Previsione inflazione 2023

Quanto sarà l’inflazione per il 2023 in Italia?

La domanda se la pongono in tanti: politici, economisti, imprese e cittadini.

Analisi e calcolo dell’inflazione per il 2023

Come sempre proviamo a disegnare vari scenari senza entrare in previsioni economiche ma solo utilizzando i dati ufficiali Istat in nostro possesso. Inoltre faremo riferimento alla storia dell’inflazione in Italia.

I dati analizzati sono quelli dell‘indice Nic con tabacchi che in Italia sono utilizzati per misurare l’inflazione.

È necessario precisare che la previsione si baserà sui dati precedenti degli indici già noti e si ipotizzeranno  vari aumenti mensili per calcolare gli indici non noti che saranno utili per il calcolo dell’inflazione.

Ipotizziamo che l’aumento mensile che ci aspettiamo dal prossimo mese di dicembre 2022 fino a dicembre 2023 sia pari a 0,1%.

Stiamo quindi  scommettendo che i prezzi saliranno mediamente ogni mese dello 0,1%. Da sottolineare che da gennaio a novembre 202 l’inflazione media mensile registrata dall’Istat è stata dello 0,1%. Di seguito riportiamo la tabella con gli aumenti mensili registrati dall’Istat nell’anno 2022.

Come si noterà nella tabella l’aumento che si propone (0,1%) è nettamente inferiore agli aumenti registrati nel 2022.

Quali sono stati nel 2022 gli aumenti mensili minimi e massimi dell’inflazione?

Fino a Novembre 2022 abbiamo avuto un valore massimo del 3,4% registrato a ottobre e un minimo di -0,1% ad Aprile

Tabella dati inflazione Gennaio 2022 – Novembre 2022

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
Indice Dal Indice Al
1 Gennaio-2021 Gennaio-2022 4,8% 1,6% 4,8% 103,3 108,3
2 Febbraio-2021 Febbraio-2022 5,7% 0,9% 5,3% 103,4 109,3
3 Marzo-2021 Marzo-2022 6,5% 1,0% 5,7% 103,7 110,4
4 Aprile-2021 Aprile-2022 6,0% -0,1% 5,7% 104,1 110,3
5 Maggio-2021 Maggio-2022 6,8% 0,8% 6% 104,1 111,2
6 Giugno-2021 Giugno-2022 8,0% 1,2% 6,3% 104,2 112,5
7 Luglio-2021 Luglio-2022 7,9% 0,4% 6,5% 104,7 113
8 Agosto-2021 Agosto-2022 8,4% 0,8% 6,8% 105,1 113,9
9 Settembre-2021 Settembre-2022 8,9% 0,3% 7% 104,9 114,2
10 Ottobre-2021 Ottobre-2022 11,8% 3,4% 7,5% 105,6 118,1
11 Novembre-2021 Novembre-2022 11,8% 0,5% 7,9% 106,2 118,7
Variazione Media 7,9% 1% —— —— ——

Ipotesi inflazione a dicembre 2023

Ecco la previsione per dicembre 2023 ipotizzando aumenti mensili che vanno dallo 0,1% al 1,4%

Partendo dall’ultimo indice noto che è quello  di novembre 2022 (nel momento in cui scriviamo), a Dicembre 2023 potremmo avere un’inflazione che potrebbe essere uguale all’1% con un aumento mensile costante uguale a 0,1% e si potrebbe arrivare anche a 18,2% se l’aumento mensile dell’inflazione fosse uguale all’1,4%.

Qui trovi la formula utilizzata per calcolare l'indice

Tabella con il dato previsto dell’inflazione in Italia a dicembre 2023

Var. mensile
Ipotizzata
Indice Dal
Previsto
Indice Al
previstio
Inflazione prevista
a dicembre 2023
0,1 118,8 120,0 1%
0,2 118,9 121,3 2%
0,3 119,1 123,9 4%
0,4 119,2 125,2 5%
0,5 119,3 126,5 6%
0,6 119,4 128,2 7,4%
0,7 119,5 130,0 8,8%
0,8 119,6 131,6 10%
0,9 119,8 133,4 11,4%
1 119,9 135,0 12,6%
1,1 120,0 136,8 14%
1,2 120,1 138,5 15,3%
1,3 120,2 140,4 16,8%
1,4 120,4 142,3 18,2%

In definitiva, come si noterà dalla tabella sopra, per avere a dicembre 2023  un’inflazione ad una cifra si dovrà sperare su un aumento mensile dell’inflazione  inferiore allo 0,8%.

Riteniamo necessario proporre anche una tabella con i valori medi dell’inflazione mensile e annua in Italia dall’anno 2022 al 1980.

Si noti l’inflazione media mensile dal 1980 al 1988 e come questa si sia riversata ovviamente su quella annua.

Da qui si evince che segnali positivi sul futuro dell’inflazione arriveranno quando avremo un dato mensile in discesa.

