Deposito dei bilanci: il Manuale operativo 2021

Download del Manuale operativo per il DEPOSITO BILANCI 2021 dal sito ufficiale UnionCamere

Download del Manuale operativo per il DEPOSITO BILANCI 2021 dal sito ufficiale UnionCamere
L’inflazione per il periodo Gennaio 2021 è uguale a 0,7% come variazione mensile e 0,4% come variazione annuale.
Comunicato Istat del 19/02/2021
La stima dell’inflazione per Gennaio 2021 era stata 0,5% e 0,2% come variazione mensile e annuale.
L’inflazione a gennaio 2021 torna positiva prevalentemente per l’attenuarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici (da -7,7% del mese precedente a -4,9%), sia nella componente regolamentata (da -7,0% a -2,1%) sia in quella non regolamentata (da -8,1% a -6,3%), e, in misura minore, per l’accelerazione di quelli dei Beni durevoli (da +0,6% a +1,2%) e per il calo meno ampio dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,7% a -0,1%). I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona decelerano da +0,6% a +0,4%, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la loro flessione da -0,3% a -0,1%.
| Periodo | Inflazione annua |
|---|---|
| Gennaio 2021 | 0,4% |
| Dicembre 2020 | -0,2% |
| Novembre 2020 | -0,2% |
| Ottobre 2020 | -0,3% |
| Settembre 2020 | -0,6% |
| Agosto 2020 | -0,5% |
| Luglio 2020 | -0,4% |
| Giugno 2020 | -0,2% |
| Maggio 2020 | -0,2% |
| Aprile 2020 | 0,0% |
| Marzo 2020 | 0,1% |
| Febbraio 2020 | 0,3% |
| Gennaio 2020 | 0,5% |
| Inflazione Media | -0,1% |
L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 0,2% su base annua.
Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
Comunicato Istat per Gennaio 2021 del 19/02/2021
Attraverso l’analisi dei messaggi dei suoi utenti (sono stati analizzati 11,1 milion di tweet in italiano) , può rappresentare anche uno strumento complementare per misure le aspettative di inflazione.
In un paper realizzato dai ricercatori della Banca d’Italia (sotto un immagine con una slide del loro studio) analizzando grossi volumi di dati (Big Data Analytics), si mostra che gli indicatori basati su Twitter hanno una correlazione significativa con le altre misure di aspettative di inflazione esistenti.
• Selezioniamo tweet relativi all’inflazione
• Filtrare i segnali significativi dai dati
• Costruire una serie di proxy giornalieri delle aspettative di inflazione
• Esaminare il contenuto delle informazioni rispetto alle fonti esistenti
• Esaminare il loro potere predittivo rispetto alle fonti esistenti
Per approfondire l’argomento si consiglia di leggere lo studio sul sito della Banca D’Italia
Potrebbe interessare l’inflazione media in Italia
L’Istat ci dice che nel 2019 sono stati celebrati in Italia 184088 matrimoni, 11.690 in meno rispetto al 2018 (-6,0%).
Il calo riguarda soprattutto i primi matrimoni. Scendono anche le seconde nozze o successive (-2,5%) ma aumenta la loro incidenza sul totale: ogni 5 celebrazioni almeno uno sposo è alle seconde
nozze.
I divorzi diminuiscono leggermente (85.349, -13,9% rispetto al 2016, anno di massimo relativo) dopo il boom dovuto agli effetti delle norme introdotte nel 2014 e nel 2015 che hanno semplificato e velocizzato le procedure. Pressoché stabili le separazioni (97.474).

