Inflazione US a gennaio 2021 +0,4% rispetto a dicembre 2020.

Cresce l’inflazione mensile negli USA:+0,4% a gennaio 2021

L’indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani (CPI-U) è aumentato dello 0,3% a gennaio su base destagionalizzata

Tabella dati inflazione Dicembre 2019 – Gennaio 2021

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Dicembre-2018 Dicembre-2019 2,3% -0,1%
2 Gennaio-2019 Gennaio-2020 2,5% 0,4%
3 Febbraio-2019 Febbraio-2020 2,3% 0,3%
4 Marzo-2019 Marzo-2020 1,5% -0,2%
5 Aprile-2019 Aprile-2020 0,3% -0,7%
6 Maggio-2019 Maggio-2020 0,1% 0,0%
7 Giugno-2019 Giugno-2020 0,6% 0,5%
8 Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
9 Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
10 Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
11 Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
12 Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
13 Dicembre-2019 Dicembre-2020 1,4% 0,1%
14 Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%

Negli ultimi 12 mesi i prezzi sono aumentati del  1,4 percento.

L’indice della benzina ha continuato ad aumentare, salendo del 7,4% a gennaio e che rappresenta la maggior parte dell’aumento destagionalizzato dell’indice di tutte le voci. Sebbene gli indici di elettricità e gas naturale siano diminuiti, l’energia indice è aumentato del 3,5 per cento nel corso del mese.

L’indice alimentare è leggermente aumentato a gennaio, in aumento dello 0,1 per cento .

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è rimasto invariato a gennaio.

Abbigliamento, assistenza medica, alloggio e assicurazione per veicoli a motore tutti aumentato nel corso del mese.

Gli indici per il tempo libero, auto usate e camion, le tariffe aeree e i nuovi veicoli sono diminuiti a gennaio.

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Stima prezzi al consumo per gennaio 2021

La stima dell’inflazione per Gennaio 2021 uguale a 0,2%

La stima dell’inflazione per Gennaio 2021 comunicata dall’Istat il 03/02/2021 è uguale a 0,5% come variazione mensile e 0,2% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Dicembre 2020) fu 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua in questo periodo è stato uguale a -0,2% e 0,2% quello mensile.

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% ND ND
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% 0,2% -0,2%

L’inflazione torna positiva prevalentemente per l’attenuarsi della flessione dei prezzi dei Beni energetici (da -7,7% del mese precedente a -5,5%), sia nella componente regolamentata (da -7,0% a -3,6%) sia in quella non regolamentata (da -8,1% a -6,3%), e, in misura minore per il calo meno pronunciato dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -0,7% a -0,1%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano lievemente rispettivamente a +0,7% e a +0,8%, entrambe da +0,6%.

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Gennaio 2021
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Inflazione Media -0,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,3% e -0,2% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Gennaio 2021 del 03/02/2021

 

Paniere dei prezzi al consumo per l’anno 2021

Le novità del paniere Istat 2021

Nel nuovo paniere 2021  ci sono 1731 prodotti elementari (1681 nel 2020), raggruppati in 1014 prodotti, a loro volta raccolti in 418 aggregati

Il paniere Istat per il 2021
Il paniere Istat per il 2021

Entrano nel paniere 2021

  • integratori alimentari,
  • caschi per veicoli a due ruote,
  • mascherine chirurgiche, mascherine FFP2, gel igienizzante mani
  • ricarica elettrica per auto,
  • monopattino elettrico sharing,
  • servizio di posta elettronica certificata
  • dispositivo anti abbandono.
  • la macchina impastatrice (tra gli apparecchi per la lavorazione degli alimenti)
  • la bottiglia termica (tra gli utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici).
  • Interiora o frattaglie, nuovo aggregato nella classe delle Carni, che permette anche di coprire la relativa sottoclasse prevista dalla classificazione ECOICOP;
  • Pomodori da insalata cuore di bue che si affiancano agli altri prodotti dell’aggregato Pomodori da insalata;
  • Scalogni, nuovo aggregato del segmento Radici, bulbi non amidacei, funghi e altri vegetali;
  • T-shirt bambini, nuovo aggregato del segmento Altri indumenti per bambini (3-13 anni);
  • Scarpe da ginnastica e Scarpe da trekking, per uomo e per donna, all’interno degli aggregati Scarpe sportive uomo e Scarpe sportive donna; il consumo di questi prodotti già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie è stato molto più sostenuto a causa dei vincoli introdotti nello svolgimento delle attività sportive in ambienti chiusi (palestre in primis);
  • Calzature da casa uomo e Calzature da casa donna negli aggregati Altre scarpe uomo e Altre scarpe donna; anche in questo caso questi prodotti erano già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie, ma il loro consumo è stato fortemente rilanciato dal maggior tempo passato nella propria abitazione a seguito delle restrizioni introdotte alla mobilità personale per contrastare la pandemia;

