanto sarà l’inflazione per settembre 2022?

L’Istat ha comunicato il 30 settembre 2022 la stima per settembre che diventerà definitivo il 17 ottobre 2022.

La previsione che è possibile fare è quella che proponiamo sulla pagina PREVISIONI dove viene effettuato un calcolo puramente matematico tenendo conto dell’indice relativo allo scorso anno, dell’ultimo indice in archivio, nel nostro caso Agosto 2022 e delle variazioni percentuali avute negli ultimi mesi.

In pratica il procedimento per la previsione del dato di settembre 2022 sarà quello di sommare all’ultimo indice  in archivio del mese di Agosto 2022 (113,9) l’aumento mensile registrato negli ultimi 12 mesi.

In questo modo si otterrà un possibile indice (nella tabella sotto nella colonna Indice previsto per Settembre 2022) che ci permetterà di ottenere, tenendo conto dell’indice dello scorso anno (Settembre 2021), una previsione empirica del prossimo dato relativo all’inflazione per settembre 2022.

In definitiva quanto sarà l’inflazione a Settembre 2022?

Il valore dell’inflazione a Settembre 2022 potrebbe essere tra 8,4% e 10,3% con un aumento mensile tra -0,2% e 1,6%.

Ultimo Indice
in archivio
Agosto 2022
Ultime variazioni perc,
mensili
Indice scorso anno
(Settembre 2021)
Indice previsto
(Settembre 2022)
Inflazione annua
(prevista)

Inflazione
mensile
(prevista)

113,9 0,8% nel periodo Lug-2022 Ago-2022 104,9 114,8 9,4%
(114,8*100/104,9)-100
0,8% (114,8/113,9)
113,9 0,4% nel periodo Giu-2022 Lug-2022 104,9 114,4 9,1%
(114,4*100/104,9)-100
0,4% (114,4/113,9)
113,9 1,2% nel periodo Mag-2022 Giu-2022 104,9 115,3 9,9%
(115,3*100/104,9)-100
1,2% (115,3/113,9)
113,9 0,8% nel periodo Apr-2022 Mag-2022 104,9 114,8 9,4%
(114,8*100/104,9)-100
0,8% (114,8/113,9)
113,9 -0,1% nel periodo Mar-2022 Apr-2022 104,9 113,8 8,5%
(113,8*100/104,9)-100
-0,1% (113,8/113,9)
113,9 1,0% nel periodo Feb-2022 Mar-2022 104,9 115 9,6%
(115*100/104,9)-100
1% (115/113,9)
113,9 0,9% nel periodo Gen-2022 Feb-2022 104,9 114,9 9,5%
(114,9*100/104,9)-100
0,9% (114,9/113,9)
113,9 1,6% nel periodo Dic-2021 Gen-2022 104,9 115,7 10,3%
(115,7*100/104,9)-100
1,6% (115,7/113,9)
113,9 0,4% nel periodo Nov-2021 Dic-2021 104,9 114,4 9,1%
(114,4*100/104,9)-100
0,4% (114,4/113,9)
113,9 0,6% nel periodo Ott-2021 Nov-2021 104,9 114,6 9,2%
(114,6*100/104,9)-100
0,6% (114,6/113,9)
113,9 0,7% nel periodo Set-2021 Ott-2021 104,9 114,7 9,3%
(114,7*100/104,9)-100
0,7% (114,7/113,9)
113,9 -0,2% nel periodo Ago-2021 Set-2021 104,9 113,7 8,4%
(113,7*100/104,9)-100
-0,2% (113,7/113,9)
113,9 0,4% nel periodo Lug-2021 Ago-2021 104,9 114,4 9,1%
(114,4*100/104,9)-100
0,4% (114,4/113,9)

Il paniere dei prezzi al consumo dal 1928 al 2011

Evoluzione economica italiana con il paniere dei prezzi dal 1928 al 2011

 Le indagini svolte dall’Istat per rilevare i prezzi al consumo e calcolare i relativi numeri indici per la misura dell’inflazione, si basano su un paniere di beni e servizi che rappresentano quelli prevalentemente acquistati dal complesso delle famiglie. 