Tabella inflazione media mensile ed annua dal 1980 al 2022

Anno Periodo Inflazione media
mensile
Inflazione media
annua
2022 Gennaio 2022 – Novembre 2022 1% 7,9%
2021 Gennaio 2021 – Dicembre 2021 0,3% 1,9%
2020 Gennaio 2020 – Dicembre 2020 0% -0,1%
2019 Gennaio 2019 – Dicembre 2019 0% 0,6%
2018 Gennaio 2018 – Dicembre 2018 0,1% 1,1%
2017 Gennaio 2017 – Dicembre 2017 0,1% 1,2%
2016 Gennaio 2016 – Dicembre 2016 0% -0,1%
2015 Gennaio 2015 – Dicembre 2015 0% 0%
2014 Gennaio 2014 – Dicembre 2014 0% 0,2%
2013 Gennaio 2013 – Dicembre 2013 0,1% 1,2%
2012 Gennaio 2012 – Dicembre 2012 0,2% 3%
2011 Gennaio 2011 – Dicembre 2011 0,3% 2,8%
2010 Gennaio 2010 – Dicembre 2010 0,2% 1,5%
2009 Gennaio 2009 – Dicembre 2009 0,1% 0,8%
2008 Gennaio 2008 – Dicembre 2008 0,2% 3,3%
2007 Gennaio 2007 – Dicembre 2007 0,2% 1,8%
2006 Gennaio 2006 – Dicembre 2006 0,2% 2,1%
2005 Gennaio 2005 – Dicembre 2005 0,2% 2%
2004 Gennaio 2004 – Dicembre 2004 0,2% 2,2%
2003 Gennaio 2003 – Dicembre 2003 0,2% 2,7%
2002 Gennaio 2002 – Dicembre 2002 0,2% 2,5%
2001 Gennaio 2001 – Dicembre 2001 0,2% 2,8%
2000 Gennaio 2000 – Dicembre 2000 0,2% 2,5%
1999 Gennaio 1999 – Dicembre 1999 0,2% 1,7%
1998 Gennaio 1998 – Dicembre 1998 0,1% 2%
1997 Gennaio 1997 – Dicembre 1997 0,2% 2%
1996 Gennaio 1996 – Dicembre 1996 0,2% 4%
1995 Gennaio 1995 – Dicembre 1995 0,5% 5,2%
1994 Gennaio 1994 – Dicembre 1994 0,3% 4,1%
1993 Gennaio 1993 – Dicembre 1993 0,4% 4,6%
1992 Gennaio 1992 – Dicembre 1992 0,4% 5,3%
1991 Gennaio 1991 – Dicembre 1991 0,5% 6,3%
1990 Gennaio 1990 – Dicembre 1990 0,5% 6,5%
1989 Gennaio 1989 – Dicembre 1989 0,5% 6,3%
1988 Gennaio 1988 – Dicembre 1988 0,4% 5,1%
1987 Gennaio 1987 – Dicembre 1987 0,4% 4,7%
1986 Gennaio 1986 – Dicembre 1986 0,4% 5,8%
1985 Gennaio 1985 – Dicembre 1985 0,7% 9,2%
1984 Gennaio 1984 – Dicembre 1984 0,7% 10,8%
1983 Gennaio 1983 – Dicembre 1983 1% 14,7%
1982 Gennaio 1982 – Dicembre 1982 1,3% 16,5%
1981 Gennaio 1981 – Dicembre 1981 1,2% 17,8%
1980 Gennaio 1980 – Dicembre 1980 1,6% 21,2%

La serie storica dell’inflazione media in Italia

Prova la nostra utility per prevedere l’inflazione 

Inflazione Italiana in leggera frenata:+0,5 in un mese e 11,8% in un anno

A novembre l’inflazione in Italia in leggera discesa

L’inflazione (indice NIC con tabacchi) per il periodo Novembre 2022 è uguale a 0,5% come variazione mensile e 11,8% come variazione annuale.

Viene confermata la stima Istat dell’inflazione per Novembre 2022 .

Dopo l’accelerazione di ottobre scorso con +3,4% in un mese, a novembre 2022 l’inflazione, che rimane a livelli che non si vedevano da marzo 1984 (quando fu +11,9%), è stabile.

I prezzi di alcune componenti, che ne avevano sostenuto l’ascesa, tra cui gli energetici non regolamentati e in misura minore gli alimentari non lavorati, rallentano su base annua, mentre quelli di altre componenti continuano ad accelerare, tra cui gli energetici regolamentati e in misura minore gli alimentari lavorati.

I prezzi dei prodotti del  “carrello della spesa” accelerano leggermente.

Cosa ci dobbiamo aspettare per il  breve termine?

Intanto, i prezzi all’ingrosso del gas hanno ripreso a salire nella seconda parte di novembre e pur restando lontani dai picchi del terzo trimestre rendono incerte le prospettive di un raffreddamento a breve termine dell’alta inflazione che ha caratterizzato finora l’anno in corso.

 

Grafico inflazione mensile da Ottobre 2021 a Novembre 2022

 

Tabella ultimi dati inflazione

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4% 0,7%
2 Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6% 0,1%
3 Marzo-2020 Marzo-2021 0,8% 0,3%
4 Aprile-2020 Aprile-2021 1,1% 0,4%
5 Maggio-2020 Maggio-2021 1,3% 0,0%
6 Giugno-2020 Giugno-2021 1,3% 0,1%
7 Luglio-2020 Luglio-2021 1,9% 0,5%
8 Agosto-2020 Agosto-2021 2,0% 0,4%
9 Settembre-2020 Settembre-2021 2,5% -0,2%
10 Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,0% 0,7%
11 Novembre-2020 Novembre-2021 3,7% 0,6%
12 Dicembre-2020 Dicembre-2021 3,9% 0,4%
13 Gennaio-2021 Gennaio-2022 4,8% 1,6%
14 Febbraio-2021 Febbraio-2022 5,7% 0,9%
15 Marzo-2021 Marzo-2022 6,5% 1,0%
16 Aprile-2021 Aprile-2022 6,0% -0,1%
17 Maggio-2021 Maggio-2022 6,8% 0,8%
18 Giugno-2021 Giugno-2022 8,0% 1,2%
19 Luglio-2021 Luglio-2022 7,9% 0,4%
20 Agosto-2021 Agosto-2022 8,4% 0,8%
21 Settembre-2021 Settembre-2022 8,9% 0,3%
22 Ottobre-2021 Ottobre-2022 11,8% 3,4%
23 Novembre-2021 Novembre-2022 11,8% 0,5%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 11,5% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 

