La media ponderata

Cos’è la media ponderata?

La media ponderata è una forma di media che tiene conto del peso o dell’importanza di ogni valore nella serie.

In altre parole, ogni valore viene moltiplicato per un fattore di peso prima di essere sommato e diviso per la somma dei pesi. Questo permette di dare maggiore importanza ai valori più significativi e meno importanza ai valori meno significativi. La media ponderata viene utilizzata in molte applicazioni, come ad esempio nella valutazione scolastica, dove i voti di alcune prove possono avere un peso maggiore rispetto ad altre.

Esempio di calcolo della media ponderata per la valutazione scolastica.

Supponiamo che uno studente abbia preso i seguenti voti in tre prove con i rispettivi pesi:

  • Prova 1: 8/10 con peso 3
  • Prova 2: 9/10 con peso 2
  • Prova 3: 7/10 con peso 5

La media ponderata può essere calcolata come segue:

(8/10 x 3 + 9/10 x 2 + 7/10 x 5) / (3 + 2 + 5) = (24 + 18 + 35) / 10 = 77 / 10 = 7,7

Quindi, la media ponderata dello studente sarebbe 7,7/10. Questo significa che le prove con peso maggiore hanno avuto un maggiore impatto sul risultato finale.

Esempio di calcolo della media ponderata per la valutazione di una prestazione ciclistica.

Calcolare la media ponderata che sprigiona un ciclista che pedala per 6 minuti con una potenza di 260 watt e 3 minuti con una potenza di 185 watt.

Soluzione

La potenza media ponderata si calcola come la somma del prodotto della potenza e del tempo per ogni intervallo di tempo, divisa per la durata totale:

(5 minuti x 260 watt + 3 minuti x 185 watt) / (5 minuti + 3 minuti) = (1300 + 555) / 8 = 1855 / 8 = 222,5 watt.

Risorse online sul calcolo della media ponderata

Come calcolare l’inflazione utilizzando un indice dei prezzi al consumo con pesi percentuali, inclusi beni e servizi

Il calcolo online della media ponderata

Le tabelle Pivot

Cos’è una tabella pivot?

Una tabella pivot è una rappresentazione riassuntiva dei dati che utilizza sintesi, come somma, media, conteggio o altre statistiche, su categorie multiple.Tabella pivot per descrivere le vendite per regioni

Una tabella pivot può essere utilizzata per analizzare dati grandi e complessi in modo semplice e intuitivo.

Esempio pratico:

immaginiamo di avere un foglio di lavoro di Excel con i dati di vendita di un negozio per diversi prodotti in diverse regioni. Utilizzando una tabella pivot, possiamo riassumere questi dati per visualizzare rapidamente la somma delle vendite per regione e prodotto. Possiamo anche visualizzare la media delle vendite per prodotto o la somma delle vendite per regione.

Questo ci aiuta a identificare rapidamente i trend e a prendere decisioni informate sulla nostra attività.

Una tabella che simula il foglio di excel con i dati vendita

Prodotto Regione Vendite
Prodotto A Regione 1 500
Prodotto A Regione 2 300
Prodotto B Regione 1 100
Prodotto B Regione 2 200
Prodotto C Regione 1 400
Prodotto C Regione 2 150

Questi sono i dati di base che possono essere utilizzati per creare una tabella pivot.  La tabella pivot potrebbe avere un aspetto simile a questo:

Prodotto Regione 1 Regione 2 Totale
Prodotto A 500 300 800
Prodotto B 100 200 300
Prodotto C 400 150 550
Totale 1000 650 1650

La tabella pivot mostra la somma delle vendite per prodotto e regione. Questo tipo di rappresentazione dei dati può essere molto utile per l’analisi dei dati e la prendere decisioni informate.

Lo sapevi che

Le tabelle pivot sono state introdotte da Microsoft in Microsoft Excel per la prima volta nel 1993. La loro funzione è di analizzare i dati in modo rapido e intuitivo, rendendo possibile la creazione di riepiloghi e visualizzazioni complesse a partire da grandi set di dati.

Il termine “tabella pivot” fa riferimento alla capacità di ruotare o “pivottare” i dati all’interno della tabella, in modo da visualizzare i dati da diverse prospettive. Ad esempio, è possibile ruotare i dati in modo che le righe diventino colonne e viceversa, rendendo possibile l’analisi dei dati in modo completamente nuovo. Questa flessibilità è stata una parte importante della loro diffusione e del loro successo.

Le tabelle Pivot su Google sheet

Le tabelle pivot sono incluse anche in Google Sheet, il software per fogli di calcolo gratuito di Google. Google Sheet offre molte delle stesse funzionalità di Microsoft Excel, comprese le tabelle pivot. Con Google Sheet, puoi creare tabelle pivot e analizzare i dati in modo rapido e intuitivo, proprio come in Excel. Inoltre, poiché Google Sheet è un’app cloud, puoi accedere ai tuoi dati da qualsiasi luogo e dispositivo con una connessione internet, il che lo rende un’ottima opzione per lavorare in team e collaborare sui dati.

La guida di google sheet per le tabelle pivot

Articoli correlati su tabelle pivot in Google sheet

Ci sono altri software con cui poter utilizzare il concetto di tabelle pivot?

