Gestire la formattazione della valuta tra WORD ed EXCEL

Come mantenere la formattazione dei numeri importati in Word da Excel utilizzando stampa unione?Stampa Unione  tra Word ed Excel

Ti trovi nella situazione di dover creare una serie di documenti in Microsoft Word utilizzando la funzione di stampa unione e ottenendo i dati da un foglio di calcolo Excel.

Tutto sembra funzionare correttamente quando si tratta di catturare i nomi e le descrizioni, ma per quanto riguarda i numeri, Word sembra ignorare il formato con i separatori delle migliaia oppure della valuta.

Formattazione dei numeri importati in Word da Excel

  1. Apri il documento Word che è collegato al file Excel
  2. Dopo l’apertura Word ti chiederà se desideri procedere all’inserimento dei dati del database(Excel) nel documento, scegli si
  3. Premi la combinazione di tasti Alt + F9. Word mostrerà il contenuto dei Codici di campo.
    Potresti vedere qualcosa di simile a questo{ MERGEFIELD importo }. Questo significa che Word inserirà tra le parentesi graffe il contenuto di importo (preso da Excel)
    Ora la nostra necessità è quella di formattare il campo importo nel formato valuta usando il carattere € all’inizio del numero.
  4. Digitiamo dopo importo questa stringa \# "€ #.##0,00"  in definitiva otterremo 
    { MERGEFIELD importo \# "€ #.##0,00" }

    Se il valore prima della formattazione fosse stato 2567, quello che verrà mostrato da Word nel momento in cui verrà premuto nuovamente Alt + F9 sarà  € 2.567,00

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Salvare un foglio Excel in pdf

Come esportare un singolo foglio Excel su file pdf?

Spesso è necessario condividere dati o documenti in formato PDF per garantire una corretta visualizzazione e protezione dei contenuti.

Se lavori spesso con fogli Excel e hai bisogno di salvare un foglio di lavoro in formato PDF, sei nel posto giusto. In questo articolo, ti guideremo passo dopo passo su come salvare un foglio Excel in formato PDF, fornendoti diverse opzioni per farlo. Conoscere questi metodi ti consentirà di trasformare facilmente i tuoi fogli di calcolo Excel in documenti PDF, mantenendo l’aspetto e la formattazione originali. Pronto a scoprire come fare? Continua a leggere!

Ti forniremo diverse opzioni per salvare un foglio Excel in formato PDF:

  1. Utilizzare la funzione di esportazione incorporata in Excel
    La maggior parte delle versioni di Excel offre un’opzione di esportazione diretta in PDF. Per utilizzarla, segui questi passaggi:
    – Apri il foglio Excel che desideri salvare come PDF.
    – Vai su “File” nella barra dei menu.
    – Seleziona “Esporta” o “Salva con nome” (a seconda della versione di Excel che stai utilizzando).
    – Scegli il formato “PDF” come tipo di file di destinazione.
    – Specifica il percorso di salvataggio e il nome del file.
    – Fai clic su “Salva” o “Esporta” per completare l’operazione.
  2. Utilizzare una stampante virtuale PDF:
    Se la tua versione di Excel non dispone di un’opzione di esportazione in PDF, puoi utilizzare una stampante virtuale PDF. Questo metodo simula una stampante sul tuo computer e ti consente di “stampare” il foglio Excel in un file PDF. Ecco come procedere:
    – Apri il foglio Excel e vai su “File” nella barra dei menu.
    – Seleziona “Stampa” o premi il tasto “Ctrl + P”.
    – Nella finestra di dialogo di stampa, scegli una stampante virtuale PDF (ad esempio, “Microsoft Print to PDF” o “Adobe PDF”).

    – Imposta le opzioni di stampa desiderate, come l’orientamento della pagina, la scala e le aree da stampare.
    – Clicca su “Stampa” e verrà visualizzata una finestra di dialogo per salvare il file PDF. Specifica il percorso di salvataggio e il nome del file, quindi fai clic su “Salva”.
  3. Utilizzare software di terze parti:
    Esistono vari software di terze parti che consentono di convertire fogli Excel in PDF con funzionalità avanzate. per esempio  Nitro PDF, PDFCreator e CutePDF Writer. Dopo aver installato uno di questi programmi, di solito è sufficiente aprire il foglio Excel, selezionare l’opzione di stampa e scegliere la stampante virtuale PDF fornita dal software.

Salvare un foglio Excel in formato PDF è un processo relativamente semplice, che può essere eseguito utilizzando le opzioni native di Excel, una stampante virtuale PDF o un software di terze parti. 

Utilizzo di base di Visual Basic (VB) per Excel

Applicazione pratica sull’utilizzo del codice VB per Excel

Visual Basic (VB) è un potente strumento per automatizzare le attività in Microsoft Excel. Utilizzando le macro scritte in Visual Basic si possono creare sequenze di comandi e istruzioni che eseguiranno azioni specifiche all’interno dei fogli di lavoro di Excel. Questo permetterà di risparmiare tempo e sforzo nelle operazioni ripetitive. In questo articolo, esploreremo come utilizzare VB per creare mini programmi o macro in Excel per semplificare operazioni e implementare processi su Excel.