Nel periodo Novembre 2022 la variazione annua (Indici FOI senza tabacchi) per adeguare e quindi aggiornare il canone d’affitto o l’assegno dovuto al coniuge separato, è risultata pari a 11,8%


Comunicato Istat per Novembre 2022 del 16/12/2022

A novembre 2022 inflazione negli US in discesa sia su base annuale che mensile

A novembre inflazione annua negli US +7,1% rispetto al 7,7% di ottobre 

Il tasso di inflazione dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è sceso per il quinto mese consecutivo (vedi tabella) al 7,1% nel novembre 2022, il più basso da dicembre 2021 e al di sotto delle previsioni del 7,3%.

Su base mensile, l’IPC non destagionalizzato è sceso dello 0,1% a 297,711 punti, mentre l’indice destagionalizzato è aumentato dello 0,1%, il minimo in tre mesi e anche al di sotto del consenso dello 0,3%

Tabella con le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione negli US

Periodo Var%
Novembre-2021 Novembre-2022 7,1%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 7,7%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,2%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5%
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7%
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8%

 

 

Tabella A. Variazioni percentuali del CPI per tutti i consumatori urbani (CPI-U): media delle città degli Stati Uniti

  Variazioni destagionalizzate rispetto al mese precedente 12 mesi non regolato. Novembre 2022
maggio2022 giugno2022 Luglio2022 Agosto2022 Settembre2022 ottobre2022 Novembre2022
Tutti gli articoli 1.0 1.3 0.0 0.1 0.4 0.4 0.1 7.1
Cibo 1.2 1.0 1.1 0.8 0.8 0.6 0,5 10.6
Il cibo a casa 1.4 1.0 1.3 0.7 0.7 0.4 0,5 12.0
Mangiare fuori casa(1) 0.7 0.9 0.7 0.9 0.9 0.9 0,5 8.5
Energia 3.9 7.5 -4.6 -5.0 -2.1 1.8 -1.6 13.1
Materie prime energetiche 4.5 10.4 -7.6 -10.1 -4.7 4.4 -2.0 12.2
Benzina (tutti i tipi) 4.1 11.2 -7.7 -10.6 -4.9 4.0 -2.0 10.1
Olio combustibile(1) 16.9 -1.2 -11.0 -5.9 -2.7 19.8 1.7 65.7
Servizi energetici 3.0 3.5 0.1 2.1 1.1 -1.2 -1.1 14.2
Elettricità 1.3 1.7 1.6 1.5 0.4 0.1 -0,2 13.7
Servizio gas di utenza (convogliato). 8.0 8.2 -3.6 3.5 2.9 -4.6 -3.5 15.5
Tutti gli elementi meno cibo ed energia 0.6 0.7 0.3 0.6 0.6 0.3 0.2 6.0
Materie prime meno materie prime alimentari ed energetiche 0.7 0.8 0.2 0,5 0.0 -0,4 -0,5 3.7
Nuovi veicoli 1.0 0.7 0.6 0.8 0.7 0.4 0.0 7.2
Auto e camion usati 1.8 1.6 -0,4 -0,1 -1.1 -2.4 -2.9 -3.3
Abbigliamento 0.7 0.8 -0,1 0.2 -0,3 -0,7 0.2 3.6
Prodotti per l’assistenza medica(1) 0.3 0.4 0.6 0.2 -0,1 0.0 0.2 3.1
Servizi meno servizi energetici 0.6 0.7 0.4 0.6 0.8 0,5 0.4 6.8
Riparo 0.6 0.6 0,5 0.7 0.7 0.8 0.6 7.1
Servizi di trasporto 1.3 2.1 -0,5 0,5 1.9 0.8 -0,1 14.2
Servizi di assistenza medica 0.4 0.7 0.4 0.8 1.0 -0,6 -0,7 4.4
Note(1)Non destagionalizzato.

Fonte tabella: www.bls.gov

 

 Come è visibile dalla tabella sopra l’indice energetico è sceso dell’1,6% a novembre dopo essere salito dell’1,8% a ottobre.

L’indice della benzina è diminuito del 2,0% nel mese, dopo un aumento del 4,0% in ottobre.

L’indice del gas naturale hanno continuato a diminuire, in calo del 3,5% dopo il calo del 4,6% di ottobre.

L’elettricità l’indice è diminuito dello 0,2% a novembre. L’indice energetico è aumentato del 13,1% negli ultimi 12 mesi. L’indice della benzina è aumentato del 10,1%. nell’arco di tempo e l’indice dell’olio combustibile è aumentato del 65,7%.

L’indice dell’energia elettrica è salito del 13,7%. negli ultimi 12 mesi e l’indice del gas naturale è aumentato del 15,5% nello stesso periodo.

Utile per approfondire: Ultimo dato inflazione US 

Le progressioni numeriche

Quali sono le progressioni numeriche?

La progressione aritmetica

Cos’è e cosa si intende per progressione aritmetica?

