Cosa significa su 100mila abitanti

Calcolare l’incidenza su 100000 abitanti

«Si osserva un drastico peggioramento dell’epidemia con una incidenza settimanale che a livello nazionale raggiunge i 1.700 casi per 100.000 abitanti. La velocità di trasmissione nella settimana di monitoraggio è ulteriormente aumentata nella maggior parte delle regioni Italiane.»

News Ministero della Salute – Monitoraggio settimanale Covid-19, report 27 dicembre 2021 – 2 gennaio 2022

Cosa significa e come si calcola l’incidenza su 100000 abitanti?

Prendiamo il Comune di Milano che ha una popolazione residente di 3249821 abitanti (fonte Istat) e nella settimana scorsa ha fatto registrare 1350 casi di Corona Virus. La nostra necessità è calcolare l’incidenza settimanale su 100mila abitanti.

Incidenza su 100mila abitanti = (numero casi/popolazione)*100000

Incidenza su 100mila abitanti = (1350/3249821)*100000=41,54

In sintesi l’incidenza settimanale su 100mila abitanti é uguale a 41,54 abitanti.

Questo significherà che in media ogni 100mila abitanti troveremo 41,54 casi di Corona Virus.

L’incidenza settimanale su 100mila abitanti è  un Tasso quindi un rapporto, avente al numeratore il numero di eventi registrati in una popolazione  e al denominatore il numero totale di elementi della stessa popolazione moltiplicato per 100 mila

Il Tasso  viene spesso moltiplicato per una costante, quando la costante è uguale a 100 si ottiene il valore percentuale.

Tornando al nostro esempio riferito al Comune di Milano abbiamo necessità di calcolare l’incidenza settimanale in percentuale quindi su 100 abitanti.

Quindi

Incidenza su 100 abitanti = (numero casi/popolazione)*100

Incidenza su 100 abitanti = (1350/3249821)*100=0,042

In sintesi l’incidenza settimanale su 100  abitanti é uguale a 0,042 abitanti.


Come si passa  da un Tasso in base 100mila a un tasso base 100?

Da 100mila a 100

Incidenza su 100 abitanti=Incidenza su 100mila abitanti/100

Da 100 a 100mila 

Incidenza su 100mila abitanti=Incidenza su 100 abitanti*100

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L’inflazione a ottobre 2021 accelera ancora:+3%

Inflazione annua a Ottobre 2021 uguale a 3%

L’inflazione per il periodo Ottobre 2021 è uguale a 0,7% come variazione mensile e 3% come variazione annuale. 

Lo comunicata l’Istat nel comunicato del 16 novembre 2021.scorso

Il valore definitivo segna un aumento rispetto alla stima del 30 ottobre che era stata per Ottobre 2021 uguale a 0,6% e 2,9% come variazione mensile e annuale.

Per trovare un valore superiore al 3% bisogna tornare indietro di nove anni (settembre 2012) quando il valore raggiunto fu 3,2%.

Nella tabella sotto sono indicate tutte le variazioni  annue fino a settembre 2012.

