Inflazione Area Euro +9,1% ad Agosto 2022. A luglio scorso 8,9%
L’inflazione nell’Area Euro non arresta la sua salita. Salita iniziata 20 mesi fa (dicembre 2020) quando il valore dell’inflazione annuale era uguale -0,3%.
Cosa ha spinto l’inflazione nell’Area Euro?
Ad agosto, il contributo più elevato al tasso di inflazione annuo dell’area dell’euro è venuto dall’energia con +3,95 per cento seguito da cibo, alcol e tabacco +2,25% , servizi +1,62 e beni industriali non energetici +1,33.
I tassi annuali più bassi sono stati registrati in Francia (6,6%), Malta (7,0%) e Finlandia (7,9%).
I più alti in Estonia (25,2%), Lettonia (21,4%) e Lituania (21,1%).
Inflazione paesi Area Euro Agosto 2022
Rispetto a luglio, l’inflazione annuale è diminuita in dodici Stati membri ed è aumentata in quindici.
L’inflazione ad agosto aumenta dell’8,4% su base annua e dello 0,8% su base mensile
Il dato comunicato dall’Istat conferma la stima preliminare e una ulteriore conferma è il record raggiunto dal dato annuale: erano 36 anni che non si registrava un valore così alto.
Tabella ultimi dati inflazione Italia
Periodo
Var.% mese
Var% anno
Agosto 2022
0,8%
8,4%
Luglio 2022
0,4%
7,9%
Giugno 2022
1,2%
8%
Maggio 2022
0,8%
6,8%
Maggio 2022
0,8%
6,8%
Aprile 2022
-0,1%
6%
Marzo 2022
1%
6,5%
Febbraio 2022
0,9%
5,7%
Gennaio 2022
1,6%
4,8%
Dicembre 2021
0,4%
3,9%
Novembre 2021
0,6%
3,7%
Ottobre 2021
0,7%
3%
Settembre 2021
-0,2%
2,5%
Agosto 2021
0,4%
2%
Energia e alimentari spingono l’inflazione ad agosto 2022
INDICI DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER DIVISIONE DI SPESA
Agosto 2022, variazioni percentuali tendenziali
L’accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente da una parte ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +42,9% di luglio a +44,9%), in particolare degli Energetici non regolamentati da +39,8% a +41,6%;
i prezzi dei Beni energetici regolamentati continuano a registrare una crescita molto elevata ma stabile a +47,9%), e dall’altra a quelli dei Beni alimentari lavorati (da +9,5% a +10,4%) e dei Beni durevoli (da +3,3% a +4,2%). Registrano, invece, un rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%).
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +4,1% a +4,4% e
quella al netto dei soli beni energetici da +4,7% a +5,0%.
Su base annua accelerano i prezzi dei beni (da +11,1% a +11,8%) e, lievemente, quelli dei servizi (da +3,6% a +3,8%); si amplia, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -7,5 di luglio a -8,0 punti percentuali).
Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona
I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona passano da+9,1% a +9,6%, mentre rallentano quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,7% a +7,7%).
L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+3,0%), dei Servizi relativi ai trasporti (+2,4%, anche a causa di fattori stagionali), degli Alimentari lavorati (+1,1%), dei Beni durevoli (+1,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%, anche a causa di fattori stagionali).
L’inflazione acquisita per il 2022 è pari a +7,0% per l’indice generale e a +3,5% per la componente di fondo.
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,9% su base mensile e del 9,1% su base annua (da +8,4% nel mese precedente); la stima preliminare era +9,0%.
Stati Uniti inflazione all’8,3% ad agosto, a Luglio era 8,5%
La seconda diminuzione dell’inflazione dopo il picco di giugno scorso dove toccò 9,1%.