Abbiamo preparato un mini tutorial  per poter cambiare il colore e il font di una cella quando viene premuto un pulsante. Il tutto utilizzando il codice VB di Excel.

  1. Abilita la scheda “Sviluppo” Prima di poter creare macro in Excel, è necessario abilitare la scheda “Sviluppo” nell’interfaccia dell’applicazione. Per farlo:
    Fare clic su File > Opzioni.
    Fare clic su Personalizzazione barra multifunzione e selezionare la casella di controllo Sviluppo in Schede principali.
    Fare clic su OK.
  2. fai clic con il pulsante destro del mouse sulla barra dei menu di Excel, seleziona “Personalizza la barra di accesso rapido” e quindi spunta la casella “Sviluppo”. Questo renderà la scheda “Sviluppo” visibile nella barra dei menu
  •  
  1. Vai alla scheda “Sviluppo” e fai clic su “Inserisci” nella sezione “Controlli” per aggiungere un pulsante.
  2. Disegna il pulsante nella posizione desiderata sul foglio di lavoro.
  3. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante e seleziona “Assegna macro”.
  4. Nella finestra di dialogo “Nuova macro”, assegna un nome alla macro (ad esempio, “CambiaColoreFont”) e fai clic su “Nuovo”.
  5. Verrà aperto l’Editor di Visual Basic (VBE). Inserisci il seguente codice all’interno della subroutine creata:
Sub CambiaColoreFont()
   Dim cella As Range
   Set cella = ThisWorkbook.ActiveSheet.Range("A1") ' Modifica "A1" con la cella di tuo interesse
   With cella
    .Font.Bold = True
    .Font.Color = RGB(255, 0, 0) ' Modifica i valori RGB per ottenere il colore desiderato
    .Interior.Color = RGB(0, 255, 0) ' Modifica i valori RGB per ottenere il colore desiderato
   End With
End Sub


Modifica la riga `Set cella = ThisWorkbook.ActiveSheet.Range(“A1”)` per specificare la cella di tuo interesse. Ad esempio, se desideri applicare il cambio di colore alla cella B2, modificala in `Set cella = ThisWorkbook.ActiveSheet.Range(“B2”)`.

Modifica i valori RGB nelle righe `.Font.Color` e `.Interior.Color` per ottenere i colori desiderati. Attualmente, il codice imposta il font su rosso e il colore di sfondo su verde.

Salva il codice e chiudi l’Editor di Visual Basic (VBE).

Torna al foglio di lavoro e premi il pulsante che hai creato. La cella specificata cambierà colore e font come definito nel codice.

Ricorda di salvare il tuo file di Excel con estensione “.xlsm” per conservare il codice VB e le funzionalità automatizzate. In questo modo, la macro sarà disponibile anche quando riapri il file in futuro.

Come fare la radice cubica in Excel

Cosa significa fare la radice cubica di un numero?

Fare la radice cubica di un numero significa trovare un numero che, elevato al cubo, produce il numero originale. In altre parole, se hai un numero x e ne fai la radice cubica, ottieni un numero y tale che y³ = x.

Ad esempio, se prendiamo il numero 27 e ne facciamo la radice cubica, otteniamo il numero 3, poiché 3³ = 27. Allo stesso modo, se prendiamo il numero -125 e ne facciamo la radice cubica, otteniamo il numero -5, perché (-5)³ = -125.

Calcolare la radice cubica di un valore con EXCEL

In Excel non esiste la formula preimpostata come per la radice quadrata (RADQ) per calcolare la radice cubica.

Radice cubica di un numero

Per calcolare la radice cubica in Excel è necessario elevare il numero a 1/3. Per esempio se volessimo calcolare nella cella A2 la radice cubica del contenuto della cella A1 dovremmo inserire nella cella A2 =A1^1/3 

Radice cubica di un numero con elevazione a potenza

Esiste anche un altro metodo in Excel per calcolare la radice cubica ed è tramite l’utilizzo della formula POTENZA

Per esempio se volessimo calcolare nella cella A2 la radice cubica del contenuto della cella A1 tramite la formula POTENZA dovremmo scrivere nella cella A2 =POTENZA(A1;1/3)

Consulta l’aiuto Microsoft sulla funzione POTENZA con esempi svolti

Come arrotondare un valore allo 0,05 superiore

Spesso nei contratti di mutuo nel calcolo del tasso di interesse variabile, come per  esempio con  tasso l’Euribor,  viene specificato nelle clausole di calcolo, che il tasso di interesse è pari alla somma algebrica dell’Euribor 365 a tre mesi arrotondato allo 0,05 superiore.

