Stima annua inflazione a dicembre 2020 uguale a -0,1%

La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 uguale a -0,1%

La stima dell’inflazione per Dicembre 2020 comunicata dall’Istat il 07/01/2021 è uguale a 0,3% come variazione mensile e -0,1% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Novembre 2020) fu -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a novembre 2020 è stato uguale a -0,2% e -0,1% quello mensile.

Tabella con il confronto delle ultime stime Istat e i valori ufficiali dell’inflazione italiana

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2020 0,2% 0,6% 0,1% 0,5%
Febbraio 2020 0% 0,4% -0,1% 0,3%
Marzo 2020 0,1% 0,1% 0,1% 0,1%
Aprile 2020 0,1% 0% 0,1% 0%
Maggio 2020 -0,1% -0,1% -0,2% -0,2%
Giugno 2020 0,1% -0,2% 0,1% -0,2%
Luglio 2020 -0,1% -0,3% -0,2% -0,4%
Agosto 2020 0,3% -0,5% 0,3% -0,5%
Settembre 2020 -0,6% -0,5% -0,7% -0,6%
Ottobre 2020 0,2% -0,3% 0,2% -0,3%
Novembre 2020 -0,1% -0,2% -0,1% -0,2%
Dicembre 2020 0,3% -0,1% ND ND

L’Istat precisa che in media, nel 2020 l’inflazione registra una diminuzione pari a -0,2% (da +0,6% del 2019); fino a novembre scorso era -0,1%. Consulta  qui i dati medi dell’inflazione.

Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,5% (come nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (da +0,6% del 2019).

L’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa per lo più dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) i cui cali meno marcati, insieme con quelli dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%) ne determinano però la minore ampiezza. Il rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%) frena l’attenuarsi della variazione negativa dell’indice NIC.

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe a +0,7% (rispettivamente da +0,4% e da +0,6%).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto alla crescita dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+1,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,8%), solo in parte compensata dalla diminuzione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (-1,0%).

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,9% su base annua (in rallentamento da +1,2% di novembre), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto attenuano la flessione portandosi a -0,1% (da -0,3% del mese precedente). Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (come a novembre).

La variazione media annua del 2020 è pari a -0,1% (era +0,6% nel 2019).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Dicembre 2020(Stima) -0,1%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Inflazione Media -0,1%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

 


Comunicato Istat per Dicembre 2020 del 07/01/2021

Critical Power test nel ciclismo

Come eseguire il test Critical Power per il ciclismo?

La letteratura scientifica sulle modalità di esecuzione del test CP per il ciclismo è varia. La modalità di esecuzione del test che da molti scienziati è ritenuta più attendibile è quella che utilizza tre prove ad esaurimento.

Questa modalità è quella utilizzata da molti studi. per esempio possiamo citarvi Time to exhaustion at and above critical power in trained cyclists: The relationship between heavy and severe intensity domains dove gli scienziati dopo aver sottoposto a un test incrementale gli atleti e rilevata la potenza massima raggiunta hanno chiesto loro di eseguire successivamente  3 prove al 95,100 e 110 per cento della potenza massima raggiunta nel test incrementale e rilevati i tempi di esaurimento hanno calcolato il valore di Critical Power e W prime.

Citiamo anche un altro studio  di Karsten et al. Validity and reliability of critical power field testing dove gli studiosi hanno confrontato i valori dei test eseguiti in laboratorio e quelli eseguiti sul campo (strada). 

I test eseguiti in laboratorio comprendevano tre prove ad esaurimento con intensità pari  all’80, 100 e 105% della potenza aerobica massima.

I risultati di potenza e CP calcolati in laboratorio sono stati confrontati con quelli determinati sul campo.

Esperimento 1: i ciclisti hanno eseguito tre prove sul campo  che comprendevano prove massimali di 12, 7 e 3 min con un recupero di 30 min tra le prove.

Esperimento 2: i ciclisti hanno eseguito 3 × 3, 3 × 7 e 3 × 12 min sforzi massimi individuali in un ordine casuale su strada.

Esperimento 3: le potenze medie massime di 3, 7 e 12 min sono state estratte dai dati di allenamento e di gara.

Cosa è venuto fuori dagli esperimenti?

L’errore standard della stima della Critical Power era 4,5, 5,8 e 5,2% rispettivamente per gli esperimenti 1-3.

Limiti di accordo per CP erano da −26 a 29, da 26 a 53 e da −34 a 44 W per gli esperimenti 1-3, rispettivamente.

Il coefficiente medio di variazione di CP effettuata su strada era 2,4, 6,5 e 3,5% per gli esperimenti 1-3, rispettivamente.

