L’indice dei prezzi al consumo negli US a giugno 2015

L’indice dei prezzi al consumo negli US (CPI-U) è aumentato dello 0,3 per cento in giugno su base destagionalizzata . E’ il dato che ha comunicato oggi 17 luglio 2015 Bureau of Labor Statistics .

Nel corso degli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti i prodotti è aumentato dello 0.1 per cento.

Indagine sulle spese delle famiglie che ha sostituito la precedente Indagine sui consumi

Le stime diffuse in questo Report provengono dall’Indagine sulle spese delle famiglie che ha sostituito la precedente Indagine sui consumi.

Le modifiche sostanziali introdotte hanno reso necessario ricostruire le serie storiche dei principali indicatori a partire dal 1997; i confronti temporali possono essere effettuati esclusivamente con i dati in serie storica allegati e non con quelli precedentemente pubblicati.

Osservatorio sulle partite IVA. I dati di maggio 2015

Il ministero delle finanze comunica che nel mese di maggio 2015 sono state aperte 48.103 nuove partite Iva;

La variazione rispetto allo stesso mese dell’anno scorso si registra un incremento significativo del +9 per cento, in larga parte sostenuto dalle nuove aperture nel settore dell’agricoltura, localizzate soprattutto nel Sud e Isole.

L’incremento evidenziato dal dipartimento delle Finanze è dovuto, in parte, alla nuova normativa sull’Imu dei terreni che prevede agevolazioni per gli imprenditori agricoli.

Voucher per l’internazionalizzazione

Con decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi del 23 giugno 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le modalità operative e i termini per la richiesta e concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali con 10 milioni di risorse stanziate, ai sensi del DM 15 maggio 2015.

ISTAT : Produzione nelle costruzioni aprile 2015

19 giugno 2015

Ad aprile 2015 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha registrato, rispetto al mese precedente, una diminuzione dello 0,3%.

Nella media del trimestre febbraio-aprile 2015 l’indice è diminuito dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice corretto per gli effetti di calendario nel mese di aprile 2015 è diminuito in termini tendenziali del 3,2% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di aprile 2014). Nella media dei primi quattro mesi dell’anno l’indice è diminuito del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ad aprile 2015 l’indice grezzo ha segnato un aumento tendenziale dello 0,1% rispetto allo stesso mese del 2014. Nella media dei primi quattro mesi dell’anno l’indice è sceso dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Prossima diffusione dell’ISTAT: 17 luglio 2015

Link al sito dell’ISTAT

Inflazione USA – maggio 2015

06/18/2015

L’indice dei prezzi al consumo (CPI-U) negli Stati uniti D’America (USA)  è aumentato dello 0,4 per cento a  maggio 2015 su base destagionalizzata, lo ha comunicato l’ufficio centrale di Statistica americano ha riferito oggi. Nel corso degli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti gli articoli è rimasto invariato (0%).

Mappa USA
USA

L’indice relativo alla benzina è aumentato nettamente a maggio, in aumento del 10,4 per cento.

L’indice di olio combustibile in aumento ma l’indice di energia elettrica in calo  e l’indice di gas naturale invariato.

Alimentazione  invariata per il secondo mese consecutivo, compensato con un  aumento per l’alimentazione consumata lontano da casa.

Tariffe aeree  e  assistenza medica in  aumento, come gli indici per la cura personale e la ricreazione,  nuovi veicoli, le bevande alcoliche e il tabacco.

Al contrario, gli indici per  abbigliamento, per l’arredamento per la casa e  per le auto usate e  camion che a maggio scendono.

Per i dati consulta le nostre pagine sull’inflazione Internazionale

Qui i dati ufficiali US

ISTAT: Export primo trimestre 2015

Export Italia I trim 2015L’ISTAT comunica in data odierna che nel I trim.   2015, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri sono in aumento sia per le regioni nord-orientali (+2,9%) sia per quelle meridionali e insulari (+2,5%).

Un piccolo incremento si registra per le regioni dell’Italia nord-occidentale (+0,1%) mentre quelle dell’Italia centrale sono in flessione (-1,9%).

Nei primi tre mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in un contesto di incremento del 3,2% dell’export nazionale, l’Italia nord-orientale registra la maggiore crescita dell’export (+7,3%).

ISTAT – La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia

La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso

L’ISTAT ha pubblicato il 5 giuno 2015 i Principali risultati sulle diverse forme di violenza dentro e fuori la famiglia

VIOLENZA-DONNE

Sono sei  milioni 788 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subito violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.

Le donne straniere hanno subito violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%).