La stima dell’inflazione per Gennaio 2021 uguale a 0,2%
La stima dell’inflazione per Gennaio 2021 comunicata dall’Istat il 03/02/2021 è uguale a 0,5% come variazione mensile e 0,2% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Dicembre 2020) fu 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.
Il dato ufficiale dell’inflazione annua in questo periodo è stato uguale a -0,2% e 0,2% quello mensile.
Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione
Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo
Periodo
Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese
Inflazione anno
Gennaio 2021
0,5%
0,2%
ND
ND
Gennaio 2020
0,2%
0,6%
0,1%
0,5%
Febbraio 2020
0%
0,4%
-0,1%
0,3%
Marzo 2020
0,1%
0,1%
0,1%
0,1%
Aprile 2020
0,1%
0%
0,1%
0%
Maggio 2020
-0,1%
-0,1%
-0,2%
-0,2%
Giugno 2020
0,1%
-0,2%
0,1%
-0,2%
Luglio 2020
-0,1%
-0,3%
-0,2%
-0,4%
Agosto 2020
0,3%
-0,5%
0,3%
-0,5%
Settembre 2020
-0,6%
-0,5%
-0,7%
-0,6%
Ottobre 2020
0,2%
-0,3%
0,2%
-0,3%
Novembre 2020
-0,1%
-0,2%
-0,1%
-0,2%
Dicembre 2020
0,3%
-0,1%
0,2%
-0,2%
L’inflazione torna positiva prevalentemente per l’attenuarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici (da -7,7% del mese precedente a -5,5%), sia nella componente regolamentata (da -7,0% a -3,6%) sia in quella non regolamentata (da -8,1% a -6,3%), e, in misura minore per il calo meno pronunciato dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,7% a -0,1%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano lievemente rispettivamente a +0,7% e a +0,8%, entrambe da +0,6%.
Nel nuovo paniere 2021 ci sono 1731 prodotti elementari (1681 nel 2020), raggruppati in 1014 prodotti, a loro volta raccolti in 418 aggregati
Il paniere Istat per il 2021
Entrano nel paniere 2021
integratori alimentari,
caschi per veicoli a due ruote,
mascherine chirurgiche, mascherine FFP2, gel igienizzante mani
ricarica elettrica per auto,
monopattino elettrico sharing,
servizio di posta elettronica certificata
dispositivo anti abbandono.
la macchina impastatrice (tra gli apparecchi per la lavorazione degli alimenti)
la bottiglia termica (tra gli utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici).
Interiora o frattaglie, nuovo aggregato nella classe delle Carni, che permette anche di coprire la relativa sottoclasse prevista dalla classificazione ECOICOP;
Pomodori da insalata cuore di bue che si affiancano agli altri prodotti dell’aggregato Pomodori da insalata;
Scalogni, nuovo aggregato del segmento Radici, bulbi non amidacei, funghi e altri vegetali;
T-shirt bambini, nuovo aggregato del segmento Altri indumenti per bambini (3-13 anni);
Scarpe da ginnastica e Scarpe da trekking, per uomo e per donna, all’interno degli aggregati Scarpe sportive uomo e Scarpe sportive donna; il consumo di questi prodotti già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie è stato molto più sostenuto a causa dei vincoli introdotti nello svolgimento delle attività sportive in ambienti chiusi (palestre in primis);
Calzature da casa uomo e Calzature da casa donna negli aggregati Altre scarpe uomo e Altre scarpe donna; anche in questo caso questi prodotti erano già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie, ma il loro consumo è stato fortemente rilanciato dal maggior tempo passato nella propria abitazione a seguito delle restrizioni introdotte alla mobilità personale per contrastare la pandemia;
Non esce nessuno prodotto che era compreso nel paniere 2020 poiché tutti quelli già presenti non mostrano segnali di obsolescenza tali da motivarne l’esclusione.
Pesi nel paniere 2021 per divisione di spesa degli indici dei prezzi al consumo NIC, IPCA e FOI
Anno 2021, valori percentuali
Prodotti
NIC
IPCA
FOI
Prodotti alimentari e bevande analcoliche
19,2041
20,4681
18,0557
Bevande alcoliche e tabacchi
3,5981
3,8382
3,6668
Abbigliamento e calzature
6,6983
7,6852
7,4717
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili
11,2085
11,9599
11,0729
Mobili, articoli e servizi per la casa
7,5882
8,117
6,1806
Servizi sanitari e spese per la salute
9,6716
4,8145
8,4339
Trasporti
12,5286
13,3462
14,4767
Comunicazioni
2,6595
2,8376
3,0599
Ricreazione, spettacoli e cultura
6,9831
5,7264
7,3346
Istruzione
1,0524
1,123
1,3203
Servizi ricettivi e di ristorazione
8,9412
9,5379
9,4874
Altri beni e servizi
9,8664
10,546
9,4395
Indice generale
100
100
100
Quali furono le novità nel paniere del 2020
Nel paniere del 2020 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figuravano 1.681 prodotti elementari (1.507 nel 2019), raggruppati in 993 prodotti, a loro volta raccolti in 410 aggregati.