Sì, ci sono molti altri software che supportano il concetto di tabelle pivot oltre a Microsoft Excel e Google Sheet. Ecco alcuni esempi:

  • LibreOffice Calc – un software per fogli di calcolo gratuito e open source che include le tabelle pivot.
  • IBM Cognos Analytics – una soluzione di business intelligence e analisi dei dati che include la funzionalità di tabelle pivot.
  • Tableau – una piattaforma di analisi dei dati e visualizzazione che include la funzionalità di tabelle pivot.
  • Power BI – una soluzione di business intelligence di Microsoft che include la funzionalità di tabelle pivot.

Questi sono solo alcuni esempi dei molti software che supportano il concetto di tabelle pivot. La scelta del software più adatto dipende dalle esigenze individuali e dall’uso previsto delle tabelle pivot.

Video tutorial sulle tabelle Pivot

Abbiamo ritenuto utile questo video tutorial che spiega in maniera chiara l’utilizzo delle tabelle Pivot con Excel.

Correlazione con Excel: come si esegue?

Per eseguire una correlazione tra due serie di valori in Excel, si può utilizzare la funzione CORRELAZIONE nella categoria funzioni Statistiche.Excel: Correlazione funzione compresa nel gruppo funzioni statistiche

La sintassi della funzione è la seguente:

CORRELAZIONE(serie1;serie2)

In cui “serie1” e “serie2” sono le due serie di valori tra cui si vuole calcolare la correlazione. Il valore restituito dalla funzione è un numero compreso tra -1 e 1, dove -1 indica una correlazione negativa perfetta, 0 indica assenza di correlazione e 1 indica una correlazione positiva perfetta.

Esempio

se i valori delle due serie sono inseriti nelle celle B3:B7 e B10:B14 la formula da utilizzare è =CORRELAZIONE(B3:B7;B10:B14)

In alternativa alla funzione CORRELAZIONEè possibile utilizzare l’opzione “Analisi di dati” del ribbon “Dati” e scegliere “Analisi correlate” per creare una tabella con i coefficienti di correlazione e le matrici di covarianza.

Esempio con due tabelle  per valutare se peso e altezza in una classe di studenti del liceo sono correlati.

Tabella 1: Peso degli studenti

Nome Peso (kg)
Anna 60
Marco 75
Giulia 55
Andrea 80
Chiara 65

Tabella 2: Altezza degli studenti

Nome Altezza (cm)
Anna 170
Marco 185
Giulia 160
Andrea 190
Chiara 175

Per calcolare la correlazione tra peso e altezza dei dati nelle due tabelle, si utilizza la funzione CORRELAZIONE. Utilizziamo i riferimenti ai dati dell’esempio che abbiamo preparato e che è possibile scaricare. Inseriamo i riferimenti dei dati nella formula all’interno del foglio di lavoro di Excel in questo modo=CORRELAZIONE(B3:B7;B10:B14) . Il valore che ci verrà restituito indicherà la correlazione tra i valori del peso e quelli dell’altezza.

Il valore restituito dalla funzione potrebbe essere positivo, ciò indica che c’è una relazione positiva tra peso e altezza, ma non significa che un aumento di peso sia necessariamente accompagnato da un aumento di altezza.

Scarica il file Excel di esempio

Molto utile sull’argomento 

Il metodo delle fattorizzazioni o delle riflessioni

Il metodo delle fattorizzazioni e il metodo delle riflessioni sono entrambi metodi alternativi per risolvere un’equazione di secondo grado, oltre alla formula di Bhaskara.

Il metodo delle fattorizzazioni

Il metodo delle fattorizzazioni consiste nel trasformare l’equazione di secondo grado in un prodotto di due fattori lineari. Per fare questo, si cerca di scrivere l’equazione come (ax + p)(bx + q) = 0e quindi si risolvono i due fattori lineari.

Il metodo delle riflessioni

Il metodo delle riflessioni consiste nel trasformare l’equazione di secondo grado in un’altra equazione di secondo grado con coefficienti diversi, ma con soluzioni uguali o simili.

Ad esempio, si può trasformare l’equazione x^2 + 2px + q = 0 in un’altra equazione (x + p)^2 = q – p^2 , questa nuova equazione ha soluzioni reali se q – p^2 > 0, soluzioni complesse se q – p^2 < 0e una sola soluzione reale se q – p^2 = 0.

Questi metodi possono essere utili in alcune situazioni specifiche, ad esempio quando si vogliono evitare calcoli complessi o quando si vogliono evitare problemi di incertezza numerica, ma richiedono una buona comprensione dei concetti matematici di algebra e una buona abilità nell’uso delle formule.

 

Risolvere un’equazione di secondo grado con la formula di Bhaskara

L’equazione di secondo grado è un’equazione polinomiale di grado 2, di forma generale ax2 + bx + c = 0.

Esistono diverse tecniche per risolverla, ma la più comune è utilizzare la formula generale, nota come formula di Bhaskara.

La formula di Bhaskara per risolvere un’equazione di secondo grado è la seguente: x = (-b ± √(b^2 – 4ac)) / 2a

Per utilizzare questa formula, è necessario conoscere i valori di a, b e c nell’equazione. Una volta che si hanno questi valori, si può sostituirli nella formula e calcolare i valori di x.