Clausola tassi di interessi e altri costi muto casa

Come si calcola l’arrotondamento allo 0,05 superiore su un numero?

Per arrotondare un numero N allo 0,05 superiore esegui questi passi:

  1. N x 20 = R1
  2. Arrotondiamo R1 e otteniamo R2
  3. R2/ 20 = Narrotondato

Un esempio pratico:

Il tasso Euribor 365  tre mesi il 4 aprile 2023 è stato uguale a 3,09 quanto è il tasso arrotondato allo 0,05 superiore?

Per arrotondare 3,09 allo 0,05 superiore esegui questi passi:

  1. 3,09 x 20 = 61,8
  2. Arrotondiamo 61,8 e otteniamo 62
  3. 62 / 20 = 3,1

Il risultato del tasso finale arrotondato allo 0,05 superiore sarà 3,1%

Perché moltiplichiamo per 20? 

Il numero viene moltiplicato per 20 perché 0,05 è uguale a 1/20. Moltiplicando il numero per 20, si ottiene un numero intero che può essere arrotondato al numero intero più vicino e quindi diviso per 20 per ottenere il risultato finale arrotondato allo 0,05 superiore.

Quindi la regola di base è:

  •  arrotondamento=1/x
  • arrotondamento = 1/20 = 0,05

Utility per arrotondamento allo 0,05 superiore

Numero arrotondato a 0,05 superiore:

Come arrotondare un valore al multiplo superiore con Excel

La formula è la seguente =ARROTONDA.MULTIPLO (numero;multiplo)

Per esempio usando i dati dell’esempio sopra dove avevamo necessità di arrotondare  3,09 allo 0,05 superiore la formula sarà =ARROTONDA.MULTIPLO (3,09;0,05)

  • ARROTONDA.MULTIPLO arrotonda il valore assoluto del numero per eccesso qualora il resto della divisione di num per multiplo sia maggiore o uguale alla metà del valore di multiplo.

Puoi approfondire sul sito Microsoft per la formula ARROTONDA.MULTIPLO

Le tabelle Pivot

Cos’è una tabella pivot?

Una tabella pivot è una rappresentazione riassuntiva dei dati che utilizza sintesi, come somma, media, conteggio o altre statistiche, su categorie multiple.

Una tabella pivot può essere utilizzata per analizzare dati grandi e complessi in modo semplice e intuitivo.

Esempio pratico:

immaginiamo di avere un foglio di lavoro di Excel con i dati di vendita di un negozio per diversi prodotti in diverse regioni. Utilizzando una tabella pivot, possiamo riassumere questi dati per visualizzare rapidamente la somma delle vendite per regione e prodotto. Possiamo anche visualizzare la media delle vendite per prodotto o la somma delle vendite per regione.

Questo ci aiuta a identificare rapidamente i trend e a prendere decisioni informate sulla nostra attività.

Una tabella che simula il foglio di excel con i dati vendita

Prodotto Regione Vendite
Prodotto A Regione 1 500
Prodotto A Regione 2 300
Prodotto B Regione 1 100
Prodotto B Regione 2 200
Prodotto C Regione 1 400
Prodotto C Regione 2 150

Questi sono i dati di base che possono essere utilizzati per creare una tabella pivot.  La tabella pivot potrebbe avere un aspetto simile a questo:

Prodotto Regione 1 Regione 2 Totale
Prodotto A 500 300 800
Prodotto B 100 200 300
Prodotto C 400 150 550
Totale 1000 650 1650

La tabella pivot mostra la somma delle vendite per prodotto e regione. Questo tipo di rappresentazione dei dati può essere molto utile per l’analisi dei dati e la prendere decisioni informate.

Lo sapevi che

Le tabelle pivot sono state introdotte da Microsoft in Microsoft Excel per la prima volta nel 1993. La loro funzione è di analizzare i dati in modo rapido e intuitivo, rendendo possibile la creazione di riepiloghi e visualizzazioni complesse a partire da grandi set di dati.

Il termine “tabella pivot” fa riferimento alla capacità di ruotare o “pivottare” i dati all’interno della tabella, in modo da visualizzare i dati da diverse prospettive. Ad esempio, è possibile ruotare i dati in modo che le righe diventino colonne e viceversa, rendendo possibile l’analisi dei dati in modo completamente nuovo. Questa flessibilità è stata una parte importante della loro diffusione e del loro successo.

Le tabelle Pivot su Google sheet

Le tabelle pivot sono incluse anche in Google Sheet, il software per fogli di calcolo gratuito di Google. Google Sheet offre molte delle stesse funzionalità di Microsoft Excel, comprese le tabelle pivot. Con Google Sheet, puoi creare tabelle pivot e analizzare i dati in modo rapido e intuitivo, proprio come in Excel. Inoltre, poiché Google Sheet è un’app cloud, puoi accedere ai tuoi dati da qualsiasi luogo e dispositivo con una connessione internet, il che lo rende un’ottima opzione per lavorare in team e collaborare sui dati.