Il paniere è stato interessato, nel corso degli anni, da profonde modificazioni, dettate dalla necessità di adeguare le rilevazioni statistiche dei prezzi al consumo ai mutamenti avvenuti nelle abitudini e necessità di spesa degli italiani. 

Tra 1939 al 1953  veniva rilevato il prezzo della Soda Solvay e la Tintura di Iodio

Cos’era e perché si usava la Soda Solvay? Qui la risposta

E la Tintura di Iodio? Wikipidia ci aiuta a conoscere la Tintura di Iodio

CAPITOLI del Paniere ISTAT per gli anni dal 1939 al 1953

ALIMENTAZIONE VESTIARIO ABITAZIONE RISCALDAMENTO E LUCE VARIE
Pane Abito invernale uomo Affitto Energia elettrica Giornale quotidiano
Pasta Abito invernale donna   Gas Libro 5^ classe elementare
Riso Abito estivo uomo   Legna da ardere Carta bianca protocollo
Patate Abito estivo donna   Carbone di legna Matite nere
Fagiuoli Camicia uomo     Sapone bucato
Carne bovina Tovagliato     Sapone toletta
Pesce Tela per lenzuola     Soda Solvay
Formaggio da condimento Filati cucirini     Cotone idrofilo
Olio Filati lana     Tintura di iodio
Burro Calze uomo     Olio di ricino
Lardo Calze donna     Dentifricio
Uova Calze ragazzo     Bicchieri di vetro bianco
Latte Calze ragazza     Piatti tondi piani
Zucchero Calze bambino     Pentola alluminio
Conserva Scarpe uomo     Lamette barba
Vino Scarpe donna     Crema calzature
Ortaggi Scarpe ragazzo     Sigarette
Frutta fresca Scarpe ragazza     Visite mediche
Frutta secca Scarpe bambino     Taglio capelli
Sale       Tram o filobus o autobus

 Download file zip dal sito Istat con tutti panieri dal 1928 al 2011

Altri dati sui Panieri Istat

Consumi energetici delle famiglie italiane per l’anno 2021

Il riscaldamento e l’acqua calda quasi per tutti gli Italiani

I condizionatori in Italia accesi sei ore al giorno.

I dati ISTAT ci dicono che nel 2021, il 98,6% delle famiglie vive in abitazioni dotate di sistema di riscaldamento e il 99,6% dispone di acqua calda sanitaria.

L’impianto autonomo è indicato come prevalente dal 65,7% delle famiglie per riscaldare l’abitazione e dal 72,6% per l’acqua calda.

Qual è la fonte di alimentazione più diffusa in Italia?

La fonte di alimentazione più diffusa in Italia  è il metano. In particolare nel 68% dei casi per i sistemi prevalenti di riscaldamento e nel 69,2% per l’acqua.

Frigoriferi e lavatrici sono presenti in quasi tutte le famiglie (99,5% e 97,3%).

La lavastoviglie è presente solo nel 50% delle famiglie Italiane

La metà delle famiglie (50,2%) possiede la lavastoviglie e solo il 15,2% l’asciugatrice e il 27,3% il congelatore esterno al frigorifero.

Per quanto tempo le famiglie italiane tengono acceso il riscaldamento?

Il report Istat ci dice che le abitazioni degli italiani sono riscaldate in media per otto ore e mezza al giorno.

La durata di accensione giornaliera supera anche le 10 ore (10 ore e 25 minuti) al Nord-est, mentre è più bassa nelle regioni del Centro (sette ore e 18 minuti) e del Mezzogiorno (sei ore e 34 minuti).

La durata dell’accensione è abbastanza uniforme per tipologia di comune e raggiunge il massimo (nove ore e otto minuti) nei comuni di montagna di piccole dimensioni (fino a 50mila abitanti).

Vi sono alcune differenze significative tra le tipologie familiari: la persona anziana che vive da sola ha
l’orario medio di accensione massimo (nove ore e nove minuti) rispetto agli altri tipi di famiglie (otto ore
e 26 minuti).

Come è distribuito il tempo di accensione del riscaldamento nella giornata?

La fascia oraria in cui l’utilizzo è maggiore è quella pomeridiana (dalle 13 alle 21), con una media nazionale di quattro ore e 13 minuti;

la mattina (dalle 5 alle 13) il riscaldamento è acceso in media due ore e 41 minuti, la notte (dalle 21 alle 5) un’ora e 38 minuti.