I coefficienti di correlazione intraclasse delle tre prove ripetute per CP erano rispettivamente 0,99, 0,96 e 0,99 per gli esperimenti 1-3.

I risultati suggeriscono che i test sul campo utilizzando i diversi protocolli di questo studio di ricerca, producono entrambi valori validi e affidabile per Critical Power.

Quindi anche utilizzando prove massimali rilevate in gara (in questo modo saremo certi di rilevare prove massimali o vicine al massimo) sui 3,7 e 12 minuti possiamo determinare valori validi e affidabili di Critical Power.

Nella tabella sotto a titolo di esempio si riportano valori di potenza di un ottimo atleta (amatore di ciclismo) rilevati   sui 3,7,e 12 minuti (in un periodo di circa due mesi).

Sono stati estrapolati i valori massimi ed elaborati tramite l’utility per il calcolo di Critical Power e W’ (si legge V prime).

Il valore di Critical Power calcolato è stato uguale a circa 361 watt.

 

Tabella delle rilevazioni di migliori picchi di potenza per 3,7, e 12 minuti

Data Peak 3 minute Power Peak 7 minute Power Peak 12 minute Power
01-nov-19 368 349,8 333,5
08-nov-19 359,5 355 345,1
15-nov-19 316,7 307,2 302,9
22-nov-19 329,7 290,9 283,6
29-nov-19 375,5 316,4 302,6
06-dic-19 321,6 307,4 292,1
13-dic-19 374,4 361,7 350,6
20-dic-19 311,4 292 296,9
27-dic-19 377,6 368,2 365,2
03-gen-20 338,5 319,6 305,6
Valori massimi 377,6 368,2 365,2

Tabella con i risultati relativi al calcolo di  Critical Power e W’  con i modelli work-time e power-1/time

Model CP (Watt) W prime (Kj)
work-time 360,6 3,27
Power-1/time 361 3,05

Utile per l’argomento

A single-session testing protocol to determine critical power and W’

Calcolo zone intensità  ciclismo

Efficacia e sicurezza del vaccino mRNA-1273 SARS-CoV-2

Efficacy and Safety of the mRNA-1273 SARS-CoV-2 Vaccine

Lindsey R. Baden, M.D., Hana M. El Sahly, M.D., Brandon Essink, M.D., Karen Kotloff, M.D., Sharon Frey, M.D., Rick Novak, M.D., David Diemert, M.D., Stephen A. Spector, M.D., Nadine Rouphael, M.D., C. Buddy Creech, M.D., John McGettigan, M.D., Shishir Khetan, M.D., et al., for the COVE Study sGroup*

Pubblicato in data 30 dicembre 2020
DOI: 10.1056/NEJMoa2035389

Efficacia e sicurezza del vaccino mRNA-1273 SARS-CoV-2

Efficacy and Safety of the mRNA-1273 SARS-CoV-2 Vaccine
Efficacy and Safety of the mRNA-1273 SARS-CoV-2 Vaccine

Abstract

SFONDO

I vaccini sono necessari per prevenire la malattia da coronavirus 2019 (Covid-19) e per proteggere le persone ad alto rischio di complicanze. Il vaccino mRNA-1273 è un vaccino a base di mRNA incapsulato in nanoparticelle lipidiche che codifica per la proteina spike a tutta lunghezza stabilizzata in prefusione della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2), il virus che causa Covid-19.

METODI

Questo studio di fase 3 randomizzato, in cieco per l’osservatore e controllato con placebo è stato condotto in 99 centri negli Stati Uniti. 

Le persone ad alto rischio di infezione da SARS-CoV-2 o le sue complicanze sono state assegnate in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere due iniezioni intramuscolari di mRNA-1273 (100 μg) o placebo a 28 giorni di distanza. 

L’endpoint primario era la prevenzione della malattia da Covid-19 con insorgenza almeno 14 giorni dopo la seconda iniezione nei partecipanti che non erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2.

RISULTATI

Lo studio ha arruolato 30.420 volontari che sono stati assegnati in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere vaccino o placebo (15.210 partecipanti in ciascun gruppo). 

Più del 96% dei partecipanti ha ricevuto entrambe le iniezioni e il 2,2% aveva prove (sierologiche, virologiche o entrambe) di infezione da SARS-CoV-2 al basale. 