La guida di google sheet per le tabelle pivot

Articoli correlati su tabelle pivot in Google sheet

Ci sono altri software con cui poter utilizzare il concetto di tabelle pivot?

Sì, ci sono molti altri software che supportano il concetto di tabelle pivot oltre a Microsoft Excel e Google Sheet. Ecco alcuni esempi:

  • LibreOffice Calc – un software per fogli di calcolo gratuito e open source che include le tabelle pivot.
  • IBM Cognos Analytics – una soluzione di business intelligence e analisi dei dati che include la funzionalità di tabelle pivot.
  • Tableau – una piattaforma di analisi dei dati e visualizzazione che include la funzionalità di tabelle pivot.
  • Power BI – una soluzione di business intelligence di Microsoft che include la funzionalità di tabelle pivot.

Questi sono solo alcuni esempi dei molti software che supportano il concetto di tabelle pivot. La scelta del software più adatto dipende dalle esigenze individuali e dall’uso previsto delle tabelle pivot.

Video tutorial sulle tabelle Pivot

Abbiamo ritenuto utile questo video tutorial che spiega in maniera chiara l’utilizzo delle tabelle Pivot con Excel.

Correlazione con Excel: come si esegue?

Per eseguire una correlazione tra due serie di valori in Excel, si può utilizzare la funzione CORRELAZIONE nella categoria funzioni Statistiche.

La sintassi della funzione è la seguente:

CORRELAZIONE(serie1;serie2)

In cui “serie1” e “serie2” sono le due serie di valori tra cui si vuole calcolare la correlazione. Il valore restituito dalla funzione è un numero compreso tra -1 e 1, dove -1 indica una correlazione negativa perfetta, 0 indica assenza di correlazione e 1 indica una correlazione positiva perfetta.

Esempio

se i valori delle due serie sono inseriti nelle celle B3:B7 e B10:B14 la formula da utilizzare è =CORRELAZIONE(B3:B7;B10:B14)

In alternativa alla funzione CORRELAZIONEè possibile utilizzare l’opzione “Analisi di dati” del ribbon “Dati” e scegliere “Analisi correlate” per creare una tabella con i coefficienti di correlazione e le matrici di covarianza.

Esempio con due tabelle  per valutare se peso e altezza in una classe di studenti del liceo sono correlati.

Tabella 1: Peso degli studenti

Nome Peso (kg)
Anna 60
Marco 75
Giulia 55
Andrea 80
Chiara 65

Tabella 2: Altezza degli studenti

Nome Altezza (cm)
Anna 170
Marco 185
Giulia 160
Andrea 190
Chiara 175

Per calcolare la correlazione tra peso e altezza dei dati nelle due tabelle, si utilizza la funzione CORRELAZIONE. Utilizziamo i riferimenti ai dati dell’esempio che abbiamo preparato e che è possibile scaricare. Inseriamo i riferimenti dei dati nella formula all’interno del foglio di lavoro di Excel in questo modo=CORRELAZIONE(B3:B7;B10:B14) . Il valore che ci verrà restituito indicherà la correlazione tra i valori del peso e quelli dell’altezza.

Il valore restituito dalla funzione potrebbe essere positivo, ciò indica che c’è una relazione positiva tra peso e altezza, ma non significa che un aumento di peso sia necessariamente accompagnato da un aumento di altezza.

Scarica il file Excel di esempio

Molto utile sull’argomento 

Calcolo tempo trascorso tra più intervalli di tempo

Calcolo e archiviazione del tempo trascorso tra più intervalli di tempo

Applicazione costruita ad hoc per il calcolo e l’archiviazione del tempo trascorso tra più intervalli di tempo.

Per chi è utile? Per esempio potrebbe tornare utile ad un ufficio personale per il conteggio delle ore lavorative oppure  per i conteggi dei permessi dei dipendenti.

Un classico esempio di utilizzo potrebbe essere  quello di conteggiare, da parte dell’ufficio personale, oppure dall’impiegato stesso, la somma delle ore spese per  Permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari.

ESEMPIO

L’impiegato Rossi è uscito per un permesso dalle ore 10:24:30 alle 11:45:25. Quanto tempo in termini di hh:mm:ss è stato assente dall’ufficio?

Il foglio Excel, che è possibile scaricare gratuitamente dal link che troverete sotto, tornerà utile oltre che per effettuare i calcoli, anche per gestire e creare  un archivio personale per archiviare dati temporali.

Come si utilizza?

Basterà introdurre nei rispettivi campi indicati nelle colonne Dalle  e Alle, le ore, i minuti e i secondi, il foglio calcolerà la differenza tra gli intervalli che verrà proposta sulla stessa riga nella colonna Totale ore. Da sottolineare che verranno restituiti oltre al totale delle ore, anche quello dei minuti dei secondi e dei giorni nel caso in cui si superassero le 24 ore.