L’indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani (CPI-U) è aumentato dello 0,3% a gennaio su base destagionalizzata
| N | Periodi | Inflazione annua |
Inflazione mensile |
| 1 | Dicembre-2018 Dicembre-2019 | 2,3% | -0,1% |
| 2 | Gennaio-2019 Gennaio-2020 | 2,5% | 0,4% |
| 3 | Febbraio-2019 Febbraio-2020 | 2,3% | 0,3% |
| 4 | Marzo-2019 Marzo-2020 | 1,5% | -0,2% |
| 5 | Aprile-2019 Aprile-2020 | 0,3% | -0,7% |
| 6 | Maggio-2019 Maggio-2020 | 0,1% | 0,0% |
| 7 | Giugno-2019 Giugno-2020 | 0,6% | 0,5% |
| 8 | Luglio-2019 Luglio-2020 | 1,0% | 0,5% |
| 9 | Agosto-2019 Agosto-2020 | 1,3% | 0,3% |
| 10 | Settembre-2019 Settembre-2020 | 1,4% | 0,1% |
| 11 | Ottobre-2019 Ottobre-2020 | 1,2% | 0,0% |
| 12 | Novembre-2019 Novembre-2020 | 1,2% | -0,1% |
| 13 | Dicembre-2019 Dicembre-2020 | 1,4% | 0,1% |
| 14 | Gennaio-2020 Gennaio-2021 | 1,4% | 0,4% |
L’indice della benzina ha continuato ad aumentare, salendo del 7,4% a gennaio e che rappresenta la maggior parte dell’aumento destagionalizzato dell’indice di tutte le voci. Sebbene gli indici di elettricità e gas naturale siano diminuiti, l’energia indice è aumentato del 3,5 per cento nel corso del mese.
L’indice alimentare è leggermente aumentato a gennaio, in aumento dello 0,1 per cento .
L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è rimasto invariato a gennaio.
Abbigliamento, assistenza medica, alloggio e assicurazione per veicoli a motore tutti aumentato nel corso del mese.
Gli indici per il tempo libero, auto usate e camion, le tariffe aeree e i nuovi veicoli sono diminuiti a gennaio.
La stima dell’inflazione per Gennaio 2021 comunicata dall’Istat il 03/02/2021 è uguale a 0,5% come variazione mensile e 0,2% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Dicembre 2020) fu 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.
Il dato ufficiale dell’inflazione annua in questo periodo è stato uguale a -0,2% e 0,2% quello mensile.
Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo
| Periodo | Var% Stima Inf. mese |
Var% Stima Inf. anno |
Inflazione mese | Inflazione anno |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio 2021 | 0,5% | 0,2% | ND | ND |
| Gennaio 2020 | 0,2% | 0,6% | 0,1% | 0,5% |
| Febbraio 2020 | 0% | 0,4% | -0,1% | 0,3% |
| Marzo 2020 | 0,1% | 0,1% | 0,1% | 0,1% |
| Aprile 2020 | 0,1% | 0% | 0,1% | 0% |
| Maggio 2020 | -0,1% | -0,1% | -0,2% | -0,2% |
| Giugno 2020 | 0,1% | -0,2% | 0,1% | -0,2% |
| Luglio 2020 | -0,1% | -0,3% | -0,2% | -0,4% |
| Agosto 2020 | 0,3% | -0,5% | 0,3% | -0,5% |
| Settembre 2020 | -0,6% | -0,5% | -0,7% | -0,6% |
| Ottobre 2020 | 0,2% | -0,3% | 0,2% | -0,3% |
| Novembre 2020 | -0,1% | -0,2% | -0,1% | -0,2% |
| Dicembre 2020 | 0,3% | -0,1% | 0,2% | -0,2% |
L’inflazione torna positiva prevalentemente per l’attenuarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici (da -7,7% del mese precedente a -5,5%), sia nella componente regolamentata (da -7,0% a -3,6%) sia in quella non regolamentata (da -8,1% a -6,3%), e, in misura minore per il calo meno pronunciato dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,7% a -0,1%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano lievemente rispettivamente a +0,7% e a +0,8%, entrambe da +0,6%.
| Periodo | Inflazione annua |
|---|---|
| Gennaio 2021 | – |
| Dicembre 2020 | -0,2% |
| Novembre 2020 | -0,2% |
| Ottobre 2020 | -0,3% |
| Settembre 2020 | -0,6% |
| Agosto 2020 | -0,5% |
| Luglio 2020 | -0,4% |
| Giugno 2020 | -0,2% |
| Maggio 2020 | -0,2% |
| Aprile 2020 | 0,0% |
| Marzo 2020 | 0,1% |
| Febbraio 2020 | 0,3% |
| Gennaio 2020 | 0,5% |
| Inflazione Media | -0,1% |
L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,3% e -0,2% su base annua.
Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
Comunicato Istat per Gennaio 2021 del 03/02/2021

Non esce nessuno prodotto che era compreso nel paniere 2020 poiché tutti quelli già presenti non mostrano segnali di obsolescenza tali da motivarne l’esclusione.