La malattia sintomatica di Covid-19 è stata confermata in 185 partecipanti al gruppo placebo (56,5 per 1000 persone-anno; intervallo di confidenza al 95% [CI], da 48,7 a 65,3) e in 11 partecipanti al gruppo mRNA-1273 (3,3 per 1000 persone-anno; anni; IC 95%, da 1,7 a 6,0); l’efficacia del vaccino è stata del 94,1% (95% CI, da 89,3 a 96,8%; P <0,001). 

L’efficacia era simile nelle principali analisi secondarie, inclusa la valutazione 14 giorni dopo la prima dose, analisi che includevano partecipanti che avevano evidenza di infezione da SARS-CoV-2 al basale, e analisi su partecipanti di età pari o superiore a 65 anni. 

Grave Covid-19 si è verificato in 30 partecipanti, con un decesso; tutti e 30 erano nel gruppo placebo. Una moderata reattogenicità transitoria dopo la vaccinazione si è verificata più frequentemente nel gruppo mRNA-1273. Gli eventi avversi gravi erano rari e l’incidenza era simile nei due gruppi.

CONCLUSIONI

Il vaccino mRNA-1273 ha mostrato un’efficacia del 94,1% nel prevenire la malattia da Covid-19, inclusa la malattia grave. 

A parte le reazioni locali e sistemiche transitorie, non sono stati identificati problemi di sicurezza. 

(Finanziato dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority e dall’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive; numero COVE ClinicalTrials.gov, NCT04470427. si apre in una nuova scheda.)


Informazioni per il lettore

Il testo è stato tradotto tramite l’utility Google Translator

Il  testo originale è pubblicato su https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2035389

DECRETO NATALE 18 dicembre 2020

Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.

Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:

  • nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;


  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia; qui puoi controllare la popolazione dei Comuni italiani

  • oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Il decreto, infine, prevede lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del cosiddetto “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

Le  slide riassuntive dal sito del Governo

La popolazione dei Comuni Italiani

Controlla la popolazione del Comune che vuoi visitare

Misurare la distanza tra punti su Google Map

Puoi calcolare la distanza tra due Comuni o più punti sulla mappa. Ad esempio, puoi misurare la distanza in chilometri in linea retta tra due città.

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Inflazione 2021- L’errore macro di Banca d’Italia sull’inflazione

Nel 2021 la Banca D’Italia prevede un’inflazione nulla e una caduta del prezzo del petrolio

Nel 2021 l’inflazione rimarrebbe pressoché nulla, riflettendo gli effetti della caduta del prezzo del petrolio.

Potrebbe risalire gradualmente nel 2022. Questa stima emerge dalle Proiezioni Macroeconomiche di Bankitalia pubblicate sul Bollettino Economico 3/2020

Qui la pagina ufficiale

Banca d'Italia
Testo della relazione Banca d’Italia

Testualmente da BANCA D’ITALIA a proposito dell’inflazione per il 2021:

L’inflazione, misurata con la variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sarebbe pressoché nulla sia quest’anno(2020) sia il prossimo(2021), risentendo principalmente della caduta del prezzo del petrolio e del forte ampliamento dei margini di capacità inutilizzata; i prezzi tornerebbero ad aumentare nel 2022, dell’1,0 per cento, grazie al recupero della componente energetica e all’accelerazione dei salari.

Questo è quella che scriveva la Banca D’Italia a dicembre 2020.

In economia, come si evince da questo dato totalmente distorto dalla realtà, bisogna essere molto cauti nella comunicazioni di stime e previsioni.

Il grave errore della Banca d’Italia ci da conferma di ciò.

Inflazione programma per il 2021

Il dipartimento del Tesoro ha pubblicato il tasso di inflazione programmato per il 2021; il dato comunicato è uguale a 0,5%.

Il Dipartimento del Tesoro che pubblica periodicamente il tasso d’inflazione programmata, che viene poi riportato nei documenti programmatici e in particolare nel Documento di economia e finanza (Def) e, se necessario, aggiornato nella successiva nota di aggiornamento (Nadef) a ottobre 2020 per l’appunto con la presentazione della NADEF 2020.

Qual è l’inflazione attuale per il 2021?

Per conoscere l’inflazione per il 2021 segui la pagina Inflazione 2021

L’ultimo dato aggiornato sull’inflazione lo trovi su Inflazione corrente in Italia

Inflazione 2021: Le previsioni dell’inflazione in Italia per il 2021 (a cura della redazione di RIVALUTA.it)

Inflazione novembre 2020

L’inflazione di Novembre 2020 uguale a -0,2%

L’inflazione per il periodo Novembre 2020 comunicata dall’Istat in data 15/12/2020 è uguale a -0,1% come variazione mensile e -0,2% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per Novembre 2020 era stata -0,1% e -0,2% come variazione mensile e annuale.

