L’inflazione a luglio 2021 +1,9% in un anno

Ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC con tabacchi), registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,5% e 1,9% su base annua (rispetto a Luglio 2020). Da sottolineare che l‘inflazione annua del precedente periodo da Giugno 2021 a Giugno 2020 era  stata del 1,3%.

Per trovare un valore simile bisogna tornare indietro ad aprile 2017 (1,9%). Qui sotto la tabella e il grafico con i dati annuali dell’inflazione da  Aprile 2017.

L’inflazione in Italia non torva sosta: si è passati da un valore di -0,6% di settembre 2020 al valore attuale di 1,9%.

Periodo< Valore annuo inflazione (%)
Aprile-2016 Aprile-2017 1,9%
Maggio-2016 Maggio-2017 1,4%
Giugno-2016 Giugno-2017 1,2%
Luglio-2016 Luglio-2017 1,1%
Agosto-2016 Agosto-2017 1,2%
Settembre-2016 Settembre-2017 1,1%
Ottobre-2016 Ottobre-2017 1,0%
Novembre-2016 Novembre-2017 0,9%
Dicembre-2016 Dicembre-2017 0,9%
Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9%
Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5%
Marzo-2017 Marzo-2018 0,8%
Aprile-2017 Aprile-2018 0,5%
Maggio-2017 Maggio-2018 1,0%
Giugno-2017 Giugno-2018 1,3%
Luglio-2017 Luglio-2018 1,5%
Agosto-2017 Agosto-2018 1,6%
Settembre-2017 Settembre-2018 1,4%
Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6%
Novembre-2017 Novembre-2018 1,6%
Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1%
Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9%
Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,0%
Marzo-2018 Marzo-2019 1,0%
Aprile-2018 Aprile-2019 1,1%
Maggio-2018 Maggio-2019 0,8%
Giugno-2018 Giugno-2019 0,7%
Luglio-2018 Luglio-2019 0,4%
Agosto-2018 Agosto-2019 0,4%
Settembre-2018 Settembre-2019 0,3%
Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2%
Novembre-2018 Novembre-2019 0,2%
Dicembre-2018 Dicembre-2019 0,5%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5%
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3%
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1%
Aprile-2019 Aprile-2020 0,0%
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2%
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2%
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4%
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5%
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6%
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3%
Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2%
Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2%
Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6%
Marzo-2020 Marzo-2021 0,8%
Aprile-2020 Aprile-2021 1,1%
Maggio-2020 Maggio-2021 1,3%
Giugno-2020 Giugno-2021 1,3%
Luglio-2020 Luglio-2021 1,9%

 

ISCRO – Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa

Cos’è Iscro?

L’acronimo ISCRO sta per: Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa.

È una misura di sostegno, disciplinata dalla circolare INPS 30 giugno 2021, n. 94 che prevede l’erogazione di una indennità mensile trai i 250 euro e gli 800 euro, a seconda dei requisiti posseduti dal chi ne fa richiesta.

L’indennità è prevista per il 2021, per il 2022 e per il 2023.

Quando si può fare domanda Iscro?

La domanda va presentata all’INPS entro il 31 ottobre di ciascuno degli anni interessati. Si ricorda che l’indennità è prevista per il 2021, per il 2022 e per il 2023.

Chi ha diritto alla Iscro?

L’indennità ISCRO, ai sensi dell’articolo 1, comma 387, della legge n. 178/2020, è destinata ai liberi professionisti, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995, che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo connesso all’esercizio di arti e professioni.

L’indennità ISCRO è riconosciuta ai lavoratori come sopra individuati che possono fare valere congiuntamente i seguenti requisiti, previsti dall’articolo 1, comma 388, della legge n. 178/2020:

a) non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;

b) non essere beneficiari di Reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;

c) avere prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda;

d) avere dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all’anno precedente;

e) essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;

pertanto, il riconoscimento dell’indennità sarà subordinato all’esito positivo della verifica di regolarità contributiva tramite il rilascio del Durc on line di cui al D.M. 30 gennaio 2015, e successive modificazioni.

f) essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

Il presupposto per l’accesso all’indennità ISCRO è l’iscrizione alla Gestione separata; pertanto è necessario, per la fruizione dell’indennità in argomento, che i potenziali destinatari della stessa procedano prima della presentazione della domanda alla formale iscrizione – con le consuete modalità – alla predetta gestione.

