Esempio di tabella con lo sviluppo trimestrale del calcolo degli interessi legali

La tabella che riporta lo sviluppo trimestrale (con incrementi di 3 mesi) dal 1/1/2010 al 31/12/2011 del calcolo degli interessi legali.

N. Dal Al Giorni Importo Dal Tasso % Interessi Totale
1 1/1/2010 1/3/2010 59 10000,00 1,00 16,16 10016,16
2 1/3/2010 1/5/2010 61 10000,00 1,00 16,71 10016,71
3 1/5/2010 1/7/2010 61 10000,00 1,00 16,71 10016,71
4 1/7/2010 1/9/2010 62 10000,00 1,00 16,99 10016,99
5 1/9/2010 1/11/2010 61 10000,00 1,00 16,71 10016,71
6 1/11/2010 31/12/2010 60 10000,00 1,00 16,44 10016,44
7 1/1/2011 1/3/2011 59 10000,00 1,50 24,25 10024,25
8 1/3/2011 1/5/2011 61 10000,00 1,50 25,07 10025,07
9 1/5/2011 1/7/2011 61 10000,00 1,50 25,07 10025,07
10 1/7/2011 1/9/2011 62 10000,00 1,50 25,48 10025,48
11 1/9/2011 1/11/2011 61 10000,00 1,50 25,07 10025,07
12 1/11/2011 31/12/2011 60 10000,00 1,50 24,66 10024,66

Il calcolo degli interessi legali e altri esempi di tabelle

Esempio di tabella con lo sviluppo mensile degli interessi legali

Di seguito una tabella creata tramite la procedura di calcolo degli interessi legali. 

L’esempio riporta il calcolo con sviluppo mensile degli interessi legali dal 1/1/2010 al 31/12/2011

N. Dal Al Giorni Importo Dal Tasso % Interessi Totale
1 1/1/2010 1/2/2010 31 10000,00 1,00 8,49 10008,49
2 1/2/2010 1/3/2010 28 10000,00 1,00 7,67 10007,67
3 1/3/2010 1/4/2010 31 10000,00 1,00 8,49 10008,49
4 1/4/2010 1/5/2010 30 10000,00 1,00 8,22 10008,22
5 1/5/2010 1/6/2010 31 10000,00 1,00 8,49 10008,49
6 1/6/2010 1/7/2010 30 10000,00 1,00 8,22 10008,22
7 1/7/2010 1/8/2010 31 10000,00 1,00 8,49 10008,49
8 1/8/2010 1/9/2010 31 10000,00 1,00 8,49 10008,49
9 1/9/2010 1/10/2010 30 10000,00 1,00 8,22 10008,22
10 1/10/2010 1/11/2010 31 10000,00 1,00 8,49 10008,49
11 1/11/2010 1/12/2010 30 10000,00 1,00 8,22 10008,22
12 1/12/2010 31/12/2010 30 10000,00 1,00 8,22 10008,22
13 1/1/2011 1/2/2011 31 10000,00 1,50 12,74 10012,74
14 1/2/2011 1/3/2011 28 10000,00 1,50 11,51 10011,51
15 1/3/2011 1/4/2011 31 10000,00 1,50 12,74 10012,74
16 1/4/2011 1/5/2011 30 10000,00 1,50 12,33 10012,33
17 1/5/2011 1/6/2011 31 10000,00 1,50 12,74 10012,74
18 1/6/2011 1/7/2011 30 10000,00 1,50 12,33 10012,33
19 1/7/2011 1/8/2011 31 10000,00 1,50 12,74 10012,74
20 1/8/2011 1/9/2011 31 10000,00 1,50 12,74 10012,74
21 1/9/2011 1/10/2011 30 10000,00 1,50 12,33 10012,33
22 1/10/2011 1/11/2011 31 10000,00 1,50 12,74 10012,74
23 1/11/2011 1/12/2011 30 10000,00 1,50 12,33 10012,33
24 1/12/2011 31/12/2011 30 10000,00 1,50 12,33 10012,33

Il calcolo degli interessi legali e altri esempi di tabelle

Interessi legali 2020

Interessi legali 2020 scendono allo 0,05 per cento

Con D.M. 12 dicembre 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2019, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha fissato allo 0,05 per cento in ragione d’anno, a partire dal 1° gennaio 2020, il saggio degli interessi legali.