Il paniere è utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati).
Per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) si utilizza invece un paniere di 1751 prodotti elementari (1700 nel 2020), raggruppati in 1033 prodotti e 422 aggregati.
Anno 2021, valori percentuali
| Prodotti | NIC | IPCA | FOI |
|---|---|---|---|
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 19,2041 | 20,4681 | 18,0557 |
| Bevande alcoliche e tabacchi | 3,5981 | 3,8382 | 3,6668 |
| Abbigliamento e calzature | 6,6983 | 7,6852 | 7,4717 |
| Abitazione, acqua, elettricità e combustibili | 11,2085 | 11,9599 | 11,0729 |
| Mobili, articoli e servizi per la casa | 7,5882 | 8,117 | 6,1806 |
| Servizi sanitari e spese per la salute | 9,6716 | 4,8145 | 8,4339 |
| Trasporti | 12,5286 | 13,3462 | 14,4767 |
| Comunicazioni | 2,6595 | 2,8376 | 3,0599 |
| Ricreazione, spettacoli e cultura | 6,9831 | 5,7264 | 7,3346 |
| Istruzione | 1,0524 | 1,123 | 1,3203 |
| Servizi ricettivi e di ristorazione | 8,9412 | 9,5379 | 9,4874 |
| Altri beni e servizi | 9,8664 | 10,546 | 9,4395 |
| Indice generale | 100 | 100 | 100 |
Nel paniere del 2020 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figuravano 1.681 prodotti elementari (1.507 nel 2019), raggruppati in 993 prodotti, a loro volta raccolti in 410 aggregati.

Ringrazio il Presidente della Camera dei Deputati per l’espletamento – impegnato, serio e imparziale – del mandato esplorativo che gli avevo affidato.
Dalle consultazioni al Quirinale era emersa, come unica possibilità di governo a base politica, quella della maggioranza che sosteneva il Governo precedente. La verifica della sua concreta realizzazione ha dato esito negativo.
Vi sono adesso due strade, fra loro alternative.
Dare, immediatamente, vita a un nuovo Governo, adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economica, finanziaria. Ovvero quella di immediate elezioni anticipate.
Questa seconda strada va attentamente considerata, perché le elezioni rappresentano un esercizio di democrazia.
Di fronte a questa ipotesi, ho il dovere di porre in evidenza alcune circostanze che, oggi, devono far riflettere sulla opportunità di questa soluzione.
Ho il dovere di sottolineare, come il lungo periodo di campagna elettorale – e la conseguente riduzione dell’attività di governo – coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell’Italia.
Sotto il profilo sanitario, i prossimi mesi saranno quelli in cui si può sconfiggere il virus oppure rischiare di esserne travolti. Questo richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni per adottare i provvedimenti via via necessari e non un governo con attività ridotta al minimo, come è inevitabile in campagna elettorale.
Lo stesso vale per lo sviluppo decisivo della campagna di vaccinazione, da condurre in stretto coordinamento tra lo Stato e le Regioni.
Sul versante sociale – tra l’altro – a fine marzo verrà meno il blocco dei licenziamenti e questa scadenza richiede decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi, molto difficili da assumere da parte di un Governo senza pienezza di funzioni, in piena campagna elettorale.
Entro il mese di aprile va presentato alla Commissione Europea il piano per l’utilizzo dei grandi fondi europei; ed è fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza, perché quegli indispensabili finanziamenti vengano impegnati presto. E prima si presenta il piano, più tempo si ha per il confronto con la Commissione. Questa ha due mesi di tempo per discutere il piano con il nostro Governo; con un mese ulteriore per il Consiglio Europeo per approvarlo. Occorrerà, quindi, successivamente, provvedere tempestivamente al loro utilizzo per non rischiare di perderli.
Un governo ad attività ridotta non sarebbe in grado di farlo. Per qualche aspetto neppure potrebbe. E non possiamo permetterci di mancare questa occasione fondamentale per il nostro futuro.