L’impianto centralizzato è quello acceso più a lungo (nove ore e 58 minuti) rispetto agli altri tipi di riscaldamento:

l’impianto autonomo viene acceso quasi due ore in meno (otto ore e 19 minuti) e gli apparecchi singoli vengono utilizzati ancora meno nell’arco della giornata (sette ore e 58).

CONSUMI ENERGETICI DELLE FAMIGLIE | ANNO 2021
CONSUMI ENERGETICI DELLE FAMIGLIE | ANNO 2021

Report Istat completo 

La FED alza i tassi di interesse per contrastare l’inflazione: si passa da 2,25% a 3,25%

Indicatori recenti indicano una crescita modesta della spesa e della produzione. I guadagni di posti di lavoro sono stati robusti negli ultimi mesi e il tasso di disoccupazione è rimasto basso. 

L’inflazione negli States rimane elevata  l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dell’energia stanno facendo salire l’inflazione.

La guerra della Russia contro l’Ucraina sta causando enormi difficoltà umane ed economiche. La guerra e gli eventi correlati stanno creando un’ulteriore pressione al rialzo sull’inflazione e stanno pesando sull’attività economica nel mondo intero.

Il Comitato FED è molto attento ai rischi di inflazione.

Il Comitato, viene precisato nel comunicato FED:

cerca di raggiungere la massima occupazione e inflazione al tasso del 2 per cento nel lungo periodo. A sostegno di questi obiettivi, il Comitato ha deciso di aumentare l’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali dal 3 al 3-1/4 percento e prevede che i continui aumenti dell’intervallo obiettivo saranno appropriati. Inoltre, il Comitato continuerà a ridurre le sue partecipazioni in titoli del Tesoro e titoli di debito di agenzie e titoli garantiti da ipoteche di agenzie, come descritto nei Piani per la riduzione delle dimensioni del bilancio della Federal Reserve emessi a maggio. 
Il Comitato è fermamente impegnato a riportare l’inflazione al suo obiettivo del 2%.

Nel valutare l’atteggiamento appropriato della politica monetaria, il Comitato continuerà a monitorare le implicazioni delle informazioni in entrata per le prospettive economiche. 

Il Comitato sarebbe disposto ad adeguare opportunamente l’orientamento della politica monetaria qualora emergessero rischi che potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi del Comitato. Le valutazioni del Comitato terranno conto di un’ampia gamma di informazioni, comprese le letture sulla salute pubblica, le condizioni del mercato del lavoro, le pressioni inflazionistiche e le aspettative di inflazione e gli sviluppi finanziari e internazionali.

 

Ad Agosto 2022 l’inflazione nell’Area Euro sale al 9,1%

Inflazione Area Euro +9,1% ad Agosto  2022. A luglio scorso 8,9%

L’inflazione nell’Area Euro non arresta la sua salita. Salita iniziata 20 mesi fa  (dicembre 2020) quando il valore dell’inflazione annuale era uguale -0,3%.

Cosa ha spinto l’inflazione nell’Area Euro?

Ad agosto, il contributo più elevato al tasso di inflazione annuo dell’area dell’euro è venuto dall’energia con +3,95 per cento seguito da cibo, alcol e tabacco +2,25% , servizi +1,62  e beni industriali non energetici +1,33.

 

I tassi annuali più bassi sono stati registrati in Francia (6,6%), Malta (7,0%) e Finlandia (7,9%).

I più alti in Estonia (25,2%), Lettonia (21,4%) e Lituania (21,1%).

Inflazione paesi Area Euro Agosto 2022
Inflazione paesi Area Euro Agosto 2022

Rispetto a luglio, l’inflazione annuale è diminuita in dodici Stati membri ed è aumentata in quindici.

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Inflazione US

Inflazione agosto 2022:+8,4%. Il più alto da 36 anni

L’inflazione ad agosto aumenta dell’8,4% su base annua e dello 0,8% su base mensile 

Il dato comunicato dall’Istat conferma la stima preliminare e una ulteriore conferma è il record raggiunto dal dato annuale: erano 36 anni che non si registrava un valore così alto.