La tabella con la serie storica e pubblicata su questa pagina

Il valore è stato calcolato tenendo  conto del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e del tasso d’inflazione annuo registrato.
Per il calcolo degli interessi legali puoi utilizzare la procedura gratuita

Per calcolare rivalutazione monetaria insieme agli interessi legali la procedura è su Calcolo rivalutazione monetaria e interessi legali

Di seguito riportiamo il testo del Decreto 12 dicembre 2019


Modifica del saggio di interesse legale. (19A07875) (GU Serie Generale n.293 del 14-12-2019)

 IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
  Visto l'articolo 2, comma 185, della legge  23  dicembre  1996,  n.
662, recante «Misure di  razionalizzazione  della  finanza  pubblica»
che, nel fissare al 5 per cento il saggio degli interessi  legali  di
cui all'articolo 1284, primo comma, del codice civile, prevede che il
Ministro dell'economia e delle finanze puo' modificare  detta  misura
sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli  di  Stato  di
durata non superiore a dodici  mesi  e  tenuto  conto  del  tasso  di
inflazione registrato nell'anno; 
  Visto  il  proprio  decreto  12  dicembre  2018,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15  dicembre  2018,  con  il  quale  la
misura del saggio degli interessi legali e' stata  fissata  allo  0,8
per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2019; 
  Visto il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, concernente
il testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; 
  Tenuto conto del rendimento medio annuo lordo dei  predetti  titoli
di Stato e del tasso d'inflazione annuo registrato; 
  Ravvisata l'esigenza, sussistendone i  presupposti,  di  modificare
l'attuale saggio degli interessi; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  La misura del saggio degli interessi  legali  di  cui  all'articolo
1284 del codice civile e' fissata allo  0,05  per  cento  in  ragione
d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2020. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
 
    Roma, 12 dicembre 2019 
 

Saldi:come calcolare gli sconti sui prodotti

Come calcolare lo sconto su un prodotto?

Sono iniziati  gli sconti  e sui cartelli dei negozi compaiono nella maggior parte dei casi sconti uguali al: 30%, 40% 50%, 60% e 70%.

Calcolare rapidamente lo sconto

Se per esempio su un cartellino di un prodotto compare come prezzo di partenza 175,00 euro e lo sconto applicato sarà pari al 30% quale sarà il prezzo finale?

In aiuto c’è la nostra utility Il calcolo dello sconto conoscendo prezzo iniziale e percentuale di sconto da applicare

Un caso che capita spesso è quello in cui il venditore non applica uno sconto in percentuale ma sottrae “al volo” un importo in euro. 

Classico esempio  quello in cui il negoziante dice: Per te che se un amico da 178,00 euro, questa giacca te la vendo a 115,00 euro. 

Quale sarà stato lo sconto applicato dal negoziante?

Abbiamo un  prezzo iniziale uguale a 178,00 euro, un  prezzo finale 115,00 euro con uno sconto in valore assoluto uguale a

178,00-115,00=63,00 Euro

La percentuale di sconto applicata dal negoziante?

Questo è il caso in cui compare un prezzo iniziale e un prezzo finale. L’utility che ci viene in aiuto è questa Calcolo automatico dello sconto percentuale tra importi.

Per la cronaca lo sconto in percentuale sulla giacca è stato del 35,39%

Qui sotto la risposta che ci ha fornito la procedura

La percentuale di diminuzione è stata uguale a -35,39%. 115 è il 64,61% di 178.
In valore assoluto la diminuzione è¨ stata di -63

Un altro caso è quello relativo ai confronti degli sconti. E’ noto che il consumatore a parità di prodotto sceglierà quello in un negozio che avrà lo sconto maggiore.