Una progressione aritmetica è una successione di numeri dove la differenza tra ciascun termine e il successivo si mantiene costante.

La differenza si chiama ragione della successione

La progressione geometrica

Cosa si intende per progressione geometrica?

Si intende una successione di numeri nella quale il rapporto tra ciascun termine  della serie e il precedente si mantiene costante.

Il quoziente si chiama ragione della successione.

Si chiama serie geometrica la somma dei numeri che costituiscono la progressione aritmetica.

Progressione armonica

Per conoscere e approfondire la progressione armonica consigliamo l’Enciclopedia Treccani

Esercizi sulle progressioni numeriche

Riteniamo molto utili gli esercizi proposti su questa pagina sul sito formulariomatematico.altervista.org

Creare una progressione aritmetica con excel

Come creare una progressione aritmetica con excel?

  1. Apri un foglio di lavoro
  2. Digita il numero 2 nella cella A1
  3. Digita 5 in A2
  4. Seleziona l’intervallo A1:A2 (Excel riconoscerà la ragione)
  5. Posiziona il mouse sul quadratino di riempimento in basso a destra della selezione e trascinare fino al punto che desideri

et voilà la progressione è creata

Lo stesso procedimento lo puoi eseguire anche su Google sheet. Impara su Google

Stima inflazione Italia a Novembre 2022 uguale a 11,8%

Rallenta l’inflazione a Novembre

Dopo gli ottimi segnali sull’inflazione che arrivano da Spagna e Germania  anche in Italia le notizie sulla stima fanno ben sperare:+11,8% in un anno.

La stima dell’inflazione (indice NIC con tabacchi) per Novembre 2022 comunicata dall’Istat il 30/11/2022 è uguale a 0,5% come variazione mensile e 11,8% come variazione annuale.

Calcola gli aumenti percentuali di un importo  con Calcolo aumento o diminuzione percentuale.

La stima precedente dell’inflazione per il periodo precedente (Ottobre 2022) fu 3,4% come variazione mensile e 11,9% come variazione annuale. Il dato ufficiale dell’inflazione invece variò la variazione annuale a 11,8% mentre fu confermata a 3,4% quella mensile.

A novembre 2022, dopo la brusca accelerazione di ottobre scorso,  l’inflazione annua conferma la variazione di ottobre.

I prezzi degli energetici non regolamentati (carburanti per gli autoveicoli , i lubrificanti  e i combustibili per uso domestico non regolamentati) e in misura minore degli alimentari non lavorati, rallentano su base annua, mentre gli energetici regolamentati (l’energia elettrica e il gas di rete per   uso domestico)e in misura minore gli alimentari lavorati aumentano. I prezzi del “carrello della spesa” accelerano ma di poco.

Nell’ipotesi – precisa l’ISTAT – in cui nei prossimi mesi continuasse la discesa in corso dei prezzi all’ingrosso del gas e di altre materie prime, il fuoco dell’inflazione, che ha caratterizzato sin qui l’anno in corso, potrebbe iniziare a ritirarsi.

Da sottolineare che la media annua dell’inflazione (da gennaio a novembre) con la stima del dato di novembre sale al 7,9% dal 7,5%  dato medio fino a ottobre.

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Novembre 2022 11,8% (stima)
Ottobre 2022 11,8%
Settembre 2022 8,9%
Agosto 2022 8,4%
Luglio 2022 7,9%
Giugno 2022 8,0%
Maggio 2022 6,8%
Aprile 2022 6,0%
Marzo 2022 6,5%
Febbraio 2022 5,7%
Gennaio 2022 4,8%
Inflazione Media 7,9% (stima)

 

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 

Potrebbe tornare utile l’utilità Previsione inflazione per i prossimi mesi

La serie storica dell’inflazione media in Italia

Calcolo della cedola BTP Italia 2028

Vediamo di seguito alcuni esempi utili.

Calcolo della cedola nel caso di una  inflazione del 5%

Se al termine del 1° semestre l’aumento dell’inflazione misurata con l’indice FOI senza tabacchi dal 22/11/2022 al 22/5/2022 fosse del 5% dobbiamo aumentare del 5% il numero indice ufficiale: 113,41000

Aumentando del 5% il valore 113,41 significherebbe che l’indice dei prezzi giornaliero di riferimento valido per il calcolo della prima cedola (22/05/2022) sarebbe pari a circa 119,08. 

Il Coefficiente di Indicizzazione (CI) utilizzato sarebbe pertanto pari a

CI = 119,08/113,41= 1,05000.

Considerando che il tasso cedolare annuo è stato fissato pari all’1,6%, con un capitale investito pari a 1.000 quanto sarà la remunerazione che il risparmiatore riceverebbe al termine del primo semestre?

Calcolo della cedola (C) 

C = Tasso cedolare reale annuo/2 * Capitale Nominale Sottoscritto*CI

ossia,

C = 1,6%/2 * 1000 * 1,05 = 0,8% * 1050 = € 8,40

Il capitale rivalutato (CR) viene invece calcolato come segue:

CR = Capitale Nominale Sottoscritto * (CI – 1) = 1000 * (1,05 – 1) = 50€

In definitiva, la remunerazione complessiva del titolo a fine del primo semestre ( 22/5/2022 ) al lordo delle imposte sarebbe pari a €58,40

Questo totale è dato dagli interessi cedolari (8,40) e dalla rivalutazione semestrale del capitale dovuta all’inflazione ( 50,00).