Tabella ultimi dati inflazione Italia

Periodo Var.% mese Var% anno
Agosto 2022 0,8% 8,4%
Luglio 2022 0,4% 7,9%
Giugno 2022 1,2% 8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Aprile 2022 -0,1% 6%
Marzo 2022 1% 6,5%
Febbraio 2022 0,9% 5,7%
Gennaio 2022 1,6% 4,8%
Dicembre 2021 0,4% 3,9%
Novembre 2021 0,6% 3,7%
Ottobre 2021 0,7% 3%
Settembre 2021 -0,2% 2,5%
Agosto 2021 0,4% 2%

Energia e alimentari spingono l’inflazione ad agosto 2022

INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER DIVISIONE DI SPESA
Agosto 2022, variazioni percentuali tendenziali

L’accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente da una parte ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +42,9% di luglio a +44,9%), in particolare degli Energetici non regolamentati da +39,8% a +41,6%;

i prezzi dei Beni energetici regolamentati continuano a registrare una crescita molto elevata ma stabile a +47,9%), e dall’altra a quelli dei Beni alimentari lavorati (da +9,5% a +10,4%) e dei Beni durevoli (da +3,3% a +4,2%). Registrano, invece, un rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%).

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +4,1% a +4,4% e
quella al netto dei soli beni energetici da +4,7% a +5,0%.

Su base annua accelerano i prezzi dei beni (da +11,1% a +11,8%) e, lievemente, quelli dei servizi (da +3,6% a +3,8%); si amplia, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -7,5 di luglio a -8,0 punti percentuali).

Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona passano da+9,1% a +9,6%, mentre rallentano quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,7% a +7,7%).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+3,0%), dei Servizi relativi ai trasporti (+2,4%, anche a causa di fattori stagionali), degli Alimentari lavorati (+1,1%), dei Beni durevoli (+1,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%, anche a causa di fattori stagionali).

L’inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,0% per l’indice generale e a +3,5% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,9% su base mensile e del 9,1% su base annua (da +8,4% nel mese precedente); la stima preliminare era +9,0%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,8% su base mensile e dell’8,1% su base annua.

La serie storica dell’inflazione

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

Inflazione US ad agosto 2022 ancora in discesa:+8,3%

Negli Stati Uniti inflazione all’8,3% ad agosto, a Luglio era 8,5%

La seconda diminuzione dell’inflazione dopo il picco di giugno scorso dove toccò 9,1%. 

Grafico e tabella con gli ultimi valori dell’inflazione US

 

Inflazione US da agosto 2021 ad agosto 2022

Periodo Var%
Agosto-2020 Agosto-2021 5,3
Settembre-2020 Settembre-2021 5,4
Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3

La lettura dei dati relativi alle voci che determinano l’inflazione

L’aumento di cibo e cure mediche è stato l’aumento maggiore compensato però da un calo del 10,6 per cento dell’indice della benzina. L’indice alimentare continua la sua salita in aumento dello 0,8 per cento nel corso del mese con  l’indice del cibo da asporto  è aumentato dello 0,7 per cento.

L’indice energetico è sceso del 5,0 percento nel mese in quanto l’indice della benzina è diminuito al contrario gli indici di energia elettrica e gas naturale aumentano rispettivamente del 1,5% e 3,5%.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,6 per cento ad agosto, un valore maggiore rispetto a luglio scorso.

Gli indici per ricovero, cure mediche, arredi per la casa e operazioni, veicoli nuovi, assicurazione autoveicoli e istruzione sono tra quelli che
aumentato nel corso del mese di agosto.

Cosa diminuisce? Diminuiscono  le tariffe aeree, comunicazioni e auto e camion usati.

La tabella con tutti i dati utili pubblicata da U.S. BUREAU OF LABOR STATISTICS

La serie storica dell’inflazione US

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Il tasso BCE sale all’1,25%. Torna ai valori del 2011

Il Consiglio direttivo della BCE a deciso in data 8 settembre 2022 di aumentare di 75 punti base i tre tassi di interesse chiave.

Di conseguenza, a decorrere dal 14 settembre 2022, il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito saranno portati rispettivamente all’1,25%, 1,50% e 0,75%.