Esempio

un paio di scarpe bellissime sono vendute a un prezzo di 215,00 euro, con uno sconto del 35%.

Considerato che siamo acquirenti scrupolosi,  aspiriamo che a giorni quello sconto possa aumentare al 40% quindi con  un 5% in più.

Il rischio che si corre però sarà  forse che il prodotto potrebbe esaurirsi e allora sarà necessario valutare subito il valore del 5% in più.

 
Tramite questa utility basterà introdurre il valore del prodotto con  le varie percentuali di sconto nei rispettivi campi e con un clic si otterranno i prezzi scontati per essere confrontati. Qui sotto una tabella di esempio restituita dalla procedura.
 
Valore introdotto Percentuale
da applicare
Perc. valore Valore diminuito
215 35% 75,25 139,75
215 40% 86 129

Inflazione US a novembre 2019 +2,1% in un anno

 

L’inflazione americana aumenta ancora su base annuale salendo al 2,1%

La salita dell’inflazione negli US registra il massimo valore di variazione annua da novembre 2018 dove fu raggiunto il 2,2% (aumento rispetto a novembre 2018).

Il valore mensile al contrario è in diminuzione: -0,1 per cento rispetto a ottobre 2019.

I dati con le variazione mensili e annuali da gennaio 2018 a novembre 2019 sono elencati nella tabella sotto.

Tabella inflazione annua Gennaio 2018 – Novembre 2019

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2017 Gennaio-2018 2.1% 0.5%
2 Febbraio-2017 Febbraio-2018 2.2% 0.5%
3 Marzo-2017 Marzo-2018 2.4% 0.2%
4 Aprile-2017 Aprile-2018 2.5% 0.4%
5 Maggio-2017 Maggio-2018 2.8% 0.4%
6 Giugno-2017 Giugno-2018 2.9% 0.2%
7 Luglio-2017 Luglio-2018 2.9% 0.0%
8 Agosto-2017 Agosto-2018 2.7% 0.1%
9 Settembre-2017 Settembre-2018 2.3% 0.1%
10 Ottobre-2017 Ottobre-2018 2.5% 0.2%
11 Novembre-2017 Novembre-2018 2.2% -0.3%
12 Dicembre-2017 Dicembre-2018 1.9% -0.3%
13 Gennaio-2018 Gennaio-2019 1.6% 0.2%
14 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1.5% 0.4%
15 Marzo-2018 Marzo-2019 1.9% 0.6%
16 Aprile-2018 Aprile-2019 2.0% 0.5%
17 Maggio-2018 Maggio-2019 1.8% 0.2%
18 Giugno-2018 Giugno-2019 1.6% 0.0%
19 Luglio-2018 Luglio-2019 1.8% 0.2%
20 Agosto-2018 Agosto-2019 1.7% -0.0%
21 Settembre-2018 Settembre-2019 1.7% 0.1%
22 Ottobre-2018 Ottobre-2019 1.8% 0.2%
23 Novembre-2018 Novembre-2019 2.1% -0.1%

Tabella con i dati per mese dell’inflazione annua negli US negli ultimi 10 anni (2009-2019)

