Inflazione 2021- L’errore macro di Banca d’Italia sull’inflazione

Nel 2021 la Banca D’Italia prevede un’inflazione nulla e una caduta del prezzo del petrolio

Nel 2021 l’inflazione rimarrebbe pressoché nulla, riflettendo gli effetti della caduta del prezzo del petrolio.

Potrebbe risalire gradualmente nel 2022. Questa stima emerge dalle Proiezioni Macroeconomiche di Bankitalia pubblicate sul Bollettino Economico 3/2020

Qui la pagina ufficiale

Banca d'Italia
Testo della relazione Banca d’Italia

Testualmente da BANCA D’ITALIA a proposito dell’inflazione per il 2021:

L’inflazione, misurata con la variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sarebbe pressoché nulla sia quest’anno(2020) sia il prossimo(2021), risentendo principalmente della caduta del prezzo del petrolio e del forte ampliamento dei margini di capacità inutilizzata; i prezzi tornerebbero ad aumentare nel 2022, dell’1,0 per cento, grazie al recupero della componente energetica e all’accelerazione dei salari.

Questo è quella che scriveva la Banca D’Italia a dicembre 2020.

In economia, come si evince da questo dato totalmente distorto dalla realtà, bisogna essere molto cauti nella comunicazioni di stime e previsioni.

Il grave errore della Banca d’Italia ci da conferma di ciò.

Inflazione programma per il 2021

Il dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso di inflazione programmato per il 2021; il dato comunicato è uguale a 0,5%.

Il Dipartimento del Tesoro che pubblica periodicamente il tasso d’inflazione programmata, che viene poi riportato nei documenti programmatici e in particolare nel Documento di economia e finanza (Def) e, se necessario, aggiornato nella successiva nota di aggiornamento (Nadef) a ottobre 2020 per l’appunto con la presentazione della NADEF 2020.

Qual è l’inflazione attuale per il 2021?

Per conoscere l’inflazione per il 2021 segui la pagina Inflazione 2021

L’ultimo dato aggiornato sull’inflazione lo trovi su Inflazione corrente in Italia

Inflazione 2021: Le previsioni dell’inflazione in Italia per il 2021 (a cura della redazione di RIVALUTA.it)

Inflazione novembre 2020

L’inflazione di Novembre 2020 uguale a -0,2%

L’inflazione per il periodo Novembre 2020 comunicata dall’Istat in data 15/12/2020 è uguale a -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Novembre 2020 era stata -0,1% e -0,2% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo, a causa prevalentemente dei prezzi dei Beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma il lieve attenuarsi della flessione rispetto a quella di ottobre si deve ai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,7%) e al calo meno marcato di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,0% a -1,6%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Novembre 2019 0,2%
Inflazione Media -0,1%

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Novembre 2020 del 15/12/2020

Interessi legali 2021. Tasso uguale a 0,01%

Aggiornamento del tasso degli interessi legali per l’anno 2021

La misura del saggio degli interessi legali è stato fissato allo 0,01%, con decorrenza 01/01/2021.

Il tasso legale scende dallo 0,05% del 2020 allo 0,01%. L’ultimo  valore è il più basso mai registrato dal 19/04/1942.

Il Ministero ha pubblicato con decreto l’11 dicembre 2020 e  pubblicato nella G.U. 15/12/2020, n. 310. ai sensi dell’art. 1284 del codice Civile il tasso degli interessi legali per l’anno 2021.

L’art. 1284 : Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.

L’articolo prevede che il Ministro dell’Economia e delle Finanze può modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno

Periodo Tasso lordo di aggiudicazione – BOT a 12 mesi Inflazione annua
31/01/2020 -0,2421% 0,50%
29/02/2020 -0,3191% 0,30%
31/03/2020 0,072% 0,10%
30/04/2020 0,534% 0,00%
31/05/2020 0,248% -0,20%
30/06/2020 0,014% -0,20%
31/07/2020 -0,1241% -0,40%
31/08/2020 -0,1921% -0,50%
30/09/2020 -0,2251% -0,60%
31/10/2020 -0,4361% -0,30%
30/11/2020 -0,4781% -0,20%
MEDIA -0,104% -0,1%

La serie storica degli interessi legali

Calcolo interessi legali online

Inflazione US novembre 2020 a +1,2% annua

Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U): ultimo dato Novembre 2020 uguale a 1,2%

L’inflazione negli Stati Uniti d’America si conferma per il secondo mese consecutivo con una variazione annua all’1,2 per cento e con una diminuzione mensile di 0,1%.