Il tasso BCE torna al valore del 2011

Qui la tabella aggiornata

Questo importante passo, spiegano alla BCE è necessario per riportare tempestivamente l’inflazione all’obiettivo di medio termine del 2%.

Nel comunicato stampa la BCE precisa che il Consiglio direttivo prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per smorzare la domanda e prevenire il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative d’inflazione.

La bce precisa:

Il Consiglio direttivo rivaluta regolarmente il proprio percorso politico alla luce delle informazioni in arrivo e dell’evoluzione delle prospettive di inflazione. Le future decisioni del Consiglio direttivo sui tassi ufficiali continueranno a dipendere dai dati e seguiranno un approccio riunione per riunione.

Il Consiglio direttivo ha preso la decisione odierna e prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse, poiché l’inflazione rimane troppo alta ed è probabile che rimanga al di sopra dell’obiettivo per un lungo periodo.

Secondo la stima lampo di Eurostat, l’inflazione in AREA EURO ha raggiunto il 9,1% ad agosto(stima).

L’impennata dei prezzi dell’energia e dei generi alimentari, le pressioni sulla domanda in alcuni settori a causa della riapertura dell’economia e le strozzature dell’offerta continuano a far salire l’inflazione. Le pressioni sui prezzi hanno continuato a rafforzarsi e ad ampliarsi in tutta l’economia e l’inflazione potrebbe aumentare ulteriormente nel breve termine.

Poiché gli attuali fattori trainanti dell’inflazione svaniscono nel tempo e la normalizzazione della politica monetaria si fa strada nell’economia e nella determinazione dei prezzi, l’inflazione scenderà.

Guardando al futuro, il personale della BCE ha rivisto in modo significativo le proprie proiezioni di inflazione e ora si prevede che l’inflazione dovrebbe raggiungere una media dell’8,1% nel 2022, del 5,5% nel 2023 e del 2,3% nel 2024.

Dopo un rimbalzo nella prima metà del 2022, dati recenti indicano un sostanziale rallentamento della crescita economica dell’area euro, con un’economia che dovrebbe ristagnare nel corso dell’anno e nel primo trimestre del 2023. I prezzi molto elevati dell’energia stanno riducendo il potere d’acquisto dei redditi delle persone e, sebbene le strozzature dell’offerta si stiano attenuando, continuano a limitare l’attività economica. Inoltre, la situazione geopolitica avversa, in particolare l’aggressione ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina, sta pesando sulla fiducia delle imprese e dei consumatori. Questa prospettiva si riflette nelle ultime proiezioni del personale per la crescita economica, che sono state notevolmente riviste al ribasso per il resto dell’anno in corso e per tutto il 2023. Il personale ora prevede che l’economia crescerà del 3,1% nel 2022, dello 0,9% nel 2023 e dell’1,9% nel 2024.

Le vulnerabilità durature causate dalla pandemia rappresentano tuttora un rischio per la corretta trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo continuerà quindi ad applicare flessibilità nel reinvestimento dei rimborsi in scadenza nel portafoglio del programma di acquisto di emergenza pandemica, nell’ottica di contrastare i rischi al meccanismo di trasmissione legati alla pandemia.


Il comunicato ufficiale BCE

L’ultimo dato dell’inflazione nell’Area Euro

Stima inflazione Italia per agosto 2022:+8,4% in un anno

Inflazione sempre più su in Italia: valore record dal 1986

Il valore annuale di 8,4% è il più alto mai registrato da 36 anni (Gennaio-1985 Gennaio-1986) e il suo valore fu 8,2%.

 

L’accelerazione dell’inflazione su base tendenziale si deve da una parte ai prezzi dei Beni energetici che salgono da +42,9% del mese di luglio scorso al 44,9% e dall’altra a quelli dei Beni alimentari lavorati che passano dal +9,5% al +10,5% e dei Beni durevoli (da +3,3% a +3,9%). Registrano al contrario un rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%).
L’inflazione media da Gennaio ad Agosto 2022 sale da 6,5% a 6,8%. Lo scorso anno nello stesso periodo la media era uguale a 1,2%

