Stima inflazione ottobre 2019: 0,3 per cento in un anno

L’inflazione in Italia non registra aumenti su base mensile (pari a zero!) mentre registra un aumento pari allo 0,3 per cento in un anno.

Sotto  la tabella con il dato provvisorio:

Mesi Indici anno
2018
Indici anno
2019
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2019 101,5 102,4 0,9% 0,1% 0,9%
Febbraio 2019 101,5 102,5 1,0% 0,1% 0,9%
Marzo 2019 101,8 102,8 1,0% 0,3% 1%
Aprile 2019 101,9 103 1,1% 0,2% 1%
Maggio 2019 102,2 103 0,8% 0% 0,9%
Giugno 2019 102,4 103,1 0,7% 0,1% 0,9%
Luglio 2019 102,7 103,1 0,4% 0% 0,8%
Agosto 2019 103,1 103,5 0,4% 0,4% 0,8%
Settembre 2019 102,6 102,9 0,3% -0,6% 0,7%
Ottobre 2019 102,6 (*)102,9 0,3% 0% 0,7%

L’ISTAT precisa che:

La stabilità dell’inflazione su livelli contenuti è la sintesi di andamenti opposti tra i quali spiccano da un lato l’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da -5,3% a -8,2%) e dall’altro l’accelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,4% a +1,9%).

Se il dato dell’inflazione (NIC con tabacchi) dovesse essere confermato anche per il FOI (indice per rivalutare assegno e affitti) quindi con una variazione nulla su base mensile l’aumento annuale risulterebbe uguale a 0,1%

TABELLA FOI

Mesi Var%
annua
Var%
mensile
Gennaio 2019 0,7% 0,1%
Febbraio 2019 0,8% 0,1%
Marzo 2019 0,8% 0,2%
Aprile 2019 0,9% 0,1%
Maggio 2019 0,7% 0,1%
Giugno 2019 0,5% 0%
Luglio 2019 0,2% 0%
Agosto 2019 0,3% 0,5%
Settembre 2019 0,1% -0,7%
Ottobre 2019 0,1% 0%

 

Per approfondire i calcoli usa la nostra utility Previsione inflazione media annuale e mensile per i prossimi mesi

Per approfondire sulla previsione dell’indice FOI

Il comunicato ISTAT ufficiale

Inflazione in Italia in caduta libera! -0,6% rispetto allo scorso mese

Nel mese di settembre 2019 l’inflazione segna una diminuzione dello 0,6% su base mensile e un aumento dello 0,3% su base annua (in lieve rallentamento da +0,4% di agosto); la stima preliminare era +0,4%.

 

 La lieve decelerazione dell’inflazione, specifica l’ISTAT  è dovuta principalmente all’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -1,0% a -2,6%) e al rallentamento della crescita di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,7% a +0,4%) e in misura minore dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +1,5% a +1,1%); accelerano, invece, i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,0% a +1,4%) e registrano un calo meno marcato quelli dei Beni durevoli (da -1,2% a -0,8%).

Tabella con le ultime variazioni mensili dell’inflazione

Periodo Var%
Ago-2019 Set-2019 -0,6
Lug-2019 Ago-2019 0,4
Giu-2019 Lug-2019 0,0
Mag-2019 Giu-2019 0,1
Apr-2019 Mag-2019 0,0
Mar-2019 Apr-2019 0,2
Feb-2019 Mar-2019 0,3
Gen-2019 Feb-2019 0,1
Dic-2018 Gen-2019 0,1

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,4% su base mensile, a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,2% su base annua (da +0,5% del mese precedente); la stima preliminare era +0,3%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare l’assegno di mantenimento registra una diminuzione dello 0,7% su base mensile e un aumento dello 0,1% rispetto a settembre 2018.

US inflazione a settembre 2019 a +0,1 rispetto ad agosto e + 1,7% rispetto a settembre 2018

L’inflazione negli USA è stabile a 1,7 per cento

l’US Bureau of Labor Statistics ha comunicato il dato dell’inflazione di settembre 2019.

Negli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti gli articoli è aumentato dell’1,7 per cento prima dell’aggiustamento stagionale e dello 0,1 rispetto ad agosto 2019

Gli aumenti degli alimenti sono stati compensati da cali nei prezzi degli energetici.
L’indice della benzina è diminuito del 2,4 per cento. L’indice alimentare è aumentato dello 0,1 percento in Settembre dopo essere rimasto invariato in ciascuno dei 3 mesi precedenti.

L’indice per tutti gli articoli in meno di cibo ed energia è aumentato dello 0,1 per cento a settembre dopo aver aumentato lo 0,3 per cento in ciascuno degli ultimi 3 mesi.