Sotto la tabella con le variazioni mensili ed annuali da Gennaio 2019 a Novembre 2020.

Per estrarre i dati si può utilizzare questa utility 

 

Inflazione Stati Uniti D'America (USA CPI-U) Novembre 2019 - Novembre 2020

Tabella dati Stati Uniti D’America (USA CPI-U)

 

Tabella dati inflazione Gennaio 2019 – Novembre 2020

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2018 Gennaio-2019 1,6% 0,2%
2 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,5% 0,4%
3 Marzo-2018 Marzo-2019 1,9% 0,6%
4 Aprile-2018 Aprile-2019 2,0% 0,5%
5 Maggio-2018 Maggio-2019 1,8% 0,2%
6 Giugno-2018 Giugno-2019 1,6% 0,0%
7 Luglio-2018 Luglio-2019 1,8% 0,2%
8 Agosto-2018 Agosto-2019 1,7% -0,0%
9 Settembre-2018 Settembre-2019 1,7% 0,1%
10 Ottobre-2018 Ottobre-2019 1,8% 0,2%
11 Novembre-2018 Novembre-2019 2,1% -0,1%
12 Dicembre-2018 Dicembre-2019 2,3% -0,1%
13 Gennaio-2019 Gennaio-2020 2,5% 0,4%
14 Febbraio-2019 Febbraio-2020 2,3% 0,3%
15 Marzo-2019 Marzo-2020 1,5% -0,2%
16 Aprile-2019 Aprile-2020 0,3% -0,7%
17 Maggio-2019 Maggio-2020 0,1% 0,0%
18 Giugno-2019 Giugno-2020 0,6% 0,5%
19 Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
20 Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
21 Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
22 Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
23 Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
Variazione Media 1,5% ——

La fonte ufficiale dei dati

Inflazione novembre 2020: la stima Istat

A  novembre 2020 la stima dell’inflazione è  -0,1% su base mensile e -0,2% su base annua

L’ISTAT nel comunicato diffuso il 30 novembre 2020 comunica che l’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo (si veda la tabella di seguito), a causa prevalentemente dei prezzi dei beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma la flessione è meno marcata rispetto a quella di ottobre per effetto dell’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari lavorati (da una variazione tendenziale nulla a +0,7%) e di quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,5%).

Tabella inflazione annua Gennaio 2020 – Novembre 2020

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
1 Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5% 0,1% 0,6%
2 Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3% -0,1% 0,5%
3 Marzo-2019 Marzo-2020 0,1% 0,1% 0,4%
4 Aprile-2019 Aprile-2020 0,0% 0,1% 0,3%
5 Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2% -0,2% 0,1%
6 Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2% 0,1% 0,0%
7 Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4% -0,2% 0,0%
8 Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5% 0,3% -0,0%
9 Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7% -0,1%
10 Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2% -0,1%
STIMA NOVEMBRE 2020 -0,2% -0,1  

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe, rispettivamente da +0,2% a +0,5% e da +0,5% a +0,6%.

La diminuzione congiunturale dell’indice generale è dovuta prevalentemente al calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,0% per entrambi), solo in parte compensata dall’aumento dei beni alimentari sia lavorati (+0,9%) sia non lavorati (+0,7%).

L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano (da +1,2% a +1,5%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto continuano a registrare una flessione (da -0,2% a -0,1%).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione nulla su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (da -0,6% di ottobre). Il dimezzarsi della flessione tendenziale si deve per lo più alle dinamiche dei prezzi delle stesse componenti merceologiche che spiegano l’attenuarsi della diminuzione su base annua dell’indice NIC, ma con un’amplificazione dei loro effetti dovuta al maggior peso con cui queste componenti contribuiscono per l’IPCA alla variazione dell’indice generale.

Per approfondire

Comunicato Istat

Serie storica inflazione media annuale in Italia 

Inflazione annua ottobre 2020 -0,3%, variazione mensile uguale a 0,2

A ottobre l’inflazione in Italia registra una diminuzione dello 0,3%

C’è una leggera risalita dell’inflazione in Italia. Il mese precedente era -0,6% e a ottobre sale, anche se ancora negativa a -0,3 per cento.

 

Sono 6 mesi che l’inflazione registra un valore negativo (si veda la tabella sotto).

Nei primi dieci mesi del 2020, da gennaio a ottobre, l’inflazione è oscillata tra un valore minimo di -0.6% a un massimo di 0,5 per cento.