Non esce nessuno prodotto che era compreso nel paniere 2020 poiché tutti quelli già presenti non mostrano segnali di obsolescenza tali da motivarne l’esclusione.

Per cosa è utilizzato il  paniere?

Il paniere è  utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati).

Per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) si utilizza invece un paniere di 1751 prodotti elementari (1700 nel 2020), raggruppati in 1033 prodotti e 422 aggregati.

Pesi nel paniere 2021 per divisione di spesa degli indici dei prezzi al consumo NIC, IPCA e FOI

Anno 2021, valori percentuali

Prodotti NIC IPCA FOI
Prodotti alimentari e bevande analcoliche 19,2041 20,4681 18,0557
Bevande alcoliche e tabacchi 3,5981 3,8382 3,6668
Abbigliamento e calzature 6,6983 7,6852 7,4717
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili 11,2085 11,9599 11,0729
Mobili, articoli e servizi per la casa 7,5882 8,117 6,1806
Servizi sanitari e spese per la salute 9,6716 4,8145 8,4339
Trasporti 12,5286 13,3462 14,4767
Comunicazioni 2,6595 2,8376 3,0599
Ricreazione, spettacoli e cultura 6,9831 5,7264 7,3346
Istruzione 1,0524 1,123 1,3203
Servizi ricettivi e di ristorazione 8,9412 9,5379 9,4874
Altri beni e servizi 9,8664 10,546 9,4395
Indice generale 100 100 100

Quali furono le novità nel paniere del 2020

Nel paniere del 2020 utilizzato per il calcolo degli indici NIC (per l’intera collettività nazionale) e FOI (per le famiglie di operai e impiegati) figuravano 1.681 prodotti elementari (1.507 nel 2019), raggruppati in 993 prodotti, a loro volta raccolti in 410 aggregati.

Classificazione paniere ISTAT 2020
Classificazione paniere ISTAT 2020

L’inflazione media in Italia

Il comunicato ufficiale ISTAT

Inflazione annua a dicembre 2020 -0,2%. 0,2 su base mensile

Inflazione Dicembre 2020 uguale a -0,2%

L’inflazione per il periodo Dicembre 2020 è uguale a 0,2% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 era stata 0,3% e -0,1% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione media nel 2020 dei prezzi al consumo in Italia registrano una diminuzione pari a -0,2% nel 2019 come si vede dalla tabella sotto era stata +0,6%.

Tabella dell’inflazione media dal 2020 al 2010

ANNO Media annua Dettaglio anno
2020 -0,2% Dettaglio
2019 0,6% Dettaglio
2018 1,1% Dettaglio
2017 1,2% Dettaglio
2016 -0,1% Dettaglio
2015 0% Dettaglio
2014 0,2% Dettaglio
2013 1,2% Dettaglio
2012 3% Dettaglio
2011 2,8% Dettaglio
2010 1,5% Dettaglio

Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi crescono dello 0,5% (come nel 2019) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019). L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) il cui calo meno marcato, insieme con quello dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%), è però compensato dal rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%), determinando così la stabilità della flessione dell’indice NIC.

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,3% e -0,2% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Dicembre 2020 del 18/01/2021

 

PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA DOVUTO ALLA PANDEMIA DA COVID-19

Prorogato fino 30 aprile 2021 lo stato di emergenza

notizia
COVID-19

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge ha prorogato fino 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.