  2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
Gennaio 0,0% 2,6% 1,6% 2,9% 1,6% 1,6% -0,1% 1,4% 2,5% 2,1% 1,6%
Febbraio 0,2% 2,1% 2,1% 2,9% 2,0% 1,1% -0,0% 1,0% 2,7% 2,2% 1,5%
Marzo -0,4% 2,3% 2,7% 2,7% 1,5% 1,5% -0,1% 0,9% 2,4% 2,4% 1,9%
Aprile -0,7% 2,2% 3,2% 2,3% 1,1% 2,0% -0,2% 1,1% 2,2% 2,5% 2,0%
Maggio -1,3% 2,0% 3,6% 1,7% 1,4% 2,1% -0,0% 1,0% 1,9% 2,8% 1,8%
Giugno -1,4% 1,1% 3,6% 1,7% 1,8% 2,1% 0,1% 1,0% 1,6% 2,9% 1,6%
Luglio -2,1% 1,2% 3,6% 1,4% 2,0% 2,0% 0,2% 0,8% 1,7% 2,9% 1,8%
Agosto -1,5% 1,1% 3,8% 1,7% 1,5% 1,7% 0,2% 1,1% 1,9% 2,7% 1,7%
Settembre -1,3% 1,1% 3,9% 2,0% 1,2% 1,7% -0,0% 1,5% 2,2% 2,3% 1,7%
Ottobre -0,2% 1,2% 3,5% 2,2% 1,0% 1,7% 0,2% 1,6% 2,0% 2,5% 1,8%
Novembre 1,8% 1,1% 3,4% 1,8% 1,2% 1,3% 0,5% 1,7% 2,2% 2,2% 2,1%
Dicembre 2,7% 1,5% 3,0% 1,7% 1,5% 0,8% 0,7% 2,1% 2,1% 1,9% NR
Media ANNO -0.4% 1.6% 3.2% 2.1% 1.5% 1.6% 0.1% 1.3% 2.1% 2.4% 1.8%

NR= Non Rilevato

Il grafico dell’inflazione media negli US negli ultimi 10 anni (2009-2019)

 

La stima ISTAT per l’inflazione:Il dato di novembre 2019

La stima ISTAT per l’inflazione di novembre 2019  ci dice che è previsto un aumento annuo dell’inflazione pari a 0,4 per cento mentre quella mensile resta ferma allo zero per cento.

 


L’ISTAT precisa che la lieve accelerazione dell’inflazione è imputabile prevalentemente ai prezzi dei Beni alimentari lavorati (che passano da +0,3% a +1,1%), a quelli dei Beni non durevoli (da +0,3% a +0,8%) e alla riduzione della flessione dei prezzi dei Beni durevoli (da -0,9% a -0,1%); tali andamenti sono stati solo in parte compensati dal rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,8% a +1,3%).

 

La variazione nulla su base congiunturale è dovuta alla compensazione di dinamiche opposte: da un lato l’aumento dei prezzi dei Beni alimentari, sia nella componente lavorata (+1,0%) che non (+1,1%), e dei Beni non durevoli (+0,6%); dall’altro le diminuzioni, dovute per lo più a fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-1,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,0%).

Si riduce la flessione dei prezzi dei beni (da -0,5% a -0,2%), mentre rimane stabile la crescita dei prezzi dei servizi (a +1,1%); il differenziale inflazionistico rimane positivo e pari a +1,3 punti percentuali (era +1,6 a ottobre).

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,6% per l’indice generale e +0,5% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dell’1,1% su base annua e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,7% (rispettivamente da +0,5% e da +0,4% del mese precedente), registrando in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,1% su base mensile e aumenta dello 0,4% su base annua (da +0,2% di ottobre).

Ancora in discesa l’inflazione in Italia. Ottobre 2019 +0,2% rispetto a Ottobre 2018.

L’inflazione annua Italiana  ancora in discesa, 0,2 percento la variazione rispetto a ottobre 2018. Il valore più basso registrato da  dicembre 2016.

Nella tabella sotto i dato da Novembre 2016 a ottobre 2019.

Serie storica variazione annua
Inflazione in ITALIA Novembre 2016 – Ottobre 2019

Valore minimo 0,1 massimo 1,9

 
 