All’interno del file Excel, totalmente aperto, si potrà apprezzare anche  l’uso delle formule utilizzate. Con semplici modifiche si potrà modificare il foglio secondo le proprie esigenze. 

Altra peculiarità da evidenziare,  la possibilità di avere in real time il totale generale e il totale parziale dei conteggi. L’immagine sotto renderà l’idea.

Puoi scaricare gratuitamente il file Excel (xlsx) 

Da consultare Calcolare con Excel la differenza tra due orari dal sito Microsoft

Molto utile anche la pagina dell’Unione Italiana ciechi  Calcolare intervalli di tempo con Excel

Potrebbe tornare utile Aggiungi giorni ad una dataIl calcolo dei giorni tra date 

Excel: come aggiungere ore ad una cella in formato data-ora

Come si aggiungono le ore ad una cella di un foglio Excel in formato data-ora?

La necessità è quella di aggiungere 2 ore alla cella del nostro file Excel che contiene 17/05/2022 02:04:00.

Excel: somma ore alla cella in formato data/ore

Soluzione 1: Utilizzare una Formula

Questa procedura ti permetterà di aggiungere facilmente ore a una data-ora in Excel. Assicurati di adattare i riferimenti delle celle e i valori delle ore in base alle tue esigenze specifiche.

  1. Posizionati con il mouse nella cella successiva a quella che contiene la data che desideri modificare. Se hai bisogno di aggiungere una colonna vuota, premi ctrl + per inserire una nuova colonna;
  2. Supponiamo che l’indirizzo della cella con la data sia A1. Nella colonna accanto  a questa cella,  inserisci: =A1 + 2/24. Questa formula aggiungerà 2 ore alla data presente in A1
  3. Assicurati che il formato della cella sia impostato correttamente per visualizzare la data e l’ora nel formato desiderato (gg/mm/aaaa hh:mm). Per farlo, fai clic con il tasto destro sulla cella, seleziona “Formato celle…” e scegli il formato desiderato.

  4. Dopo aver applicato il formato corretto, la cella conterrà la data e l’ora aggiornate di 2 ore: 17/05/2022 04:04:00.

    Come applicare il formato ad una cella con Excel
Excel somma ore alla cella (risultato)

Soluzione 2

Abbiamo la necessità di aggiungere 2 ore a una data e ora in formato Excel. Per farlo possiamo  utilizzare la funzione ORARIO.

Supponiamo che il nostro valore sia nella cella A1. In una cella vuota, digitiamo la seguente formula:

=A1 + ORARIO(2;0;0)

Premere Invio per calcolare il risultato. 

La formula aggiungerà 2 ore, zero minuti e zero secondi alla data e all’ora presenti nella cella A1. Il risultato verrà visualizzato nel formato data e ora.

La sintassi della funzione ORARIO(ora; minuto; secondo)

Informazioni ufficiali sulla funzione ORARIO sul sito Microsoft

Potrebbe essere utile consultare Aggiungere o sottrarre tempo in Excel dal sito Microsoft

Excel: uso delle funzioni SE e CONTA.SE

Come utilizzo le funzioni SE e CONTA.SE su Excel?

In questo articolo impareremo l’utilizzo delle funzioni Excel SEe CONTA.SE per la risoluzione di un caso concreto.

Un caso concreto da risolvere

L’ufficio Ministeriale ha necessità di gestire i contributi richiesti per l’incentivo all’acquisto delle auto elettriche da parte delle imprese.

Le regola dettate dal Bando sono:

a

  1. finanziare solo le imprese con un reddito minore di 100.000,00 Euro
  2. concedere all’impresa con reddito minore di 100000,00 Euro un importo massimo del 38% della fattura inviata per un massimo di 15000,00 Euro.

L’impiegato del Ministero tramite Excel desidera:

  1. contare il numero delle imprese che hanno presentato domanda con un reddito minore di 100.000,00 Euro;
  2. calcolare la percentuale del 38% sulla fattura e concedere il contributo per un importo massimo di 15000,00 EURO solo se il fatturato è maggiore di 100.000,00 Euro;
  3. altra accortezza è quella di assegnare un contributo per un massimo di 15000,00 Euro;
  4. per ultimo sommare gli importi concessi alle imprese  con reddito minore di 100.000,00 Euro;

Di seguito la tabella completa con le domande ricevute ed i calcoli effettuati tramite le formule SE e CONTA.SE

Spiegazione delle formule inserire in tabella

I dati caricati dall’impiegato sono quelli relativi alle colonne DENOMINAZIONE e Fatturato in tutte le altre colonne il contenuto e calcolato dalle formule.

La  colonna flag. In questa colonna comparirà S se l’importo del fatturato sarà minore di 100000,00 e N se sarà maggiore o uguale.