Ecco le principali novità del decreto-legge:

Spostamenti tra le Regioni

Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Spostamenti verso altre abitazioni

​Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.
Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;

Istituite le zone bianche

È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini

In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.

Potrebbe interessare le comunicazioni Ministro Speranza al Parlamento su COVID 19

L’inflazione a dicembre 2020 negli USA è al 1,4%

Inflazione dicembre 2020 USA uguale 0,1% e 1,4% rispettivamente per variazione mensile e annuale

L’inflazione media per l’anno 2020 negli US è dopo il dato di dicembre uguale a 1,4% che tra l’altro risulta in aumento rispetto al mese precedente è per il 2020 uguale a 1,2%.

L’aumento destagionalizzato dell’indice di tutti gli articoli è stato guidato da un 8,4 per cento di aumento dell’indice della benzina, che rappresentava più del  60% dell’aumento complessivo.

L’indice alimentare è aumentato a dicembre dello 0,4%  sia per il cibo in casa che per quello consumato fuori.

L’indice per tutti gli articoli meno cibo ed energia è aumentato dello 0,1% a dicembre dopo un aumento dello 0,2% nel mese precedente. 

Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)
Ultimo dato Dicembre 2020 1,4%

 

Previsioni per il prossimo dato dell’inflazione USA (Gennaio 2021)

Per il prossimo dato relativo a Gennaio 2021 (Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U)) visita questa pagina

Desideri stimare l’inflazione media annuale? Utilizza l’utility

Tabella con le ultime 13 rilevazioni sull’inflazione annua negli US

Periodo Var%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 2.5
Febbraio-2019 Febbraio-2020 2.3
Marzo-2019 Marzo-2020 1.5
Aprile-2019 Aprile-2020 0.3
Maggio-2019 Maggio-2020 0.1
Giugno-2019 Giugno-2020 0.6
Luglio-2019 Luglio-2020 1
Agosto-2019 Agosto-2020 1.3
Settembre-2019 Settembre-2020 1.4
Ottobre-2019 Ottobre-2020 1.2
Novembre-2019 Novembre-2020 1.2
Dicembre-2019 Dicembre-2020 1.4
tabella 1

Tabella dell’inflazione media dal 2010 al 2020

ANNO Media annua Dettaglio anno
2020 1,2% Dettaglio
2019 1,8% Dettaglio
2018 2,4% Dettaglio
2017 2,1% Dettaglio
2016 1,3% Dettaglio
2015 0,1% Dettaglio
2014 1,6% Dettaglio
2013 1,5% Dettaglio
2012 2,1% Dettaglio
2011 3,2% Dettaglio
2010 1,6% Dettaglio
tabella 2

Per approfondire sull’inflazione USA si veda

Ultimo dato inflazione USA

Serie torica inflazione media USA

I dati ufficiali USA da United States Department of Labor

Stima annua inflazione a dicembre 2020 uguale a -0,1%

La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 uguale a -0,1%

La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 comunicata dall’Istat il 07/01/2021 è uguale a 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Novembre 2020) fu -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a novembre 2020 è stato uguale a -0,2% e -0,1% quello mensile.

Tabella con il confronto delle ultime stime Istat e i valori ufficiali dell’inflazione italiana

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% ND ND

L’Istat precisa che in media, nel 2020 l’inflazione registra una diminuzione pari a -0,2% (da +0,6% del 2019); fino a novembre scorso era -0,1%. Consulta  qui i dati medi dell’inflazione.

Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,5% (come nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019).

L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa per lo più dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) i cui cali meno marcati, insieme con quelli dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%) ne determinano però la minore ampiezza. Il rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%) frena l’attenuarsi della variazione negativa dell’indice NIC.

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe a +0,7% (rispettivamente da +0,4% e da +0,6%).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto alla crescita dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+1,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,8%), solo in parte compensata dalla diminuzione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (-1,0%).

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,9% su base annua (in rallentamento da +1,2% di novembre), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la flessione portandosi a -0,1% (da -0,3% del mese precedente). Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (come a novembre).