Tabella con gli ultimi 13 dati dell’inflazione in Italia

N Periodo Var.% mese Var% anno
1 Luglio 2022 0,4% 7,9%
2 Giugno 2022 1,2% 8%
3 Maggio 2022 0,8% 6,8%
4 Maggio 2022 0,8% 6,8%
5 Aprile 2022 -0,1% 6%
6 Marzo 2022 1% 6,5%
7 Febbraio 2022 0,9% 5,7%
8 Gennaio 2022 1,6% 4,8%
9 Dicembre 2021 0,4% 3,9%
10 Novembre 2021 0,6% 3,7%
11 Ottobre 2021 0,7% 3%
12 Settembre 2021 -0,2% 2,5%
13 Agosto 2021 0,4% 2%

Collegamenti utili sull’argomento inflazione

L’inflazione in Italia a Luglio 2022

L’inflazione media in Italia

Il calcolatore dell’inflazione

I prezzi dei carburanti in Italia

Vuoi conoscere il periodo in cui si è registrato un valore dell’inflazione uguale a 9,0%? Utilizza Cerca un valore mensile o annuale e il periodo in cui è stato rilevato 

Utility

Calcola la variazione percentuale tra due numeri

Applicazioni pratiche dell’utility calcolo velocità

Calcolare la percentuale del tempo di percorrenza per altre distanze in base alla velocità calcolata

Necessità

L’allenatore ha necessità di far allenare il suo atleta all’80% del suo passo di soglia (tempo sui 1000 metri) che risulta essere di 3 minuti e 15 secondi.

In particolare l’atleta dovrà fare ripetute sugli 800 metri. Quale dovrà essere il tempo di percorrenza per gli 800m?

Nelle tabella sotto, ottenuta con l’utility Calcolo velocità, i dati di riferimento.

Distanza 25 m 50 m 100 m 150 m 200 m 300 m 400 m 500 m 800 m 1000 m
Tempi con
Velocità=18.4615 km/h
00:00:04.9 00:00:09.8 00:00:19.5 00:00:29.3 00:00:39 00:00:58.5 00:01:18 00:01:37.5 00:02:36 00:03:15
Tempi con
Velocità=14.7692 km/h(80% di 18.4615 km/h)
00:00:06.1 00:00:12.2 00:00:24.4 00:00:36.6 00:00:48.7 00:01:13.1 00:01:37.5 00:02:01.9 00:03:15 00:04:03.7

Nella prima riga i tempi per varie distanze calcolati con il passo di soglia dell’atleta, mentre nella seconda riga i tempi di percorrenza per le stesse distanze tenendo conto della percentuale richiesta uguale all’80%.

Nella colonna evidenziata con il colore rosso il tempo uguale a 3minuti e 15 secondi che sarà il tempo che l’atleta dovrà tenere sugli 800m che sarà come detto l’80% del suo passo di soglia

Per ottenere la tabella utilizzare questa utilità

Inflazione US a luglio 2022 in leggera discesa+8,5%

+8,5% l’inflazione annua negli US a Luglio 2022

Grafico dell’andamento dell’inflazione negli USA dal 2010

 

L’inflazione non sale negli USA rispetto a giugno scorso e registra un aumento del 8,5 per cento rispetto a luglio 2021.

L’indice della benzina – Gasoline (all types) – è sceso del 7,7% a luglio e ha compensato gli aumenti degli indici di cibo e alloggio. L’indice della benzina rispetto a luglio 2021 è aumentato del 44%.

L’indice energetico è sceso del 4,6 per cento rispetto a giugno 2022 e del 4,6% rispetto a luglio 2021 ma l’indice dell’elettricità è aumentato dell’1,6% rispetto allo scorso mese e del 15,2 rispetto allo scorso anno.

L’indice riferito al cibo ha continuato la sua salita, aumentando dell’1,1% rispetto a giugno 2022 e del 10,9% rispetto ad un anno fa.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,3% a luglio, un aumento minore rispetto ad aprile,
maggio e giugno. Gli indici per ricovero, cure mediche, assicurazioni autoveicoli, arredi per la casa e operazioni, nuovi veicoli e attività ricreative sono stati tra quelli che sono aumentati nel corso del mese.

Gli indici in calo a luglio sono quelli relativi a tariffe aeree, auto usate e camion, comunicazione e abbigliamento.