Tabella dati inflazione Settembre 2012 – Ottobre 2021

N Periodi Inflazione annua
1 Settembre-2011 Settembre-2012 3,2%
2 Ottobre-2011 Ottobre-2012 2,6%
3 Novembre-2011 Novembre-2012 2,5%
4 Dicembre-2011 Dicembre-2012 2,3%
5 Gennaio-2012 Gennaio-2013 2,2%
6 Febbraio-2012 Febbraio-2013 1,9%
7 Marzo-2012 Marzo-2013 1,6%
8 Aprile-2012 Aprile-2013 1,1%
9 Maggio-2012 Maggio-2013 1,1%
10 Giugno-2012 Giugno-2013 1,2%
11 Luglio-2012 Luglio-2013 1,2%
12 Agosto-2012 Agosto-2013 1,2%
13 Settembre-2012 Settembre-2013 0,9%
14 Ottobre-2012 Ottobre-2013 0,8%
15 Novembre-2012 Novembre-2013 0,7%
16 Dicembre-2012 Dicembre-2013 0,7%
17 Gennaio-2013 Gennaio-2014 0,7%
18 Febbraio-2013 Febbraio-2014 0,5%
19 Marzo-2013 Marzo-2014 0,4%
20 Aprile-2013 Aprile-2014 0,6%
21 Maggio-2013 Maggio-2014 0,5%
22 Giugno-2013 Giugno-2014 0,3%
23 Luglio-2013 Luglio-2014 0,1%
24 Agosto-2013 Agosto-2014 -0,1%
25 Settembre-2013 Settembre-2014 -0,2%
26 Ottobre-2013 Ottobre-2014 0,1%
27 Novembre-2013 Novembre-2014 0,2%
28 Dicembre-2013 Dicembre-2014 0,0%
29 Gennaio-2014 Gennaio-2015 -0,6%
30 Febbraio-2014 Febbraio-2015 -0,1%
31 Marzo-2014 Marzo-2015 -0,1%
32 Aprile-2014 Aprile-2015 -0,1%
33 Maggio-2014 Maggio-2015 0,1%
34 Giugno-2014 Giugno-2015 0,2%
35 Luglio-2014 Luglio-2015 0,2%
36 Agosto-2014 Agosto-2015 0,2%
37 Settembre-2014 Settembre-2015 0,2%
38 Ottobre-2014 Ottobre-2015 0,3%
39 Novembre-2014 Novembre-2015 0,1%
40 Dicembre-2014 Dicembre-2015 0,1%
41 Gennaio-2015 Gennaio-2016 0,3%
42 Febbraio-2015 Febbraio-2016 -0,3%
43 Marzo-2015 Marzo-2016 -0,2%
44 Aprile-2015 Aprile-2016 -0,5%
45 Maggio-2015 Maggio-2016 -0,3%
46 Giugno-2015 Giugno-2016 -0,4%
47 Luglio-2015 Luglio-2016 -0,1%
48 Agosto-2015 Agosto-2016 -0,1%
49 Settembre-2015 Settembre-2016 0,1%
50 Ottobre-2015 Ottobre-2016 -0,2%
51 Novembre-2015 Novembre-2016 0,1%
52 Dicembre-2015 Dicembre-2016 0,5%
53 Gennaio-2016 Gennaio-2017 1,0%
54 Febbraio-2016 Febbraio-2017 1,6%
55 Marzo-2016 Marzo-2017 1,4%
56 Aprile-2016 Aprile-2017 1,9%
57 Maggio-2016 Maggio-2017 1,4%
58 Giugno-2016 Giugno-2017 1,2%
59 Luglio-2016 Luglio-2017 1,1%
60 Agosto-2016 Agosto-2017 1,2%
61 Settembre-2016 Settembre-2017 1,1%
62 Ottobre-2016 Ottobre-2017 1,0%
63 Novembre-2016 Novembre-2017 0,9%
64 Dicembre-2016 Dicembre-2017 0,9%
65 Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9%
66 Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5%
67 Marzo-2017 Marzo-2018 0,8%
68 Aprile-2017 Aprile-2018 0,5%
69 Maggio-2017 Maggio-2018 1,0%
70 Giugno-2017 Giugno-2018 1,3%
71 Luglio-2017 Luglio-2018 1,5%
72 Agosto-2017 Agosto-2018 1,6%
73 Settembre-2017 Settembre-2018 1,4%
74 Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6%
75 Novembre-2017 Novembre-2018 1,6%
76 Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1%
77 Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9%
78 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,0%
79 Marzo-2018 Marzo-2019 1,0%
80 Aprile-2018 Aprile-2019 1,1%
81 Maggio-2018 Maggio-2019 0,8%
82 Giugno-2018 Giugno-2019 0,7%
83 Luglio-2018 Luglio-2019 0,4%
84 Agosto-2018 Agosto-2019 0,4%
85 Settembre-2018 Settembre-2019 0,3%
86 Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2%
87 Novembre-2018 Novembre-2019 0,2%
88 Dicembre-2018 Dicembre-2019 0,5%
89 Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5%
90 Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3%
91 Marzo-2019 Marzo-2020 0,1%
92 Aprile-2019 Aprile-2020 0,0%
93 Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2%
94 Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2%
95 Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4%
96 Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5%
97 Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6%
98 Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3%
99 Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2%
100 Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2%
101 Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4%
102 Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6%
103 Marzo-2020 Marzo-2021 0,8%
104 Aprile-2020 Aprile-2021 1,1%
105 Maggio-2020 Maggio-2021 1,3%
106 Giugno-2020 Giugno-2021 1,3%
107 Luglio-2020 Luglio-2021 1,9%
108 Agosto-2020 Agosto-2021 2,0%
109 Settembre-2020 Settembre-2021 2,5%
110 Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,0%
Variazione Media 0,7%