 

Inflazione US da settembre 2018 a settembre 2019
Inflazione US da settembre 2018 a settembre 2019

Tutte le statistiche e i grafici sull’inflazione Americana

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Stima inflazione settembre 2019: -0,5% rispetto ad agosto 2019

Nel mese di settembre 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,5% su base mensile e un aumento dello 0,4% su base annua (stabile rispetto al mese precedente).

Sotto la tabella con le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione

Periodo Var%
Agosto-2017 Agosto-2018 1.6
Settembre-2017 Settembre-2018 1.4
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1.6
Novembre-2017 Novembre-2018 1.6
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1.1
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0.9
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1
Marzo-2018 Marzo-2019 1
Aprile-2018 Aprile-2019 1.1
Maggio-2018 Maggio-2019 0.8
Giugno-2018 Giugno-2019 0.7
Luglio-2018 Luglio-2019 0.4
Agosto-2018 Agosto-2019 0.4

Negli ultimi 6 anni la variazione mensile da Agosto a Settembre ha registrato sempre valori negativi; la tabella sotto riporta i dati.

Variazione mensile da agosto a settembre dal 2013 al 2018

Ago-2013 Set-2013 -0,3
Ago-2014 Set-2014 -0,4
Ago-2015 Set-2015 -0,4
Ago-2016 Set-2016 -0,2
Ago-2017 Set-2017 -0,3
Ago-2018 Set-2018 -0,5
Ago-2019 Set-2019 -0,5 STIMA

 

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +0,5% a +0,6% e quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +0,6%.

L’inflazione per i beni e per i servizi registra lo stesso dato di agosto (rispettivamente con una variazione tendenziale pari a zero e +0,8%); il differenziale inflazionistico rimane positivo e pari a +0,8 punti percentuali.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,7% per l’indice generale e +0,6% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,8% e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,6% (tutti e due da +0,7% del mese precedente), registrando in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,5% su base mensile, a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,3% su base annua (da +0,5% rispetto ad agosto).

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Inflazione ad agosto 2019 +0,4%. Viene confermato il dato di Luglio

Inflazione congiunturale(mensile) e tendenziale (annua) ad agosto 2019, registra  un aumento dello 0,4% (confermando il dato di luglio); la stima preliminare era +0,5%. La stima dell’ISTAT era stat 0,5%

Grafico Inflazione Gennaio 2019-Agosto 2019
Grafico Inflazione Gennaio 2019-Agosto 2019

L’ISTAT precisa che:

“la stabilità dell’inflazione è il risultato di un quadro con pochi scostamenti rispetto al mese di luglio; da segnalare solamente la lieve accelerazione dei prezzi dei Beni non durevoli (da +0,2% a +0,6%)”.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha una variazione nulla su base mensile e dello 0,5%
in termini tendenziali (in accelerazione da +0,3% registrato nel mese precedente), confermando la stima
preliminare.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi,
registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dello 0,3% rispetto ad agosto 2018.

Cosa significa LOL?

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La sigla LOL può significare “Laughing Out Loud (o Limits)” che significa “ridendo forte” o “ridendo a crepapelle” oppure “Lots of Laughs” che significa “tante risate” in entrambi i casi, il significato è quello di ridere.

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LOL

 

Stima inflazione Agosto 2019 +0,5 mensile

Continua la stagnazione in Italia

Secondo le stime preliminari dell’ISTAT, nel mese di agosto 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività  al lordo dei tabacchi, registra un aumento mensile dello 0,5% e dello 0,5% su base annua in leggero aumento rispetto a luglio 2019.

Le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione

Periodo Var%
Luglio-2017 Luglio-2018 1.5
Agosto-2017 Agosto-2018 1.6
Settembre-2017 Settembre-2018 1.4
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1.6
Novembre-2017 Novembre-2018 1.6
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1.1
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0.9
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1
Marzo-2018 Marzo-2019 1
Aprile-2018 Aprile-2019 1.1
Maggio-2018 Maggio-2019 0.8
Giugno-2018 Giugno-2019 0.7
Luglio-2018 Luglio-2019 0.4

L’andamento dell’inflazione è il risultato di un quadro con pochi scostamenti rispetto al mese di luglio.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha una variazione nulla su base mensile e dello 0,5% su base annua (in accelerazione da +0,3% registrato nel mese precedente).

Panoramica sull’inflazione in ITALIA

Inflazione a Luglio 2019 in caduta libera

In Italia l’inflazione registra il valore più basso  da Novembre-2016 quando l‘inflazione fu uguale a 0,1%.