Utile sull’argomento

Calcolo aumento percentuale di un valore

Calcola variazione percentuale tra due valori 

Utile per la consultazione sui rendimenti dei BTP

Calcolo indice inflazione per calcolo cedola BTP

Calcolare il numero indice di riferimento per BTP indicizzato al tasso di inflazione italiana 

Calcolo del numero indice di riferimento

Poiché l’indice dei prezzi Foi con l’esclusione dei tabacchi viene pubblicato dall’Istat nella seconda metà del mese successivo a quello di riferimento, per calcolare il numero indice dei prezzi ad una generica data (giorno d del mese m) si procede con la modalità di calcolo per interpolazione.

Nel caso del titolo, (godimento 22 novembre 2022 e scadenza 22 novembre 2028)  BTP indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), con cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell’inflazione dello stesso semestre per calcolare il valore del numero indice ad una data generica (giorno d del mese m), si procede con la seguente modalità (Formula 1) di calcolo (per interpolazione).

(Formula 1)
Numero Indice(d,m) =NIfoim-3 + ((d – 1)/ gg) * (NIfoim-2 – NIfoim-3
) (Formula 1)

DOVE

Numero Indice(d,m) indica il valore dell’Indice (numero indice dei prezzi) al giorno d del mese m;

NIfoim-3 indica l’Indice FOI senza tabacchi pubblicato per il mese che precede di tre mesi quello per il quale viene effettuato il calcolo;

NIfoim-2 indica l’Indice FOI senza tabacchi pubblicato per il mese che precede di due mesi quello per il quale viene effettuato il calcolo;

d è il numero dei giorni dall’inizio del mese m, ovvero il mese per il quale viene effettuato il calcolo;

gg è il numero di giorni effettivi del mese m, ovvero il mese per il quale viene effettuato il calcolo.

Il valore dell’Indice così ottenuto è troncato alla sesta cifra decimale e arrotondato alla quinta cifra decimale.

Qualora l’Indice FOI senza tabacchi subisca revisioni successivamente alla sua iniziale pubblicazione, ai fini dei predetti calcoli si continuerà ad applicare l’Indice pubblicato prima della revisione.

Ora calcoliamo il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento per il BTP Italia emesso lunedì 14 novembre 2022 con data di godimento 22/11/2022

Calcolo numero indice inflazione per BTP Italia 2028

La data di Godimento del BTP come specificato nel comunicato stampa del Ministero delle Finanze è il 22/11/2022. Questa data sarà utile in seguito per il calcolo del numero indice.

Di seguito la tabella ufficiale(fonte Istat) con gli indici FOI senza tabacchi noti alla data del 22/11/2022

Mese Anno Indice Al
Gennaio 2022 107,7
Febbraio 2022 108,8
Marzo 2022 109,9
Aprile 2022 109,7
Maggio 2022 110,6
Giugno 2022 111,9
Luglio 2022 112,3
Agosto 2022 113,2
Settembre 2022 113,5
Ottobre 2022 117,2
Novembre 2022

Ora ricaviamo i  valori dei parametri della Formula 1

NIfoim-3 = 113,2 (Agosto 2022)

NIfoim-2 = 113,5 (Settembre 2022)

d=22

gg=30

Applichiamo la Formula 1 per ricavare il numero indice (Numero Indice(d,m))

Numero Indice(d,m) =113,2 + ((22 – 1)/ 30) * (113,5 – 113,2)

Numero Indice(d,m)=113,2 + (21/30)*0,3

Numero Indice(d,m)=113,2 + 0,7*0,3

Numero Indice(d,m)=113,2+0,21=113,41000

A questo punto basterà utilizzare il numero indice ottenuto per il calcolo della cedola del BTP

Utile sull’argomento

Sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze  sezione Debito Pubblico si possono consultare le pagine “Comunicazioni BTP Italia” e “Risultati collocamenti BTP Italia” per tutte le informazioni relative ai  BTP

BTP Italia

Cosa è il BTP Italia?

Il BTP Italia è un Titolo di Stato che offre rendimenti crescenti al crescere del tasso di inflazione nazionale.

Il tasso di inflazione è quello misurato con l’indice FOI (Indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi).

Per questo motivo svolge una funzione importante di sostegno al risparmio privato e di salvaguardia del potere di acquisto di cittadini e famiglie.

Le cedole nel Btp Italia vengono pagate ogni sei mesi e il rendimento finale viene dato dal tasso fissato l’ultimo giorno di collocamento,  rivalutato al tasso di inflazione misurata con l’indice FOI senza tabacchi che sarà registrato per ogni semestre negli anni di durata del titolo.

Nell’ipotesi l’inflazione dovesse essere minore o uguale a zero le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito.

Lo strumento, lanciato per la prima volta nel marzo 2012, compie 10 anni e torna sul mercato per la diciottesima volta.

Quanto è il Tasso reale del BTP Italia 2028 (codice ISIN IT0005517187)?

BTP Italia ha un tasso cedolare reale annuo 1,6% più  Inflazione

Il titolo avrà una durata di 6 anni ed è previsto un premio fedeltà pari all’8 per mille per coloro che lo acquistano all’emissione e lo detengono fino a scadenza, nel 2028.

Il nuovo titolo, con scadenza a 6 anni – data godimento al 22 novembre 2022 e data scadenza al 22 novembre 2028 – e un tasso cedolare (reale) annuo definitivo pari all’1,60%, sarà pagato in due cedole semestrali mentre il regolamento dell’operazione avverrà lo stesso giorno del godimento del titolo.