Va ricordato che dal giorno in cui si sciolgono le Camere a quello delle elezioni sono necessari almeno sessanta giorni. Successivamente ne occorrono poco meno di venti per proclamare gli eletti e riunire le nuove Camere. Queste devono, nei giorni successivi, nominare i propri organi di presidenza. Occorre quindi formare il Governo e questo, per operare a pieno ritmo, deve ottenere la fiducia di entrambe le Camere. Deve inoltre organizzare i propri uffici di collaborazione nei vari Ministeri.
Dallo scioglimento delle Camere del 2013 sono trascorsi quattro mesi. Nel 2018 sono trascorsi cinque mesi.
Si tratterebbe di tenere il nostro Paese con un governo senza pienezza di funzioni per mesi cruciali, decisivi, per la lotta alla pandemia, per utilizzare i finanziamenti europei e per far fronte ai gravi problemi sociali.
Tutte queste preoccupazioni sono ben presenti ai nostri concittadini, che chiedono risposte concrete e rapide ai loro problemi quotidiani.
Credo che sia giusto aggiungere un’ulteriore considerazione: ci troviamo nel pieno della pandemia. Il contagio del virus è diffuso e allarmante; e se ne temono nuove ondate nelle sue varianti.
Va ricordato che le elezioni non consistono soltanto nel giorno in cui ci si reca a votare ma includono molte e complesse attività precedenti per formare e presentare le candidature.
Inoltre la successiva campagna elettorale richiede – inevitabilmente – tanti incontri affollati, assemblee, comizi: nel ritmo frenetico elettorale è pressoché impossibile che si svolgano con i necessari distanziamenti.
In altri Paesi in cui si è votato – obbligatoriamente, perché erano scadute le legislature dei Parlamenti o i mandati dei Presidenti – si è verificato un grave aumento dei contagi.
Questo fa riflettere, pensando alle tante vittime che purtroppo continuiamo ogni giorno – anche oggi – a registrare.
Avverto, pertanto, il dovere di rivolgere un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento perché conferiscano la fiducia a un Governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica
Conto, quindi, di conferire al più presto un incarico per formare un Governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili che ho ricordato.
Grazie e buon lavoro.
Palazzo del Quirinale, 02 febbraio 2021
Fonte: quirinale.it
Costituzione della Repubblica Italiana (file PDF)
L’inflazione per il periodo Dicembre 2020 è uguale a 0,2% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 era stata 0,3% e -0,1% come variazione mensile e annuale.
L’inflazione media nel 2020 dei prezzi al consumo in Italia registrano una diminuzione pari a -0,2% nel 2019 come si vede dalla tabella sotto era stata +0,6%.
| ANNO | Media annua | Dettaglio anno |
| 2020 | -0,2% | Dettaglio |
| 2019 | 0,6% | Dettaglio |
| 2018 | 1,1% | Dettaglio |
| 2017 | 1,2% | Dettaglio |
| 2016 | -0,1% | Dettaglio |
| 2015 | 0% | Dettaglio |
| 2014 | 0,2% | Dettaglio |
| 2013 | 1,2% | Dettaglio |
| 2012 | 3% | Dettaglio |
| 2011 | 2,8% | Dettaglio |
| 2010 | 1,5% | Dettaglio |
Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi crescono dello 0,5% (come nel 2019) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019). L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) il cui calo meno marcato, insieme con quello dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%), è però compensato dal rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%), determinando così la stabilità della flessione dell’indice NIC.
| Periodo | Inflazione annua |
|---|---|
| Dicembre 2020 | -0,2% |
| Novembre 2020 | -0,2% |
| Ottobre 2020 | -0,3% |
| Settembre 2020 | -0,6% |
| Agosto 2020 | -0,5% |
| Luglio 2020 | -0,4% |
| Giugno 2020 | -0,2% |
| Maggio 2020 | -0,2% |
| Aprile 2020 | 0,0% |
| Marzo 2020 | 0,1% |
| Febbraio 2020 | 0,3% |
| Gennaio 2020 | 0,5% |
| Dicembre 2019 | 0,5% |
L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,3% e -0,2% su base annua.
Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
Comunicato Istat per Dicembre 2020 del 18/01/2021

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge ha prorogato fino 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.
Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.
La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.
Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.
In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.
Potrebbe interessare le comunicazioni Ministro Speranza al Parlamento su COVID 19
L’inflazione media per l’anno 2020 negli US è dopo il dato di dicembre uguale a 1,4% che tra l’altro risulta in aumento rispetto al mese precedente è per il 2020 uguale a 1,2%.