L’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo, a causa prevalentemente dei prezzi dei Beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma il lieve attenuarsi della flessione rispetto a quella di ottobre si deve ai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,7%) e al calo meno marcato di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da -2,0% a -1,6%).

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Settembre 2020 -0,6%
Agosto 2020 -0,5%
Luglio 2020 -0,4%
Giugno 2020 -0,2%
Maggio 2020 -0,2%
Aprile 2020 0,0%
Marzo 2020 0,1%
Febbraio 2020 0,3%
Gennaio 2020 0,5%
Dicembre 2019 0,5%
Novembre 2019 0,2%
Inflazione Media -0,1%

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0% e -0,3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Novembre 2020 del 15/12/2020

Interessi legali 2021. Tasso uguale a 0,01%

Aggiornamento del tasso degli interessi legali per l’anno 2021

La misura del saggio degli interessi legali è stato fissato allo 0,01%, con decorrenza 01/01/2021.

Il tasso legale scende dallo 0,05% del 2020 allo 0,01%. L’ultimo  valore è il più basso mai registrato dal 19/04/1942.

Il Ministero ha pubblicato con decreto l’11 dicembre 2020 e  pubblicato nella G.U. 15/12/2020, n. 310. ai sensi dell’art. 1284 del codice Civile il tasso degli interessi legali per l’anno 2021.

L’art. 1284 : Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.

L’articolo prevede che il Ministro dell’Economia e delle Finanze può modificare detta misura sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi (tabella di seguito) e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno

Periodo Tasso lordo di aggiudicazione – BOT a 12 mesi Inflazione annua
31/01/2020 -0,2421% 0,50%
29/02/2020 -0,3191% 0,30%
31/03/2020 0,072% 0,10%
30/04/2020 0,534% 0,00%
31/05/2020 0,248% -0,20%
30/06/2020 0,014% -0,20%
31/07/2020 -0,1241% -0,40%
31/08/2020 -0,1921% -0,50%
30/09/2020 -0,2251% -0,60%
31/10/2020 -0,4361% -0,30%
30/11/2020 -0,4781% -0,20%
MEDIA -0,104% -0,1%

La serie storica degli interessi legali

Calcolo interessi legali online

Inflazione US novembre 2020 a +1,2% annua

Inflazione Stati Uniti D’America (USA CPI-U): ultimo dato Novembre 2020 uguale a 1,2%

L’inflazione negli Stati Uniti d’America si conferma per il secondo mese consecutivo con una variazione annua all’1,2 per cento e con una diminuzione mensile di 0,1%.

Sotto la tabella con le variazioni mensili ed annuali da Gennaio 2019 a Novembre 2020.

Per estrarre i dati si può utilizzare questa utility 

 

Inflazione Stati Uniti D'America (USA CPI-U) Novembre 2019 - Novembre 2020

Tabella dati Stati Uniti D’America (USA CPI-U)

 

Tabella dati inflazione Gennaio 2019 – Novembre 2020

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2018 Gennaio-2019 1,6% 0,2%
2 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,5% 0,4%
3 Marzo-2018 Marzo-2019 1,9% 0,6%
4 Aprile-2018 Aprile-2019 2,0% 0,5%
5 Maggio-2018 Maggio-2019 1,8% 0,2%
6 Giugno-2018 Giugno-2019 1,6% 0,0%
7 Luglio-2018 Luglio-2019 1,8% 0,2%
8 Agosto-2018 Agosto-2019 1,7% -0,0%
9 Settembre-2018 Settembre-2019 1,7% 0,1%
10 Ottobre-2018 Ottobre-2019 1,8% 0,2%
11 Novembre-2018 Novembre-2019 2,1% -0,1%
12 Dicembre-2018 Dicembre-2019 2,3% -0,1%
13 Gennaio-2019 Gennaio-2020 2,5% 0,4%
14 Febbraio-2019 Febbraio-2020 2,3% 0,3%
15 Marzo-2019 Marzo-2020 1,5% -0,2%
16 Aprile-2019 Aprile-2020 0,3% -0,7%
17 Maggio-2019 Maggio-2020 0,1% 0,0%
18 Giugno-2019 Giugno-2020 0,6% 0,5%
19 Luglio-2019 Luglio-2020 1,0% 0,5%
20 Agosto-2019 Agosto-2020 1,3% 0,3%
21 Settembre-2019 Settembre-2020 1,4% 0,1%
22 Ottobre-2019 Ottobre-2020 1,2% 0,0%
23 Novembre-2019 Novembre-2020 1,2% -0,1%
Variazione Media 1,5% ——

La fonte ufficiale dei dati

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Bloccare o sbloccare popup su Microsoft Edge

  1. clic in alto a destra sui tre puntini
  2. clic su Impostazioni
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  4. Tornare sul menù di destra e scendere fino alla voce Sicurezza
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  6. Esc per terminare
n.b.
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DPCM di Natale 2020

Il primo ministro italiano Conte ha illustrato il nuovo Decreto in vigore dal 4 dicembre 2020.

