L’inflazione per il periodo Giugno 2020 comunicata dall’Istat in data 15/07/2020 è uguale a 0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale . I dati hanno confermato la stima preliminare.
A determinare l’inflazione negativa per il secondo mese consecutivo sono i prezzi dei Beni energetici (-12,1%), che sia nella componente regolamentata (-14,1%) sia in quella non regolamentata (-11,2%) confermano flessioni molto ampie. I prezzi dei Beni alimentari continuano invece a crescere (+2,3%), con un’accelerazione di quelli degli Alimentari non lavorati (da +3,7% di maggio a +4,1%) e un lieve rallentamento dei prezzi degli Alimentari lavorati (da +1,7% a +1,2%). A registrare tassi di crescita sopra il punto percentuale sono anche i prezzi dei Tabacchi (+3,0%) e dei Servizi vari (+1,4%) che contrastano, insieme a quelli dei Beni alimentari, le spinte deflazionistiche dei Beni energetici.
NEW – Alla data del 3 novembre 2020 è partita a singhiozzo l’applicazione “Buono mobilità 2020”
La partenza era stata assicurata alle ore 9.00 del 3/11/2020 ma poi spostata alle ore 10.00 come possiamo vedere nella screenshot del MINISTERO
Questo è il testo che gli utenti hanno visualizzato quando hanno avuto accesso:
Sei in attesa di accedere al sito.
Quando sarà il tuo turno, avrai a disposizione 20 minuti di tempo per accedere al sito.
Si ricorda che:
– l’ingresso alla sala d’attesa non dà la garanzia automatica del rimborso o della generazione del buono mobilità;
– l’accesso e/o la registrazione al sito non dà diritto alla corresponsione del contributo, che sarà erogato fino all’esaurimento dei fondi disponibili;
– l’accesso all’area riservata avviene esclusivamente con credenziali SPID con livello di sicurezza 2;
– il tempo di permanenza all’interno del sito è stabilita in 20 minuti a partire dall’accesso; nel caso in cui non riuscissi a completare la richiesta di contributo nel tempo stabilito, verrai indirizzato al sistema di accodamento e dovrai effettuare un nuovo accesso;
– in caso di richiesta di rimborso si consiglia di avere con sé iban, copia elettronica del giustificativo di spesa in formato PDF, JPG o PNG (max 3MB) e partita iva dell’esercente;
ALERT DAL MINIAMBIENTE: DIFFIDARE DA APPLICAZIONI WEB SUL BONUS MOBILITÀ 2020
IL 17 LUGLIO il Ministero dell’Ambiente ha diramato un comunicato ai cittadini su applicazioni web possono che possono trarre in inganno
La data di pubblicazione dell’applicazione bonus bici 2020
La data sarà entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.
Come detto nella new sopra alla data del 20 luglio 2020 il Ministero non ha emesso nessuna comunicazione al riguardo. Quindi ancora nessuna traccia della APP. Un articolo interessante al riguardo.
Come precisato dal MINISTERO, allegare la fattura tramite l’App riguarderà solo coloro che hanno acquistato dal 4 Maggio 2020 fino al giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web (FASE 1).
Coloro che acquisteranno successivamente all’uscita dell’applicazione richiederanno tramite il loro venditore un buono spesa che verrà generato sull’applicazione web.
La redazione pubblicherà su questa pagina l’indirizzo della pagina web dove sarà pubblicata l’utility web del Ministero.
Consigliamo di aggiungere questa pagina ai preferiti premendo insieme ctrl + d per visitare giornalmente la pagina per essere aggiornati sulla pubblicazione o meno dell’applicazione web per il bonus mobilità.
0,1 per cento e -0,2% solo rispettivamente il valore mensile e annuale della stima ISTAT per Giugno 2020
L’Istat precisa che la causa dell’inflazione negativa per il secondo mese consecutivo sono stati i prezzi dei Beni energetici (-12,1%) che sia nella componente regolamentata (-14,1%) sia in quella non regolamentata (-11,2%) confermano flessioni molto ampie.
Aumento dei beni alimentari
I prezzi dei Beni alimentari continuano invece a crescere (+2,5%), con un’accelerazione di quelli degli Alimentari non lavorati (da +3,7% di maggio a +4,1%) e un lieve rallentamento dei prezzi degli Alimentari lavorati (da +1,7% a +1,5%). A registrare tassi di crescita sopra il punto percentuale sono anche i prezzi dei Tabacchi (+3,0%) e dei Servizi vari (+1,4%) che contrastano, insieme a quelli dei Beni alimentari, le spinte deflazionistiche dei Beni energetici.
Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione congiunturale nulla e una diminuzione dello 0,4% su base annua (da -0,3% del mese precedente).
Le ultime 12 rilevazioni hanno visto un minimo di -0,6 nel periodo AGOSTO e Settembre 2019 e un massimo di 0,4% da Luglio ad agosto 2019.
Di seguito le ultime rilevazioni mensili dell’inflazione. Dall’inizio dell’anno il valore mensile si è mosso tra -0,2% a 0,1%
Il riepilogo dei dati dell’inflazione annuale dei primi cinque mesi del 2020
Periodo
Variazione rispetto
al corrispondente mese
dell’anno precedente
Mag-2019 Mag-2020
-0,2%
Apr-2019 Apr-2020
0,0%
Mar-2019 Mar-2020
0,1%
Feb-2019 Feb-2020
0,3%
Gen-2019 Gen-2020
0,5%
Il dato mensile anch’esso scende dello 0,2 per cento. Il mese scorso (aprile 2020) come si può vedere dalla tabella con le variazioni mensili per l’anno 2020 era stato +0,1%.
Una professoressa sensibile e determinata che lotta per i diritti e il rispetto dell’individuo
Anna Ciriani, nata e cresciuta a Pordenone, è una donna dal carattere deciso e dall’innata passione per la politica e l’impegno sociale. Laureatasi in Storia Contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento, contribuendo alla formazione di giovani studenti e adulti nella sua città natale e nelle zone circostanti.
Dopo aver conseguito tre abilitazioni all’insegnamento, Anna ha insegnato Storia in diverse scuole medie e superiori di Pordenone, condividendo la sua conoscenza e il suo amore per la materia con le generazioni più giovani. Ha inoltre partecipato alla stesura di un libro sulla storia contemporanea della regione, dimostrando così un profondo attaccamento alla sua comunità e al suo patrimonio culturale.
Anna Ciriani candidata Sindaca
La sensibilità di Anna verso le questioni sociali ed etiche l’ha spinta a compiere ulteriori passi nella sua missione di promuovere i diritti umani e combattere le discriminazioni. Ha dedicato del tempo al volontariato ospedaliero presso il reparto di pneumologia del nosocomio pordenonese, dimostrando una volontà costante di aiutare gli altri e alleviare il dolore delle persone.
La passione per la politica è un tratto distintivo di Anna Ciriani. Attratta dai temi etici e sociali, ha sentito l’urgenza di agire per il bene comune. L’eredità familiare ha avuto un impatto significativo sulla sua inclinazione politica, con un nonno paterno che ha ricoperto la carica di Sindaco per 13 anni e un cugino che è stato uno dei primi senatori della Repubblica Italiana. Nel 2019, Anna ha messo alla prova la sua determinazione candidandosi alle Elezioni Europee, offrendo così il suo contributo nel dibattito politico a livello nazionale.
Tuttavia, è nel 2021 che Anna ha colto l’opportunità di portare avanti la sua passione e il suo amore per la sua città, candidandosi a Sindaca nelle elezioni amministrative di Pordenone. La sua decisione è stata guidata dall’amore profondo che nutre per il luogo che chiama “casa” e dal desiderio di preservare e migliorare la qualità della vita per tutti i suoi concittadini. La sua esperienza come insegnante e la sua sensibilità verso i diritti e il rispetto delle persone si uniscono nella sua visione per una città accogliente, inclusiva e civica.
Anna Ciriani rappresenta una figura di grande impegno, caratterizzata da forza d’animo e passione per la sua comunità. Il suo percorso di vita, dedicato all’insegnamento, al volontariato e alla politica, è un esempio tangibile di come un individuo possa contribuire positivamente alla società.
Link utili su Anna Ciriani
Se sei interessato alla pagina facebook di Anna Ciriani la puoi visitare seguendo questo link.
la sua pagina. Consigliamo di consultare Google per le foto e le immagini relative a Madame Anna Ciriani.
Stima Istat inflazione per maggio 2020 è uguale -0,1 per cento
A maggio 2020 l’inflazione in Italia (indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività al lordo dei tabacchi), registra una diminuzione dello 0,1% sia su base mensile sia su base annua (la variazione tendenziale era nulla nel mese precedente).