Grafico e tabella con gli ultimi valori dell’inflazione US
Inflazione US da agosto 2021 ad agosto 2022
Periodo
Var%
Agosto-2020 Agosto-2021
5,3
Settembre-2020 Settembre-2021
5,4
Ottobre-2020 Ottobre-2021
6,2
Novembre-2020 Novembre-2021
6,8
Dicembre-2020 Dicembre-2021
7
Gennaio-2021 Gennaio-2022
7,5
Febbraio-2021 Febbraio-2022
7,9
Marzo-2021 Marzo-2022
8,5
Aprile-2021 Aprile-2022
8,3
Maggio-2021 Maggio-2022
8,6
Giugno-2021 Giugno-2022
9,1
Luglio-2021 Luglio-2022
8,5
Agosto-2021 Agosto-2022
8,3
La lettura dei dati relativi alle voci che determinano l’inflazione
L’aumento di cibo e cure mediche è stato l’aumento maggiore compensato però da un calo del 10,6 per cento dell’indice della benzina. L’indice alimentare continua la sua salita in aumento dello 0,8 per cento nel corso del mese con l’indice del cibo da asporto è aumentato dello 0,7 per cento.
L’indice energetico è sceso del 5,0 percento nel mese in quanto l’indice della benzina è diminuito al contrario gli indici di energia elettrica e gas naturale aumentano rispettivamente del 1,5% e 3,5%.
L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,6 per cento ad agosto, un valore maggiore rispetto a luglio scorso.
Gli indici per ricovero, cure mediche, arredi per la casa e operazioni, veicoli nuovi, assicurazione autoveicoli e istruzione sono tra quelli che
aumentato nel corso del mese di agosto.
Cosa diminuisce? Diminuiscono le tariffe aeree, comunicazioni e auto e camion usati.
La tabella con tutti i dati utili pubblicata da U.S. BUREAU OF LABOR STATISTICS
Il Consiglio direttivo della BCE a deciso in data 8 settembre 2022 di aumentare di 75 punti base i tre tassi di interesse chiave.
Di conseguenza, a decorrere dal 14 settembre 2022, il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito saranno portati rispettivamente all’1,25%, 1,50% e 0,75%.
Questo importante passo, spiegano alla BCE è necessario per riportare tempestivamente l’inflazione all’obiettivo di medio termine del 2%.
Nel comunicato stampa la BCE precisa che il Consiglio direttivo prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per smorzare la domanda e prevenire il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative d’inflazione.
La bce precisa:
Il Consiglio direttivo rivaluta regolarmente il proprio percorso politico alla luce delle informazioni in arrivo e dell’evoluzione delle prospettive di inflazione. Le future decisioni del Consiglio direttivo sui tassi ufficiali continueranno a dipendere dai dati e seguiranno un approccio riunione per riunione.
Il Consiglio direttivo ha preso la decisione odierna e prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse, poiché l’inflazione rimane troppo alta ed è probabile che rimanga al di sopra dell’obiettivo per un lungo periodo.
Secondo la stima lampo di Eurostat, l’inflazione in AREA EURO ha raggiunto il 9,1% ad agosto(stima).
L’impennata dei prezzi dell’energia e dei generi alimentari, le pressioni sulla domanda in alcuni settori a causa della riapertura dell’economia e le strozzature dell’offerta continuano a far salire l’inflazione. Le pressioni sui prezzi hanno continuato a rafforzarsi e ad ampliarsi in tutta l’economia e l’inflazione potrebbe aumentare ulteriormente nel breve termine.
Poiché gli attuali fattori trainanti dell’inflazione svaniscono nel tempo e la normalizzazione della politica monetaria si fa strada nell’economia e nella determinazione dei prezzi, l’inflazione scenderà.
Guardando al futuro, il personale della BCE ha rivisto in modo significativo le proprie proiezioni di inflazione e ora si prevede che l’inflazione dovrebbe raggiungere una media dell’8,1% nel 2022, del 5,5% nel 2023 e del 2,3% nel 2024.
Dopo un rimbalzo nella prima metà del 2022, dati recenti indicano un sostanziale rallentamento della crescita economica dell’area euro, con un’economia che dovrebbe ristagnare nel corso dell’anno e nel primo trimestre del 2023. I prezzi molto elevati dell’energia stanno riducendo il potere d’acquisto dei redditi delle persone e, sebbene le strozzature dell’offerta si stiano attenuando, continuano a limitare l’attività economica. Inoltre, la situazione geopolitica avversa, in particolare l’aggressione ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina, sta pesando sulla fiducia delle imprese e dei consumatori. Questa prospettiva si riflette nelle ultime proiezioni del personale per la crescita economica, che sono state notevolmente riviste al ribasso per il resto dell’anno in corso e per tutto il 2023. Il personale ora prevede che l’economia crescerà del 3,1% nel 2022, dello 0,9% nel 2023 e dell’1,9% nel 2024.