Periodo Var%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1
Aprile-2019 Aprile-2020 0
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3

L’Istat precisa che la crescita dell’inflazione è dovuta all’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,7% di settembre a +3,5%) e alla minore ampiezza della diminuzione, che rimane sostenuta, di quelli degli Energetici regolamentati (da -13,6% a
-7,2%). Accentuano invece la flessione i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -8,2% a -9,4%).

Per approfondire

L’inflazione media in Italia

Estrai la serie storica dell’inflazione

Il calcolatore dell’inflazione

Comunicato ufficiale dell’Istat

 

 

Il DPCM del 3 novembre 2020

L’Italia sarà divisa in tre aree con divieti e regole diversi in base al rischio Covid.

Sotto  il modello unico di autodichiarazione per gli spostamenti pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno.

Nelle zone Gialle è necessario compilare il modello se si esce di casa dalle 22:00 alle 5:00.

Sui divieti di spostamento valgono comunque queste regole: Coprifuoco nazionale dalle ore 22 alle 5 del mattino (in tutte le regioni e in tutti i Comuni), Lockdown nelle zone rosse e arancioni con divieto di spostarsi dal proprio Comune di residenza (salvo esigenze) ecco perché chi vuole circolare dovrà esibire ai controlli il modulo di autodichiarazione a giustificazione degli spostamenti.

L’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Nell’autodichiarazione è necessario inserire anche il luogo e indirizzo da cui è iniziato lo spostamento e la destinazione.

Dpcm 3 novembre 2020

Modello autodichiarazione DPCM 3 novembre 2020

modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020

Stima inflazione ottobre 2020

Inflazione uguale  a -0,3% però in misura minore rispetto a settembre scorso

Le  stime Istat, per ottobre 2020 dicono che l’inflazione  registra un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione
dello 0,3% su base annua, a settembre era -0,6% di settembre(si veda la tabella sotto).

Tabella inflazione da Gennaio a Settembre 2020

Periodo Var%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1
Aprile-2019 Aprile-2020 0
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6
Ottobre-2019  Ottobre-2020 -0,3

Per il sesto mese  consecutivo (da maggio a ottobre 2020) un’inflazione negativa a causa per lo più dei prezzi dei Beni energetici che segnano una diminuzione del  -9,5%. Un aumento degli alimentari fa dimezzare invece l’inflazione che come detto passa da -0,6 a -0,3%.

I prezzi di Abbigliamento e calzature registrano infatti un aumento congiunturale pari a +4,7% e una marcata attenuazione della flessione su base annua (da -2,3% a -0,4%).

La flessione tendenziale dell’IPCA invece, pur attenuandosi, rimane doppia rispetto al NIC poiché da un lato in alcuni
casi i saldi continuano anche a ottobre e dall’altro i prezzi dei Servizi sanitari e delle spese per la salute si confermano in calo per l’IPCA (da -0,8% a -0,6%), mentre crescono per il NIC (+0,7% come a settembre), a causa dell’abolizione del super ticket intervenuta già a settembre e di cui il NIC non tiene conto. 

Per tutte le statistiche sui dati dell’inflazione si consulti:

Panoramica dell’inflazione in Italia

Dati inflazione media INDICI NAZIONALI DEI PREZZI AL CONSUMO (NIC con tabacchi) dal 1955 al 2020

Calcolatore dell’inflazione per l’Italia dal 1861 al 2020

Inflazione a settembre 2020 diminuisce dello 0,6%

L’inflazione di Settembre 2020 uguale a -0,6%

L’inflazione per il periodo Settembre 2020 comunicata dall’Istat in data 16/10/2020 è uguale a -0,7% come variazione mensile e -0,6% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Novembre 2020 era stata -0,1% e -0,2% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione negativa per il quinto mese consecutivo si deve in larga parte ai prezzi dei Beni energetici regolamentati (da -13,7% di agosto a -13,6%) e di quelli non regolamentati (da -8,6% a -8,2%) e, in misura minore, ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,3% a -1,6%). Il ridursi rispetto ad agosto dell’ampiezza della flessione dei prezzi di queste tre tipologie di prodotto non bilancia del tutto il rallentamento dei prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +0,4% di agosto a +0,1%), l’inversione di tendenza di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a -0,4%) e dei Beni durevoli (da +0,3% a -0,1%), determinando così un’inflazione negativa di poco più ampia rispetto al mese precedente.