Ultimi 24 mesi dell’inflazione in Italia

Periodo Luglio 2017 – Luglio 2019

Periodo Var%
Luglio-2016 Luglio-2017 1,1
Agosto-2016 Agosto-2017 1,2
Settembre-2016 Settembre-2017 1,1
Ottobre-2016 Ottobre-2017 1
Novembre-2016 Novembre-2017 0,9
Dicembre-2016 Dicembre-2017 0,9
Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9
Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5
Marzo-2017 Marzo-2018 0,8
Aprile-2017 Aprile-2018 0,5
Maggio-2017 Maggio-2018 1
Giugno-2017 Giugno-2018 1,3
Luglio-2017 Luglio-2018 1,5
Agosto-2017 Agosto-2018 1,6
Settembre-2017 Settembre-2018 1,4
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6
Novembre-2017 Novembre-2018 1,6
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1
Marzo-2018 Marzo-2019 1
Aprile-2018 Aprile-2019 1,1
Maggio-2018 Maggio-2019 0,8
Giugno-2018 Giugno-2019 0,7
Luglio-2018 Luglio-2019 0,4

L’ISTAT stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri una variazione nulla rispetto al mese precedente e aumenta dello 0,4% su
base annua (era +0,7% a giugno); la stima preliminare era +0,5%.
 La decelerazione dell’inflazione è dovuta quasi esclusivamente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +4,3% di giugno a -5,2%), solo in parte bilanciata dall’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +0,7% a +1,5%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,5% a +1,8%) e dal ridursi dell’ampiezza della flessione dei prezzi dei Beni durevoli (da -1,9% a -1,4%).

Tutti i dati dell’inflazione in Italia

Stima inflazione luglio 2019: in diminuzione rispetto a giugno 2019

La stima dell’inflazione comunicata dall’ISTAT per il mese di luglio 2019 registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua in diminuzione rispetto al mese di giugno 2019 che dove il dato era uguale a +0,7%.

Di seguito la tabella con le ultime variazioni per l’anno 2019

Mesi Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2019 0,9% 0,1% 0,9%
Febbraio 2019 1,0% 0,1% 0,9%
Marzo 2019 1,0% 0,3% 1%
Aprile 2019 1,1% 0,2% 1%
Maggio 2019 0,8% 0% 0,9%
Giugno 2019 0,7% 0,1% 0,9%
Luglio 2019 0,5% 0,1% 0,8%

La decelerazione, specifica l’ISTAT, è dovuta quasi esclusivamente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +4,3% di giugno a -3,1%), bilanciata solo marginalmente dall’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari non lavorati (da +0,7% a +1,6%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,5% a +1,8%).

Per le simulazioni sulla stima dell’inflazione in Italia consigliamo l’uso di questa utility 

Tutti i dati sull’inflazione corrente in Italia

Prezzi abitazioni I trimestre 2019 -0,8% nei confronti dello stesso periodo del 2018

Vendesi abitazioniI dati delle stime provvisorie dell’ISTAT ci dicono che nel primo trimestre 2019 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, scendono  dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti dello stesso periodo del 2018 (era -0,5% nel quarto trimestre 2018).
La flessione tendenziale dell’IPAB è da attribuire unicamente ai prezzi delle abitazioni esistenti che registrano una variazione negativa pari a -1,3% (era -0,7% nel trimestre precedente). I prezzi delle abitazioni nuove, invece, aumentano su base tendenziale dell’1,7% mostrando un’accelerazione rispetto al +0,6% del quarto trimestre del 2018.

Questi andamenti si manifestano in un contesto di crescita persistente dei volumi di compravendita (+8,8% l’incremento tendenziale registrato per il primo trimestre del 2019 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale).

Su base congiunturale la lieve diminuzione dell’IPAB (-0,5%) è dovuta sia ai prezzi delle abitazioni nuove sia a quelli delle abitazioni esistenti che diminuiscono rispettivamente dello 0,5% e dello 0,6%.

Rispetto alla media del 2010, primo anno per il quale è disponibile la serie storica dell’IPAB, nel primo trimestre 2019 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 17,2%, a causa esclusivamente delle abitazioni esistenti i cui prezzi sono diminuiti del 23,7% mentre per quelli delle abitazioni nuove si registra complessivamente un aumento, seppur debole (+0,8%).

Con i dati del primo trimestre 2019 sono stati aggiornati, come di consueto, i pesi utilizzati per la sintesi degli indici delle abitazioni nuove e di quelle esistenti. In particolare, il peso delle abitazioni nuove continua a diminuire ed è pari a 16,6% (era quasi il 35% nel 2010) contro l’83,4% delle abitazioni esistenti.

Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2019 è negativo e pari a -0,8%.

Fonte: ISTAT