Le vulnerabilità durature causate dalla pandemia rappresentano tuttora un rischio per la corretta trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo continuerà quindi ad applicare flessibilità nel reinvestimento dei rimborsi in scadenza nel portafoglio del programma di acquisto di emergenza pandemica, nell’ottica di contrastare i rischi al meccanismo di trasmissione legati alla pandemia.
Inflazione sempre più su in Italia: valore record dal 1986
Il valore annuale di 8,4% è il più alto mai registrato da 36 anni (Gennaio-1985 Gennaio-1986) e il suo valore fu 8,2%.
L’accelerazione dell’inflazione su base tendenziale si deve da una parte ai prezzi dei Beni energetici che salgono da +42,9% del mese di luglio scorso al 44,9% e dall’altra a quelli dei Beni alimentari lavorati che passano dal +9,5% al +10,5% e dei Beni durevoli (da +3,3% a +3,9%). Registrano al contrario un rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%).
L’inflazione media da Gennaio ad Agosto 2022 sale da 6,5% a 6,8%. Lo scorso anno nello stesso periodo la media era uguale a 1,2%
Tabella con gli ultimi 13 dati dell’inflazione in Italia
Calcolare la percentuale del tempo di percorrenza per altre distanze in base alla velocità calcolata
Necessità
L’allenatore ha necessità di far allenare il suo atleta all’80% del suo passo di soglia (tempo sui 1000 metri) che risulta essere di 3 minuti e 15 secondi.
In particolare l’atleta dovrà fare ripetute sugli 800 metri. Quale dovrà essere il tempo di percorrenza per gli 800m?
Nelle tabella sotto, ottenuta con l’utility Calcolo velocità, i dati di riferimento.
Distanza
25 m
50 m
100 m
150 m
200 m
300 m
400 m
500 m
800 m
1000 m
Tempi con
Velocità=18.4615 km/h
00:00:04.9
00:00:09.8
00:00:19.5
00:00:29.3
00:00:39
00:00:58.5
00:01:18
00:01:37.5
00:02:36
00:03:15
Tempi con
Velocità=14.7692 km/h(80% di 18.4615 km/h)
00:00:06.1
00:00:12.2
00:00:24.4
00:00:36.6
00:00:48.7
00:01:13.1
00:01:37.5
00:02:01.9
00:03:15
00:04:03.7
Nella prima riga i tempi per varie distanze calcolati con il passo di soglia dell’atleta, mentre nella seconda riga i tempi di percorrenza per le stesse distanze tenendo conto della percentuale richiesta uguale all’80%.
Nella colonna evidenziata con il colore rosso il tempo uguale a 3minuti e 15 secondi che sarà il tempo che l’atleta dovrà tenere sugli 800m che sarà come detto l’80% del suo passo di soglia
Grafico dell’andamento dell’inflazione negli USA dal 2010
L’inflazione non sale negli USA rispetto a giugno scorso e registra un aumento del 8,5 per cento rispetto a luglio 2021.
L’indice della benzina – Gasoline (all types) – è sceso del 7,7% a luglio e ha compensato gli aumenti degli indici di cibo e alloggio. L’indice della benzina rispetto a luglio 2021 è aumentato del 44%.
L’indice energetico è sceso del 4,6 per cento rispetto a giugno 2022 e del 4,6% rispetto a luglio 2021 ma l’indice dell’elettricità è aumentato dell’1,6% rispetto allo scorso mese e del 15,2 rispetto allo scorso anno.
L’indice riferito al cibo ha continuato la sua salita, aumentando dell’1,1% rispetto a giugno 2022 e del 10,9% rispetto ad un anno fa.
L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,3% a luglio, un aumento minore rispetto ad aprile,
maggio e giugno. Gli indici per ricovero, cure mediche, assicurazioni autoveicoli, arredi per la casa e operazioni, nuovi veicoli e attività ricreative sono stati tra quelli che sono aumentati nel corso del mese.