Dichiarazione al termine dell’incontro con il Presidente della Camera Roberto Fico
Ringrazio il Presidente della Camera dei Deputati per l’espletamento – impegnato, serio e imparziale – del mandato esplorativo che gli avevo affidato.
Il Presidente Sergio Mattarella mentre legge il comunicato alla stampa
Dalle consultazioni al Quirinale era emersa, come unica possibilità di governo a base politica, quella della maggioranza che sosteneva il Governo precedente. La verifica della sua concreta realizzazione ha dato esito negativo.
Vi sono adesso due strade, fra loro alternative.
Dare, immediatamente, vita a un nuovo Governo, adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economica, finanziaria. Ovvero quella di immediate elezioni anticipate.
Questa seconda strada va attentamente considerata, perché le elezioni rappresentano un esercizio di democrazia.
Di fronte a questa ipotesi, ho il dovere di porre in evidenza alcune circostanze che, oggi, devono far riflettere sulla opportunità di questa soluzione.
Ho il dovere di sottolineare, come il lungo periodo di campagna elettorale – e la conseguente riduzione dell’attività di governo – coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell’Italia.
Sotto il profilo sanitario, i prossimi mesi saranno quelli in cui si può sconfiggere il virus oppure rischiare di esserne travolti. Questo richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni per adottare i provvedimenti via via necessari e non un governo con attività ridotta al minimo, come è inevitabile in campagna elettorale.
Lo stesso vale per lo sviluppo decisivo della campagna di vaccinazione, da condurre in stretto coordinamento tra lo Stato e le Regioni.
Sul versante sociale – tra l’altro – a fine marzo verrà meno il blocco dei licenziamenti e questa scadenza richiede decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi, molto difficili da assumere da parte di un Governo senza pienezza di funzioni, in piena campagna elettorale.
Entro il mese di aprile va presentato alla Commissione Europea il piano per l’utilizzo dei grandi fondi europei; ed è fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza, perché quegli indispensabili finanziamenti vengano impegnati presto. E prima si presenta il piano, più tempo si ha per il confronto con la Commissione. Questa ha due mesi di tempo per discutere il piano con il nostro Governo; con un mese ulteriore per il Consiglio Europeo per approvarlo. Occorrerà, quindi, successivamente, provvedere tempestivamente al loro utilizzo per non rischiare di perderli.
Un governo ad attività ridotta non sarebbe in grado di farlo. Per qualche aspetto neppure potrebbe. E non possiamo permetterci di mancare questa occasione fondamentale per il nostro futuro.
Va ricordato che dal giorno in cui si sciolgono le Camere a quello delle elezioni sono necessari almeno sessanta giorni. Successivamente ne occorrono poco meno di venti per proclamare gli eletti e riunire le nuove Camere. Queste devono, nei giorni successivi, nominare i propri organi di presidenza. Occorre quindi formare il Governo e questo, per operare a pieno ritmo, deve ottenere la fiducia di entrambe le Camere. Deve inoltre organizzare i propri uffici di collaborazione nei vari Ministeri.
Dallo scioglimento delle Camere del 2013 sono trascorsi quattro mesi. Nel 2018 sono trascorsi cinque mesi.
Si tratterebbe di tenere il nostro Paese con un governo senza pienezza di funzioni per mesi cruciali, decisivi, per la lotta alla pandemia, per utilizzare i finanziamenti europei e per far fronte ai gravi problemi sociali.
Tutte queste preoccupazioni sono ben presenti ai nostri concittadini, che chiedono risposte concrete e rapide ai loro problemi quotidiani.
Credo che sia giusto aggiungere un’ulteriore considerazione: ci troviamo nel pieno della pandemia. Il contagio del virus è diffuso e allarmante; e se ne temono nuove ondate nelle sue varianti.
Va ricordato che le elezioni non consistono soltanto nel giorno in cui ci si reca a votare ma includono molte e complesse attività precedenti per formare e presentare le candidature.
Inoltre la successiva campagna elettorale richiede – inevitabilmente – tanti incontri affollati, assemblee, comizi: nel ritmo frenetico elettorale è pressoché impossibile che si svolgano con i necessari distanziamenti.