Qui puoi fare ulteriori estrazioni dei dati dell’inflazione

L’ISTAT precisa che :

L’ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è in larga parte dovuta, anche nel mese di ottobre, ai prezzi dei Beni energetici (da +20,2% di settembre a +24,9%) sia a quelli della componente regolamentata (da +34,3% a +42,3%) sia ai prezzi di quella non regolamentata (da +13,3% a +15,0%). Accelerano rispetto al mese di settembre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,0% a +2,4%). L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+17,0%) e solo in misura minore a quella dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+1,0%) e degli Alimentari non lavorati (+0,7%). Diminuiscono, invece, per ragioni ascrivibili per lo più a fattori stagionali, i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,3%).  Su base annua accelerano i prezzi dei beni (da +3,6% a +4,2%), mentre la crescita di quelli dei servizi è stabile (+1,3%); il differenziale inflazionistico tra questi ultimi e i prezzi dei beni rimane negativo (-2,9 punti percentuali), ampliandosi rispetto a quello registrato a settembre (-2,3).

 


Tabella ultimi dati inflazione

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

Qui il comunicato Istat per Ottobre 2021 del 16/11/2021

Metodo per il calcolo degli interessi moratori

Per il calcolo degli interessi moratori si applica la formula dell’interesse semplice (tasso legale) al capitale (importo del tributo) per il numero di giorni (calendario civile) che decorrono da quello successivo al termine entro il quale doveva essere assolto l’adempimento al giorno in cui si effettua il pagamento, secondo la seguente formula:

I = C x R x N/365

dove C è il capitale (nel caso di specie, l’imposta da versare), R è il saggio d’interesse legale, N è il numero di giorni di ritardo e 365 è il numero di giorni di cui è composto l’anno civile.

A tale fine, è necessario che al denominatore sia sempre indicato il numero di giorni che compone l’anno civile (365), anche quando l’anno nel corso del quale gli interessi sono maturati sia composto di 366 giorni (anno bisestile).

Diversamente, infatti, si creerebbe un diverso trattamento a seconda che il contribuente ravveda o meno la violazione nel corso di un anno bisestile, posto che, in tale ultimo caso, a parità di giorni di ritardo, l’ammontare degli interessi moratori dovuti risulterebbe inferiore.

Al numeratore deve, invece, essere sempre indicato il numero effettivo di giorni di ritardo nel versamento, posto che gli interessi moratori sono dovuti fino al momento del versamento del tributo o parte del tributo dovuto e che gli stessi maturano “giorno per giorno”.

È consigliata la lettura di Illecito fiscale? Calcola gli interessi moratori nel ravvedimento operoso

Stima inflazione ottobre 2021. Schizza a 2,9% in un anno

La stima dell’inflazione per Ottobre 2021 uguale a 2,9%

La stima dell’inflazione per Ottobre 2021 comunicata dall’Istat il 29/10/2021 è uguale a 0,6% come variazione mensile e 2,9% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Settembre 2021) fu -0,1% come variazione mensile e 2,6% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a settembre 2021  è stato uguale a 2,5% e -0,2% quello mensile.

La stima annua del dato di ottobre 2021 è la più alta registrata  da circa 9 anni. Era da settembre 2012 (3,2% inflazione annua) che non si registrava un valore  così alto.

 

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% 0,1% 1,3%
Luglio 2021 0,3% 1,8% 0,5% 1,9%
Agosto 2021 0,5% 2,1% 0,4% 2%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Ottobre 2021 0,6% 2,9% ND ND

L’ISTAT comunicata che l’ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è in larga parte dovuta, anche nel mese di ottobre, ai prezzi dei Beni energetici (da +20,2% di settembre a +22,9%) sia a quelli della componente regolamentata (da +34,3% a +37,0%) sia ai prezzi di quella non regolamentata (da +13,3% a +15,0%).