Novembre-2015 Novembre-2016 0,1%
Dicembre-2015 Dicembre-2016 0,5%
Gennaio-2016 Gennaio-2017 1,0%
Febbraio-2016 Febbraio-2017 1,6%
Marzo-2016 Marzo-2017 1,4%
Aprile-2016 Aprile-2017 1,9%
Maggio-2016 Maggio-2017 1,4%
Giugno-2016 Giugno-2017 1,2%
Luglio-2016 Luglio-2017 1,1%
Agosto-2016 Agosto-2017 1,2%
Settembre-2016 Settembre-2017 1,1%
Ottobre-2016 Ottobre-2017 1,0%
Novembre-2016 Novembre-2017 0,9%
Dicembre-2016 Dicembre-2017 0,9%
Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9%
Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5%
Marzo-2017 Marzo-2018 0,8%
Aprile-2017 Aprile-2018 0,5%
Maggio-2017 Maggio-2018 1,0%
Giugno-2017 Giugno-2018 1,3%
Luglio-2017 Luglio-2018 1,5%
Agosto-2017 Agosto-2018 1,6%
Settembre-2017 Settembre-2018 1,4%
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6%
Novembre-2017 Novembre-2018 1,6%
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1%
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9%
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,0%
Marzo-2018 Marzo-2019 1,0%
Aprile-2018 Aprile-2019 1,1%
Maggio-2018 Maggio-2019 0,8%
Giugno-2018 Giugno-2019 0,7%
Luglio-2018 Luglio-2019 0,4%
Agosto-2018 Agosto-2019 0,4%
Settembre-2018 Settembre-2019 0,3%
Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2%

Stima inflazione ottobre 2019: 0,3 per cento in un anno

L’inflazione in Italia non registra aumenti su base mensile (pari a zero!) mentre registra un aumento pari allo 0,3 per cento in un anno.

Sotto  la tabella con il dato provvisorio:

Mesi Indici anno
2018
Indici anno
2019
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2019 101,5 102,4 0,9% 0,1% 0,9%
Febbraio 2019 101,5 102,5 1,0% 0,1% 0,9%
Marzo 2019 101,8 102,8 1,0% 0,3% 1%
Aprile 2019 101,9 103 1,1% 0,2% 1%
Maggio 2019 102,2 103 0,8% 0% 0,9%
Giugno 2019 102,4 103,1 0,7% 0,1% 0,9%
Luglio 2019 102,7 103,1 0,4% 0% 0,8%
Agosto 2019 103,1 103,5 0,4% 0,4% 0,8%
Settembre 2019 102,6 102,9 0,3% -0,6% 0,7%
Ottobre 2019 102,6 (*)102,9 0,3% 0% 0,7%

L’ISTAT precisa che:

La stabilità dell’inflazione su livelli contenuti è la sintesi di andamenti opposti tra i quali spiccano da un lato l’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da -5,3% a -8,2%) e dall’altro l’accelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,4% a +1,9%).

Se il dato dell’inflazione (NIC con tabacchi) dovesse essere confermato anche per il FOI (indice per rivalutare assegno e affitti) quindi con una variazione nulla su base mensile l’aumento annuale risulterebbe uguale a 0,1%

TABELLA FOI

Mesi Var%
annua
Var%
mensile
Gennaio 2019 0,7% 0,1%
Febbraio 2019 0,8% 0,1%
Marzo 2019 0,8% 0,2%
Aprile 2019 0,9% 0,1%
Maggio 2019 0,7% 0,1%
Giugno 2019 0,5% 0%
Luglio 2019 0,2% 0%
Agosto 2019 0,3% 0,5%
Settembre 2019 0,1% -0,7%
Ottobre 2019 0,1% 0%

 

Per approfondire i calcoli usa la nostra utility Previsione inflazione media annuale e mensile per i prossimi mesi

Per approfondire sulla previsione dell’indice FOI

Il comunicato ISTAT ufficiale

Inflazione in Italia in caduta libera! -0,6% rispetto allo scorso mese

Nel mese di settembre 2019 l’inflazione segna una diminuzione dello 0,6% su base mensile e un aumento dello 0,3% su base annua (in lieve rallentamento da +0,4% di agosto); la stima preliminare era +0,4%.

 

 La lieve decelerazione dell’inflazione, specifica l’ISTAT  è dovuta principalmente all’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -1,0% a -2,6%) e al rallentamento della crescita di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,7% a +0,4%) e in misura minore dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +1,5% a +1,1%); accelerano, invece, i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,0% a +1,4%) e registrano un calo meno marcato quelli dei Beni durevoli (da -1,2% a -0,8%).