Gli indici in calo a luglio sono quelli relativi a tariffe aeree, auto usate e camion, comunicazione e abbigliamento.
Di seguito la tabella con i dettagli per gruppo e prodotto delle variazioni percentuali pubblicata da BLS.gov
Consumer Price Index for All Urban Consumers (CPI-U): U. S. city average, by expenditure category
Table 1. Consumer Price Index for All Urban Consumers (CPI-U): U.S. city average, by expenditure category, July 2022
Inflazione record a luglio 2022:carrello della spesa si porta a +9,1%
Il carrello della spesa a luglio 2022 +9,1%
Nel mese di luglio 2022, l’inflazione in Italia aumenta dello 0,4% su base mensile e del 7,9% su base annua (da +8,0% del mese precedente), confermando la stima preliminare.
Il grafico degli ultimi 12 anni di inflazione in Italia
Il commento dell’ISTAT
Il rallentamento dei prezzi dei beni energetici che si registra a luglio non frena l’onda lunga delle tensioni inflazionistiche che si stanno diffondendo agli altri comparti merceologici.
L’Istat sottolinea che la crescita dei prezzi degli Alimentari lavorati, dei Beni durevoli e non, dei Servizi relativi ai trasporti e dei Servizi vari accelera, spingendo l’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (componente di fondo; +4,1%) e quella al netto dei soli beni energetici (+4,7%) a livelli che non si vedevano, rispettivamente, da giugno e maggio 1996.
In questo quadro accelera anche la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”, che si porta a +9,1%, registrando un aumento che non si osservava da settembre 1984.
Ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI senza tabacchi)
Sappiamo che in un’ora il corridore percorre 20,4 km
Ora rispondiamo alla domanda: quanti minuti impiego per percorrere un km se corro con una velocità di 20,4 km/h?
Impostiamo la proporzione:
il numero di secondi sta alla distanza percorsa in un’ora come l’incognita (i secondi) sta a 1 km da percorrere
3600 : 20,4 = X : 1
X=3600/20,4)*1
I secondi per percorrere un km sono:
X=176,47
Per ottenere i minuti dividiamo i secondi per 60
176,47/60 = 2,94
Ora è necessario per ottenere il tempo del formato mm:ss separare la parte intera dalla parte decimale.
La parte intera (i minuti) è uguale a 2
Sottraiamo 2 a 2,94 per calcolare i secondi quindi 2,94-2=0,94
Moltiplichiamo per 60 per trasformare la parte decimale in secondi
0,94*60 = 56,4 (secondi)
Quindi in definitiva se il nostro corridore percorre di corsa una distanza di 340 metri con un tempo di 1 minuto sta correndo con un passo in minuti al km uguale a 2 minuti e 56 secondi.
Inflazione a luglio 2022. leggera discesa ma salgono gli alimentari
La stima dell’inflazione per Luglio 2022 comunicata dall’Istat è stata dello 0,4% e 7,9% rispettivamente come variazione mensile e annuale.
L’ultimo dato ufficiale era quello di Giugno 2022 ed era stata del 1,2% come variazione mensile e 8% annuale.
Mesi
Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022
103,3
108,3
4,8%
1,6%
4,8%
Febbraio 2022
103,4
109,3
5,7%
0,9%
5,3%
Marzo 2022
103,7
110,4
6,5%
1%
5,7%
Aprile 2022
104,1
110,3
6,0%
-0,1%
5,7%
Maggio 2022
104,1
111,2
6,8%
0,8%
6%
Giugno 2022
104,2
112,5
8,0%
1,2%
6,3%
Luglio 2022
104,7
(*)113,0
7,9%
0,4%
6,5%
* stima ISTAT
L’Istat precisa che il rallentamento dell’inflazione si deve da una parte al rallentamento dei prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +48,7% di giugno a +42,9%) a causa, in particolare, degli Energetici regolamentati (da +64,3% a +47,8%) e solo in misura minore degli Energetici non regolamentati (da +39,9% a +39,8%) e decelerano i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +5,0% a +4,6%).
Quali sono i prezzi che aumentano a Luglio 2022?
Accelerano i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +8,1% a +9,6%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +7,2% a +8,9%), dei Beni non durevoli (da +2,9% a +3,6%), dei Beni durevoli (da +2,8% a +3,3%) e dei Servizi vari (da +1,1% a +1,6%).