In aumento anche gli alimentari

Accelerano rispetto al mese di settembre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +1,0% a +1,4%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,0% a +2,4%). 

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, sale da +1,0% a +1,2%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +1,1%. L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+12,6%) e solo in misura minore a quella dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+1,0%) e degli Alimentari non lavorati (+0,7%). Diminuiscono, invece, per ragioni ascrivibili per lo più a fattori stagionali, i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,3%).

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Ottobre 2021 2,9% STIMA
Settembre 2021 2,5%
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Inflazione Media 0,9%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a -0,2% e 2,6% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Ottobre 2021 del 29/10/2021

L’accelerazione media

Partendo da fermo, un atleta che corre i 100m  impiega circa 5 s per raggiungere i 30 km/h, mentre un atleta che corre la maratona  può impiegarci più di 6 s.

Durante il moto la velocità dei due atleti auto è cambiata della stessa quantità, 30 km/h, ma il cambiamento ha avuto luogo in intervalli di tempo molto diversi.

Qual è la grandezza che descrivere in termini quantitativi la rapidità con cui varia la velocità?

La grandezza è l’accelerazione media.

L’accelerazione media di un corpo è il rapporto fra la variazione di velocità Δv del corpo e l’intervallo di tempo Δt in cui è avvenuta:

a=Δv/Δt

L’accelerazione si misura in metri al secondo al secondo o (m/s)/s = m/s2. Nella pratica l’accelerazione si può misurare anche in kilometri all’ora al secondo o (km/h)/s.

Se un corpo ha la velocità v1 all’istante t1 e la velocità v2 all’istante t2, la sua accelerazione media nell’intervallo di tempo fra t1 e t2 si calcola con la formula:

am = (V1-V0)/(t1-t0)


Utile sull’argomento

Accelerazione media. Che cosa si intede per accelerazione media?

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Calcolo della velocità conoscendo spazio e tempo

Ravvedimento operoso Camera di Commercio

Cos’ è il ravvedimento operoso per il diritto annuale

Il  ravvedimento operoso consente di sanare in maniera spontanea la violazione di norme tributarie attraverso il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria.

L’art. 6 del Decreto interministeriale n. 54 del 27 gennaio 2005 (Regolamento relativo all’applicazione delle sanzioni amministrative in caso di tardivo o omesso pagamento del diritto annuale da parte delle imprese a favore delle camere di commercio), definisce le seguenti misure di sanzione ridotta da applicare all’istituto del ravvedimento operoso con riferimento alle violazioni relative al pagamento del diritto annuale:

  • Ravvedimento breve
    1/8 del 30% (3,75%) se il pagamento viene eseguito entro 30 giorni dalla scadenza del termine ordinario di versamento;
  • Ravvedimento lungo
    1/5 del 30% (6%) se il versamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza del termine ordinario di versamento;

Molto utile per approfondire


Termine per effettuare il ravvedimento da parte del contribuente

Il ravvedimento operoso può essere eseguito entro un anno dalla commissione della violazione oppure entro un anno dal termine di versamento del diritto annuale per l’impresa che ha commesso la violazione.


Chi può accedere al ravvedimento operoso?

Possono accedere al ravvedimento tutti i contribuenti a condizione che la violazione non sia stata già contestata e non siano prescritti i termini di adesione di cui sopra.
e’ importante precisare che le imprese iscritte in corso d’anno sono tenute a versare il diritto entro 30 giorni dal momento di presentazione della domanda di iscrizione o annotazione nel registro delle imprese;
le imprese già iscritte al 1° gennaio versano il diritto annuale entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Le imprese che dispongono di un termine di versamento dell’acconto dipendente da una data di chiusura dell’esercizio non coincidente con il 31/12 sono legittimate ad effettuare il versamento del diritto annuale nei diversi termini loro prescritti, senza dover versare l’interesse dello 0,40% e senza incorrere in altre sanzioni ammnistrative tributarie.