Si deve fare attenzione quando si calcola la radice quadrata del discriminante (b^2 – 4ac) , se il discriminante è negativo non esistono soluzioni reali, se invece il discriminante è uguale a zero esiste una sola soluzione reale, se invece il discriminante è maggiore di zero esistono due soluzioni reali.

È importante notare che l’equazione di secondo grado può avere soluzioni multiple o soluzioni complesse, a seconda dei valori di a, b e c. In casi specifici, è possibile utilizzare altre tecniche per risolvere l’equazione, come il metodo delle fattorizzazioni o il metodo delle riflessioni.

In generale, risolvere un’equazione di secondo grado richiede di avere una buona comprensione dei concetti matematici di algebra e di saper utilizzare le formule corrette. Con un po’ di pratica, tuttavia, è possibile risolvere con successo questo tipo di equazioni.

ChatGPT. Intervista all’automa che risponde agli umani

Cos’è ChaGPT? L’intervista diretta esclusiva a ChaGPT

Intervista esclusiva della redazione di rivaluta.it all’automa che sta spopolando sul web.

Dopo una nostra richiesta ufficiale, l’automa ci ha risposto, che non poteva sostenere un’intervista, però poteva fornirci informazioni su se stesso e sul suo funzionamento. Noi ovviamente ne abbiamo approfittato. Di seguito il nostro dialogo con ChatGPT.

Redazione:
Buongiorno ChatGPT. Siamo la redazione di www.rivaluta.it. Vorremmo farle un’intervista. E’ disponibile?

ChatGPT:
Buongiorno! Mi dispiace, ma non sono in grado di sostenere interviste poiché sono solo una macchina e non ho la capacità di pensare o rispondere autonomamente. Tuttavia, posso fornirvi informazioni su di me e sul mio funzionamento. In che cosa posso aiutarvi?

Chat gpt richiesta intervista

Redazione:
Cos’è ChatGPT?

ChatGPT:
ChatGPT è un modello di linguaggio di grandi dimensioni addestrato da OpenAI. È progettato per generare testo in modo autonomo, in base ai dati di input forniti. Viene utilizzato in una varietà di applicazioni, come la generazione di testo, la conversazione automatica e la traduzione automatica.

Redazione:
Ci fai un esempio su cosa puoi essere utile nel campo dello sviluppo software?
ChatGPT:
Il campo dello sviluppo software è vasto e ci sono molte aree in cui un modello di linguaggio come ChatGPT può essere utile.
  • Generazione automatica di codice: ChatGPT può essere addestrato per generare codice in base a specifiche input, in modo da automatizzare alcune parti del processo di sviluppo.
  • Documentazione: ChatGPT può essere utilizzato per generare documentazione tecnica in modo automatico, in base a specifiche input fornite dagli sviluppatori.
  • Analisi del linguaggio naturale: ChatGPT può essere utilizzato per analizzare il linguaggio naturale all’interno dei report dei bug o dei feedback degli utenti per aiutare gli sviluppatori a comprendere meglio i problemi e a risolverli.
  • Generazione di test: ChatGPT può essere utilizzato per generare automaticamente test per il codice sviluppato.

Questi sono solo alcuni esempi di come ChatGPT può essere utilizzato nello sviluppo software. Ci sono molte altre possibilità in base alle esigenze specifiche del progetto.

Redazione:
Dove prendi le informazioni, dove le archivi e quante sono ad oggi?

ChatGPT:
Io, ChatGPT, sono un modello di linguaggio di grandi dimensioni addestrato da OpenAI. Il mio addestramento è stato effettuato utilizzando un vasto corpus di testo presente su internet, inclusi libri, articoli, siti web e molto altro ancora. Il corpus di addestramento è stato selezionato e preprocessato per garantire che contenga informazioni accurate e attendibili. Durante il mio addestramento, ho “appreso” il contenuto di questo corpus di testo e ho imparato a generare testo in modo autonomo in base ai dati di input forniti.

Il mio addestramento è stato effettuato su un vasto corpus di testo, non ho una memoria specifica dove archivio le informazioni, il modello è stato addestrato in modo che le informazioni siano contenute nei pesi dei miei parametri, quindi non ho una memoria specifica dove archivio le informazioni, ma è tutto contenuto nella struttura del modello stesso.

Il mio conoscenza cutoff è 2021, quindi le informazioni che fornisco saranno aggiornate fino a quella data.

Redazione:
Il tuo contributo potrebbe essere un problema per gli umani? La scienza non si trova d’accordo sull’uso avanzato degli automi.

ChatGPT:
Il contributo dei modelli di linguaggio come il mio, ChatGPT, può avere implicazioni per gli esseri umani e ci sono diversi punti di vista sull’uso degli automi avanzati nella società.

Da un lato, i modelli di linguaggio come il mio possono essere utilizzati per automatizzare alcune attività e migliorare l’efficienza in molte industrie, come lo sviluppo software, la traduzione, la scrittura e la generazione di contenuti. Ciò può liberare gli esseri umani dalle attività ripetitive e consentire loro di concentrarsi su compiti più creativi e complessi.

D’altro canto, c’è preoccupazione per gli effetti sull’occupazione, poiché alcuni lavori potrebbero essere automatizzati e sostituiti da modelli di intelligenza artificiale come il mio. Inoltre, ci sono preoccupazioni relative all’uso improprio o alla diffusione di informazioni false o ingannevoli generate da modelli di linguaggio come il mio.