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Novembre 2019 0,2%
Ottobre 2019 0,2%
Settembre 2019 0,3%
Inflazione Media 0,0%

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Settembre 2020 del 16/10/2020

 

Stima inflazione settembre 2020

L’ISTAT stima che a  settembre 2020 l’inflazione mensile  diminuisce dello 0,6% e il dato annuale dello 0,5%  come nel mese precedente.

L’inflazione negativa per il quinto mese consecutivo continua a essere dovuta prevalentemente alle flessioni, seppur meno marcate rispetto al mese precedente, dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da -13,7% a -13,6%), di quelli non regolamentati (da -8,6% a -8,2%) e dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,3% a -1,6%).

Diminuzione anche dei  prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a -0,4%). In  crescita i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (in accelerazione da +2,0% a +2,7%).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dell’1,0% su base mensile e diminuisce dello 0,9% su base annua (da -0,5% di agosto).

Si consiglia l’utilizzo dell’utility previsione inflazione per ulteriori dati e curiosità sulle previsioni dei dati dell’inflazione in Italia.

Tabella con gli ultimi dati 2020 dell’inflazione

Mese 2020
Gennaio 0,5%
Febbraio 0,3%
Marzo 0,1%
Aprile 0,0%
Maggio -0,2%
Giugno -0,2%
Luglio -0,4%
Agosto -0,5%

Il comunicato ISTAT

Inflazione ad Agosto 2020 -0,5% su base annua

L’inflazione di Agosto 2020 uguale a -0,5%

L’inflazione per il periodo Agosto 2020 comunicata dall’Istat in data 15/09/2020 è uguale a 0,3% come variazione mensile e -0,5% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Novembre 2020 era stata -0,1% e -0,2% come variazione mensile e annuale.

In un quadro che vede l’inflazione negativa ancora determinata per lo più dagli andamenti dei prezzi dei beni energetici regolamentati (da -13,6% a -13,7%) e di quelli non regolamentati (da -9,0% a -8,6%), l’ampliarsi della flessione dell’indice generale si deve prevalentemente al calo più netto dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,9% a -2,3%). Si confermano invece in crescita, seppur in rallentamento, i prezzi sia dei Beni alimentari lavorati (da +0,6% a +0,4%) sia di quelli non lavorati (da +2,5% a +2,0%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Novembre 2019 0,2%
Ottobre 2019 0,2%
Settembre 2019 0,3%
Agosto 2019 0,4%
Inflazione Media 0,1%

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Agosto 2020 del 15/09/2020

 

Stima Istat inflazione agosto 2020

Ad agosto 2020 l’inflazione stimata dall’ISTAT  registra un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione dello 0,5% su base annua

In un quadro che vede l’inflazione negativa ancora determinata per lo più dagli andamenti dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (stabili a -13,6%) e di quelli non regolamentati (da -9,0% a -8,6%), l’ampliarsi della flessione dell’indice generale si deve prevalentemente al calo più netto dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da -0,9% a -2,3%).

Si confermano invece in crescita i prezzi sia dei beni alimentari lavorati (in lieve accelerazione da +0,6% a +0,8%) sia di quelli non lavorati (che rallentano da +2,5% a +2,0%).

Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2020 102,4 102,9 0,5% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 102,5 102,8 0,3% -0,1% 0,4%
Marzo 2020 102,8 102,9 0,1% 0,1% 0,3%
Aprile 2020 103 103 0,0% 0,1% 0,2%
Maggio 2020 103 102,8 -0,2% -0,2% 0,1%
Giugno 2020 103,1 102,9 -0,2% 0,1% 0,1%
Luglio 2020 103,1 102,7 -0,4% -0,2% 0%
Agosto 2020 103,5 (*)103,0 -0,5% 0,3%

0%

*Stima 

Anche la stima dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dell’1,3% su base mensile, a causa principalmente dell’avvio dei saldi estivi di abbigliamento e calzature (di cui il NIC non tiene conto) e dello 0,5% su base annua (da +0,8% di luglio).

L’IPCA, si allinea così all’indice NIC, la causa è dovuta ai prezzi di abbigliamento e calzature che registrano infatti un forte rallentamento tendenziale causato dall’avvio ritardato rispetto allo scorso anno dei saldi estivi nella maggior parte delle regioni.

Ciò produce un calo congiunturale dei prezzi di questo comparto merceologico (-18,6%) molto più ampio di quello di agosto 2019 quando fu pari a -6,6%, poiché i saldi iniziarono nel mese di luglio in tutte le regioni e il calo congiunturale maggiore fu registrato in quel mese.