Utilizzo della funzione SE

La formula per effettuare questo controllo sarà =SE(C4<100000;"S";"N"). In parole povere ci stiamo chiedendo SE il contenuto della cella C4 (Fatturato) è minore di 100000,00 sarà uguale a S altrimenti N.

Nel nostro caso specifico la cella è uguale a S (ammesso) perché il fatturato è uguale a 84219,00.

Utilizzo della funzione CONTA.SE

Per contare le imprese che hanno ottenuto il contributo basterà contare tutte le celle della colonna flag con all’interno S.

Qui impareremo l’utilizzo della funzione CONTA.SE

Per contare le imprese ammesse utilizziamo la formula CONTA.SE in questo modo: =CONTA.SE(A4:A24;"S"). Il risultato nel nostro caso specifico sarà uguale a 14.

Ora passiamo alla soluzione di altre problematiche.

Nella colonna 38% della fattura viene calcolato il 38% della colonna Importo Fattura con la seguente formula =+D4*38%. Prendendo come riferimento la prima riga della tabella, il contenuto della cella sarà in E4

Ora la parte più interessante è quella utilizzata per calcolare il Contributo ammesso. Qui utilizzeremo un innesto di SE.

Ecco la formula =SE(C4<100000;SE(E4>15000;15000;E4);0)

Cosa significa?

Se il fatturato è minore di 100000,00 controllo se il 38% della fattura(E4) è maggiore di 15000,00 e se fosse vera questa condizione concediamo il contributo.

Ma quanto sarà l’importo del contributo?

Per questo abbiamo necessità di effettuare un altro controllo (innesto della formula SE) perchè il Bando recitava: per un massimo di 15000,00 Euro.

Se il 38% della fattura (cella E4) è maggiore di 15000,00 Euro verrà concesso 15000,00 in caso contrario sarà il contenuto della colonna 38% della fattura e quindi il contenuto della cella E4.

Nel nostro esempio nella prima riga si noterà che il contributo concesso è pari a 15000,00 Euro perché il 38% della fattura è maggiore di 15000,00 (16.362,80 Euro).

L’ultimo utilizzo della formula SE viene fatta nella colonna Progressivo ammesso dove vengono sommati progressivamente solo i contributi Ammessi. La formula per ottenere questo conteggio sarà =SE(A5="S";+G4+F5;G4+0)

In pratica SE il flag è uguale a S si somma il Contributo ammesso al parziale precedente nella colonna Progressivo ammesso altrimenti sommo zero.

La Tabella Excel con i dati

Download file Excel con tutte le formule utilizzate

Consigliamo di consultare la pagina Google Sheet dedicata alle stesse funzioni. Troverai video ed esempi chiari ed esaustivi per migliorare la tua conoscenza sull’uso delle funzioni CONTA.SE e CONTA.PIÙ.SE oppure la funzione di database DB.CONTA.NUMERI o DB.CONTA.VALORI.

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Trasformare in Excel un numero intero nel formato ore minuti e secondi oppure in minuti e secondi

Calcolo differenza percentuale in Excel con numeri negativi

Come calcolare la differenza percentuale in Excel con numeri negativi?

Esempio

Il tasso Euribor  a 3Mesi nella valutazione del 27 dicembre 2021 è stata uguale a  -0,589 mentre il 24 dicembre 2021 la quotazione era stata del -0,579.

Qual è la differenza percentuale tra la quotazione  del 24 dicembre e la quotazione del 27 dicembre?

Per il calcolo della variazione tra due numeri negativi dobbiamo utilizzare la funzione ASS di Excel.

Si noti nell’immagine sotto nella colonna D la formula =(B2-A2)/ASS(A2) che calcola la variazione in percentuale tra l’Euribor del 24 Dicembre con la quotazione del 27 Dicembre.

Non è altro che il rapporto tra il Delta ovvero la variazione assoluta tra il giorno 27 e il 24, diviso il valore assoluto (tramite la funzione ASS) del 24 dicembre.

In definitiva la quotazione dell’Euribor è scesa in valore assoluto di -0,01 punti e in percentuale il valore del 24 è diminuito del -1,727% rispetto alla quotazione del 27 dicembre.

Calcolo variazione percentuale con EXCEL tra numeri negativi

Euribor 3Mesi 24 dicembre Euribor 3Mesi 27 dicembre Variazione in valore assoluto Quanto varia in %
-0,579 -0,589 -0,0100 -1,727%

Qui sotto un foglio Excel che puoi scaricare con esempi svolti con variazioni percentuali tra numeri negativi.

Calcola online la variazione percentuale tra due valori. L’utility calcola la differenza anche con numeri negativi


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Funzione FREQUENZA in pratica su Excel

Lo scorporo dell’IVA con Excel

La funzione TENDENZA su Excel: applicazioni pratiche

Cosa fa la funzione TENDENZA?

 LA funzione TENDENZA restituisce i valori lungo una tendenza lineare nota.