In altri Paesi in cui si è votato – obbligatoriamente, perché erano scadute le legislature dei Parlamenti o i mandati dei Presidenti – si è verificato un grave aumento dei contagi.
Questo fa riflettere, pensando alle tante vittime che purtroppo continuiamo ogni giorno – anche oggi – a registrare.
Avverto, pertanto, il dovere di rivolgere un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento perché conferiscano la fiducia a un Governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica
Conto, quindi, di conferire al più presto un incarico per formare un Governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili che ho ricordato.
L’inflazione per il periodo Dicembre 2020 è uguale a 0,2% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 era stata 0,3% e -0,1% come variazione mensile e annuale.
L’inflazione media nel 2020 dei prezzi al consumo in Italia registrano una diminuzione pari a -0,2% nel 2019 come si vede dalla tabella sotto era stata +0,6%.
Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi crescono dello 0,5% (come nel 2019) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019). L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) il cui calo meno marcato, insieme con quello dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%), è però compensato dal rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%), determinando così la stabilità della flessione dell’indice NIC.
Prorogato fino 30 aprile 2021 lo stato di emergenza
COVID-19
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge ha prorogato fino 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.
Ecco le principali novità del decreto-legge:
Spostamenti tra le Regioni
Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Spostamenti verso altre abitazioni
Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.
La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.
Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
Istituite le zone bianche
È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.
Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini
In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.
Inflazione dicembre 2020 USA uguale 0,1% e 1,4% rispettivamente per variazione mensile e annuale
L’inflazione media per l’anno 2020negli US è dopo il dato di dicembre uguale a 1,4% che tra l’altro risulta in aumento rispetto al mese precedente è per il 2020 uguale a 1,2%.
L’aumento destagionalizzato dell’indice di tutti gli articoli è stato guidato da un 8,4 per cento di aumento dell’indice della benzina, che rappresentava più del 60% dell’aumento complessivo.
L’indice alimentare è aumentato a dicembre dello 0,4% sia per il cibo in casa che per quello consumato fuori.
L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,1% a dicembre dopo un aumento dello 0,2% nel mese precedente.
Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)
Ultimo dato Dicembre 2020 1,4%
Previsioni per il prossimo dato dell’inflazione USA (Gennaio 2021)
Per il prossimo dato relativo a Gennaio 2021 (Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)) visita questa pagina
Desideri stimare l’inflazione media annuale? Utilizza l’utility
Tabella con le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione annua negli US
La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 uguale a -0,1%
La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 comunicata dall’Istat il 07/01/2021 è uguale a 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Novembre 2020) fu -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.
Il dato ufficiale dell’inflazione annua a novembre 2020 è stato uguale a -0,2% e -0,1% quello mensile.
Tabella con il confronto delle ultime stime Istat e i valori ufficiali dell’inflazione italiana
Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo
Periodo
Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese
Inflazione anno
Gennaio 2020
0,2%
0,6%
0,1%
0,5%
Febbraio 2020
0%
0,4%
-0,1%
0,3%
Marzo 2020
0,1%
0,1%
0,1%
0,1%
Aprile 2020
0,1%
0%
0,1%
0%
Maggio 2020
-0,1%
-0,1%
-0,2%
-0,2%
Giugno 2020
0,1%
-0,2%
0,1%
-0,2%
Luglio 2020
-0,1%
-0,3%
-0,2%
-0,4%
Agosto 2020
0,3%
-0,5%
0,3%
-0,5%
Settembre 2020
-0,6%
-0,5%
-0,7%
-0,6%
Ottobre 2020
0,2%
-0,3%
0,2%
-0,3%
Novembre 2020
-0,1%
-0,2%
-0,1%
-0,2%
Dicembre 2020
0,3%
-0,1%
ND
ND
L’Istat precisa che in media, nel 2020 l’inflazione registra una diminuzione pari a -0,2% (da +0,6% del 2019); fino a novembre scorso era -0,1%. Consulta qui i dati medi dell’inflazione.
Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,5% (come nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019).
L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa per lo più dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) i cui cali meno marcati, insieme con quelli dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%) ne determinano però la minore ampiezza. Il rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%) frena l’attenuarsi della variazione negativa dell’indice NIC.
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe a +0,7% (rispettivamente da +0,4% e da +0,6%).
L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto alla crescita dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+1,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,8%), solo in parte compensata dalla diminuzione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (-1,0%).
I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,9% su base annua (in rallentamento da +1,2% di novembre), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la flessione portandosi a -0,1% (da -0,3% del mese precedente). Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (come a novembre).
La variazione media annua del 2020 è pari a -0,1% (era +0,6% nel 2019).