Il comunicato Ufficiale dell’Istat

Inflazione in Italia

Calcolo interessi semplici e composti

Capitale iniziale

Numero anni da capitalizzare
Tasso di interesse

Sullo stesso argomento

Il Calcolo degli interessi legali

Gli interessi moratori: tassi, maggiorazioni ed esempi

Inflazione luglio 2020 -0,4 in un anno

Il dato di luglio 2020 uguale a -0,4 per cento, da -0,2% del mese precedente; la stima preliminare era -0,3%. Negativa anche la variazione rispetto giugno  2020 -0,2%.

Il valore di questo mese è il più basso registrato da aprile  2016 quando l’inflazione fece registrare un valore uguale a -0,5%.

Nella tabella sotto le variazioni annuali da Gennaio 2016 a Luglio 2020 e di seguito il grafico che riporta l’andamento da Gennaio 2016.

  2016 2017 2018 2019 2020
Gennaio 0,3% 1,0% 0,9% 0,9% 0,5%
Febbraio -0,3% 1,6% 0,5% 1,0% 0,3%
Marzo -0,2% 1,4% 0,8% 1,0% 0,1%
Aprile -0,5% 1,9% 0,5% 1,1% 0,0%
Maggio -0,3% 1,4% 1,0% 0,8% -0,2%
Giugno -0,4% 1,2% 1,3% 0,7% -0,2%
Luglio -0,1% 1,1% 1,5% 0,4% -0,4%
Agosto -0,1% 1,2% 1,6% 0,4% NR
Settembre 0,1% 1,1% 1,4% 0,3% NR
Ottobre -0,2% 1,0% 1,6% 0,2% NR
Novembre 0,1% 0,9% 1,6% 0,2% NR
Dicembre 0,5% 0,9% 1,1% 0,5% NR
Media ANNO -0.1 1.2 1.1 0.6 0
NR= Non Rilevato



 


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Stima Istat inflazione luglio 2020

Stima Istat inflazione luglio 2020: -0,1% mensile e -0,3% annuale

Secondo le stime preliminari comunicate dall’ISTAT, nel mese di luglio 2020 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e dello 0,3% su base annua (da -0,2% del mese precedente).

Qui sotto la tabella degli ultimi mesi del 2020 con l’indice stimato per il mese di luglio.

Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2020 102,4 102,9 0,5% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 102,5 102,8 0,3% -0,1% 0,4%
Marzo 2020 102,8 102,9 0,1% 0,1% 0,3%
Aprile 2020 103 103 0,0% 0,1% 0,2%
Maggio 2020 103 102,8 -0,2% -0,2% 0,1%
Giugno 2020 103,1 102,9 -0,2% 0,1% 0,1%
Luglio 2020 103,1 (*)102,8 (indice stimato) -0,3% -0,1% 0%

Per approfondire sulla stima visita Previsione inflazione per i prossimi mesi

Perchè l’inflazione negativa a luglio 2020?

L’inflazione negativa continua a essere determinata per lo più dagli andamenti dei prezzi dei Beni energetici, che registrano però una flessione meno marcata (da -12,1% a -9,7%), sia nella componente regolamentata (da -14,1% a -12,0%) sia in quella non regolamentata (da -11,2% a -9,0%). L’ulteriore decimo di punto in meno registrato a luglio si deve quindi sia al rallentamento dei prezzi dei Beni alimentari (da +2,3% a +1,5%, a causa prevalentemente di quelli degli Alimentari non lavorati, che passano da +4,1% a +2,5%) sia all’ampliarsi della flessione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,1% a -0,9%).

Indice IPCA

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una diminuzione congiunturale di -0,6% e una crescita dello 0,9% su base annua (da -0,4% del mese precedente).

L’ISTAT precisa che l’inversione di tendenza dell’IPCA si deve ai prezzi di Abbigliamento e calzature la cui crescita su base annua accelera nettamente da +0,4% a +18,7%. È una dinamica dovuta all’avvio posticipato dei saldi estivi (dei quali il NIC non tiene conto) rispetto allo scorso anno (primo agosto nel 2020 nella maggior parte delle regioni; primo luglio nel 2019), che causa un calo congiunturale dei prezzi di Abbigliamento e calzature molto meno ampio (-6,4%) di quello di luglio 2019 (-20,9%) e un confronto tra un luglio 2020 con i ribassi stagionali solo in poche regioni e un luglio 2019 con i saldi diffusi su tutto il territorio nazionale.

Il comunicato dell’ISTAT

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