Tabella con le ultime variazioni mensili dell’inflazione

Periodo Var%
Ago-2019 Set-2019 -0,6
Lug-2019 Ago-2019 0,4
Giu-2019 Lug-2019 0,0
Mag-2019 Giu-2019 0,1
Apr-2019 Mag-2019 0,0
Mar-2019 Apr-2019 0,2
Feb-2019 Mar-2019 0,3
Gen-2019 Feb-2019 0,1
Dic-2018 Gen-2019 0,1

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,4% su base mensile, a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,2% su base annua (da +0,5% del mese precedente); la stima preliminare era +0,3%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare l’assegno di mantenimento registra una diminuzione dello 0,7% su base mensile e un aumento dello 0,1% rispetto a settembre 2018.

US inflazione a settembre 2019 a +0,1 rispetto ad agosto e + 1,7% rispetto a settembre 2018

L’inflazione negli USA è stabile a 1,7 per cento

l’US Bureau of Labor Statistics ha comunicato il dato dell’inflazione di settembre 2019.

Negli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti gli articoli è aumentato dell’1,7 per cento prima dell’aggiustamento stagionale e dello 0,1 rispetto ad agosto 2019

Gli aumenti degli alimenti sono stati compensati da cali nei prezzi degli energetici.
L’indice della benzina è diminuito del 2,4 per cento. L’indice alimentare è aumentato dello 0,1 percento in Settembre dopo essere rimasto invariato in ciascuno dei 3 mesi precedenti.

L’indice per tutti gli articoli in meno di cibo ed energia è aumentato dello 0,1 per cento a settembre dopo aver aumentato lo 0,3 per cento in ciascuno degli ultimi 3 mesi.

 

Inflazione US da settembre 2018 a settembre 2019
Inflazione US da settembre 2018 a settembre 2019

Tutte le statistiche e i grafici sull’inflazione Americana

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Stima inflazione settembre 2019: -0,5% rispetto ad agosto 2019

Nel mese di settembre 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,5% su base mensile e un aumento dello 0,4% su base annua (stabile rispetto al mese precedente).

Sotto la tabella con le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione

Periodo Var%
Agosto-2017 Agosto-2018 1.6
Settembre-2017 Settembre-2018 1.4
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1.6
Novembre-2017 Novembre-2018 1.6
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1.1
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0.9
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1
Marzo-2018 Marzo-2019 1
Aprile-2018 Aprile-2019 1.1
Maggio-2018 Maggio-2019 0.8
Giugno-2018 Giugno-2019 0.7
Luglio-2018 Luglio-2019 0.4
Agosto-2018 Agosto-2019 0.4

Negli ultimi 6 anni la variazione mensile da Agosto a Settembre ha registrato sempre valori negativi; la tabella sotto riporta i dati.

Variazione mensile da agosto a settembre dal 2013 al 2018

Ago-2013 Set-2013 -0,3
Ago-2014 Set-2014 -0,4
Ago-2015 Set-2015 -0,4
Ago-2016 Set-2016 -0,2
Ago-2017 Set-2017 -0,3
Ago-2018 Set-2018 -0,5
Ago-2019 Set-2019 -0,5 STIMA

 

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +0,5% a +0,6% e quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +0,6%.

L’inflazione per i beni e per i servizi registra lo stesso dato di agosto (rispettivamente con una variazione tendenziale pari a zero e +0,8%); il differenziale inflazionistico rimane positivo e pari a +0,8 punti percentuali.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,7% per l’indice generale e +0,6% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,8% e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,6% (tutti e due da +0,7% del mese precedente), registrando in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,5% su base mensile, a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,3% su base annua (da +0,5% rispetto ad agosto).