Tabella dati inflazione annua da Gennaio ad Aprile 2020
MESE
2020
Gennaio
0,5%
Febbraio
0,3%
Marzo
0,1%
Aprile
0,0%
Media ANNO
0.2
L’IStat precisa che la flessione tendenziale dell’indice generale dei prezzi al consumo è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati, che accentuano il loro calo (da -7,6% a -12,2%).
I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano lievemente la crescita da +2,5% a +2,6% mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto registrano una variazione tendenziale nulla (da +0,8% di aprile).
Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una diminuzione dello 0,2% sia su base mensile sia su base annua (da +0,1% del mese precedente).
La valutazione accurata della performance di un ciclista è essenziale per il monitoraggio dei progressi e l’ottimizzazione dell’allenamento. Una metrica chiave utilizzata è la FTP (Functional Threshold Power), che rappresenta la potenza sostenibile in un’ora di sforzo massimale. In questa pagina, esploreremo come valutare un ciclista in base alla sua FTP e forniremo una tabella di riferimento con i valori di potenza espressi in watt per kg.
Valutare un ciclista attraverso la FTP
La FTP è un indicatore cruciale del profilo prestativo di un ciclista. Allen e Coggan, noti esperti di allenamento ciclistico, hanno sviluppato una tabella (pubblicata sul loro famoso libro Training and Racing With a Power Meter) che classifica i ciclisti in diverse categorie, in base ai loro valori di potenza espressi come watt per kg. Questa tabella offre una panoramica chiara delle performance dei ciclisti a livello professionale e amatoriale.
La posizione di un ciclista nella tabella dipende dalla sua FTP, che può essere determinata attraverso test specifici o analisi dei dati raccolti durante l’allenamento.
Come è possibile notare nella seguente tabella, la FTP di un professionista(maschio), categoria da Exceptional a World class Top va da 5,10 a oltre 5,69 Watt per kg.
La potenza media massima di un ciclista professionista per un tempo di 30 minuti può raggiungere o superare leggermente i 6 watt per kg. Ad esempio, per un ciclista professionista con un peso di 68 kg, ciò equivale a 410 watt.
Ecco i dati reali sui ciclisti professionisti. Qui sotto una tabella relativa ai valori su un segmento preso su STRAVA dove sono passati i professionisti nella Vuelta 2024: valori impressionanti!
Tabella con i valori dei Watt e della VAM su un segmento della Vuelta 2024
Tabella watt per kg per identificare la categoria nel ciclismo
La tabella watt per kg di Allen e Coggan divisa per Uomini e Donne (Men e Women) con i valori per 5s, 1m,5m,FT.
Power Profile per ciclisti da Allen e Coggan
Come è stata creata la tabella Power Profile?
Allen e Coggan hanno raccolto i valori medi (massimi) di centinaia di ciclisti per alcune frazioni di tempo (Valori performance) e li hanno divisi per categorie in base alla potenza espressa come watt per kg.
I valori da rilevare per identificare le zone fisiologiche
5 secondi,
1 minuto,
5 minuti,
potenza FTP (Potenza media 60min).
Questi valori temporali identificano praticamente i valori relativi alle seguenti zone fisiologiche:
soglia del lattato (LT) o la potenza media che si può mantenere per un’ora circa.
Come si calcola la potenza watt per kg?
Chi utilizza STRAVA conoscerà i segmenti e siamo certi che avrà sicuramente pedalato su un segmento di salita al massimo della sua potenza per 5 minuti.
Ipotizziamo di aver totalizzato al nostro massimo sforzo su un segmento di salita di durata pari a 5 minuti una potenza media di 345 watt.
In quale posizione ci collochiamo nella tabella Coggan? Qual è la distanza con i professionisti?
Il nostro peso corporeo è di 65 kg e la nostra potenza espressa in watt per kg sarà pari a:
Watt per kg = 345/65=5,31 Watt per kg
La posizione nella colonna 5 min si colloca nella zona centrale Very Good tra 5,27 e 5,38 watt per kg. Da notare che conoscendo il valore rilevato nei 5 minuti possiamo quasi con certezza conoscere anche il valore che potremmo ottenere come FTP spostandoci verso destra fino ad incrociare il valore che cade sotto la colonna FT. Nel nostro caso potremmo affermare che con un valore tra 5,27 e 5,38 nei 5 minuti si potrebbe avere come FT 4,5 e 4,6 watt per KG ovvero per un atleta del peso di 65kg una FTP tra 343 e 350 WATT.
Quanti watt occorrono per vincere una Gran Fondo?
È la domanda che molti atleti amatori del ciclismo spesso pongono.