L’aumento destagionalizzato dell’indice di tutti gli articoli è stato guidato da un 8,4 per cento di aumento dell’indice della benzina, che rappresentava più del 60% dell’aumento complessivo.
L’indice alimentare è aumentato a dicembre dello 0,4% sia per il cibo in casa che per quello consumato fuori.
L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,1% a dicembre dopo un aumento dello 0,2% nel mese precedente.
Per il prossimo dato relativo a Gennaio 2021 (Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)) visita questa pagina
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| Periodo | Var% |
|---|---|
| Gennaio-2019 Gennaio-2020 | 2.5 |
| Febbraio-2019 Febbraio-2020 | 2.3 |
| Marzo-2019 Marzo-2020 | 1.5 |
| Aprile-2019 Aprile-2020 | 0.3 |
| Maggio-2019 Maggio-2020 | 0.1 |
| Giugno-2019 Giugno-2020 | 0.6 |
| Luglio-2019 Luglio-2020 | 1 |
| Agosto-2019 Agosto-2020 | 1.3 |
| Settembre-2019 Settembre-2020 | 1.4 |
| Ottobre-2019 Ottobre-2020 | 1.2 |
| Novembre-2019 Novembre-2020 | 1.2 |
| Dicembre-2019 Dicembre-2020 | 1.4 |
| ANNO | Media annua | Dettaglio anno |
| 2020 | 1,2% | Dettaglio |
| 2019 | 1,8% | Dettaglio |
| 2018 | 2,4% | Dettaglio |
| 2017 | 2,1% | Dettaglio |
| 2016 | 1,3% | Dettaglio |
| 2015 | 0,1% | Dettaglio |
| 2014 | 1,6% | Dettaglio |
| 2013 | 1,5% | Dettaglio |
| 2012 | 2,1% | Dettaglio |
| 2011 | 3,2% | Dettaglio |
| 2010 | 1,6% | Dettaglio |
La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 comunicata dall’Istat il 07/01/2021 è uguale a 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.
La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Novembre 2020) fu -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.
Il dato ufficiale dell’inflazione annua a novembre 2020 è stato uguale a -0,2% e -0,1% quello mensile.
Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo
| Periodo | Var% Stima Inf. mese |
Var% Stima Inf. anno |
Inflazione mese | Inflazione anno |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio 2020 | 0,2% | 0,6% | 0,1% | 0,5% |
| Febbraio 2020 | 0% | 0,4% | -0,1% | 0,3% |
| Marzo 2020 | 0,1% | 0,1% | 0,1% | 0,1% |
| Aprile 2020 | 0,1% | 0% | 0,1% | 0% |
| Maggio 2020 | -0,1% | -0,1% | -0,2% | -0,2% |
| Giugno 2020 | 0,1% | -0,2% | 0,1% | -0,2% |
| Luglio 2020 | -0,1% | -0,3% | -0,2% | -0,4% |
| Agosto 2020 | 0,3% | -0,5% | 0,3% | -0,5% |
| Settembre 2020 | -0,6% | -0,5% | -0,7% | -0,6% |
| Ottobre 2020 | 0,2% | -0,3% | 0,2% | -0,3% |
| Novembre 2020 | -0,1% | -0,2% | -0,1% | -0,2% |
| Dicembre 2020 | 0,3% | -0,1% | ND | ND |
L’Istat precisa che in media, nel 2020 l’inflazione registra una diminuzione pari a -0,2% (da +0,6% del 2019); fino a novembre scorso era -0,1%. Consulta qui i dati medi dell’inflazione.
Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,5% (come nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019).
L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa per lo più dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) i cui cali meno marcati, insieme con quelli dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%) ne determinano però la minore ampiezza. Il rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%) frena l’attenuarsi della variazione negativa dell’indice NIC.
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe a +0,7% (rispettivamente da +0,4% e da +0,6%).
L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto alla crescita dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+1,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,8%), solo in parte compensata dalla diminuzione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (-1,0%).
I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,9% su base annua (in rallentamento da +1,2% di novembre), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la flessione portandosi a -0,1% (da -0,3% del mese precedente). Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (come a novembre).