Calcolo del ravvedimento operoso

Sulla pagina della Camera di Commercio di Mantova,Cremona e Pavia alcuni file Excel utili per il calcolo

Potrebbe tornare utile il calcolo degli interessi legali

 Tabella codici tributo erariali e regionali ordinata per codice tributo crescente – pdf   (aggiornamento del 28 ottobre 2021)

Software di compilazione del modello di versamento F24  (Fonte  agenziaentrate.gov.it/)

Quanti anni ha

Quanti anni hai?

Avrai digitato su Google sicuramente la frase: Quanti anni ha. Siamo quasi certi che il tuo intento era trovare la canzone di Vasco Rossi  dal titolo Quanti Anni Hai una delle più belle canzoni scritte dal Komandante.

Questo brano è uno dei quattro estratti dall’album Canzoni per me, il dodicesimo album pubblicato il 24 aprile 1998 (Fonte wikipedia).

Il testo integrale della canzone Quanti anni hai

Quanti anni hai
Stasera
Quanti me ne dai
Bambina
Quanti non ne vuoi
Più dire
Forse non li vuoi
Capire
Ti ho pensato, sai
Stasera
Ti ho pensato e poi
La sfiga
Mi ha telefonato lei
Per prima
Non ho saputo dir di no
Lo sai che storia c’era
Dopo dove vai (Dopo dove vai)
Stasera (Stasera)
Sai che non lo so (Sai che non lo so)
Bambina (Bambina)
Certo che tu no, non sei la prima
E di certo no, non sei la più serena
Quello che ti do
Stasera
È questa canzone
Onesta e sincera
Certo che potevo sai
Approfittar di te
Ma dopo come facevo
A fare senza se
Meglio che rimani (Meglio che rimani)
A casa (A casa)
Meglio che non esci (Meglio che non esci)
Stasera (Stasera)
Perché la notte non è più sicura
E non è nemmeno più sincera
Quanti anni hai
Stasera
Sai che non lo so
Bambina
Forse ne ho soltanto qualcuno, qualcuno
Più di te
Ma è la curiosità
Che non so più cos’è
Perché la notte non è più sicura
E non è nemmeno più sincera
Perché la notte non è più sicura
E non è nemmeno più sincera, sincera
Sincera, sincera, sincera
Perché la notte non è più sicura
E non è nemmeno più sincera

Il video della canzone Quanti anni hai

Il sito ufficiale di Vasco Rossi

Inflazione in Italia a Settembre 2021 ancora su: + 2,5%

Inflazione Settembre 2021 uguale a 2,5%

L’inflazione per il periodo Settembre 2021 è uguale a -0,2% come variazione mensile e 2,5% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Settembre 2021 era stata -0,1% e 2,6% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione anche nel mese di settembre continua a essere sostenuta in larga parte dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +19,8% di agosto a +20,2%) sia della componente regolamentata (da +34,4% a +34,3%) sia di quella non regolamentata (da +12,8% a +13,3%).

Si vedano le statistiche dei prezzi dei carburanti.

Questi ultimi contribuiscono all’accelerazione rispetto ad agosto, che si deve anche e in misura più ampia ai prezzi dei Beni alimentari (da +0,7% a +1,0%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,5% a +1,0%) e a quelli dei Servizi relativi ai trasporti (che invertono la tendenza da -0,4% a +2,0%).

Un contributo all’accelerazione dell’inflazione viene anche dai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,5% a +1,8%).

Il calo congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-3,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,5%), in entrambi i casi dovuta per lo più a fattori stagionali; tale dinamica è stata solo in parte compensata dall’aumento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+0,8%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Settembre 2021 2,5%
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Inflazione Media 0,8%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a -0,2% e 2,6% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Settembre 2021 del 15/10/2021

Inflazione USA a settembre 2021 risale leggermente

L’inflazione negli Stati Uniti d’America a Settembre 2021 registra un aumento annuo del 5,4%

La variazione mensile a settembre è stata uguale a 0.3% Il mese scorso (agosto 2021) l’aumento annuale era stato 5,3%.

 

 

Gli indici per cibo e alloggio sono aumentati a settembre. L’indice degli alimentari  è aumentato dello 0,9 percento, con l’indice per il cibo da asporto in aumento dell’1,2 percento.