Di seguito la tabella con i dettagli per gruppo e prodotto delle variazioni percentuali pubblicata da BLS.gov

Consumer Price Index for All Urban Consumers (CPI-U): U. S. city average, by expenditure category

Table 1. Consumer Price Index for All Urban Consumers (CPI-U): U.S. city average, by expenditure category, July 2022
Expenditure category Relative Unadjusted indexes Unadjusted percent change Seasonally adjusted percent change
importance
Jun.
2022 Jul. Jun. Jul. Jul. Jun. Apr. May Jun.
  2021 2022 2022 2021- 2022- 2022- 2022- 2022-
        Jul. Jul. May Jun. Jul.
        2022 2022 2022 2022 2022
All items 100.000 273.003 296.311 296.276 8.5 0.0 1.0 1.3 0.0
Food 13.372 278.127 305.041 308.532 10.9 1.1 1.2 1.0 1.1
Food at home 8.295 259.022 288.884 292.972 13.1 1.4 1.4 1.0 1.3
Cereals and bakery products 1.064 289.533 326.378 332.968 15.0 2.0 1.5 2.1 1.8
Meats, poultry, fish, and eggs 1.887 286.994 316.110 318.141 10.9 0.6 1.1 -0.4 0.5
Dairy and related products 0.785 231.233 261.255 265.638 14.9 1.7 2.9 1.7 1.7
Fruits and vegetables 1.402 312.875 340.594 341.839 9.3 0.4 0.6 0.7 0.5
Nonalcoholic beverages and beverage materials 0.945 180.136 200.876 204.944 13.8 2.0 1.7 0.8 2.3
Other food at home 2.212 222.116 252.015 257.295 15.8 2.1 1.6 1.8 1.8
Food away from home(1) 5.077 308.023 329.033 331.342 7.6 0.7 0.7 0.9 0.7
 
Energy 9.200 244.800 340.917 325.407 32.9 -4.5 3.9 7.5 -4.6
Energy commodities 5.598 280.040 439.256 405.676 44.9 -7.6 4.5 10.4 -7.6
Fuel oil(1) 0.186 282.484 557.440 495.910 75.6 -11.0 16.9 -1.2 -11.0
Motor fuel 5.337 276.650 432.585 399.682 44.5 -7.6 4.1 11.0 -7.6
Gasoline (all types) 5.227 275.656 430.142 396.952 44.0 -7.7 4.1 11.2 -7.7
Energy services 3.602 221.196 262.048 262.731 18.8 0.3 3.0 3.5 0.1
Electricity 2.609 227.672 257.557 262.347 15.2 1.9 1.3 1.7 1.6
Utility (piped) gas service 0.993 198.207 269.278 258.666 30.5 -3.9 8.0 8.2 -3.6
 
All items less food and energy 77.428 279.146 294.680 295.646 5.9 0.3 0.6 0.7 0.3
Commodities less food and energy commodities 21.122 155.873 166.403 166.746 7.0 0.2 0.7 0.8 0.2
Apparel 2.419 119.078 126.619 125.188 5.1 -1.1 0.7 0.8 -0.1
New vehicles 3.999 157.203 172.546 173.618 10.4 0.6 1.0 0.7 0.6
Used cars and trucks 4.008 200.425 212.980 213.683 6.6 0.3 1.8 1.6 -0.4
Medical care commodities(1) 1.465 376.323 387.787 390.077 3.7 0.6 0.3 0.4 0.6
Alcoholic beverages 0.862 263.226 273.537 274.344 4.2 0.3 0.5 0.4 0.5
Tobacco and smoking products(1) 0.510 1,253.276 1,346.046 1,349.636 7.7 0.3 0.9 0.6 0.3
Services less energy services 56.306 355.375 373.664 375.060 5.5 0.4 0.6 0.7 0.4
Shelter 32.065 335.812 352.967 354.935 5.7 0.6 0.6 0.6 0.5
Rent of primary residence 7.195 348.469 367.927 370.448 6.3 0.7 0.6 0.8 0.7
Owners’ equivalent rent of residences(2) 23.502 343.293 361.018 363.311 5.8 0.6 0.6 0.7 0.6
Medical care services 6.772 571.934 598.035 601.056 5.1 0.5 0.4 0.7 0.4
Physicians’ services(1) 1.797 408.445 410.729 411.846 0.8 0.3 -0.1 0.1 0.3
Hospital services(3) 2.117 363.254 375.318 377.415 3.9 0.6 0.5 0.3 0.5
Transportation services 5.900 332.917 365.178 363.389 9.2 -0.5 1.3 2.1 -0.5
Motor vehicle maintenance and repair(1) 1.023 318.031 340.058 343.678 8.1 1.1 0.5 2.0 1.1
Motor vehicle insurance 2.384 567.463 603.932 609.585 7.4 0.9 0.5 1.9 1.3
Airline fares 0.745 243.613 344.101 311.205 27.7 -9.6 12.6 -1.8 -7.8