Come calcolare Iscro?

L’indennità ISCRO, ai sensi dell’articolo 1, comma 391, della legge n. 178/2020, è pari al 25 per cento, su base semestrale, dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate e già trasmesso da quest’ultima all’INPS alla data di presentazione della domanda.

Esempio

A fronte dell’ultimo reddito annuo certificato pari a 6.000 euro, lo stesso verrà diviso per due (€ 6.000/2 = € 3.000) e successivamente moltiplicato per il 25 per cento (€ 3.000 x 25% = € 750), determinando così l’importo mensile della prestazione ISCRO pari a 750 euro.

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ATTENZIONE
Nel  caso non sia rintracciabile alcuna dichiarazione dei redditi certificata dalla Agenzia delle Entrate in nessuno degli ultimi quattro anni oggetto di osservazione (es. 2017-2018-2019-2020) precedenti l’anno di presentazione della domanda di ISCRO (es. 2021), quest’ultima non potrà essere accolta.

Il comma 392 del richiamato articolo 1 della legge n. 178/2020 prevede che la prestazione ISCRO non possa essere di importo mensile inferiore a 250 euro e non possa superare l’importo mensile di 800 euro.

In ragione della richiamata disposizione normativa, pertanto, qualora la misura della prestazione – come sopra determinata – risulti di importo inferiore a 250 euro o superiore a 800 euro, l’indennità è erogata in misura pari, rispettivamente, a 250 euro mensili e a 800 euro mensili.

I suddetti importi di 250 euro e di 800 euro, determinati per legge, sono annualmente rivalutati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all’anno precedente.

La prestazione ISCRO è erogata per sei mensilità e spetta a decorrere dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

L’accesso alla prestazione ISCRO, ai sensi dell’articolo 1, comma 394, della legge n. 178/2020, è ammesso una sola volta nel triennio 2021-2023.

La prestazione non comporta accredito di contribuzione figurativa e la stessa non concorre alla formazione del reddito ai sensi del TUIR (cfr. l’art. 1, comma 396, della legge n. 178/2020).


La circolare INPS: Circolare n° 94 del 30-06-2021

LEGGE 30 dicembre 2020, n. 178. Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023.

Inflazione Luglio 2021-Dati provvisori

A  luglio 2021 la stima ISTAT dell’inflazione in Italia registra un aumento dello 0,3% su base mensile e dell’1,8% su base annua (da +1,3% del mese precedente).

 

L’aumento dei prezzi  si deve prevalentemente a quella dei prezzi dei Beni energetici che passano da +14,1% di giugno a +16,9% e in particolare a quelli della componente regolamentata che registrano a luglio un’impennata della crescita da +16,9% a +29,0%, mentre i prezzi della componente non regolamentata rallentano da +12,8% a +11,2%.

Contribuiscono all’aumento anche se in misura minore, i prezzi degli Alimentari lavorati (che invertono la tendenza da -0,4% a +0,4%), quelli degli Alimentari non lavorati (che riducono la flessione da -1,1% a -0,2%), la lieve accelerazione dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,0% a +1,3%) e la minore flessione di quelli dei Servizi relativi ai
trasporti (da -1,4% a -0,2%).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una diminuzione dell’1,1% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e un aumento dello 0,9% su base annua (da +1,3% di giugno).  Qui sotto il grafico IPCA.

 

L’Inflazione corrente in Italia

Il comunicato ISTAT

Compenso avvocato: normativa di riferimento e calcolo

Normativa di riferimento per il calcolo del compenso dell’Avvocato

Prima di addentraci sul calcolo del compenso dell’Avvocato è necessario conoscere la normativa di riferimento.