L’indice energetico è aumentato dell’1,3%, con l’indice della benzina in aumento 1,2 per cento.

L’indice per tutte le voci meno cibo ed energia è aumentato dello 0,2 per cento a settembre, dopo essere aumentato dello 0,1 per cento ad agosto.

Insieme all’indice per il ricovero, gli indici per veicoli nuovi, arredi e operazioni per la casa nonché  dell’assicurazione auto sono aumentati a settembre.

Gli indici delle tariffe aeree, abbigliamento, e le auto e i camion usati sono tutti diminuiti nel corso del mese.

Come si può notare dal grafico sotto l’energia è stata la categoria che ha subito il maggior rialzo.

L’indice energetico è aumentato del 24,8 percento negli ultimi 12 mesi e l’indice alimentare è aumentato del 4,6% nello stesso periodo.

Inflazione USA a settembre 2021 risale leggermente 1

Ultimo dato INFLAZIONE USA

Confronto Inflazione Italia vs USA

Bonus Terme 2021. Si parte il 28 ottobre 2021

Come e dove richiedere il bonus Terme 2021?

Bonus Terme 2021. Si parte il 28 ottobre 2021 2

Come specificato da INVITALIA nel comunicato del 1 ottobre 2021, a partire dalle ore 12.00 del 28 ottobre 2021 sarà online la piattaforma gestita da Invitalia per consentire la registrazione degli stabilimenti termali che aderiranno al Bonus Terme.

cittadini maggiorenni, potranno richiedere il contributo direttamente agli istituti termali prenotando i servizi a partire dall’8 novembre 2021

In cosa consiste il bonus Terme?

Il bonus Terme consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro, che potrà essere richiesto  rivolgendosi direttamente agli stabilimenti termali che si saranno  accreditati sulla piattaforma Invitalia. Si precisa che il bonus terme non può essere utilizzato per i servizi di ristorazione e ospitalità.

Ciascun cittadino maggiorenne potrà usufruire di un solo bonus fino a un massimo di €200, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare. Il cittadino potrà ottenere dall’ente termale accreditato lo sconto in fattura. Il bonus può coprire solo il 100% del prezzo di acquisto dei servizi termali ammessi. Se il prezzo di acquisto dei servizi termali fosse superiore a €200, l’importo in più sarà a carico del cittadino.

Quante sono le risorse per il bonus terme messe a disposizione?

Le risorse messe a disposizione per la misura agevolativa sono pari a 53 milioni di euro. Si tratta di un intervento che mira anche a sostenere un settore, quello delle terme, particolarmente colpito dall’emergenza Covid.

Facendo due conti 53000000 / 200 = 265000. Quindi saranno solo  265000 cittadini maggiorenni che potranno beneficiare del bonus.

Come si accreditata un Istituto termale?

Il Ministero dello Sviluppo Economico precisa che ai fini della fruizione del bonus   per “servizi termali” si intendono le prestazione termali incluse quelle di wellness e beauty erogate da un istituto termale accreditato.

Il soggetto accreditato è colui che:

  • opera nel settore termale e delle acque minerali curative;
  • è iscritto nel Registro delle imprese della Camera di Commercio con codice Ateco 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali”;
  • si è pre-registrato alla piattaforma on line che verrà aperta da Invitalia il prossimo 28 ottobre. 

L’elenco degli Istituti termali verrà pubblicato e puntualmente aggiornato sia sul sito del Ministero  che su quello di Invitalia.

Qual è la Normativa di riferimento?

Decreto ministeriale 1° luglio 2021 – Buoni per l’acquisto di servizi termali

Criteri e modalità attuative per la concessione e la fruizione dei buoni per l’acquisto di servizi termali (art. 29-bis, comma 2, del DL 104/2020).

Pubblicato nella GURI n. 186 del 5 agosto 2021 Decreto

Le salite più famose in Italia amate dai ciclisti

Quali sono le salite Italiane più amate dai ciclisti?

Le salite più famose in Italia amate dai ciclisti 3
Salita Passo Gavia

Passo dello Stelvio ( 2758 m slm)

Al primo posto c’è il Passo dello Stelvio  con i suoi 2758 m. con 40 tornanti  sul versante lombardo (da Bormio a 1225m slm) e 48 su quello altoatesino  (da Prato allo Stelvio a 916m slm).