La variazione media annua del 2020 è pari a -0,1% (era +0,6% nel 2019).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Dicembre 2020(Stima) -0,1%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Inflazione Media -0,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Dicembre 2020 del 07/01/2021

Inflazione 2021- L’errore macro di Banca d’Italia sull’inflazione

Nel 2021 la Banca D’Italia prevede un’inflazione nulla e una caduta del prezzo del petrolio

Nel 2021 l’inflazione rimarrebbe pressoché nulla, riflettendo gli effetti della caduta del prezzo del petrolio.

Potrebbe risalire gradualmente nel 2022. Questa stima emerge dalle Proiezioni Macroeconomiche di Bankitalia pubblicate sul Bollettino Economico 3/2020

Qui la pagina ufficiale

Banca d'Italia
Testo della relazione Banca d’Italia

Testualmente da BANCA D’ITALIA a proposito dell’inflazione per il 2021:

L’inflazione, misurata con la variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sarebbe pressoché nulla sia quest’anno(2020) sia il prossimo(2021), risentendo principalmente della caduta del prezzo del petrolio e del forte ampliamento dei margini di capacità inutilizzata; i prezzi tornerebbero ad aumentare nel 2022, dell’1,0 per cento, grazie al recupero della componente energetica e all’accelerazione dei salari.

Questo è quella che scriveva la Banca D’Italia a dicembre 2020.

In economia, come si evince da questo dato totalmente distorto dalla realtà, bisogna essere molto cauti nella comunicazioni di stime e previsioni.

Il grave errore della Banca d’Italia ci da conferma di ciò.

Inflazione programma per il 2021

Il dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso di inflazione programmato per il 2021; il dato comunicato è uguale a 0,5%.

Il Dipartimento del Tesoro che pubblica periodicamente il tasso d’inflazione programmata, che viene poi riportato nei documenti programmatici e in particolare nel Documento di economia e finanza (Def) e, se necessario, aggiornato nella successiva nota di aggiornamento (Nadef) a ottobre 2020 per l’appunto con la presentazione della NADEF 2020.

Qual è l’inflazione attuale per il 2021?

Per conoscere l’inflazione per il 2021 segui la pagina Inflazione 2021

L’ultimo dato aggiornato sull’inflazione lo trovi su Inflazione corrente in Italia

Inflazione 2021: Le previsioni dell’inflazione in Italia per il 2021 (a cura della redazione di RIVALUTA.it)

Inflazione novembre 2020

L’inflazione di Novembre 2020 uguale a -0,2%

L’inflazione per il periodo Novembre 2020 comunicata dall’Istat in data 15/12/2020 è uguale a -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Novembre 2020 era stata -0,1% e -0,2% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo, a causa prevalentemente dei prezzi dei Beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma il lieve attenuarsi della flessione rispetto a quella di ottobre si deve ai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,7%) e al calo meno marcato di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,0% a -1,6%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Novembre 2019 0,2%
Inflazione Media -0,1%

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Novembre 2020 del 15/12/2020

Interessi legali 2021. Tasso uguale a 0,01%

Aggiornamento del tasso degli interessi legali per l’anno 2021

La misura del saggio degli interessi legali è stato fissato allo 0,01%, con decorrenza 01/01/2021.

Il tasso legale scende dallo 0,05% del 2020 allo 0,01%. L’ultimo  valore è il più basso mai registrato dal 19/04/1942.

Il Ministero ha pubblicato con decreto l’11 dicembre 2020 e  pubblicato nella G.U. 15/12/2020, n. 310. ai sensi dell’art. 1284 del codice Civile il tasso degli interessi legali per l’anno 2021.

L’art. 1284 : Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.

L’articolo prevede che il Ministro dell’Economia e delle Finanze può modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno

Periodo Tasso lordo di aggiudicazione – BOT a 12 mesi Inflazione annua
31/01/2020 -0,2421% 0,50%
29/02/2020 -0,3191% 0,30%
31/03/2020 0,072% 0,10%
30/04/2020 0,534% 0,00%
31/05/2020 0,248% -0,20%
30/06/2020 0,014% -0,20%
31/07/2020 -0,1241% -0,40%
31/08/2020 -0,1921% -0,50%
30/09/2020 -0,2251% -0,60%
31/10/2020 -0,4361% -0,30%
30/11/2020 -0,4781% -0,20%
MEDIA -0,104% -0,1%

La serie storica degli interessi legali

Calcolo interessi legali online

Inflazione US novembre 2020 a +1,2% annua

Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U): ultimo dato Novembre 2020 uguale a 1,2%

L’inflazione negli Stati Uniti d’America si conferma per il secondo mese consecutivo con una variazione annua all’1,2 per cento e con una diminuzione mensile di 0,1%.