Se si conoscono una serie di valori di y e x,  tramite la funzione TENDENZA si possono conoscere e prevedere altri valori .

Un esempio sulla funzione TENDENZA

L’allenatore di ciclismo fa eseguire ad inizio stagione al suo atleta una serie di test massimali in salita.

I test in salita che l’allenatore farà eseguire al suo atleta saranno di 3,5,7 e 12 minuti.

La necessità dell’allenatore è quella di stimare alla fine dei test quale potrebbe essere il valore della potenza massimale per un tempo di 15 minuti (900 secondi)

Nella tabella sotto (Google sheet) sono riportati i valori della potenza registrata nei 4 test effettuati.

Si noti dal grafico a fianco della tabella come sia lineare la tendenza della retta.

Il primo test era di 180 secondi, il secondo di 300, il terzo di 420 e il quarto di 720 secondi.

Per ottenere il valore di potenza per 900 secondi inseriremo nella cella B6 il valore 900 (15min * 60 sec) e nella cella C6 la funzione Tendenza in questo modo: =TENDENZA(C2:C5;B2:B5;+B6)

Il valore relativo alla potenza che verrà restituito dalla funzione tendenza sarà 241 WATT 

Per sapere come utilizzare la funzione TENDENZA consigliamo l’help sul sito Microsoft e quello ben fatto su Google sheet.

Se desideri utilizzare il nostro esempio  su Excel puoi effettuare il download del nostro file.

Come calcolare percentuali su Excel

Impariamo il calcolo delle percentuali su Excel

Esempio

La nostra necessità è quella di calcolare con Excel le percentuali degli incassi mensili rispetto al totale degli incassi avuti nell’anno 2020 dalla nostra azienda. Come procediamo?

Nella tabella sotto abbiamo due colonne: Mese e Incasso.

Nella colonna incasso compare per ogni mese l’importo incassato in Euro.

La nostra necessità è quella di calcolare, tramite EXCEL, la percentuale per ogni mese rispetto al TOTALE ANNUO, in questo esempio uguale a 167.450,00 €.

Mese Incasso
Gennaio 11.000,00 €
Febbraio   8.700,00 €
Marzo 12.450,00 €
Aprile 10.400,00 €
Maggio 21.000,00 €
Giugno 13.200,00 €
Luglio 16.000,00 €
Agosto 25.000,00 €
Settembre 22.000,00 €
Ottobre 10.200,00 €
Novembre 10.000,00 €
Dicembre 7.500,00 €
TOTALE ANNUO 167.450,00 €

Procediamo

Partendo dal mese di Gennaio, calcoliamo la percentuale dell’incasso del mese sul TOTALE ANNUO.

In definitiva dovremmo effettuare il rapporto tra 11.000,00 e 167.450,00 e poi moltiplicare per 100 (può essere utile leggere  la nostra guida sulle percentuali).

Quindi

(11.000,00/167.450,00) x 100 = 6,57%

Questo significherà che l’incasso del mese di Gennaio sarà stato il 6,75% del TOTALE ANNUO.

Ora questa operazione di rapporto effettuata per il mese di Gennaio dovrà essere ripetuta per tutti i mesi successivi.

Calcolo della percentuale su EXCEL

  1. Posiziona il mouse nella colonna di fianco ad Incasso nella riga di Gennaio
  2. clic sulla cella
  3. per calcolare la percentuale sul totale digitiamo la formula=(B2/$B$14) nella cella e premere il tasto di Invio
    1. si noterà nella formula il simbolo $; è un riferimento assoluto. Consigliamo la lettura della spiegazione sulla pagina dedicata, nel paragrafo  Differenza tra riferimenti relativi, assoluti e misti sul sito Microsoft
  4. tastino destro del mouse sulla cella, selezioniamo dal menù a discesa  Formato celle...
  5. clic su Percentuale
  6. clic su OK (immagine di seguito)

clic su Percentuale sul menù a discesa e poi clic su OK

A questo punto abbiamo nella cella C2, se avete utilizzato i valori dell’esempio, la percentuale 6,57% che non è altro che la percentuale dell’incasso di Gennaio rispetto al TOTALE ANNUO.

Come calcolare le percentuali per tutti gli altri mesi?

Il modo più semplice è quello di posizionarsi con la punta del mouse nell’angolo in basso a destra della cella C2 (il puntatore si trasformerà  a croce).  Ora tenendo premuto il tasto sinistro del mouse trascinare fino alla riga relativa a Dicembre e lasciare la pressione del tasto del mouse.

La tabella finale con le percentuali per ogni mese nella colonna successiva ad Incasso dovrà essere come quella nell’immagine di seguito.

Per comodità ecco il link per il download dell’esempio Come calcolare percentuali su Excel da Google Drive 

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Sul sito Microsoft Formattare i numeri come percentuali

Funzione FREQUENZA in pratica su Excel

La funzione FREQUENZA di Excel è utile in statistica per effettuare la sintesi dei dati

CASO PRATICO: conteggio dei partecipanti ad una gara suddivisi per classi di età.