Per questo motivo, è importante che gli sviluppatori, i ricercatori e le autorità regolatorie lavorino insieme per garantire che i modelli di intelligenza artificiale come il mio vengano utilizzati in modo responsabile e che siano adottate misure per mitigare gli effetti negativi potenziali.

Redazione:
Ci hai parlato che puoi generare test automaticamente per il codice sviluppato. Puoi farci un esempio pratico?

ChatGPT:

Certo, posso fornirvi un esempio di come un modello di linguaggio come il mio, ChatGPT, può essere utilizzato per generare automaticamente test per il codice sviluppato.

Supponiamo di avere una funzione di codice chiamata “add” che accetta due numeri come input e restituisce la loro somma. Un esempio di test automatico generato da ChatGPT potrebbe essere il seguente:

Codice CHATgpt

In questo esempio, la funzione di test “test_add” utilizza la funzione “add” per eseguire diverse operazioni di somma e utilizza l’affermazione “assert” per verificare che il risultato restituito sia corretto.

Il modello di linguaggio potrebbe essere addestrato utilizzando esempi di codice e test unitari esistenti, quindi potrebbe generare automaticamente test simili per nuove funzioni di codice.

Tuttavia, è importante notare che generare test automaticamente non garantisce che siano completi o che coprano tutti i possibili casi d’uso, quindi è importante che un essere umano revisioni i test generati e li integri con eventuali casi d’uso mancanti.

Redazione:

Un’ultima richiesta: potresti raccontare una favola a due sorelline Lara e Claudia? I protagonisti della favola sono Sbirulino e Sbirulò.

ChatGPT:
Certo, con piacere! Ecco una favola che ho creato per Lara e Claudia:

C’erano una volta due fratelli sbirulini, Sbirulino e Sbirulò, che vivevano in un piccolo villaggio nella foresta. Sbirulino era sempre molto curioso e amava esplorare la foresta, mentre Sbirulò era più tranquillo e preferiva restare a casa.

Un giorno, Sbirulino decise di esplorare la parte più profonda della foresta, dove nessuno del villaggio era mai stato prima. Sbirulò non voleva accompagnarlo, ma Sbirulino insistette, dicendo che sarebbe stato divertente e che avrebbero potuto fare nuove scoperte.

Così, i due fratelli partirono insieme. Mentre camminavano, incontrarono un piccolo uccello che chiedeva aiuto. L’uccello gli disse che il suo nido era stato distrutto da una tempesta e che non aveva un posto dove stare. Sbirulino e Sbirulò decisero di aiutare l’uccello e costruirono un nuovo nido per lui.

Grazie alla loro gentilezza, l’uccello li premiò mostrando loro un sentiero segreto che conduceva ad una cascata meravigliosa, nascosta nella foresta. I fratelli rimasero incantati dalla bellezza della cascata e decisero di tornare al villaggio per condividere la loro scoperta con gli altri abitanti.

Da quel giorno, Sbirulino e Sbirulò diventarono famosi per la loro esplorazione e per aver scoperto la cascata nascosta. E ogni volta che passavano dal nido dell’uccello, questo li salutava con un canto ringraziandoli per avergli dato una casa.

La morale di questa storia è che la gentilezza e l’aiuto agli altri possono portare a scoperte meravigliose e che anche le piccole azioni possono fare una grande differenza.

Si conclude qui la nostra intervista ed esperienza con l’automa CHAGPT

Per utilizzare e conoscere CHAGPT puoi visitare https://openai.com/blog/chatgpt/

Aggiornamenti ISTAT 2023, per gli importi di reddito e l’indicatore ISEE

Dal 1 gennaio 2023 in vigore gli aggiornamenti ISTAT per gli importi di reddito e l’indicatore ISEE

Il MEF comunica che per effetto delle disposizioni normative che regolano la Carta Acquisti, gli importi di reddito e l’indicatore ISEE che regolano l’accesso al citato contributo, per il 2023, sono perequati al tasso di inflazione ISTAT.

A partire dall’1 gennaio 2023, il limite massimo del valore dell’indicatore ISEE e dell’importo complessivo dei redditi comunque percepiti sono rispettivamente così determinati:

  • per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.640,18
  • per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 7.640,18;
  • per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 7.640,18 e importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 10.186,91.

Alla luce delle suddette indicazioni, a partire dal 1 gennaio 2023, per i cittadini che presentano domanda per ottenere il beneficio Carta Acquisti, dovrà essere utilizzata la nuova modulistica con i limiti ISEE e reddituali sopra riportati. I moduli sono disponibili presso gli Uffici postali e nei siti internet di INPS, POSTE ITALIANE, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Molto utile per approfondire l’argomento

PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 

Presente e Futuro del tasso Euribor

Il tasso Euribor, noto anche come Euro Interbank Offered Rate, è un tasso di interesse di riferimento utilizzato come riferimento per i tassi di interesse a breve termine nell’Eurozona.

Calcolato come il tasso di interesse medio al quale un panel di banche europee può prendere in prestito fondi da altre banche nel mercato interbancario dell’euro.