Utile sull’argomento

Come calcoliamo il numero indice dell’inflazione utile per il calcolo della cedola del BTP Italia 2028? Leggi la nostra soluzione.

Come calcoliamo la cedola? Informazione  sul calcolo  della cedola

Le caratteristiche del BTP tramite il suo codice ISIN  IT0005517187  sul sito Banca D’Italia. Cerca qui

Inflazione Italia ottobre 2022 a +11,8%. Forte accelerazione

A ottobre 2002 è l’energia che spinge l’inflazione

Nel mese di ottobre 2022, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri un aumento del 3,4% su base mensile e dell’11,8% su base annua (da +8,9% del mese precedente); la stima preliminare era +11,9%.

Sono per lo più i Beni energetici, sia quelli regolamentati sia quelli non regolamentati, a spiegare la straordinaria accelerazione dell’inflazione di ottobre 2022.

Anche i prezzi dei Beni alimentari (sia lavorati sia non lavorati) continuano ad accelerare, in un quadro di tensioni inflazionistiche che attraversano quasi tutti i comparti merceologici (frenano solo i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona).

È necessario risalire a giugno 1983 (quando registrarono una variazione tendenziale del +13,0%) per trovare una crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” superiore a quella di ottobre 2022 e a marzo 1984 (quando fu +11,9%) per una variazione tendenziale dell’indice generale NIC superiore a +11,8%.

 
N Periodo Var.% mese Var% anno
1 Ottobre 2022 3,4% 11,8%
2 Settembre 2022 8,9% 0,3%
3 Agosto 2022 0,8% 8,4%
4 Luglio 2022 0,4% 7,9%
5 Giugno 2022 1,2% 8%
6 Maggio 2022 0,8% 6,8%
7 Maggio 2022 0,8% 6,8%
8 Aprile 2022 -0,1% 6%
9 Marzo 2022 1% 6,5%
10 Febbraio 2022 0,9% 5,7%
11 Gennaio 2022 1,6% 4,8%
12 Dicembre 2021 0,4% 3,9%
13 Novembre 2021 0,6% 3,7%
14 Ottobre 2021 0,7% 3%
15 Settembre 2021 -0,2% 2,5%
16 Agosto 2021 0,4% 2%
17 Luglio 2021 0,5% 1,9%
18 Giugno 2021 0,1% 1,3%
19 Maggio 2021 0% 1,3%
20 Aprile 2021 0,4% 1,1%
21 Marzo 2021 0,3% 0,8%
22 Febbraio 2021 0,1% 0,6%
23 Gennaio 2021 0,7% 0,4%
24 Dicembre 2020 0,2% -0,2%
25 Novembre 2020 -0,1% -0,2%
26 Ottobre 2020 0,2% -0,3%
27 Settembre 2020 -0,7% -0,6%
28 Agosto 2020 0,3% -0,5%

L’ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC con tabacchi), uguale a 3,4% su base mensile e del 11,8% su base annua.

La raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, è uguale a 3,3% come variazione rispetto al mese precedente e 11,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Inflazione US scende a ottobre 2022: 7,7% in un anno

L’inflazione negli US a ottobre 2022 aumenta dello 0,4 % rispetto a settembre 2022.

Il dato annuale  scende a 7,7% quella annuale.

L’indice di tutti gli articoli è aumentato del 7,7% per i 12 mesi , questo è l’aumento più basso da gennaio 2022.

 

L’indice di tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato del 6,3% negli ultimi 12 mesi.

L’indice energetico è aumentato dell’1,8 per cento nel corso del mese (indice della benzina e dell’elettricità) mentre l’indice del gas naturale è diminuito. L’indice alimentare L’indice per tutti gli articoli con esclusione di cibo ed energia è aumentato dello 0,3 per cento in ottobre, dopo essere aumentato dello 0,6 per cento nel mese di settembre. Diminuiscono in ottobre gli indici delle auto e dei camion usati, delle cure mediche, dell’abbigliamento e delle tariffe aeree.

Tabella dati inflazione Gennaio 2020 – Ottobre 2022

Periodi

Inflazione

annua

Inflazione

mensile

Gennaio-2019 Gennaio-2020 2,5% 0,4%
Febbraio-2019 Febbraio-2020 2,3% 0,3%
Marzo-2019 Marzo-2020 1,5% -0,2%
Aprile-2019 Aprile-2020 0,3% -0,7%
Maggio-2019 Maggio-2020 0,1% 0,0%
Giugno-2019 Giugno-2020 0,6% 0,5%
Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
Dicembre-2019 Dicembre-2020 1,4% 0,1%
Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%
Settembre-2020 Settembre-2021 5,4% 0,3%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2% 0,8%
Novembre-2020 Novembre-2021 6,8% 0,5%
Dicembre-2020 Dicembre-2021 7,0% 0,3%
Gennaio-2021 Gennaio-2022 7,5% 0,8%
Febbraio-2021 Febbraio-2022 7,9% 0,9%
Marzo-2021 Marzo-2022 8,5% 1,3%
Aprile-2021 Aprile-2022 8,3% 0,6%
Maggio-2021 Maggio-2022 8,6% 1,1%
Giugno-2021 Giugno-2022 9,1% 1,4%
Luglio-2021 Luglio-2022 8,5% -0,0%
Agosto-2021 Agosto-2022 8,3% -0,0%
Settembre-2021 Settembre-2022 8,2% 0,2%
Ottobre-2021 Ottobre-2022 7,7% 0,4%