Compenso avvocato: normativa di riferimento e calcolo 1

L’attività professionale svolta dall’Avvocato è normata da:

  • art. 2233 c.c.  Compenso
  • legge n. 247/2012 Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense. (13G00018) (GU Serie Generale n.15 del 18-01-2013 – Entrata in vigore del provvedimento: 02/02/2013)
    • art. 9 della legge n. 27/2012 (legge di conversione del D.L. n. 1/2012)
    • art. 13 della legge professionale n. 247/2012 
    • art. 13 bis della stessa legge professionale n. 247/2012 (introdotto dalla legge n. 205/2017).
    • Decreti ministeriali previsti dal comma 6 dell’art. 13 della legge professionale n. 247/2012
  • DECRETO 10 marzo 2014, n. 55 (in G.U. 02/04/2014, n.77)
    Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (14G00067)
  • DECRETO 10 novembre 2014, n. 170 (in G.U. 24/11/2014, n.273)
    Regolamento sulle modalità di elezione dei componenti dei consigli degli ordini circondariali forensi, a norma dell’articolo 28 della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (14G00185)

  • DECRETO 8 marzo 2018, n. 37 (in G.U. 26/04/2018, n.96)
    Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247. (18G00062)

Utility online per determinare il compenso dell’Avvocato

Su professionegiustizia.it una utilissima utility gratuita per il calcolo del compenso. La procedura molto lineare permette di selezionare (rispetto al DM 55/2014) il tipo di Tabella in base al procedimento o al tipo di causa  e successivamente lo scaglione di valore della controversia. Successivamente all’utente si aprirà un form dove introdurre i dati utili per il calcolo.

 

Calcolo Compensi Mediazione

Su www.101mediatori.it è disponibile un  simulatore per il calcolo dei compensi professionali per avvocati e studi legali che assistono il cliente nella Mediazione civile, basato sui parametri ministeriali 2014, disciplinati dal DM 55/2014 .


Schemi di scrittura privata per il conferimento di incarico professionale 

Considerato che il compenso spettante al professionista è pattuito di regola per iscritto all’atto del conferimento dell’incarico professionale  il CNF (Consiglio Nazionale Forense) ha messo  a disposizione una serie di modelli di scrittura privata utili per il conferimento di incarico. 

I modelli sono:

riferimenti normativi Legge 31 dicembre 2012, n. 247 - Art. 13.Conferimento dell'incarico e compenso

Letture utili online sullo stesso argomento

Parcella avvocato: tutte le voci da inserire nella fattura

Posso calcolare la parcella del mio avvocato?

Come si calcolano i compensi professionali?

 

Inflazione a giugno 2021 stabile a 1,3%

L’inflazione a Giugno 2021 si arresta al 1,3% 

L’inflazione per il periodo Giugno 2021 è uguale a 0,1% come variazione mensile e 1,3% come variazione annuale. Valore identico a maggio scorso. La stima dell’inflazione per Giugno 2021 era stata 0,1% e 1,3% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione continua a essere dovuta soprattutto alla crescita sostenuta dei prezzi dei Beni energetici (che accelerano lievemente da +13,8% di maggio a +14,1%) sia della componente regolamentata (da +16,8% a +16,9%) sia di quella non regolamentata (da +12,6% a +12,8%). Sono poi da segnalare, da un lato, la ripresa della crescita dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da una variazione tendenziale nulla a +1,0%) e l’attenuarsi della flessione di quelli degli Alimentari lavorati (da -1,1% a -0,4%), e dall’altro i cali più marcati dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da -0,4% a -1,1%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,2% a -1,4%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Inflazione Media 0,2%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,2% e 1,4% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Giugno 2021 del 15/0/2021

Inflazione US a giugno 2021 è 5,4% rispetto a Giugno 2020.