Sotto la tabella con le variazioni mensili ed annuali da Gennaio 2019 a Novembre 2020.

Per estrarre i dati si può utilizzare questa utility 

 

Inflazione Stati Uniti D'America (USA CPI-U) Novembre 2019 - Novembre 2020

Tabella dati Stati Uniti D’America (USA CPI-U)

 

Tabella dati inflazione Gennaio 2019 – Novembre 2020

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2018 Gennaio-2019 1,6% 0,2%
2 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,5% 0,4%
3 Marzo-2018 Marzo-2019 1,9% 0,6%
4 Aprile-2018 Aprile-2019 2,0% 0,5%
5 Maggio-2018 Maggio-2019 1,8% 0,2%
6 Giugno-2018 Giugno-2019 1,6% 0,0%
7 Luglio-2018 Luglio-2019 1,8% 0,2%
8 Agosto-2018 Agosto-2019 1,7% -0,0%
9 Settembre-2018 Settembre-2019 1,7% 0,1%
10 Ottobre-2018 Ottobre-2019 1,8% 0,2%
11 Novembre-2018 Novembre-2019 2,1% -0,1%
12 Dicembre-2018 Dicembre-2019 2,3% -0,1%
13 Gennaio-2019 Gennaio-2020 2,5% 0,4%
14 Febbraio-2019 Febbraio-2020 2,3% 0,3%
15 Marzo-2019 Marzo-2020 1,5% -0,2%
16 Aprile-2019 Aprile-2020 0,3% -0,7%
17 Maggio-2019 Maggio-2020 0,1% 0,0%
18 Giugno-2019 Giugno-2020 0,6% 0,5%
19 Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
20 Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
21 Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
22 Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
23 Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
Variazione Media 1,5% ——

La fonte ufficiale dei dati

Inflazione novembre 2020: la stima Istat

A  novembre 2020 la stima dell’inflazione è  -0,1% su base mensile e -0,2% su base annua

L’ISTAT nel comunicato diffuso il 30 novembre 2020 comunica che l’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo (si veda la tabella di seguito), a causa prevalentemente dei prezzi dei beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma la flessione è meno marcata rispetto a quella di ottobre per effetto dell’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari lavorati (da una variazione tendenziale nulla a +0,7%) e di quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,5%).

Tabella inflazione annua Gennaio 2020 – Novembre 2020

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
1 Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5% 0,1% 0,6%
2 Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3% -0,1% 0,5%
3 Marzo-2019 Marzo-2020 0,1% 0,1% 0,4%
4 Aprile-2019 Aprile-2020 0,0% 0,1% 0,3%
5 Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2% -0,2% 0,1%
6 Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2% 0,1% 0,0%
7 Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4% -0,2% 0,0%
8 Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5% 0,3% -0,0%
9 Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7% -0,1%
10 Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2% -0,1%
STIMA NOVEMBRE 2020 -0,2% -0,1  

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe, rispettivamente da +0,2% a +0,5% e da +0,5% a +0,6%.

La diminuzione congiunturale dell’indice generale è dovuta prevalentemente al calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,0% per entrambi), solo in parte compensata dall’aumento dei beni alimentari sia lavorati (+0,9%) sia non lavorati (+0,7%).

L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano (da +1,2% a +1,5%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto continuano a registrare una flessione (da -0,2% a -0,1%).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione nulla su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (da -0,6% di ottobre). Il dimezzarsi della flessione tendenziale si deve per lo più alle dinamiche dei prezzi delle stesse componenti merceologiche che spiegano l’attenuarsi della diminuzione su base annua dell’indice NIC, ma con un’amplificazione dei loro effetti dovuta al maggior peso con cui queste componenti contribuiscono per l’IPCA alla variazione dell’indice generale.