Quanti Watt? Diamo un dato medio e poi lasciamo al lettore l’approfondimento sull’articolo. I Watt medi per oltre 3 ore di gara sono stati uguali a 245 watt che rapportati al peso dell’atleta diventano 4,54 watt per kg di peso corporeo.
Qual è la differenza tra un amatore e un ciclista professionista?
Dalle tabella si nota che un ciclista categoria World class è a 7,6 watt per kg nei 5 minuti. Se il peso del nostro atleta professionista fosse 65 kg nei 5 minuti avrà una potenza di:
7,6 x 65 = 494 Watt
Tornando al valore commentato sopra, possiamo facilmente calcolare la differenza con il Professionisti facendo una semplice sottrazione:
494 - 350 = 144 Watt
che rapportati a watt per kg diventano
144/65=2,21 watt per kg.
Il valore di potenza del professionista è il 141,14% del valore di potenza dell’atleta “amatore”.
La stima per maggio 2020 è in diminuzione dello 0,1 per cento
La stima dell’inflazione per Maggio 2020 comunicata dall’Istat il 29/05/2020 è stata uguale a -0,1% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.
La flessione tendenziale dell’indice generale dei prezzi al consumo è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati, che accentuano il loro calo (da -7,6% a -12,2%).
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici registrano una lieve accelerazione rispettivamente da +0,8% a +0,9% e da +1,0% a +1,1%.
Anche la flessione congiunturale dell’indice generale è dovuta per lo più alla diminuzione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-4,2%), solo in parte compensata dall’aumento dei prezzi dei prezzi dei Beni alimentari (+0,7%).
Bonus bici 2020 meglio conosciuto come Programma buono mobilità 2020
Il buono bici 2020 è un contributo Statale pari al 60 per cento della spesa sostenuta per un massimo di 500 euro.
Bonus Bici 2020- Incentivi per mobilità alternativa
Puoi utilizzare il buono per acquistare una classica bicicletta, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) oppure per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.
Come specificato sulla FAQ del Ministero Ambiente pubblicata il 21 maggio 2020 ci saranno due fasi:
FASE 1
Sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa direttamente dal Ministero; ti spiegheremo di seguito come ottenere il rimborso.
FASE 2
Il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60% dal Ministero per un massimo di 500 euro.
Qual è la differenza tra FASE1 e FASE2?
Fase1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; quindi la Fase 1 è per tutti coloro che hanno effettuato l’acquisto dal 4 maggio 2020. Attenzione: se hai acquistato prima del 4 maggio non puoi usufruire del buon bici 2020.
Come specificato dal Ministero, per ottenere il contributo è necessario conservare il documento della spessa effettuata (la fattura e non lo scontrino) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web.
L’applicazione web sarà disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.
Ricorda che sarà necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per accedere e richiedere il rimborso.
Fase 2 parte dal giorno di inizio dell’operatività dell’applicazione web (entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità)
è previsto lo sconto diretto da parte del venditore o fornitore del bene o servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web.
In pratica gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.
Se non hai SPID e desideri informarti ti consigliamo di leggere questa pagina web dal sito ufficiale dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
FAQ sul Buono bici 2020
POSSO ACQUISTARE ACCESSORI?
POSSO ACQUISTARE BICI O VEICOLI USATI?
POSSO ACQUISTARE LA BICI IN QUALSIASI NEGOZIO?
POSSO COMPRARE LA BICI O IL VEICOLO DELLA MOBILITÀ PERSONALE SU UN SITO ONLINE DI UN’AZIENDA STRANIERA?
PER OTTENERE IL CONTRIBUTO NELLA FASE 1 SERVE LA FATTURA O LO SCONTRINO?
E’ POSSIBILE ACQUISTARE ON LINE?
PERIODO DI VALIDITÀ DEL BUONO
PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) E PROGRAMMA BUONO MOBILITÀ 2021 (PREVIA ROTTAMAZIONE)
SE NEL 2020 HO USATO IL BONUS MOBILITÀ 2020 (SENZA ROTTAMAZIONE) IL PROSSIMO ANNO POSSO USARE ANCHE IL BUONO MOBILITÀ 2021 (CON LA ROTTAMAZIONE PREVISTA PER LEGGE NEL LEGGE CLIMA?)
L’inflazione per il periodo Aprile 2020 comunicata dall’Istat in data 15/05/2020 è uguale a 0,1% come variazione mensile e 0% come variazione annuale.