L’inflazione americana continua la sua salita. Una salita che parte da  gennaio 2021 quando l’inflazione americana segnava  un valore annuo di 0,1% e raggiungendo il suo massimo di 5,4% a giugno 2021.

Per trovare un valore maggiore si deve andare indietro fino a luglio 2008 quando il dato toccò 5,6%.

Di seguito il grafico con i dati dal 2005.

Stima ISTAT inflazione Italia a giugno 2021

La stima dell’inflazione per Giugno 2021 uguale a 1,3%

L’inflazione stimata dall’ISTAT  per Giugno 2021  è uguale a 0,1% come variazione mensile e 1,3% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Maggio 2021) fu 0% come variazione mensile e 1,3% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a maggio scorso è stato uguale a 1,3% valore annuo e 0% mensile.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% ND ND
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% 0,2% -0,2%

L’inflazione continua a essere influenzata soprattutto dalla crescita sostenuta dei prezzi dei Beni energetici (che accelerano lievemente da +13,8% di maggio a +14,1%) sia della componente regolamentata (da +16,8% a +16,9%) sia di quella non regolamentata (da +12,6% a +12,8%). Sono poi da segnalare da un lato la ripresa della crescita dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,9% da una variazione tendenziale nulla) e l’azzerarsi della flessione di quelli degli Alimentari lavorati (da -1,1%), e dall’altro i cali più marcati dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da -0,4% a -1,0%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,2% a -1,4%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Giugno 2021
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Inflazione Media 0,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a -0,1% e 1,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Giugno 2021 del 30/06/2021

 

Inflazione in Italia a maggio 2021 ancora su:+1,3%

L’inflazione annua attuale relativa al periodo Maggio 2020 – Maggio 2021 è uguale a 1,3%

L’inflazione annua del precedente periodo da Aprile 2021 a Aprile 2020 era stata del 1,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a -0,1% e 1,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

Ultimo indice ISTAT dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC con tabacchi), registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e 1,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 

Stima inflazione mese di maggio 2021 +1,3%.

La stima dell’inflazione per Maggio 2021 uguale a 1,3%

La stima dell’inflazione per Maggio 2021 comunicata dall’Istat il 31/5/2021 è uguale a 0% come variazione mensile e 1,3% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Aprile 2021) fu 0,4% come variazione mensile e 1,1% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua ad aprile 2021 è stato uguale a 1,1% e 0,4% quello mensile.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% ND ND
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% 0,2% -0,2%

L’accelerazione dell’inflazione si deve principalmente ai prezzi dei beni energetici, la cui crescita sale da +9,8% di aprile a +13,8% a causa dei prezzi della componente non regolamentata (che accelerano da +6,6% a +12,6%) mentre quelli della componente regolamentata continuano a registrare un forte incremento ma stabile (+16,8% come ad aprile). Tale dinamica è compensata in misura limitata dall’inversione di tendenza dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,7% a -0,1%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Maggio 2021 1,3% (STIMA)
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Inflazione Media 0,0%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,4% e 1,2% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Maggio 2021 del 31/5/2021

 

Inflazione aprile 2021 ancora in salita:+1,1% in un anno

Inflazione Aprile 2021 uguale a 1,1%

L’inflazione per il periodo Aprile 2021 è uguale a 0,4% come variazione mensile e 1,1% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Aprile 2021 era stata 0,4% e 1,1% come variazione mensile e annuale.

Partendo dall’ultimo dato più recente in archivio (vedi tabella) un valore annuale maggiore di 1,1 è stato registrato nel periodo Nov-2017 Nov-2018 e il suo valore fu 1,6%.

Mentre, partendo sempre dall’ultimo dato più recente in archivio il primo valore uguale a 1,1 è stato registrato nel periodo Apr-2018 Apr-2019.

Per un valore minore di 1,1%, bisogna tornare al mese precedente Mar-2020 Mar-2021 con 0,8%.

