Prezzi abitazioni terzo trimestre 2015

Per la prima volta, dopo quattro anni, si registra un incremento dei prezzi delle abitazioni su base congiunturale (+0,2%)graficoPrezziAbitazioniIIItrim2015

In media, nei primi tre trimestri del 2015, i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sintesi di un calo dei prezzi dell’1,4% per le abitazioni nuove e del 3,5% per quelle esistenti.

 

Nel terzo trimestre 2015, sulla base delle stime preliminari, l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento aumenta dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e diminuisce del 2,3% nei confronti dello stesso periodo del 2014.

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Convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari relative al III trimestre 2015

L’ISTAT comunica che nel III trimestre 2015, le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari  crescono dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La ripresa è trasversale a tutti i comparti immobiliari: si attesta a +8,9% per i trasferimenti di immobili ad uso abitazione ed accessori e a +1,6% per i trasferimenti di proprietà immobiliari ad uso economico. Leggi tutto

USURA e prevenzione: dal MEF 12 milioni di garanzie per crediti a imprese e famiglie a rischio usura

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso uno specifico Fondo, ha concesso a selezionate fondazioni e associazioni del Terzo Settore nonché ad alcuni Confidi (Consorzi di imprese) 12 milioni di euro per promuovere e garantire i finanziamenti a favore di aziende e famiglie a rischio di usura, da utilizzare nel corso del 2016.

L’usura è un fenomeno criminale diffuso, con intensità diverse, su tutto il territorio nazionale e trae forza da situazioni in cui piccole imprese e nuclei familiari hanno difficoltà di accesso alla liquidità.
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Entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre 2015 (Dipartimento delle Finanze e Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato )

Ai sensi dell’art. 14, comma 5 della legge di contabilità e finanza pubblica (legge 31 dicembre 2009, n. 196) di seguito le Entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre 2015 (Dipartimento delle Finanze e  Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ) GENNAIO – OTTOBRE 2015.

Le entrate tributarie e contributive del periodo gennaio-ottobre 2015 evidenziano nel complesso un aumento dell’ 1,0 % (+5.350 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Il dato tiene conto dell’aumento del +0,7% (+ 2.375 milioni di euro) delle entrate tributarie e della crescita delle entrate contributive del +1,7% (+2.975 milioni di euro).

L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 7 dicembre scorso.

Sul sito del Dipartimento Finanze è altresì disponibile il report delle entrate tributarie internazionali del periodo gennaio-ottobre 2015, che fornisce l’analisi dell’andamento tendenziale del gettito tributario per i principali Paesi europei, sulla base delle informazioni diffuse con i “bollettini mensili” di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

 

link utili

www.finanze.it e www.rgs.mef.gov.it

Inflazione Novembre 2015 -0,4% rispetto a Ottobre 2015

L’Istat comunica che nel mese di novembre 2015 l’inflazione (‘indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività al lordo dei tabacchi, -NIC)  è diminuito dello 0,4% rispetto al mese precedente (ottobre 2015) e cresciuto dello 0,1% nei confronti di novembre 2014 con una riduzione di due decimi di punto percentuale rispetto  a ottobre.

grafico-inflazione-italia-novembre2014-novembre2015
Inflazione ITALIA Novembre 2014/ Novembre 2015

Si conferma inoltre la stima preliminare.
L’Istituto statistico nazionale precisa che il rallentamento dell’inflazione è dovuto principalmente alla riduzione dell’ampiezza della crescita tendenziale dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,6% da +1,4% di ottobre), causata soprattutto dai Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,9% da +2,1% del mese precedente), cui si aggiunge la decelerazione della dinamica dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+3,2%, da +4,1% di ottobre).

Questi andamenti sono in parte bilanciati dal rallentamento della flessione dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-11,2%, da -12,7% di ottobre).

Tutti i dati mensile relativi al’inflazione in Italia per l’anno 2015 

Fiducia dei consumatori e delle imprese a novembre 2015

Buone notizie dall’ISTAT per la Fiducia dei consumatori e delle imprese a novembre 2015

L’indice del clima di fiducia dei consumatori, espresso in base 2010=100, aumenta a novembre 2015 da  117,0 a 118,4 .

L’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator) in base 2010=100, mostra una sostanziale stazionarietà (107,1, da 107,0 di ottobre).

Gli indicatori prodotti risentono solo in minima parte dei fatti eccezionalmente gravi avvenuti intorno alla metà del mese, in quanto il periodo di rilevazione dei dati è concentrato nei primi 15 giorni. Leggi tutto

L’indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale nel mese di settembre 2015

L’indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale nel mese di settembre 2015 rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dello 0,6% nei confronti dello scorso anno (settembre 2014).

Costo di costruzione settembre 2014 - settembre 2015L’indice del costo di costruzione di un tronco stradale con tratto in galleria

L’indice del costo di costruzione di un tronco stradale con tratto in galleria rimane invariato rispetto al mese precedente e diminuisce dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2014; l’indice senza tratto in galleria diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2014.

Ecco la serie storica

Qui puoi calcolarti l’aumento del costo di costruzione

Il Mercato immobiliare. Compravendite e mutui di fonte notarile

Dati relativi al II trimestre 2015

Il primo semestre 2015 si conclude,  in positivo per le compravendite, i mutui, i finanziamenti ed altre obbligazioni.

Nel II trimestre 2015 le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari complessivamente considerate (161.357) riprendono a crescere, segnando un +6,2% rispetto

allo stesso periodo dell’anno precedente (-3,6% nel I trimestre 2015).

La ripresa delle compravendite immobiliari appare di carattere generale, interessando tutti i comparti immobiliari, le diverse ripartizioni territoriali e tipologie di centri urbani del Paese.

L’incremento rispetto all’anno precedente è pari a +6,6% per i trasferimenti di immobili ad uso abitazione ed accessori e +1,9% per i trasferimenti di proprietà immobiliari ad uso economico.graficoCompravendite-2008-IItrim2015
Il 93,7% delle convenzioni rogate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (151.184), il 5,8% unità immobiliari ad uso economico (9.299) e lo 0,5% unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà (874).

A livello territoriale la crescita coinvolge tutte le ripartizioni, sia per il complesso delle compravendite delle unità immobiliari che per i trasferimenti ad uso abitativo ed accessori. Per entrambe le tipologie si osservano valori sopra la media nazionale nel Nord-est (rispettivamente +10,8% e +11,8%) e nelle Isole (+8,0% e +10,0%).

Nel II trimestre 2015, le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche (88.173) registrano un forte aumento (+23,1%).

In recupero tutte le ripartizioni geografiche, con variazioni sopra la media al Sud (+27,7%), nelle Isole (+27,4%) e nel Nord-est (+23,3%).

Le compravendite crescono per il settore immobiliare (+1,5%), grazie alla performance del settore abitativo (+1,8%) e nonostante la variazione negativa del comparto ad uso economico (-1,8%). I mutui registrano una variazione positiva del 16%, per un totale di 156.334 convenzioni.