Download della serie storica dei dati relativi all’inflazione US

Il comunicato del 10 ottobre 2022 da Bureau of Labor Statistics

Stima Inflazione Italia a Ottobre è record da giugno 1983

 
Periodo Var.% mese Var% anno
Ottobre 2022 11,9% 3,4%
Settembre 2022 8,9% 0,3%
Agosto 2022 0,8% 8,4%
Luglio 2022 0,4% 7,9%
Giugno 2022 1,2% 8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Aprile 2022 -0,1% 6%
Marzo 2022 1% 6,5%
Febbraio 2022 0,9% 5,7%
Gennaio 2022 1,6% 4,8%
Dicembre 2021 0,4% 3,9%
Novembre 2021 0,6% 3,7%
Ottobre 2021 0,7% 3%
Settembre 2021 -0,2% 2,5%
Agosto 2021 0,4% 2%
Luglio 2021 0,5% 1,9%
Giugno 2021 0,1% 1,3%
Maggio 2021 0% 1,3%
Aprile 2021 0,4% 1,1%
Marzo 2021 0,3% 0,8%
Febbraio 2021 0,1% 0,6%
Gennaio 2021 0,7% 0,4%
Dicembre 2020 0,2% -0,2%
Novembre 2020 -0,1% -0,2%
Ottobre 2020 0,2% -0,3%
Settembre 2020 -0,7% -0,6%
Agosto 2020 0,3% -0,5%
Luglio 2020 -0,2% -0,4%

L’ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC con tabacchi), uguale a 0,3% su base mensile e del 8,9% su base annua.

La raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, è uguale a 0,3% come variazione rispetto al mese precedente e 8,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Stima inflazione Italia a ottobre è record:+11,9%

Inflazione record in Italia. Bisogna risalire a marzo 1984 per un valore uguale

Partendo dall’ultimo dato in archivio (vedi tabella) il primo valore annuale maggiore di 11,9% è stato registrato nel periodo Febbraio-1983 Febbraio-1984 e il suo valore fu 12,1%.

La forte e straordinaria accelerazione dell’inflazione su base tendenziale si deve soprattutto ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +44,5% di settembre a +73,2%) sia regolamentati (da +47,7% a +62,1%) sia non regolamentati (da +41,2% a +79,5%), e in misura minore ai prezzi dei Beni alimentari (da +11,4% a +13,1%), sia lavorati (da +11,4% a +13,4%) sia non lavorati (da +11,0% a +12,9%) e degli Altri beni (da +4,0% a +4,5%).

Rallentano invece i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +5,7% di settembre a +5,1%).

È necessario risalire a giugno 1983 (quando registrarono una variazione tendenziale del +13,0%) per trovare una crescita dei prezzi del “carrello della spesa”, su base annua, superiore a quella di ottobre 2022 e a marzo 1984 per un tendenziale dell’indice generale NIC pari a +11,9%.

Periodo Var.% mese Var% anno
Ottobre 2022 11,9% 3,4%
Settembre 2022 8,9% 0,3%
Agosto 2022 0,8% 8,4%
Luglio 2022 0,4% 7,9%
Giugno 2022 1,2% 8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Maggio 2022 0,8% 6,8%
Aprile 2022 -0,1% 6%
Marzo 2022 1% 6,5%
Febbraio 2022 0,9% 5,7%
Gennaio 2022 1,6% 4,8%
Dicembre 2021 0,4% 3,9%
Novembre 2021 0,6% 3,7%
Ottobre 2021 0,7% 3%
Settembre 2021 -0,2% 2,5%
Agosto 2021 0,4% 2%
Luglio 2021 0,5% 1,9%
Giugno 2021 0,1% 1,3%
Maggio 2021 0% 1,3%
Aprile 2021 0,4% 1,1%
Marzo 2021 0,3% 0,8%
Febbraio 2021 0,1% 0,6%
Gennaio 2021 0,7% 0,4%
Dicembre 2020 0,2% -0,2%
Novembre 2020 -0,1% -0,2%
Ottobre 2020 0,2% -0,3%
Settembre 2020 -0,7% -0,6%
Agosto 2020 0,3% -0,5%
Luglio 2020 -0,2% -0,4%

L’ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC con tabacchi), uguale a 0,3% su base mensile e del 8,9% su base annua.

La raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, è uguale a 0,3% come variazione rispetto al mese precedente e 8,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La BCE alza ancora i tassi per frenare l’inflazione. Tassi al 2%

Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di innalzare di 75 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE

 

BCE- Christine Lagard

La BCE aumentando sensibilmente i tassi di riferimento per la terza volta consecutiva, ha compiuto progressi considerevoli nell’abbandono dell’orientamento accomodante della politica monetaria.

Il Consiglio direttivo ha assunto oggi questa decisione e prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine.

Esso definirà l’andamento dei tassi di riferimento in futuro in base all’evolvere delle prospettive per l’inflazione e l’economia, riflettendo un approccio secondo il quale le decisioni sui tassi vengono definite di volta in volta a ogni riunione.

L’inflazione continua a essere di gran lunga troppo elevata e si manterrà su un livello superiore all’obiettivo per un prolungato periodo di tempo.

A settembre l’inflazione dell’area dell’euro ha raggiunto il 9,9%.