Per approfondire

Comunicato Istat

Serie storica inflazione media annuale in Italia 

Inflazione annua ottobre 2020 -0,3%, variazione mensile uguale a 0,2

A ottobre l’inflazione in Italia registra una diminuzione dello 0,3%

C’è una leggera risalita dell’inflazione in Italia. Il mese precedente era -0,6% e a ottobre sale, anche se ancora negativa a -0,3 per cento.

 

Sono 6 mesi che l’inflazione registra un valore negativo (si veda la tabella sotto).

Nei primi dieci mesi del 2020, da gennaio a ottobre, l’inflazione è oscillata tra un valore minimo di -0.6% a un massimo di 0,5 per cento.

Periodo Var%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1
Aprile-2019 Aprile-2020 0
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3

L’Istat precisa che la crescita dell’inflazione è dovuta all’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,7% di settembre a +3,5%) e alla minore ampiezza della diminuzione, che rimane sostenuta, di quelli degli Energetici regolamentati (da -13,6% a
-7,2%). Accentuano invece la flessione i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -8,2% a -9,4%).

Per approfondire

L’inflazione media in Italia

Estrai la serie storica dell’inflazione

Il calcolatore dell’inflazione

Comunicato ufficiale dell’Istat

 

 

Il DPCM del 3 novembre 2020

L’Italia sarà divisa in tre aree con divieti e regole diversi in base al rischio Covid.

Sotto  il modello unico di autodichiarazione per gli spostamenti pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno.

Nelle zone Gialle è necessario compilare il modello se si esce di casa dalle 22:00 alle 5:00.

Sui divieti di spostamento valgono comunque queste regole: Coprifuoco nazionale dalle ore 22 alle 5 del mattino (in tutte le regioni e in tutti i Comuni), Lockdown nelle zone rosse e arancioni con divieto di spostarsi dal proprio Comune di residenza (salvo esigenze) ecco perché chi vuole circolare dovrà esibire ai controlli il modulo di autodichiarazione a giustificazione degli spostamenti.

L’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Nell’autodichiarazione è necessario inserire anche il luogo e indirizzo da cui è iniziato lo spostamento e la destinazione.

Dpcm 3 novembre 2020

Modello autodichiarazione DPCM 3 novembre 2020

modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020

Stima inflazione ottobre 2020

Inflazione uguale  a -0,3% però in misura minore rispetto a settembre scorso

Le  stime Istat, per ottobre 2020 dicono che l’inflazione  registra un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione
dello 0,3% su base annua, a settembre era -0,6% di settembre(si veda la tabella sotto).

Tabella inflazione da Gennaio a Settembre 2020

Periodo Var%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1
Aprile-2019 Aprile-2020 0
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6
Ottobre-2019  Ottobre-2020 -0,3

Per il sesto mese  consecutivo (da maggio a ottobre 2020) un’inflazione negativa a causa per lo più dei prezzi dei Beni energetici che segnano una diminuzione del  -9,5%. Un aumento degli alimentari fa dimezzare invece l’inflazione che come detto passa da -0,6 a -0,3%.

I prezzi di Abbigliamento e calzature registrano infatti un aumento congiunturale pari a +4,7% e una marcata attenuazione della flessione su base annua (da -2,3% a -0,4%).

La flessione tendenziale dell’IPCA invece, pur attenuandosi, rimane doppia rispetto al NIC poiché da un lato in alcuni
casi i saldi continuano anche a ottobre e dall’altro i prezzi dei Servizi sanitari e delle spese per la salute si confermano in calo per l’IPCA (da -0,8% a -0,6%), mentre crescono per il NIC (+0,7% come a settembre), a causa dell’abolizione del super ticket intervenuta già a settembre e di cui il NIC non tiene conto. 

Per tutte le statistiche sui dati dell’inflazione si consulti:

Panoramica dell’inflazione in Italia

Dati inflazione media INDICI NAZIONALI DEI PREZZI AL CONSUMO (NIC con tabacchi) dal 1955 al 2020

Calcolatore dell’inflazione per l’Italia dal 1861 al 2020