Come eseguire il test Critical Power per il ciclismo?
La letteratura scientifica sulle modalità di esecuzione del test CP per il ciclismo è varia. La modalità di esecuzione del test che da molti scienziati è ritenuta più attendibile è quella che utilizza tre prove ad esaurimento.
Citiamo anche un altro studio di Karsten et al. Validity and reliability of critical power field testing dove gli studiosi hanno confrontato i valori dei test eseguiti in laboratorio e quelli eseguiti sul campo (strada).
I test eseguiti in laboratorio comprendevano tre prove ad esaurimento con intensità pari all’80, 100 e 105% della potenza aerobica massima.
I risultati di potenza e CP calcolati in laboratorio sono stati confrontati con quelli determinati sul campo.
Esperimento 1: i ciclisti hanno eseguito tre prove sul campo che comprendevano prove massimali di 12, 7 e 3 min con un recupero di 30 min tra le prove.
Esperimento 2: i ciclisti hanno eseguito 3 × 3, 3 × 7 e 3 × 12 min sforzi massimi individuali in un ordine casuale su strada.
Esperimento 3: le potenze medie massime di 3, 7 e 12 min sono state estratte dai dati di allenamento e di gara.
Cosa è venuto fuori dagli esperimenti?
L’errore standard della stima della Critical Power era 4,5, 5,8 e 5,2% rispettivamente per gli esperimenti 1-3.
Limiti di accordo per CP erano da −26 a 29, da 26 a 53 e da −34 a 44 W per gli esperimenti 1-3, rispettivamente.
Il coefficiente medio di variazione di CP effettuata su strada era 2,4, 6,5 e 3,5% per gli esperimenti 1-3, rispettivamente.
I coefficienti di correlazione intraclasse delle tre prove ripetute per CP erano rispettivamente 0,99, 0,96 e 0,99 per gli esperimenti 1-3.
I risultati suggeriscono che i test sul campo utilizzando i diversi protocolli di questo studio di ricerca, producono entrambi valori validi e affidabile per Critical Power.
Quindi anche utilizzando prove massimali rilevate in gara (in questo modo saremo certi di rilevare prove massimali o vicine al massimo) sui 3,7 e 12 minuti possiamo determinare valori validi e affidabili di Critical Power.
Nella tabella sotto a titolo di esempio si riportano valori di potenza di un ottimo atleta (amatore di ciclismo) rilevati sui 3,7,e 12 minuti (in un periodo di circa due mesi).
Sono stati estrapolati i valori massimi ed elaborati tramite l’utility per il calcolo di Critical Power e W’ (si legge V prime).
Il valore di Critical Power calcolato è stato uguale a circa 361 watt.
Tabella delle rilevazioni di migliori picchi di potenza per 3,7, e 12 minuti
Data
Peak 3 minute Power
Peak 7 minute Power
Peak 12 minute Power
01-nov-19
368
349,8
333,5
08-nov-19
359,5
355
345,1
15-nov-19
316,7
307,2
302,9
22-nov-19
329,7
290,9
283,6
29-nov-19
375,5
316,4
302,6
06-dic-19
321,6
307,4
292,1
13-dic-19
374,4
361,7
350,6
20-dic-19
311,4
292
296,9
27-dic-19
377,6
368,2
365,2
03-gen-20
338,5
319,6
305,6
Valori massimi
377,6
368,2
365,2
Tabella con i risultati relativi al calcolo di Critical Power e W’ con i modelli work-time e power-1/time
Efficacy and Safety of the mRNA-1273 SARS-CoV-2 Vaccine
Lindsey R. Baden, M.D., Hana M. El Sahly, M.D., Brandon Essink, M.D., Karen Kotloff, M.D., Sharon Frey, M.D., Rick Novak, M.D., David Diemert, M.D., Stephen A. Spector, M.D., Nadine Rouphael, M.D., C. Buddy Creech, M.D., John McGettigan, M.D., Shishir Khetan, M.D., et al., for the COVE Study sGroup*
Pubblicato in data 30 dicembre 2020
DOI: 10.1056/NEJMoa2035389
Efficacia e sicurezza del vaccino mRNA-1273 SARS-CoV-2
Efficacy and Safety of the mRNA-1273 SARS-CoV-2 Vaccine
Abstract
SFONDO
I vaccini sono necessari per prevenire la malattia da coronavirus 2019 (Covid-19) e per proteggere le persone ad alto rischio di complicanze. Il vaccino mRNA-1273 è un vaccino a base di mRNA incapsulato in nanoparticelle lipidiche che codifica per la proteina spike a tutta lunghezza stabilizzata in prefusione della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2), il virus che causa Covid-19.