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +3,8% a +4,1% e quella al netto dei soli beni energetici da +4,2% a +4,7%.
Su base annua rallentano i prezzi dei beni (da +11,3% a +11,1%) mentre accelerano quelli dei servizi (da +3,4% a +3,6%); si riduce, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -7,9 di giugno a -7,5 punti percentuali).
Dal 18 settembre 2019 che la BCE non rivedeva i tassi di interesse
I tassi di interesse nell’Area Euro passano dallo 0% allo 0,5%
Il Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde e il suo vice Luis de Guindos hanno comunicato alla stampa i motivi che hanno spinto la Banca Centrale all’aumento dei tassi di interesse.
Ecco di seguito le parole del Presidente:
“Oggi, in linea con il nostro forte impegno ad assolvere il mandato di preservare la stabilità dei prezzi, il Consiglio direttivo ha adottato ulteriori misure fondamentali per assicurare un ritorno dell’inflazione verso il nostro obiettivo del 2% a medio termine.Abbiamo deciso di innalzare di 50 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE e abbiamo approvato lo strumento di protezione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria (Transmission Protection Instrument, TPI).
Il Consiglio direttivo ha ritenuto opportuno adottare un primo intervento più ampio nella normalizzazione dei tassi di riferimento rispetto a quanto segnalato nella riunione precedente. Questa decisione si basa sulla nostra valutazione aggiornata dei rischi di inflazione e sul maggiore sostegno fornito dal TPI a un’efficace trasmissione della politica monetaria. Ciò sosterrà il ritorno dell’inflazione verso il nostro obiettivo di medio termine rafforzando l’ancoraggio delle aspettative di inflazione e assicurando che le condizioni della domanda si adeguino in linea con il conseguimento dell’obiettivo di inflazione nel medio periodo.“
Come si aggiungono le ore ad una cella di un foglio Excel in formato data-ora?
La necessità è quella di aggiungere 2 ore alla cella del nostro file Excel che contiene 17/05/2022 02:04:00.
Excel: somma ore alla cella in formato data/ore
Soluzione 1: Utilizzare una Formula
Questa procedura ti permetterà di aggiungere facilmente ore a una data-ora in Excel. Assicurati di adattare i riferimenti delle celle e i valori delle ore in base alle tue esigenze specifiche.
Posizionati con il mouse nella cella successiva a quella che contiene la data che desideri modificare. Se hai bisogno di aggiungere una colonna vuota, premi ctrl+ per inserire una nuova colonna;
Supponiamo che l’indirizzo della cella con la data sia A1. Nella colonna accanto a questa cella, inserisci: =A1 + 2/24. Questa formula aggiungerà 2 ore alla data presente in A1
Assicurati che il formato della cella sia impostato correttamente per visualizzare la data e l’ora nel formato desiderato (gg/mm/aaaa hh:mm). Per farlo, fai clic con il tasto destro sulla cella, seleziona “Formato celle…” e scegli il formato desiderato.
Dopo aver applicato il formato corretto, la cella conterrà la data e l’ora aggiornate di 2 ore: 17/05/2022 04:04:00.
Come applicare il formato ad una cella con Excel
Excel somma ore alla cella (risultato)
Soluzione 2
Abbiamo la necessità di aggiungere 2 ore a una data e ora in formato Excel. Per farlo possiamo utilizzare la funzione ORARIO.
Supponiamo che il nostro valore sia nella cella A1. In una cella vuota, digitiamo la seguente formula:
=A1 + ORARIO(2;0;0)
Premere Invioper calcolare il risultato.
La formula aggiungerà 2 ore, zero minuti e zero secondi alla data e all’ora presenti nella cella A1. Il risultato verrà visualizzato nel formato data e ora.
La sintassi della funzione ORARIO(ora; minuto; secondo)
Quale potrebbe essere il valore dell’inflazione media per l’anno 2022 in Italia?