Da Bormio la salita dello Stelvio è lunga  21,5 km, con ben 1533 m di dislivello, una pendenza media del 7,1% e massima del 13%.

Da Prato allo Stelvio  per arrivare ai 2758m del Passo dello Stelvio sono 24,3 km, un dislivello di 1808 m e una pendenza media del 7,4%.

Link utile su Passo dello Stelvio in bicicletta


Passo Gavia (2621m slm)

La salita del passo Gavia si può affrontare da Ponte di Legno (1258m slm – Lombardia) ed è lunga  17,3 km, un dislivello di 1363 m e una pendenza media del 7,9%.
Altro versante è quello che parte da Bormio. Qui la salita è lunga 25,6 km e un dislivello di 1404 m con  una pendenza media del 5,5%.
La partenza  da Valfurva(1734m slm) presenta una lunghezza di 13,5 km con 884 m di dislivello e una pendenza media del 6,5 %.

Link utile per la salita del Passo Gavia


Mortirolo (1852 m slm)

Da Mazzo (Lombardia-partenza da 552m slm) distanza della salita  12,4 km, dislivello di 1300 m e una pendenza media del 10,5 % .

Da Edolo  (Lombardia-partenza da 699m slm) distanza 17,2 km, dislivello 1153 m e pendenza media del 6,7 % .

Da Monno (Lombardia – partenza 1053m slm) distanza 10,7 km, dislivello 799 m e pendenza media 7,5 %.

Link utile sulle salite del Mortirolo


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Stima inflazione per settembre 2021 +2,6% in un anno

A  settembre 2021 l’inflazione in Italia  registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento del 2,6% su base annua da +2,0% di Agosto scorso (vedi tabella di seguito).

Per trovare un valore simile a quello di settembre 2021 bisogna tornare indietro a ottobre 2012 (inflazione uguale 2,6% annua). Quindi il valore di questo mese è il più alto registrato da novembre 2012. Nel grafico è evidente. 

 

Tabella dati inflazione Gennaio 2021 – Agosto 2021

Periodi Inflazione annua Inflazione mensile
Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4% 0,7%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6% 0,1%
Marzo-2020 Marzo-2021 0,8% 0,3%
Aprile-2020 Aprile-2021 1,1% 0,4%
Maggio-2020 Maggio-2021 1,3% 0,0%
Giugno-2020 Giugno-2021 1,3% 0,1%
Luglio-2020 Luglio-2021 1,9% 0,5%
Agosto-2020 Agosto-2021 2,0% 0,4%

 

L’ISTAT nel comunicato del 30 settembre, precisa che:

l’inflazione anche nel mese di settembre continua a essere sostenuta in larga parte dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +19,8% di agosto a +20,2%) sia di quelli della componente regolamentata (da +34,4% a +34,3%) sia dei prezzi di quella non regolamentata (da +12,8% a +13,3%). Questi ultimi contribuiscono all’accelerazione rispetto ad agosto, che si deve in misura ancora più ampia ai prezzi dei Beni alimentari (da +0,7% a +1,2%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,5% a +1,0%) e a quelli dei Servizi relativi ai trasporti (che invertono la tendenza da -0,4% a +2,0%). Un contributo all’accelerazione dell’inflazione viene anche dai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,5% a +1,8%).

Salgono ancora i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona che passano da +0,6% a +1,2% e anche  quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto che salgono da +2,4% a +2,8%.

Le stime dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra un aumento dell’1,4% su base mensile e del 3,0% su base annua (da +2,5% di agosto). La diversa dinamica congiunturale dell’IPCA rispetto al NIC si deve alla fine dei saldi estivi, di cui il NIC non tiene conto.


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Inflazione in Italia ancora in aumento ad Agosto 2021

Inflazione in Italia ad Agosto 2021 è uguale a 2% come variazione annua

L’inflazione per il periodo Agosto 2021 è uguale a  2% come variazione annuale e 0,4% come variazione mensile.

La stima preliminare dell’inflazione per Agosto 2021 era stata 0,5% e 2,1% come variazione mensile e annuale.