Negli ultimi mesi l’impennata delle quotazioni dei beni energetici e alimentari, le strozzature dell’offerta e la ripresa della domanda dopo la pandemia hanno determinato una generalizzazione delle pressioni sui prezzi e un rialzo dell’inflazione. La politica monetaria del Consiglio direttivo mira a ridurre il sostegno alla domanda e a mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell’inflazione attesa.

Il Consiglio direttivo ha deciso inoltre di modificare i termini e le condizioni applicati alla terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT-III). Durante la fase acuta della pandemia questo strumento è stato fondamentale per contrastare i rischi al ribasso per la stabilità dei prezzi. Oggi, alla luce dell’aumento inatteso ed eccezionale dell’inflazione, lo strumento deve essere ricalibrato per assicurare che sia coerente con il più ampio processo di normalizzazione della politica monetaria e rafforzi la trasmissione degli incrementi dei tassi di riferimento alle condizioni di concessione del credito bancario. Pertanto, il Consiglio direttivo ha deciso di modificare i tassi di interesse applicabili alle OMRLT-III a partire dal 23 novembre 2022 e di offrire alle banche ulteriori date per il rimborso anticipato volontario degli importi.

Infine, il Consiglio direttivo ha deciso di fissare la remunerazione delle riserve obbligatorie detenute dagli enti creditizi presso l’Eurosistema al tasso della BCE sui depositi presso la banca centrale, allo scopo di allineare maggiormente tale remunerazione alle condizioni del mercato monetario.

I dettagli delle modifiche ai termini e alle condizioni delle OMRLT-III sono descritti in un apposito comunicato stampa che sarà pubblicato alle 15.45 (ora dell’Europa centrale). Un ulteriore comunicato stampa di contenuto tecnico, che specifica le modifiche alla remunerazione delle riserve obbligatorie, sarà divulgato alle 15.45 (ora dell’Europa centrale).

Tassi di interesse di riferimento della BCE

Il Consiglio direttivo ha deciso di innalzare di 75 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Pertanto, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale saranno innalzati rispettivamente al 2,00%, al 2,25% e all’1,50%, con effetto dal 2 novembre 2022.

Potrebbe tornare utile 

Inflazione Area Euro a settembre 2022

Whatsapp (by META) non funziona

Oggi 25 ottobre 2022 il sistema di messaggi Whatsapp (by META) non funziona.

C’è stato un down temporaneo che sta bloccando i messaggi di  moltissimi italiani che utilizzano l’app di messaggi.

Il malfunzionamento iniziato questa mattina alle 9. Sono migliaia le segnalazioni su Downdetector, la piattaforma specializzata che raccoglie e comunica i problemi su vari siti e applicazioni.

Downdetector segnala problemi dalle 9 di questa mattina.

 

Inflazione Italia settembre 2022: +8,9%

Inflazione a settembre 2022 record dopo 37 anni: +8,9%

Con il dato di settembre l’inflazione media in Italia per il 2022 passa da 6,8 a 7%.

A settembre l’accelerazione della crescita  dei prezzi al consumo si deve prevalentemente a quella dei prezzi dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche (da +10,5% di agosto a +11,7%), dei Servizi ricettivi e di ristorazione (da +6,5% a +8,0%) e, in misura minore, dei prezzi di Abbigliamento e calzature (da +1,8% a +2,5%), di Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da +31,5% a +32,1%) e di Mobili, articoli e servizi per la casa (da +6,0% a +6,5%), con i prezzi delle Comunicazioni che registrano una flessione meno ampia (da -3,7% a -3,0%) (Prospetto 2 e Figura 2). Tale dinamica è stata solo in parte compensata dal rallentamento dei prezzi dei Trasporti (da +10,3% a +9,5%).

In termini di contributi, l’inflazione è quindi dovuta principalmente ai prezzi di Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+3,429 punti percentuali), dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,161) e dei Trasporti (+1,334). L’unico contributo negativo è quello dei prezzi delle Comunicazioni (-0,080).

 
N Periodo Var.% mese Var% anno
1 Settembre 2022 8,9% 0,3%
2 Agosto 2022 0,8% 8,4%
3 Luglio 2022 0,4% 7,9%
4 Giugno 2022 1,2% 8%
5 Maggio 2022 0,8% 6,8%
6 Maggio 2022 0,8% 6,8%
7 Aprile 2022 -0,1% 6%
8 Marzo 2022 1% 6,5%
9 Febbraio 2022 0,9% 5,7%
10 Gennaio 2022 1,6% 4,8%
11 Dicembre 2021 0,4% 3,9%
12 Novembre 2021 0,6% 3,7%
13 Ottobre 2021 0,7% 3%
14 Settembre 2021 -0,2% 2,5%
15 Agosto 2021 0,4% 2%
16 Luglio 2021 0,5% 1,9%
17 Giugno 2021 0,1% 1,3%
18 Maggio 2021 0% 1,3%
19 Aprile 2021 0,4% 1,1%
20 Marzo 2021 0,3% 0,8%
21 Febbraio 2021 0,1% 0,6%
22 Gennaio 2021 0,7% 0,4%
23 Dicembre 2020 0,2% -0,2%
24 Novembre 2020 -0,1% -0,2%
25 Ottobre 2020 0,2% -0,3%
26 Settembre 2020 -0,7% -0,6%
27 Agosto 2020 0,3% -0,5%
28 Luglio 2020 -0,2% -0,4%

Per i dati sull’inflazione in Italia


L’ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC con tabacchi), uguale a 0,3% su base mensile e del 8,9% su base annua.

La raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, è uguale a 0,3% come variazione rispetto al mese precedente e 8,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.