In Italia l’inflazione media per il 2022 potrebbe cadere tra l’7,3% e il 7,7% e raggiungere un valore massimo a dicembre 2022 tra 8,% e 10,4%. Nel 2021 il valore dell’inflazione media in Italia fu del 1,9%
Inflazione media attuale in Italia per il 2022
Nel momento in cui scriviamo l’inflazione media in Italia è uguale al 7%. Questo dato è la media delle variazioni comunicate dall’Istat da gennaio a settembre 2022 (vedi tabella sotto). Tieni sotto controllo i dati aggiornati sull’inflazione media in Italia per il 2022
Tabella dati inflazione da Gennaio 2022 a Settembre 2022
Mesi
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022
4,8%
1,6%
4,8%
Febbraio 2022
5,7%
0,9%
5,3%
Marzo 2022
6,5%
1%
5,7%
Aprile 2022
6,0%
-0,1%
5,7%
Maggio 2022
6,8%
0,8%
6%
Giugno 2022
8,0%
1,2%
6,3%
Luglio 2022
7,9%
0,4%
6,5%
Agosto 2022
8,4%
0,8%
6,8%
Settembre 2022
8,9%
0,3%
7%
Considerazioni e stima empirica dell’inflazione media in Italia
Nei primi nove mesi del 2022 abbiamo assistito ad aumenti mensili che hanno oscillato da un minimo di -0,1% a un massimo di 1,6% con una media di variazione mensile nei sei mesi pari a 0,8%.
Per stimare in maniera empirica il valore medio per il 2022 abbiamo necessità di stimare gli aumenti mensili che si avranno da Ottobre a Dicembre 2022.
Facciamo alcune ipotesi per aumenti mensili diversi per ottenere la media annua.
Consideriamo i seguenti aumenti:
aumento mensile medio di 0,3% uguale a quello di settembre 2022;
aumento mensile uguale al valore medio attuale uguale a 0,8%;
aumenti uguale a 1,0%
Di seguito le tabelle con gli indici ricavati, le variazioni annue, mensili e la variazione media annua per le tre ipotesi proposte.
Si noti, oltre al valore medio per il 2022 anche i valori massimi possibili che potrà raggiungere l’inflazione in Italia a Dicembre 2022.
A Dicembre 2022 si potrebbe raggiungere un valore medio dell’inflazione in Italia uguale a:
7,3% con aumenti mensili dello 0,3%
7,6% con aumenti mensili uguali a 0,8%
7,7% con aumenti mensili uguali all’1,0%
I ipotesi: previsione inflazione media annua uguale a 7,3% con aumento medio mensile dello 0,3% da Ottobre a Dicembre 2022
Mesi
Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022
103,3
108,3
4,8%
1,6%
4,8%
Febbraio 2022
103,4
109,3
5,7%
0,9%
5,3%
Marzo 2022
103,7
110,4
6,5%
1%
5,7%
Aprile 2022
104,1
110,3
6,0%
-0,1%
5,7%
Maggio 2022
104,1
111,2
6,8%
0,8%
6%
Giugno 2022
104,2
112,5
8,0%
1,2%
6,3%
Luglio 2022
104,7
113
7,9%
0,4%
6,5%
Agosto 2022
105,1
113,9
8,4%
0,8%
6,8%
Settembre 2022
104,9
114,2
8,9%
0,3%
7%
Ottobre 2022
105,6
(*)114,5
8,4%
0,3%
7,1%
Novembre 2022
106,2
(*)114,8
8,1%
0,3%
7,2%
Dicembre 2022
106,6
(*)115,1
8%
0,3%
7,3%
II ipotesi: previsione inflazione media annua uguale a 7,6% con aumento medio mensile dello 0,8% da Ottobre a Dicembre 2022
Mesi
Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022
103,3
108,3
4,8%
1,6%
4,8%
Febbraio 2022
103,4
109,3
5,7%
0,9%
5,3%
Marzo 2022
103,7
110,4
6,5%
1%
5,7%
Aprile 2022
104,1
110,3
6,0%
-0,1%
5,7%
Maggio 2022
104,1
111,2
6,8%
0,8%
6%
Giugno 2022
104,2
112,5
8,0%
1,2%
6,3%
Luglio 2022
104,7
113
7,9%
0,4%
6,5%
Agosto 2022
105,1
113,9
8,4%
0,8%
6,8%
Settembre 2022
104,9
114,2
8,9%
0,3%
7%
Ottobre 2022
105,6
(*)115,1
9%
0,8%
7,2%
Novembre 2022
106,2
(*)116,0
9,2%
0,8%
7,4%
Dicembre 2022
106,6
(*)116,9
9,7%
0,8%
7,6%
III ipotesi: previsione inflazione media annua uguale a 7,7% con aumento medio mensile dell’1,0% da Ottobre a Dicembre 2022