Leggi le statistiche aggiornate sul tasso Euribor

Dal dicembre 2021 è iniziata la salita e un aumento dei tassi Euribor, che ha destato preoccupazione tra esperti e analisti. La ragione principale di questo aumento è l’inasprimento della politica monetaria da parte della Banca centrale europea (BCE), che ha portato a un aumento dei tassi di interesse a breve termine.

La BCE ha gradualmente inasprito la sua politica monetaria negli ultimi mesi, con l’obiettivo di controllare l’inflazione e stabilizzare l’economia dell’Eurozona. Ciò ha comportato un aumento del costo del denaro per le banche, che a sua volta si è riflesso sul tasso Euribor.

L’aumento del tasso Euribor ha implicazioni significative per l’economia dell’Eurozona, in quanto incide sul costo del denaro per imprese e privati. Ad esempio, è probabile che un aumento del tasso Euribor porti a un aumento dei tassi sui mutui casa, rendendo più costoso  prendere in prestito denaro. Inoltre, l’aumento degli oneri finanziari per le imprese potrebbe rallentare gli investimenti e la crescita economica.

Tuttavia, l’aumento del tasso Euribor non è del tutto negativo. Segnala inoltre che l’economia dell’Eurozona sta migliorando e stabilizzandosi. Ed è anche un riflesso del fatto che la BCE sta adottando misure per garantire che l’inflazione rimanga sotto controllo, il che è importante per la crescita economica a lungo termine.

È importante notare che il tasso Euribor non è fisso e può fluttuare in base a vari fattori come le decisioni di politica monetaria della BCE e la salute generale dell’economia dell’Eurozona. Pertanto, è importante per le imprese, i privati e gli investitori monitorare attentamente il tasso Euribor e le sue tendenze.

In conclusione, il recente aumento del tasso Euribor riflette l’inasprimento della politica monetaria della BCE e il miglioramento dell’economia dell’Eurozona. Sebbene possa portare a costi di prestito più elevati a breve termine, è un segno di un’economia stabile e sana a lungo termine.

Calcolo tempo trascorso tra più intervalli di tempo

Calcolo e archiviazione del tempo trascorso tra più intervalli di tempo

Applicazione costruita ad hoc per il calcolo e l’archiviazione del tempo trascorso tra più intervalli di tempo.

Per chi è utile? Per esempio potrebbe tornare utile ad un ufficio personale per il conteggio delle ore lavorative oppure  per i conteggi dei permessi dei dipendenti.

Un classico esempio di utilizzo potrebbe essere  quello di conteggiare, da parte dell’ufficio personale, oppure dall’impiegato stesso, la somma delle ore spese per  Permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari.

ESEMPIO

L’impiegato Rossi è uscito per un permesso dalle ore 10:24:30 alle 11:45:25. Quanto tempo in termini di hh:mm:ss è stato assente dall’ufficio?

Il foglio Excel, che è possibile scaricare gratuitamente dal link che troverete sotto, tornerà utile oltre che per effettuare i calcoli, anche per gestire e creare  un archivio personale per archiviare dati temporali.

Come si utilizza?

Basterà introdurre nei rispettivi campi indicati nelle colonne Dalle  e Alle, le ore, i minuti e i secondi, il foglio calcolerà la differenza tra gli intervalli che verrà proposta sulla stessa riga nella colonna Totale ore. Da sottolineare che verranno restituiti oltre al totale delle ore, anche quello dei minuti dei secondi e dei giorni nel caso in cui si superassero le 24 ore.

All’interno del file Excel, totalmente aperto, si potrà apprezzare anche  l’uso delle formule utilizzate. Con semplici modifiche si potrà modificare il foglio secondo le proprie esigenze. 

Altra peculiarità da evidenziare,  la possibilità di avere in real time il totale generale e il totale parziale dei conteggi. L’immagine sotto renderà l’idea.

Foglio Excel per Calcolo intervalli temporali

Puoi scaricare gratuitamente il file Excel (xlsx) 

Da consultare Calcolare con Excel la differenza tra due orari dal sito Microsoft

Molto utile anche la pagina dell’Unione Italiana ciechi  Calcolare intervalli di tempo con Excel

Potrebbe tornare utile Aggiungi giorni ad una dataIl calcolo dei giorni tra date 

Inflazione in Italia a Dicembre +11,6% in un anno

Leggera discesa dell’inflazione in Italia a dicembre 2022

La variazione annuale di dicembre è uguale a 11,6%. L’aumento rispetto al mese precedente ovvero la variazione rispetto a Novembre 2022 segna un valore uguale 0,3%.

INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER DIVISIONE DI SPESA
INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER DIVISIONE DI SPESA

 

La media annua per l’anno  2022 è del 8,1% lo scorso anno era stata 1,9%

Di seguito la tabella definitiva con tutte le variazioni annue per tutti i mesi dell’anno  2022

Periodo Var%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 4,8%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 5,7%
Marzo-2021 Marzo-2022 6,5%
Aprile-2021 Aprile-2022 6%
Maggio-2021 Maggio-2022 6,8%
Giugno-2021 Giugno-2022 8%
Luglio-2021 Luglio-2022 7,9%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,4%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,9%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 11,8%
Novembre-2021 Novembre-2022 11,8%
Dicembre-2021 Dicembre-2022 11,6%
Variazione media anno 2022 8,1%

Il rallentamento  dell’inflazione è dovuto prevalentemente ai prezzi degli Energetici non regolamentati (che, pur mantenendo una crescita sostenuta, passano +69,9% a +63,3%), degli Alimentari non lavorati (da +11,4% a +9,5%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +6,8% a +6,0%).