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Inflazione ad agosto 2019 +0,4%. Viene confermato il dato di Luglio

Inflazione congiunturale(mensile) e tendenziale (annua) ad agosto 2019, registra  un aumento dello 0,4% (confermando il dato di luglio); la stima preliminare era +0,5%. La stima dell’ISTAT era stat 0,5%

Grafico Inflazione Gennaio 2019-Agosto 2019
Grafico Inflazione Gennaio 2019-Agosto 2019

L’ISTAT precisa che:

“la stabilità dell’inflazione è il risultato di un quadro con pochi scostamenti rispetto al mese di luglio; da segnalare solamente la lieve accelerazione dei prezzi dei Beni non durevoli (da +0,2% a +0,6%)”.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha una variazione nulla su base mensile e dello 0,5%
in termini tendenziali (in accelerazione da +0,3% registrato nel mese precedente), confermando la stima
preliminare.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi,
registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dello 0,3% rispetto ad agosto 2018.

Cosa significa LOL?

Quando ricevevo un messaggio simpatico dalle mie figlie era concluso con LOL.

Per paura di fare una brutta figura ho subito Googlato LOL ed ecco qui la risposta:

La sigla LOL può significare “Laughing Out Loud (o Limits)” che significa “ridendo forte” o “ridendo a crepapelle” oppure “Lots of Laughs” che significa “tante risate” in entrambi i casi, il significato è quello di ridere.

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Ora ogni volta che dovete concludere un messaggio simpatico scrivete LOL.

LOL

 

Stima inflazione Agosto 2019 +0,5 mensile

Continua la stagnazione in Italia

Secondo le stime preliminari dell’ISTAT, nel mese di agosto 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività  al lordo dei tabacchi, registra un aumento mensile dello 0,5% e dello 0,5% su base annua in leggero aumento rispetto a luglio 2019.

Le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione

Periodo Var%
Luglio-2017 Luglio-2018 1.5
Agosto-2017 Agosto-2018 1.6
Settembre-2017 Settembre-2018 1.4
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1.6
Novembre-2017 Novembre-2018 1.6
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1.1
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0.9
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1
Marzo-2018 Marzo-2019 1
Aprile-2018 Aprile-2019 1.1
Maggio-2018 Maggio-2019 0.8
Giugno-2018 Giugno-2019 0.7
Luglio-2018 Luglio-2019 0.4

L’andamento dell’inflazione è il risultato di un quadro con pochi scostamenti rispetto al mese di luglio.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha una variazione nulla su base mensile e dello 0,5% su base annua (in accelerazione da +0,3% registrato nel mese precedente).

Panoramica sull’inflazione in ITALIA

Inflazione a Luglio 2019 in caduta libera

In Italia l’inflazione registra il valore più basso  da Novembre-2016 quando l‘inflazione fu uguale a 0,1%.

Ultimi 24 mesi dell’inflazione in Italia

Periodo Luglio 2017 – Luglio 2019

Periodo Var%
Luglio-2016 Luglio-2017 1,1
Agosto-2016 Agosto-2017 1,2
Settembre-2016 Settembre-2017 1,1
Ottobre-2016 Ottobre-2017 1
Novembre-2016 Novembre-2017 0,9
Dicembre-2016 Dicembre-2017 0,9
Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9
Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5
Marzo-2017 Marzo-2018 0,8
Aprile-2017 Aprile-2018 0,5
Maggio-2017 Maggio-2018 1
Giugno-2017 Giugno-2018 1,3
Luglio-2017 Luglio-2018 1,5
Agosto-2017 Agosto-2018 1,6
Settembre-2017 Settembre-2018 1,4
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6
Novembre-2017 Novembre-2018 1,6
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1
Marzo-2018 Marzo-2019 1
Aprile-2018 Aprile-2019 1,1
Maggio-2018 Maggio-2019 0,8
Giugno-2018 Giugno-2019 0,7
Luglio-2018 Luglio-2019 0,4

L’ISTAT stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri una variazione nulla rispetto al mese precedente e aumenta dello 0,4% su
base annua (era +0,7% a giugno); la stima preliminare era +0,5%.
 La decelerazione dell’inflazione è dovuta quasi esclusivamente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +4,3% di giugno a -5,2%), solo in parte bilanciata dall’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +0,7% a +1,5%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,5% a +1,8%) e dal ridursi dell’ampiezza della flessione dei prezzi dei Beni durevoli (da -1,9% a -1,4%).

Tutti i dati dell’inflazione in Italia