L’azzeramento dell’inflazione è imputabile prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici, che amplificano la loro flessione sia nella componente regolamentata (da -9,4% a -14,1%) sia in quella non regolamentata (da -2,7% a -7,6%); questa dinamica è in parte compensata dall’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari (da +1,1% a +2,7%), trainata dagli Alimentari non lavorati (+4,3%) e, in misura minore, dalla riduzione della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -2,6% a -1,3%).
Cosa significa salita con pendenza del 4%, 5%, 8%, 10% e 12 per cento?
La percentuale di pendenza indicata nella segnaletica stradale, indica quanti centimetri si scalano in verticale su una distanza in orizzontale di un metro.
Quindi se su un cartello leggiamo 10% ciò significa che per ogni metro ci alziamo di 10 cm, oppure che per ogni chilometro l’elevazione aumenta di 100 metri.
Formula per il calcolo della percentuale della pendenza di una salita
Pendenza(%) = (dislivello(m)/distanza(m)) * 100
Occorre misurare il cambiamento di quota tecnicamente Dislivello (immagine 1) e dividere per la Distanza della salita percorsa (immagine 1).
Cos’è il dislivello?
Il dislivello è la differenza di altitudine tra il punto di partenza e il punto di arrivo di un percorso in salita.
In altre parole, rappresenta l’altezza che devi superare per raggiungere la cima della salita. Ad esempio, se parti dal livello del mare altezza zero e arrivi a un’altitudine di 600 metri, il dislivello della salita è di 600 metri.
Esempio pratico per il calcolo della pendenza di una salita
Se si sale su una salita che presenta un Dislivello di 600 m, percorrendo una distanza di 15 km(15000 m), la pendenza in percentuale sarà uguale a:
Pendenza(%)=(600/15000) = 0,04
Pendenza(%)=0,04*100 = 4%
N.B.
Se il percorso assume la forma di un triangolo rettangolo, la lunghezza della salita lungo il percorso orizzontale corrisponde alla base del triangolo rettangolo, mentre l’altezza della salita corrisponde al lato perpendicolare alla base.
Quindi, per calcolare la pendenza in percentuale, devi utilizzare la base del triangolo rettangolo e l’altezza della salita, non l’ipotenusa.
Ricorda che se hai solo la lunghezza dell’ipotenusa, puoi utilizzare il teorema di Pitagora per calcolare la lunghezza della base e quindi calcolare la pendenza utilizzando la formula sopra.
La salita ha un dislivello di 1000 metri e una lunghezza di 14 km quindi una pendenza media del 7,14%
pendenza Alpe d’Huez(%)=(1000/14000)*100=7,14
Calcolo online della pendenza di una salita
Per il calcolo online della pendenza puoi utilizzare Calcolo online della pendenza di una salita inoltre abbiamo trovato molto utile questa utility in lingua inglese Elevation Grade Calculator. Fornisce oltre alla pendenza in percentuale anche altri dati molto utili come l’angolo di elevazione della salita.
Calcolo tempo in salita conoscendo: pendenza, lunghezza e VAM
Qual è il tempo e il dislivello che impiego su una salita se conosco pendenza, lunghezza della salita e la VAM(velocità ascensionale media) che intendo avere nella salita?
Calcolo velocità in salita introducendo pendenza e VAM ipotizzata
Qual è la velocità da tenere su una salita conoscendo la pendenza della salita stessa e la VAM che si desidera ottenere?
Calcolo dislivello conoscendo pendenza e lunghezza salita
Nella maggior parte dei casi, i termini “pendenza” e “inclinazione” vengono spesso usati in modo intercambiabile per descrivere l’angolo di una superficie rispetto alla linea orizzontale. Tuttavia, in alcuni contesti specifici, possono avere significati leggermente diversi. Ecco una spiegazione generale di entrambi i concetti:
Inclinazione: L’inclinazione si riferisce all’angolo formato tra la superficie e la linea orizzontale. È l’angolo misurato rispetto a un piano orizzontale di riferimento. Viene spesso misurata in gradi, e un’angolazione di 0 gradi indica una superficie perfettamente orizzontale, mentre un’angolazione di 90 gradi indica una superficie verticale.
In pratica, l’uso di “pendenza” o “inclinazione” dipende spesso dal contesto specifico e dalle convenzioni locali. In generale, tuttavia, entrambi i termini si riferiscono all’angolo o alla ripidità di una superficie rispetto alla linea orizzontale.