L’Istat precisa nel comunicato che l’accelerazione tendenziale dell’inflazione si deve essenzialmente ai prezzi dei Beni energetici, la cui crescita passa da +0,4% di marzo a +9,8% a causa sia dei prezzi della componente regolamentata (che invertono la tendenza da -2,2% a +16,8%) sia di quelli della componente non regolamentata (che accelerano da +1,7% a +6,6%); tale dinamica è solo in parte compensata dall’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +1,0% a -0,3%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,2% a -0,7%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Inflazione Media 0,0%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,4% e 1,2% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Aprile 2021 del 17/5/2021

 

Impennata dell’inflazione US che schizza al 4,2%

L’inflazione Americana fa registrare un aumento annuo uguale al 4,2%

Quello registrato ad aprile 2021 è il valore più alto dal settembre 2008 quando l’inflazione era al 4,9%. Da quel momento fino a luglio 2009 ci fu una discesa  fino a -2,1 per cento.

L’aumento mensile rispetto a marzo 2021 è stato uguale a 0,8%.

 

Come mai questa brusca salita dell’inflazione negli US?

L’indice delle auto e dei camion usati è aumentato del 10,0% ad aprile. Quello di aprile  è stato il maggior  aumento mensile dall’inizio della serie (anno 1953)  e rappresenta oltre un terzo di tutti gli articoli destagionalizzati

L’indice alimentare è aumentato ad aprile  dello 0,4 per cento come per l’indice del cibo da asporto e consumato nei locali. 

L’indice energetico (benzina) ad aprile è leggermente diminuito e  ha più che compensato gli aumenti degli indici elettricità e gas naturale.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,9% ad aprile, il maggior aumento fatto registrare da Aprile 1982.

Quasi tutti gli indici delle componenti principali sono aumentati in aprile.

Le tariffe aeree, attività ricreative, assicurazione dei veicoli a motore  sono stati tra gli indici con un forte impatto sull’incremento complessivo.

Il dato degli US influenzerà anche l’inflazione in Italia?

Molto utile la risposta che fornisce questa utility Confronto inflazione Italia vs USA. Si nota nel confronto dello stesso periodo  come l’inflazione Italiana sia correlata a quella degli USA

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L’inflazione minima in America? Nel periodo Giu-1920 Giu-1921 l’inflazione è stata pari a  -15.8%

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Studia l’inflazione in America su

http://www.rivaluta.it/inflazione-media-dal-al.htm?dati=usa

http://www.rivaluta.it/serie-inflazione-media.htm?dati=usa

Link UTILI 

U.S. Department of Labor Bureau of Labor Statistics 

INFLATIONDATA.com 

Ad Aprile 2021 in aumento. Sale all’1,1% annuo.

La stima dell’inflazione annua ad Aprile 2021 registra un valore di 1,1%

La stima dell’inflazione per Aprile 2021 comunicata dall’Istat il 30/04/2021 è uguale a 0,4% come variazione mensile e 1,1% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Marzo 2021) fu 0,3% come variazione mensile e 0,8% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua in questo periodo è stato uguale a 0,8% e 0,3% quello mensile.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% ND ND
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% 0,2% -0,2%

Il valore di Aprile 2021 è il più alto registrato da Aprile 2019 quando la variazione rispetto ad aprile 2018 fu uguale a +1,1%.

L’accelerazione tendenziale dell’inflazione si deve essenzialmente ai prezzi dei Beni energetici, la cui crescita passa da +0,4% di marzo a +9,4% a causa sia dei prezzi della componente regolamentata (che invertono la tendenza da -2,2% a +15,7%) sia di quelli della componente non regolamentata (che accelerano da +1,7% a +6,6%); tale dinamica è solo in parte compensata dall’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +1,0% a -0,3%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,2% a -0,7%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Aprile 2021 (STIMA) 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Inflazione Media -0,1%