La lieve accelerazione tendenziale dell’inflazione si deve prevalentemente a quella dei prezzi dei Beni energetici (da +18,6% di luglio a +19,8%) e in particolare di quelli della componente non regolamentata (da +11,2% a +12,8%), mentre i prezzi della componente regolamentata continuano a registrare una crescita molto ampia (e in lieve accelerazione da +34,2% a +34,4%). Contribuiscono a questa dinamica, ma in misura minore, i prezzi degli Alimentari non lavorati (che invertono la tendenza da -0,2% a +0,8%), mentre i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti amplificano di poco la loro flessione (da -0,2% a -0,4%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Inflazione Media 0,6%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,5% e 2,1% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Agosto 2021 del 15/9/2021

Leggero rallentamento dell’inflazione USA ad agosto 2021

Dopo l’ultimo record dell’inflazione raggiunto  a luglio 2021 con 5,4% ad agosto l’inflazione fa un passo indietro registrando un valore di 5,3% con un +0,2% rispetto a Luglio scorso.

Lo riferisce oggi il Bureau of Labor Statistics. Negli ultimi 12 mesi, tutti gli articoli l’indice è aumentato del 5,3 per cento prima dell’adeguamento stagionale.

Gli indici per benzina, mobili e  cibo sono aumentati ad agosto. L’indice energetico è aumentato del 2,0 percento, principalmente a causa di un 2,8 percento dell’indice della benzina. L’indice per il cibo è aumentato dello 0,4 per cento, con gli indici per il cibo portato a casa e il cibo fuori casa che aumentano entrambi dello 0,4 per cento.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,1 percento ad agosto, l’aumento più basso da febbraio 2021.

Gli  indici per i nuovi veicoli, le attività ricreative e le cure mediche sono aumentati anche in agosto.

Gli indici per le tariffe aeree, auto e camion usati e l’assicurazione dei veicoli a motore è diminuita nel corso del mese.

In definitiva come scritto in apertura l’indice di tutte le voci è aumentato del 5,3% per i 12 mesi, un valore inferiore rispetto all’aumento del 5,4 per cento per il periodo conclusosi a luglio. 

La sintesi sull’ultimo dato negli USA

Tabella dati variazioni annuali e mensili da Luglio 2020 ad Agosto 2021

N Periodi Inflazione annua Inflazione mensile
1 Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
2 Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
3 Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
4 Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
5 Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
6 Dicembre-2019 Dicembre-2020 1,4% 0,1%
7 Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
8 Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
9 Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
10 Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
11 Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
12 Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
13 Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
14 Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%

Ad agosto(dato provvisiorio) inflazione +2,1% in un anno

La stima ISTAT dell’inflazione per Agosto 2021 uguale a 2,1%

La stima dell’inflazione per Agosto 2021 comunicata dall’Istat il 31/8/2021 è uguale a 0,5% come variazione mensile e 1,9% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Luglio 2021) fu 0,3% come variazione mensile e 1,8% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a luglio scorso è stato uguale a 1,9% e 0,5% quello mensile.

L’inflazione in ITALIA in 12 mesi è passata da -0,6% di settembre 2020 alla stima attuale, relativa ad Agosto 2021 uguale  a 2,1%.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

 

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% 0,1% 1,3%
Luglio 2021 0,3% 1,8% 0,5% 1,9%
Agosto 2021 0,5% 2,1% ND ND

L’ISTAT precisa che l’accelerazione tendenziale dell’inflazione si deve prevalentemente a quella dei prezzi dei Beni energetici (da +18,6% di luglio a +19,8%) e in particolare a quelli della componente non regolamentata (da +11,2% a +12,8%), mentre i prezzi della componente regolamentata continuano a registrare una crescita molto ampia (e in lieve accelerazione da +34,2% a +34,4%).

Contribuiscono a questa dinamica, ma in misura minore, i prezzi degli Alimentari lavorati (che accelerano da +0,2% a +0,8%) e quelli degli Alimentari non lavorati (che invertono la tendenza da -0,2% a +0,8%).

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Agosto 2021 2,1% (STIMA)
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Inflazione Media 0,5%

 

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat del 31/8/2021per il periodo Agosto 2021