METODI
Questo studio di fase 3 randomizzato, in cieco per l’osservatore e controllato con placebo è stato condotto in 99 centri negli Stati Uniti.
Le persone ad alto rischio di infezione da SARS-CoV-2 o le sue complicanze sono state assegnate in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere due iniezioni intramuscolari di mRNA-1273 (100 μg) o placebo a 28 giorni di distanza.
L’endpoint primario era la prevenzione della malattia da Covid-19 con insorgenza almeno 14 giorni dopo la seconda iniezione nei partecipanti che non erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2.
RISULTATI
Lo studio ha arruolato 30.420 volontari che sono stati assegnati in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere vaccino o placebo (15.210 partecipanti in ciascun gruppo).
Più del 96% dei partecipanti ha ricevuto entrambe le iniezioni e il 2,2% aveva prove (sierologiche, virologiche o entrambe) di infezione da SARS-CoV-2 al basale.
La malattia sintomatica di Covid-19 è stata confermata in 185 partecipanti al gruppo placebo (56,5 per 1000 persone-anno; intervallo di confidenza al 95% [CI], da 48,7 a 65,3) e in 11 partecipanti al gruppo mRNA-1273 (3,3 per 1000 persone-anno; anni; IC 95%, da 1,7 a 6,0); l’efficacia del vaccino è stata del 94,1% (95% CI, da 89,3 a 96,8%; P <0,001).
L’efficacia era simile nelle principali analisi secondarie, inclusa la valutazione 14 giorni dopo la prima dose, analisi che includevano partecipanti che avevano evidenza di infezione da SARS-CoV-2 al basale, e analisi su partecipanti di età pari o superiore a 65 anni.
Grave Covid-19 si è verificato in 30 partecipanti, con un decesso; tutti e 30 erano nel gruppo placebo. Una moderata reattogenicità transitoria dopo la vaccinazione si è verificata più frequentemente nel gruppo mRNA-1273. Gli eventi avversi gravi erano rari e l’incidenza era simile nei due gruppi.
CONCLUSIONI
Il vaccino mRNA-1273 ha mostrato un’efficacia del 94,1% nel prevenire la malattia da Covid-19, inclusa la malattia grave.
A parte le reazioni locali e sistemiche transitorie, non sono stati identificati problemi di sicurezza.
(Finanziato dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority e dall’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive; numero COVE ClinicalTrials.gov, NCT04470427. si apre in una nuova scheda.)
Informazioni per il lettore
Il testo è stato tradotto tramite l’utility Google Translator
Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.
Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:
nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;
nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia; qui puoi controllare la popolazione dei Comuni italiani
oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
Il decreto, infine, prevede lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del cosiddetto “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).
Testualmente da BANCA D’ITALIA a proposito dell’inflazione per il 2021:
L’inflazione, misurata con la variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sarebbe pressoché nulla sia quest’anno(2020) sia il prossimo(2021), risentendo principalmente della caduta del prezzo del petrolio e del forte ampliamento dei margini di capacità inutilizzata; i prezzi tornerebbero ad aumentare nel 2022, dell’1,0 per cento, grazie al recupero della componente energetica e all’accelerazione dei salari.
Questo è quella che scriveva la Banca D’Italia a dicembre 2020.
In economia, come si evince da questo dato totalmente distorto dalla realtà, bisogna essere molto cauti nella comunicazioni di stime e previsioni.
Il grave errore della Banca d’Italia ci da conferma di ciò.
Inflazione programma per il 2021
Il dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso di inflazione programmato per il 2021; il dato comunicato è uguale a 0,5%.
L’inflazione per il periodo Novembre 2020 comunicata dall’Istat in data 15/12/2020 è uguale a -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per Novembre 2020 era stata -0,1% e -0,2% come variazione mensile e annuale.
L’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo, a causa prevalentemente dei prezzi dei Beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma il lieve attenuarsi della flessione rispetto a quella di ottobre si deve ai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,7%) e al calo meno marcato di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,0% a -1,6%).
L’art. 1284 : Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.
Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U): ultimo dato Novembre 2020 uguale a 1,2%
L’inflazione negli Stati Uniti d’America si conferma per il secondo mese consecutivo con una variazione annua all’1,2 per cento e con una diminuzione mensile di 0,1%.
Sotto la tabella con le variazioni mensili ed annuali da Gennaio 2019 a Novembre 2020.
Per estrarre i dati si può utilizzare questa utility
Tabella dati Stati Uniti D’America (USA CPI-U)
Tabella dati inflazione Gennaio 2019 – Novembre 2020