Mesi
Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2022
103,3
108,3
4,8%
1,6%
4,8%
Febbraio 2022
103,4
109,3
5,7%
0,9%
5,3%
Marzo 2022
103,7
110,4
6,5%
1%
5,7%
Aprile 2022
104,1
110,3
6,0%
-0,1%
5,7%
Maggio 2022
104,1
111,2
6,8%
0,8%
6%
Giugno 2022
104,2
112,5
8,0%
1,2%
6,3%
Luglio 2022
104,7
113
7,9%
0,4%
6,5%
Agosto 2022
105,1
113,9
8,4%
0,8%
6,8%
Settembre 2022
104,9
114,2
8,9%
0,3%
7%
Ottobre 2022
105,6
(*)115,3
9,2%
1%
7,2%
Novembre 2022
106,2
(*)116,5
9,7%
1%
7,4%
Dicembre 2022
106,6
(*)117,7
10,4%
1%
7,7%
* indici stimati
Riepilogo stima inflazione media in Italia per il 2022
Aumento mensile
Inflazione media 2022 ipotizzata
Inflazione massima raggiunta (Dicembre 2022)
0,3%
7,3%
8,0%
0,8%
7,6%
9,7%
1,0%
7,7%
10,4%
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Gli errori di previsione sull’inflazione
Intervento di Ignazio Visco – Governatore della Banca d’Italia
Analysis: Forum Istituzionale Milano, giovedì 16 giugno 2022
Sulla base di queste considerazioni, l’Eurosistema stima che l’inflazione, tenendo conto anche delle valutazioni preliminari sulla crescita dei prezzi in maggio, sarà pari a circa il 7 per cento nella media di quest’anno. Già nel 2023 l’inflazione scenderebbe su livelli considerevolmente più bassi, a circa il 3,5 per cento, per tornare attorno al 2 per cento nel 2024.
A giugno 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dell’1,2% su base mensile e dell’8,0% su base annua (da +6,8% del mese precedente).
Il valore annuale di 8,0% è il più alto mai registrato da Febbraio 1986 e il suo valore fu 7,3%.
È evidente che l’ulteriore accelerazione della crescita dell’inflazione si deve prevalentemente da una parte ai prezzi dei Beni energetici la cui crescita passa da +42,6% di maggio a +48,7% e in particolare degli Energetici non regolamentati che comprendono i carburanti per gli autoveicoli, i lubrificanti e i combustibili per uso domestico non regolamentati, registrano una salita dal +32,9% al +39,9%; i prezzi dei Beni energetici regolamentati che includono le tariffe per l’energia elettrica e il gas per uso domestico continuano a registrare una crescita molto elevata ma stabile a +64,3%), e dall’altra a quelli dei Beni alimentari, sia lavorati (da +6,6% a +8,2%) sia non lavorati (da +7,9% a +9,6%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +4,4% a +5,0%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +6,0% a +7,2%).
Come va l’inflazione di fondo?
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +3,2% a +3,8% e quella al netto dei soli beni energetici da +3,6% a +4,2%.
Su base annua accelerano sia i prezzi dei beni (da +9,7% a +11,4%) sia quelli dei servizi (da +3,1% a +3,4%); si ampia, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -6,6 di maggio a -8,0 punti percentuali).
Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +6,7% a +8,3%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +6,7% a +8,4%).
Il futuro prossimo dell’inflazione in Italia?
Se il passo dell’aumento mensile dell’inflazione per i prossimi mesi sarà identico a quello avuto a Giugno (+1,2%), a dicembre 2022 potremmo avere un valore massimo di 13,4% e una media annua dell’8,8%.
Nella tabella seguente sono indicati nelle righe rosse le variazione annue stimate con aumenti mensili uguali a 1,2%
Tabella dati inflazione stimati da Gennaio 2022 – Dicembre 2022