Al contrario un sostegno alla dinamica dell’inflazione deriva dall’accelerazione dei prezzi degli Energetici regolamentati (da +57,9% a +70,2%), degli Alimentari lavorati (da +14,3% a +14,9%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +5,5% a +6,2%) e dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,2% a +0,7%).

Il futuro dell’inflazione? Quanto sarà l’inflazione nel 2023?

A nostra disposizione abbiamo i dati dell’anno precedente e se ipotizzassimo un aumento mensile nullo arriveremmo nel 2023 ad una inflazione media  uguale a 5,1% toccando il valore minimo a dicembre 2023 con una inflazione pari a 0%.

Si veda di seguito lo sviluppo, preparato con la nostra utility di previsione dell’inflazione, ipotizzando un aumento mensile per i prossimi dodici mesi uguale a zero percento.

N Periodo Indice Dal Indice Al Var% annua
1 Gennaio 2022 103,3 108,3 4,8%
2 Febbraio 2022 103,4 109,3 5,7%
3 Marzo 2022 103,7 110,4 6,5%
4 Aprile 2022 104,1 110,3 6%
5 Maggio 2022 104,1 111,2 6,8%
6 Giugno 2022 104,2 112,5 8%
7 Luglio 2022 104,7 113 7,9%
8 Agosto 2022 105,1 113,9 8,4%
9 Settembre 2022 104,9 114,2 8,9%
10 Ottobre 2022 105,6 118,1 11,8%
11 Novembre 2022 106,2 118,7 11,8%
12 Dicembre 2022 106,6 119 11,6%
  Variazione media     8,1%
13 Gennaio 2023 108,3 119,0 9,9%
14 Febbraio 2023 109,3 119,0 8,9%
15 Marzo 2023 110,4 119,0 7,8%
16 Aprile 2023 110,3 119,0 7,9%
17 Maggio 2023 111,2 119,0 7%
18 Giugno 2023 112,5 119,0 5,8%
19 Luglio 2023 113 119,0 5,3%
20 Agosto 2023 113,9 119,0 4,5%
21 Settembre 2023 114,2 119,0 4,2%
22 Ottobre 2023 118,1 119,0 0,8%
23 Novembre 2023 118,7 119,0 0,2%
24 Dicembre 2023 119 119,0 0%
  Variazione media     5,1%

È un sogno?  L’importante è crederci. Le politiche restrittive della BCE con l’aumento dei tassi si interesse, si spera, portino a una veloce discesa del dato relativo all’inflazione sia in Italia che nel resto dell’Area euro.

Potrebbe interessarti

Ultimo indice Istat per le rivalutazioni monetarie di assegno mantenimento e affitto

Massima potenza aerobica o MAP

Cos’è la massima potenza aerobica?

La massima potenza aerobica generalmente indicata con la sigla  MAP, dall’inglese Maximal Aerobic Power,  descrive la capacità funzionale del sistema cardiorespiratorio.

Atleta che esegue un test per misurare la massima potenza aerobica
Atleta che esegue un test con il metabolimetro per misurare la massima potenza aerobica

È definita come la velocità massima alla quale l’ossigeno può essere utilizzato durante un determinato periodo, di solito durante un esercizio intenso.

È una funzione sia delle prestazioni cardiorespiratorie che della massima capacità di rimuovere e utilizzare l’ossigeno dal sangue. 

Più alto è il livello di fitness cardiorespiratorio misurato, più ossigeno è stato trasportato e utilizzato dai muscoli attivati.

È stato dimostrato che la massima potenza aerobica fornisce importanti informazioni prognostiche e diagnostiche in una varietà di popolazioni di pazienti. La MAP fornisce la base per molte applicazioni cliniche e di ricerca e può essere misurata direttamente o stimata dalle risposte fisiologiche ai test di esercizio submassimali o massimali

Come viene espressa la MAP?

La massima potenza aerobica è spesso espressa come consumo massimo di ossigeno (V˙O2max ) , che è il prodotto della gittata cardiaca e della differenza di ossigeno artero-venosa (AV O 2 ) e definisce la capacità di un individuo di eseguire il lavoro aerobico. La potenza aerobica massima può anche essere espressa in equivalenti metabolici (MET) per consentire il confronto tra soggetti rispetto al peso corporeo poiché un MET è di circa 3,5 mL O 2/kg di peso corporeo al minuto.

Quindi, i due meccanismi  che consentono l’aumento del consumo di ossigeno sono:

  1. aumento della quantità di sangue pompato dal cuore (l’aumento della gittata cardiaca);
  2. una maggiore estrazione di ossigeno dal sangue arterioso (ossia una maggiore differenza artero-venosa);

Da sapere che in condizioni di riposo 100 mL di sangue arterioso contengono circa 20 mL di ossigeno, mentre il sangue venoso ne contiene 15 mL, pertanto la differenza artero-venosa corrispondente al consumo di ossigeno basale prevede un’estrazione di 5mL di ossigeno per 100 mL di sangue. In condizioni basali, quindi, 15 mL di ossigeno, pari al 75% del carico di ossigeno originale, restano legati all’emoglobina..