La variazione media annua del 2020 è pari a -0,1% (era +0,6% nel 2019).
| Periodo | Inflazione annua |
|---|---|
| Dicembre 2020(Stima) | -0,1% |
| Novembre 2020 | -0,2% |
| Ottobre 2020 | -0,3% |
| Settembre 2020 | -0,6% |
| Agosto 2020 | -0,5% |
| Luglio 2020 | -0,4% |
| Giugno 2020 | -0,2% |
| Maggio 2020 | -0,2% |
| Aprile 2020 | 0,0% |
| Marzo 2020 | 0,1% |
| Febbraio 2020 | 0,3% |
| Gennaio 2020 | 0,5% |
| Dicembre 2019 | 0,5% |
| Inflazione Media | -0,1% |
L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.
Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
Comunicato Istat per Dicembre 2020 del 07/01/2021
La letteratura scientifica sulle modalità di esecuzione del test CP per il ciclismo è varia. La modalità di esecuzione del test che da molti scienziati è ritenuta più attendibile è quella che utilizza tre prove ad esaurimento.
Questa modalità è quella utilizzata da molti studi. per esempio possiamo citarvi Time to exhaustion at and above critical power in trained cyclists: The relationship between heavy and severe intensity domains dove gli scienziati dopo aver sottoposto a un test incrementale gli atleti e rilevata la potenza massima raggiunta hanno chiesto loro di eseguire successivamente 3 prove al 95,100 e 110 per cento della potenza massima raggiunta nel test incrementale e rilevati i tempi di esaurimento hanno calcolato il valore di Critical Power e W prime.
Citiamo anche un altro studio di Karsten et al. Validity and reliability of critical power field testing dove gli studiosi hanno confrontato i valori dei test eseguiti in laboratorio e quelli eseguiti sul campo (strada).
I test eseguiti in laboratorio comprendevano tre prove ad esaurimento con intensità pari all’80, 100 e 105% della potenza aerobica massima.
I risultati di potenza e CP calcolati in laboratorio sono stati confrontati con quelli determinati sul campo.
Esperimento 1: i ciclisti hanno eseguito tre prove sul campo che comprendevano prove massimali di 12, 7 e 3 min con un recupero di 30 min tra le prove.
Esperimento 2: i ciclisti hanno eseguito 3 × 3, 3 × 7 e 3 × 12 min sforzi massimi individuali in un ordine casuale su strada.
Esperimento 3: le potenze medie massime di 3, 7 e 12 min sono state estratte dai dati di allenamento e di gara.
L’errore standard della stima della Critical Power era 4,5, 5,8 e 5,2% rispettivamente per gli esperimenti 1-3.
Limiti di accordo per CP erano da −26 a 29, da 26 a 53 e da −34 a 44 W per gli esperimenti 1-3, rispettivamente.
Il coefficiente medio di variazione di CP effettuata su strada era 2,4, 6,5 e 3,5% per gli esperimenti 1-3, rispettivamente.
I coefficienti di correlazione intraclasse delle tre prove ripetute per CP erano rispettivamente 0,99, 0,96 e 0,99 per gli esperimenti 1-3.
I risultati suggeriscono che i test sul campo utilizzando i diversi protocolli di questo studio di ricerca, producono entrambi valori validi e affidabile per Critical Power.
Quindi anche utilizzando prove massimali rilevate in gara (in questo modo saremo certi di rilevare prove massimali o vicine al massimo) sui 3,7 e 12 minuti possiamo determinare valori validi e affidabili di Critical Power.
Nella tabella sotto a titolo di esempio si riportano valori di potenza di un ottimo atleta (amatore di ciclismo) rilevati sui 3,7,e 12 minuti (in un periodo di circa due mesi).
Sono stati estrapolati i valori massimi ed elaborati tramite l’utility per il calcolo di Critical Power e W’ (si legge V prime).