Stima inflazione ad Aprile 2020 è nulla(0%) su base annua
L’ISTAT stima ad aprile la variazione mensile dell’inflazione (rispetto a marzo 2020) uguale a 0,1% e nulla rispetto ad aprile 2019.
Aumento identico a quello del mese precedente. Qui sotto la tabella delle ultime rilevazione con la stima di Aprile.
Mesi
Var%
annua
Var%
mensile
Var% media
parziale
Gennaio 2020
0,5%
0,1%
0,5%
Febbraio 2020
0,3%
-0,1%
0,4%
Marzo 2020
0,1%
0,1%
0,3%
Aprile 2020
0%
0,1%
0,2%
Come mai inflazione zero ad aprile 2020?
L’azzeramento dell’inflazione è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei beni energetici, che amplificano la loro flessione sia nella componente regolamentata (da -9,4% a -13,9%) sia in quella non regolamentata (da -2,7% a -7,6%); questa dinamica è solo in parte compensata dall’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari (da +1,1% a +2,8%) e, in misura minore, dalla riduzione della flessione dei prezzi dei servizi relativi alle comunicazioni (da -2,6% a -1,3%).
L’ISTAT sottolinea che i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano in modo marcato da +1,0% a +2,6%, mentre la crescita di quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto passa da +0,6% a +0,8%.
Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dello 0,1% su base annua (stabile rispetto al mese precedente).
La fonte e il sito ufficiale per la verifica del codice fiscale è quello dell’Agenzia delle Entrate le altre fonti non sono ufficiali. Effettua sempre la verifica presso il sito dell’Agenzia.
Quali verifiche puoi effettuare?
Le verifiche sono tre:
La prima ti permette di introdurre il codice fiscale ed ottenere la verifica per persona fisica o di soggetto diverso da persona fisica.
Dovrai introdurre il CF e poi un codice di verifica e otterrai una delle seguenti risposte:
CODICE FISCALE VALIDO oppure CODICE FISCALE NON VALIDO
Il servizio verifica la validità e la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici completi di una persona fisica, attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria. Per eseguire la verifica occorre indicare negli appositi campi il codice fiscale e i dati anagrafici completi del soggetto.
Campi input sul sito Agenzia delle Entrate per la Verifica del codice fiscale
La terza verifica controlla la corrispondenza tra il codice fiscale e la denominazione di un soggetto diverso da persona fisica. Qui i campi da introdurre sono Codice fiscale e Denominazione oltre al codice di sicurezza
Utile sull’argomento
Come è formato il codice fiscale? 3 caratteri alfabetici per il cognome 3 caratteri alfabetici per il nome 2 caratteri numerici per l’anno di nascita 1 carattere alfabetico per il mese di nascita 2 caratteri numerici per il giorno di nascita ed il sesso 4 caratteri associati al Comune oppure allo Stato estero di nascita 1 carattere alfabetico usato come carattere di controllo
Per conoscere altre curiosità sul formato del CF puoi approfondire su questa pagina
I dati per analizzare la pandemia COVID-19 o Coronavirus
Se desideri avere la serie storica di tutti i dati ufficiali in formato EXCEL o CSV puoi visitare il dataset pubblicato da Open data dell’UE oppure la pagina github.com
Il set di dati pubblicato da Open data dell’UE contiene gli ultimi dati pubblici disponibili sul COVID-19, tra cui un aggiornamento quotidiano sulla situazione, la curva epidemiologica e la distribuzione geografica globale (UE/SEE e Regno Unito, in tutto il mondo).Il 12 febbraio 2020 il nuovo coronavirus è stato denominato sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 (SARS-CoV-2), mentre la malattia ad esso associata è ora denominata COVID-19. L’ECDC sta monitorando da vicino l’epidemia e fornisce valutazioni dei rischi per guidare gli Stati membri dell’UE e la Commissione europea nelle loro attività di risposta.
Altre fonte utili per i dati COVID-19 o Coronavirus
Con l’ordinanza del n. 640 del 27 febbraio 2020, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dal 28 febbraio, coordina un sistema di sorveglianza che integra a livello individuale i dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e Provincie Autonome (PA) e dal Laboratorio nazionale di riferimento per SARS-CoV-2 dell’ISS.
Ogni giorno un’infografica dedicata riporta – con grafici, mappe e tabelle – una descrizione della diffusione nel tempo e nello spazio dell’epidemia di COVID-19 in Italia e una descrizione delle caratteristiche delle persone affette.
Ogni martedì e venerdì viene pubblicato anche un bollettino che, in maniera più estesa, approfondisce le informazioni raccolte.