Cosa influisce sulla massima potenza aerobica?

 La massima potenza aerobica può essere influenzata da:

  • età;
  • stato di fitness;
  • presenza di malattie o dal regime terapeutico. 

Tipicamente, il V˙O2max medio negli uomini è dal 10% al 20% maggiore di quello nelle donne, in gran parte correlato a una maggiore massa muscolare, una maggiore concentrazione di emoglobina e una maggiore gittata sistolica.

Come è possibile aumentare la MAP?

L’esercizio di resistenza regolare è stato associato ad un aumento del V˙O 2max dal 10% al 30%, a causa della maggiore differenza AVO2 e dell’aumento della gittata sistolica massima, che possono aiutare ad attenuare la riduzione della capacità aerobica che si verifica nel tempo, spesso diminuendo dall’8% al 10% per decennio nei soggetti non atletici.  Queste diminuzioni sono spesso il risultato di una diminuzione della frequenza cardiaca massima causata dall’età e della differenza AVO 2.

Consigliamo per approfondire l’argomento

Calcolo e stima Vo2Max nel ciclismo

Calcolo zone frequenza cardiaca per ciclismo e corsa

Calcolo critical power nel ciclismo

L’inflazione USA dicembre 2022 rallenta:+6,5%

L’inflazione mensile rispetto a novembre scorso -0,3%

Inflazione a luglio 2022. leggera discesa ma salgono gli alimentari

Il valore annua di 6,5%, registrato a dicembre 2022 è il valore più basso dall’ottobre 2021. La media annua per il 2022 negli USA si attesta all’ 8% lo scorso anno la media fu 4,7%.

 

L’indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani (CPI-U) è diminuito dello 0,3% a dicembre.

L’indice della benzina è stato di gran lunga il contributo maggiore alla diminuzione mensile di tutte le voci.

L’indice alimentare è aumentato dello 0,3% nel corso del mese con  l’indice del cibo da asporto in aumento dello 0,2%.

L’indice energetico è diminuito del 4,5% nel corso del mese; altri importanti indici delle componenti energetiche sono aumentati nel corso del mese.  

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,3% a dicembre, dopo essere aumentato dello 0,2% a novembre scorso.

Gli indici in aumento a dicembre includono l’alloggio, gli arredi per la casa e operazioni, assicurazioni automobilistiche, attività ricreative e gli indici dell’abbigliamento.

Gli indici per auto usate e i camion e le tariffe aeree sono stati tra quelli che sono diminuiti nel corso del mese. 

L’indice di tutti gli articoli da dicembre 2021 a dicembre 2022 è aumentato del 6,5%

Quello di dicembre è stata la variazione minore di tutti da Ottobre 2021.

Tabella dati inflazione USA da Gennaio 2021 a Dicembre 2022

Periodi Inflazione annua Inflazione mensile
Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%
Settembre-2020 Settembre-2021 5,4% 0,3%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2% 0,8%
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8% 0,5%
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7,0% 0,3%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5% 0,8%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9% 0,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5% 1,3%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3% 0,6%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6% 1,1%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1% 1,4%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5% -0,0%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3% -0,0%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,2% 0,2%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 7,7% 0,4%
Novembre-2021 Novembre-2022 7,1% -0,1%
Dicembre-2021 Dicembre-2022 6,5% -0,3%

L’indice di tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato 5,7% negli ultimi 12 mesi. L’indice energetico è aumentato del 7,3 per cento per l’anno conclusosi dicembre, e l’indice alimentare è aumentato del 10,4% nell’ultimo anno; tutti questi aumenti sono stati inferiore rispetto al periodo di 12 mesi conclusosi a novembre.

La tabella ufficiale

Area euro. Stima inflazione a dicembre 2022:+9,2%

L’inflazione nell’Area Euro -0,3% rispetto a novembre, +9,2% rispetto allo scorso anno

L’inflazione nell’area euro torna ad una cifra. Il dato mensile, ovvero la variazione dei prezzi rispetto a novembre scorso  è uguale a -0,3%.

Il valore mensile è il più basso mai registrato negli ultimi 12 mesi del 2022. Per trovare un valore coì basso si deve tornare al periodo  Novembre-2019 Novembre-2020 quando l'inflazione annuale era negativa,-0,3 per cento così come quella mensile uguale a -0,3%.

Grafico Serie storica variazioni mensili da Gennaio 2020 a Novembre 2022
Grafico Serie storica variazioni mensili da Gennaio 2020 a Novembre 2022

Quello di dicembre, è un  buon segnale che riflette quello avuto in Italia, Francia, Germania e Spagna.

Vedremo cosa succederà in avanti. Il costo dell'energia come si sa è il problema principale. Gran parte della salita dei prezzi è causato appunto all'energia.

Se dovesse essere confermata la stima di dicembre 2022 la media per l'anno 2022 sarà uguale a 8,3%. Lo scorso anno nell'area euro il dato medio dell'inflazione fu 2,6%.

Di seguito la tabella con gli ultimi dati.

Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Gennaio-2021 Gennaio-2022 5,1% 0,3%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 5,9% 0,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 7,4% 2,4%
Aprile-2021 Aprile-2022 7,4% 0,6%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,1% 0,8%
Giugno-2021 Giugno-2022 8,6% 0,8%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,9% 0,1%
Agosto-2021 Agosto-2022 9,1% 0,6%
Settembre-2021 Settembre-2022 9,9% 1,2%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 10,6% 1,5%
Novembre-2021 Novembre-2022 10,1% -0,1%
Dicembre-2021 Dicembre-2022(stima) 9,2% -0,3%

L'inflazione a dicembre 2023

Ipotizzando che la variazione mensile nei prossimi mesi 13 mesi fosse uguale a quella dicembre 2022 di -0,3% quanto sarà  l'inflazione a dicembre 2023?

Tramite il tool Previsione dell'indice dell'inflazione abbiamo ottenuto un dato per l'inflazione nel mese di dicembre 2023 uguale a -3% e una media annua per il 2023 del 1,7%. Ora Prova il tool utilizzando i tuoi dati.

Confronta inflazione paesi Area Euro

Stima ufficiale Istat inflazione dicembre 2022:+11,6%

Stima inflazione Italia a dicembre 2022 in leggera discesa:+11,6%

La stima Istat dell’inflazione a Dicembre 2022:0,3% e 11,6% rispettivamente come variazione mensile e annuale. Lo scorso mese, novembre 2022 il valore rilevato fu 11,8%.

Inflazione Italia gennaio 2017-dicembre2022
Inflazione Italia Gennaio 2017 – Dicembre 2022

L’inflazione media in Italia, tenendo conto della stima di dicembre 2022 è pari a +8,1% . Ricordiamo che nel 2021 eravamo al 1,9%. La serie storica dell’inflazione media in Italia.

Un valore simile non si registrava dall’anno 1985 quando la media annua risultò del 9,2%. In quell’anno si registrò un valore medio di aumento mensile dello 0,7%. Quest’anno stiamo viaggiando al ritmo medio del 1% al mese.

Cosa dice l’ISTAT sulla stima di dicembre 2022?

Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono del 3,8% (+0,8% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici del 4,1% (+0,8% nel 2021).

Il rallentamento su base tendenziale dell’inflazione è dovuto prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici, (che, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, passano da +67,6% di novembre a +64,7%), in particolare della componente non regolamentata (da +69,9% a +63,3%) e ai prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +11,4% a +9,5%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +6,8% a +6,0%); per contro, un sostegno alla dinamica dell’inflazione deriva dall’accelerazione dei prezzi degli Energetici regolamentati (da +57,9% a +70,3%), di quelli dei Beni alimentari lavorati (da +14,3% a +14,9%), di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +5,5% a +6,2%) e dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,2% a +0,7%).

Al netto degli energetici e degli alimentari freschi e ci riferiamo all’“inflazione di fondo”,  accelera da +5,6% a +5,8%, mentre quella al netto dei soli beni energetici sale da +6,1% a +6,2%.

Periodo Var.% mese Var% anno
Dicembre 2022(stima) 0,3 11,6%
Novembre 2022 0,5% 11,8%
Settembre 2022 8,9% 0,3%
Agosto 2022 0,8% 8,4%
Luglio 2022 0,4% 7,9%
Giugno 2022 1,2% 8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Aprile 2022 -0,1% 6%
Marzo 2022 1% 6,5%
Febbraio 2022 0,9% 5,7%
Gennaio 2022 1,6% 4,8%
Dicembre 2021 0,4% 3,9%
Novembre 2021 0,6% 3,7%
Ottobre 2021 0,7% 3%
Settembre 2021 -0,2% 2,5%
Agosto 2021 0,4% 2%
Luglio 2021 0,5% 1,9%
Giugno 2021 0,1% 1,3%
Maggio 2021 0% 1,3%
Aprile 2021 0,4% 1,1%
Marzo 2021 0,3% 0,8%
Febbraio 2021 0,1% 0,6%
Gennaio 2021 0,7% 0,4%
Dicembre 2020 0,2% -0,2%
Novembre 2020 -0,1% -0,2%
Ottobre 2020 0,2% -0,3%
Settembre 2020 -0,7% -0,6%
Agosto 2020 0,3% -0,5%

L'ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC con tabacchi), uguale a 0,5% su base mensile e del 11,8% su base annua.

La raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


L'ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, è uguale a 0,6% come variazione rispetto al mese precedente e 11,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Potrebbe interessarti

Il dato definitivo dell'inflazione in Italia per  dicembre 2022

Tasso legale al 5%. In vigore dal primo gennaio 2023

Tasso legale al 5% dal 1 gennaio 2023

La misura del saggio degli interessi legali di cui all’art. 1284 del codice civile e’ fissata al 5 per cento in ragione d’anno, con decorrenza 1° gennaio 2023.

Il Ministero dell’Economia e delle finanze lo ha comunicato con il DECRETO del 13 dicembre 2022 “Modifica del saggio degli interessi legali” pubblicato sulla GU Serie Generale n.292 del 15-12-2022.

Un valore del 5% fu fissato nel periodo 01/01/1997  – 31/12/1998 quando l’inflazione in Italia era del 2%, da li in avanti ci fu una discesa veloce.

La tabella aggiornata e qui l’utilità per effettuare i calcoli in automatico degli interessi legali.

Potrebbe essere utile

Dati statistici sui tassi dal sito del Ministero delle Finanze

 

Dal 2023 gli interessi legali costeranno 4 volte di più