In una gara di ciclismo  si ha un elenco di partecipanti ed è necessario dividere gli atleti iscritti in classi di età e avere il conteggio per ogni classe o categoria di appartenenza.

Per esempio dobbiamo contare gli atleti di età tra 17 e 18, poi quelli della categoria 19-29 e così via.

I dati a disposizione saranno l’età degli atleti iscritti e poi le classi di categoria come quelle nella tabella di esempio sotto.

Categoria età Minima età Massima
JMT = JUNIOR SPORT 17 18
ELMT = ELITE SPORT 19 29
M1 = MASTER 1 30 34
M2 = MASTER 2 35 39
M3 = MASTER 3 40 44
M4 = MASTER 4 45 49
M5 = MASTER 5 50 54
M6 = MASTER 6 55 59
M7 = MASTER 7 60 65
M8 = MASTER 8 65 79

Tramite la funzione FREQUENZA possiamo contare il numero  delle ripetizioni  che occorrono all’interno di un range di valori definiti in un array e restituisce i valori delle ripetizioni in una matrice verticale.

Per esempio tramite la funzione FREQUENZA possiamo ottenere il numero di atleti iscritti in una gara suddivisi per età in base alla categoria come nell’immagine di seguito.

Tabella di esempio per studiare la funzione Frequenza di EXCEL

Come utilizzare la  funzione FREQUENZA?

Dobbiamo avere nello stesso foglio di Excel la colonna dell’età di tutti gli atleti iscritti e poi la tabella delle categorie.

  1. posizioniamo il mouse a destra della prima riga e sulla colonna dove desideriamo inserire le frequenze.
  2. tenendo premuto il mouse selezioniamo la colonna dove desideriamo inserire il numero delle frequenze; rilasciamo il tastino sx del mouse al termine della selezione.
  3. Clic nella barra della formula e scriviamo =FREQUENZA(  dopo avere inserito la parentesi EXCEL ci propone la formula FREQUENZA con matrice_dati in neretto;
  4. Dobbiamo inserire nella formula in matrice_dati la colonna dove sono i dati.
  5. con il mouse posizionarsi sulla prima cella dove sono i dati e tenendo premuto il tasto sx del mouse selezionare tutti i dati;
  6. rilasciare il tasto del mouse e cliccare nella barra della formula inserendo un ; dopo il range che vedete selezionato. A questo punto diventa neretto nella formula matrice_classi;
  7. Posizionarsi con il mouse nella colonna delle classi e tenendo premuto il tasto sx del mouse selezionare tutti i dati delle classi;
  8. Tornare nella barra della formula e chiudere la parentesi e premere contemporaneamente ctrl + maiusc + INVIO.

Vedrete a questo punto il numero delle frequenze (il numero degli iscritti nel nostro esempio) a fianco di ogni categoria.

Abbiamo preparato l’esempio per la tua esercitazione su un file EXCEL che puoi liberamente scaricare

Come si costruisce la distribuzione di frequenza?

Costruzione di una tabella di distribuzione di frequenza

Utile per approfondire il significato di: Ampiezza della classe, Frequenza assoluta, Frequenza percentuale e  Frequenza percentuale cumulata.


Un video molto utile sull’uso della funzione FREQUENZA


Come faccio a trovare la frequenza assoluta?

Frequenza assoluta su youmath.it 


Utile sull’argomento per approfondire

Google SHEET ingloba la funzione FREQUENZA (FREQUENCY)

La funzione FREQUENZA sul sito MICROSOFT

Analisi statistica di un insieme di valori e istogramma delle relative classi di frequenza (PDF)

Frequenza (statistica)

Statistica medica

Come aggiungere l’IVA su un importo con Excel

Aggiungere l’IVA su un importo con Excel

Esempio

Conosciamo il prezzo del prodotto che dobbiamo inserire in fattura senza IVA, nel nostro caso Euro 500 e abbiamo necessità di comunicare al cliente il prezzo comprensivo di IVA. 

Risolviamo il tutto con Excel

  1. Aprire Excel
  2. Clic su Cartella di lavoro vuota per aprire una cartella di Excel vuota;
  3. Fare clic nella cella A1 e inserire l’importo dove deve essere aggiunta l’IVA. Nel nostro caso  500;
  4. Fare clic nella cella B1 e inserire il valore dell’IVA seguito dal segno %. In questo modo la cella si formatterà automaticamente come valore percentuale;
  5. Fare clic nella cella C1 e digitare =+A1*B1+A1 e premere Invio

Il risultato con l’importo con l’aggiunta dell’IVA comparirà nella cella C1

Tutto è ben visibile nell’immagine qui sotto e nel file di esempio che puoi scaricare.

Aggiungere IVA su un importo