In Italia a luglio 2022 l’inflazione a +7,9%

Inflazione record a luglio 2022:carrello della spesa si porta a +9,1%

Carrello della spesa a Luglio 2022 +9,1%
Il carrello della spesa a luglio 2022 +9,1%

Nel mese di luglio 2022, l’inflazione in Italia aumenta dello 0,4% su base mensile e del 7,9% su base annua (da +8,0%  del mese precedente), confermando la stima preliminare.

Il grafico degli ultimi 12 anni di inflazione in Italia

 

Il commento dell’ISTAT

Il rallentamento dei prezzi dei beni energetici che si registra a luglio non frena l’onda lunga delle tensioni inflazionistiche che si stanno diffondendo agli altri comparti merceologici.

L’Istat sottolinea che la crescita dei prezzi degli Alimentari lavorati, dei Beni durevoli e non, dei Servizi relativi ai trasporti e dei Servizi vari accelera, spingendo l’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (componente di fondo; +4,1%) e quella al netto dei soli beni energetici (+4,7%) a livelli che non si vedevano, rispettivamente, da giugno e maggio 1996.

In questo quadro accelera anche la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”, che si porta a +9,1%, registrando un aumento che non si osservava da settembre 1984.

Ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI senza tabacchi)

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,4% e 7,8% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


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Dati inflazione Luglio 2022 Stati Uniti d’America

 

Come calcolare il passo in minuti per un km

Qual è il procedimento per calcolare il passo in minuti per un km?

Per imparare a calcolare il passo in minuti per un km partiamo da un esempio pratico.

Un corridore percorre di corsa una distanza(S) di 340 metri con un tempo (T) di 1 minuto. Quale sarà il passo in minuti per un km?

Riepilogo dei dati:

S=340m 
T (hh:mm:ss)=00:01:00

Calcoliamo la velocità in metri al secondo

Ricordiamo la formula per il calcolo della velocità

V=S/T

In pratica V= 340/60 = 5,67 m/s

Trasformiamo  la velocità da m/s in km/h moltiplicando 5,6 per 3,6 Link utile per il calcolo della velocità

5,67 x 3,6 = 20,4 km/h

Sappiamo che in un’ora il corridore percorre 20,4 km

Ora rispondiamo alla domanda: quanti minuti impiego per percorrere un km se corro con una velocità di 20,4 km/h?

Impostiamo la proporzione:

il numero di secondi sta alla distanza percorsa in un’ora come l’incognita (i secondi) sta a 1 km da percorrere

3600 : 20,4 = X : 1

X=3600/20,4)*1

I secondi per percorrere un km sono:

X=176,47 

Per ottenere i minuti  dividiamo i secondi per 60

176,47/60 = 2,94

Ora è necessario per ottenere il tempo del formato mm:ss  separare la parte intera dalla parte decimale.

La parte intera (i minuti) è uguale a 2

Sottraiamo 2 a 2,94 per calcolare i secondi quindi 2,94-2=0,94

Moltiplichiamo per 60 per trasformare la parte decimale in secondi

0,94*60 = 56,4 (secondi)

Quindi in definitiva se il nostro corridore percorre di corsa una distanza  di 340 metri con un tempo di 1 minuto sta correndo con un passo in minuti al km uguale a  2 minuti e 56 secondi.

Puoi calcolare in automatico con questa utility il passo in minuti per un km


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Utilità per il calcolo della velocità

Trasformare la velocità da metri al secondo(m/s) in chilometri orari(km/h)