Il valore di Critical Power calcolato è stato uguale a circa 361 watt.
| Data | Peak 3 minute Power | Peak 7 minute Power | Peak 12 minute Power |
| 01-nov-19 | 368 | 349,8 | 333,5 |
| 08-nov-19 | 359,5 | 355 | 345,1 |
| 15-nov-19 | 316,7 | 307,2 | 302,9 |
| 22-nov-19 | 329,7 | 290,9 | 283,6 |
| 29-nov-19 | 375,5 | 316,4 | 302,6 |
| 06-dic-19 | 321,6 | 307,4 | 292,1 |
| 13-dic-19 | 374,4 | 361,7 | 350,6 |
| 20-dic-19 | 311,4 | 292 | 296,9 |
| 27-dic-19 | 377,6 | 368,2 | 365,2 |
| 03-gen-20 | 338,5 | 319,6 | 305,6 |
| Valori massimi | 377,6 | 368,2 | 365,2 |
| Model | CP (Watt) | W prime (Kj) |
|---|---|---|
| work-time | 360,6 | 3,27 |
| Power-1/time | 361 | 3,05 |
A single-session testing protocol to determine critical power and W’
Lindsey R. Baden, M.D., Hana M. El Sahly, M.D., Brandon Essink, M.D., Karen Kotloff, M.D., Sharon Frey, M.D., Rick Novak, M.D., David Diemert, M.D., Stephen A. Spector, M.D., Nadine Rouphael, M.D., C. Buddy Creech, M.D., John McGettigan, M.D., Shishir Khetan, M.D., et al., for the COVE Study sGroup*
Pubblicato in data 30 dicembre 2020
DOI: 10.1056/NEJMoa2035389

I vaccini sono necessari per prevenire la malattia da coronavirus 2019 (Covid-19) e per proteggere le persone ad alto rischio di complicanze. Il vaccino mRNA-1273 è un vaccino a base di mRNA incapsulato in nanoparticelle lipidiche che codifica per la proteina spike a tutta lunghezza stabilizzata in prefusione della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2), il virus che causa Covid-19.
Questo studio di fase 3 randomizzato, in cieco per l’osservatore e controllato con placebo è stato condotto in 99 centri negli Stati Uniti.
Le persone ad alto rischio di infezione da SARS-CoV-2 o le sue complicanze sono state assegnate in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere due iniezioni intramuscolari di mRNA-1273 (100 μg) o placebo a 28 giorni di distanza.
L’endpoint primario era la prevenzione della malattia da Covid-19 con insorgenza almeno 14 giorni dopo la seconda iniezione nei partecipanti che non erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2.
Lo studio ha arruolato 30.420 volontari che sono stati assegnati in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere vaccino o placebo (15.210 partecipanti in ciascun gruppo).
Più del 96% dei partecipanti ha ricevuto entrambe le iniezioni e il 2,2% aveva prove (sierologiche, virologiche o entrambe) di infezione da SARS-CoV-2 al basale.
La malattia sintomatica di Covid-19 è stata confermata in 185 partecipanti al gruppo placebo (56,5 per 1000 persone-anno; intervallo di confidenza al 95% [CI], da 48,7 a 65,3) e in 11 partecipanti al gruppo mRNA-1273 (3,3 per 1000 persone-anno; anni; IC 95%, da 1,7 a 6,0); l’efficacia del vaccino è stata del 94,1% (95% CI, da 89,3 a 96,8%; P <0,001).
L’efficacia era simile nelle principali analisi secondarie, inclusa la valutazione 14 giorni dopo la prima dose, analisi che includevano partecipanti che avevano evidenza di infezione da SARS-CoV-2 al basale, e analisi su partecipanti di età pari o superiore a 65 anni.
Grave Covid-19 si è verificato in 30 partecipanti, con un decesso; tutti e 30 erano nel gruppo placebo. Una moderata reattogenicità transitoria dopo la vaccinazione si è verificata più frequentemente nel gruppo mRNA-1273. Gli eventi avversi gravi erano rari e l’incidenza era simile nei due gruppi.
Il vaccino mRNA-1273 ha mostrato un’efficacia del 94,1% nel prevenire la malattia da Covid-19, inclusa la malattia grave.
A parte le reazioni locali e sistemiche transitorie, non sono stati identificati problemi di sicurezza.
(Finanziato dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority e dall’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive; numero COVE ClinicalTrials.gov, NCT04470427. si apre in una nuova scheda.)
Il testo è stato tradotto tramite l’utility Google Translator
Il testo originale è pubblicato su https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2035389
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.
Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:
Il decreto, infine, prevede lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del cosiddetto “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).
Le slide riassuntive dal sito del Governo
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