Tabella dati inflazione Gennaio 2018 – Marzo 2021

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9% 0,3%
2 Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5% 0,0%
3 Marzo-2017 Marzo-2018 0,8% 0,3%
4 Aprile-2017 Aprile-2018 0,5% 0,1%
5 Maggio-2017 Maggio-2018 1,0% 0,3%
6 Giugno-2017 Giugno-2018 1,3% 0,2%
7 Luglio-2017 Luglio-2018 1,5% 0,3%
8 Agosto-2017 Agosto-2018 1,6% 0,4%
9 Settembre-2017 Settembre-2018 1,4% -0,5%
10 Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6% 0,0%
11 Novembre-2017 Novembre-2018 1,6% -0,2%
12 Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1% -0,1%
13 Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9% 0,1%
14 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,0% 0,1%
15 Marzo-2018 Marzo-2019 1,0% 0,3%
16 Aprile-2018 Aprile-2019 1,1% 0,2%
17 Maggio-2018 Maggio-2019 0,8% 0,0%
18 Giugno-2018 Giugno-2019 0,7% 0,1%
19 Luglio-2018 Luglio-2019 0,4% 0,0%
20 Agosto-2018 Agosto-2019 0,4% 0,4%
21 Settembre-2018 Settembre-2019 0,3% -0,6%
22 Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2% -0,1%
23 Novembre-2018 Novembre-2019 0,2% -0,2%
24 Dicembre-2018 Dicembre-2019 0,5% 0,2%
25 Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5% 0,1%
26 Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3% -0,1%
27 Marzo-2019 Marzo-2020 0,1% 0,1%
28 Aprile-2019 Aprile-2020 0,0% 0,1%
29 Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2% -0,2%
30 Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2% 0,1%
31 Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4% -0,2%
32 Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5% 0,3%
33 Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7%
34 Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2%
35 Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2% -0,1%
36 Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2% 0,2%
37 Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4% 0,7%
38 Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6% 0,1%
39 Marzo-2020 Marzo-2021 0,8% 0,3%
40 Aprile-2020 Aprile-2021(STIMA) 1,1% 0,4%

 

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,3% e 0,7% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Aprile 2021 del 30/04/2021

 

Inflazione marzo 2021 +0,8% in un anno

Inflazione a Marzo 2021 sale allo 0,8%

L’inflazione per il periodo Marzo 2021 è uguale a 0,3% come variazione mensile e +0,8% come variazione annuale. Dati che arrivano dall’Istituto centrale di statistica italiano con il comunicato del 15/04/2021.

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Inflazione Media -0,1%

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Inflazione Media -0,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,3% e 0,7% su base annua.

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Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Qui il comunicato ufficiale Istat per Marzo 2021 del 15/04/2021

Stima Inflazione marzo 2021 +0,3 in un mese e +0,8% anno

La stima dell’inflazione per Marzo 2021 uguale a 0,8%

La stima dell’inflazione per Marzo 2021 comunicata dall’Istat il 31/03/2021 è uguale a 0,3% come variazione mensile e 0,8% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Febbraio 2021) fu 0,1% come variazione mensile e 0,6% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua in questo periodo è stato uguale a 0,6% e 0,1% quello mensile.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

 

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% ND ND
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% 0,2% -0,2%

La lieve accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passano da -3,6% a +1,7%) e, in misura minore, all’accelerazione di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,0% a +2,2%).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+3,2%) e, in misura minore, dei Servizi relativi ai trasporti (+1,3%).

L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +0,9% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo. I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano una variazione tendenziale nulla (da +0,2%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto accelerano (da +0,1% a +0,8%).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (sotto il grafico IPCA) registra un aumento su base mensile dell’1,8%, prevalentemente per effetto della fine dei saldi invernali dell’abbigliamento e calzature, di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,6% su base annua (da +1,0% nel mese precedente).

Grafico IPCA  da Febbraio 2020 a Febbraio 2021

 


 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Marzo 2021 0,8 % (stima)
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Inflazione Media -0,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,1% e 0,5% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Marzo 2021 del 31/03/2021