Nella serata del 3 dicembre 2020 in diretta al TG1 il  Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha illustrato, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, le nuove misure in vigore dal 4 dicembre 2020

Di seguito le slide proiettate in diretta al TG1.

Spostamenti vietati

Dal 21 dicembre al 6 gennaio vietati gli spostamenti tra regioni e da/per le province autonome di Trento e Bolzano, anche per raggiungere le seconde case.

il 25,26 dicembre e l’1 gennaio vietati gli spostamenti tra Comuni.

Divieto di spostarsi in tutta Italia dalle ore 22 alle ore 5.

Il 31 dicembre divieto di spostarsi dalle ore 22 alle ore 7.

DPCM di Natale 2020 1DPCM di Natale 2020 2

SPOSTAMENTI CONSENTITI

Per motivi di lavoro, necessità o salute (anche nelle ore notturne)

Per rientrare nel comune in cui si ha la residenza.

Per rientrare nella casa in cui si ha il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità.

DPCM di Natale 2020 3

RIENTRI DALL’ESTERO 

Gli italiani che si troveranno all’estero per turismo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, al rientro dovranno fare la quarantena.

La quarantena è prevista anche per i turisti stranieri in arrivo in Italia nello stesso periodo.

DPCM di Natale 2020 4IMPIANTI SCIISTICI E CROCIERE

Gli impianti sciistici restano chiusi fino al 6 gennaio.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono sospese tutte le crociere in partenza, scalo o arrivo in porti italiani.

DPCM di Natale 2020 5

SCUOLA 

Dal 7 gennaio ricomincia la didattica in presenza nelle scuole superiori.

In ogni scuola, nella prima fase, rientrerà almeno il 75% degli studenti.

DPCM di Natale 2020 6BAR E RISTORANTI 

Nelle aree arancioni e rosse, bar, ristoranti etc. restano aperti dalle ore 5 alle ore 22 solo per l’asporto.

La consegna a domicilio è sempre consentita.

DPCM di Natale 2020 7

HOTEL

Gli alberghi rimangono aperti in tutta Italia, ma la vigilia di Capodanno (il 31 sera) non sarà possibile organizzare veglioni e cene.

DPCM di Natale 2020 8

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

DPCM di Natale 2020 9

PIANO ITALIA CASHLESS

EXTRA CASKBACK DI NATALE

Fino al 31 dicembre per chi paga con Carte e App rimborso del 10% fino a 150 euro

DPCM di Natale 2020 10

Per partecipare occorre scaricare l’APP IO e identificarsi con la carta d’identità elettronica o tramite SPIDDPCM di Natale 2020 11

Inflazione novembre 2020: la stima Istat

A  novembre 2020 la stima dell’inflazione è  -0,1% su base mensile e -0,2% su base annua

L’ISTAT nel comunicato diffuso il 30 novembre 2020 comunica che l’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo (si veda la tabella di seguito), a causa prevalentemente dei prezzi dei beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma la flessione è meno marcata rispetto a quella di ottobre per effetto dell’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari lavorati (da una variazione tendenziale nulla a +0,7%) e di quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,5%).

Tabella inflazione annua Gennaio 2020 – Novembre 2020

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
1 Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5% 0,1% 0,6%
2 Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3% -0,1% 0,5%
3 Marzo-2019 Marzo-2020 0,1% 0,1% 0,4%
4 Aprile-2019 Aprile-2020 0,0% 0,1% 0,3%
5 Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2% -0,2% 0,1%
6 Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2% 0,1% 0,0%
7 Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4% -0,2% 0,0%
8 Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5% 0,3% -0,0%
9 Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7% -0,1%
10 Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2% -0,1%
STIMA NOVEMBRE 2020 -0,2% -0,1  

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe, rispettivamente da +0,2% a +0,5% e da +0,5% a +0,6%.

La diminuzione congiunturale dell’indice generale è dovuta prevalentemente al calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-1,0% per entrambi), solo in parte compensata dall’aumento dei beni alimentari sia lavorati (+0,9%) sia non lavorati (+0,7%).

L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano (da +1,2% a +1,5%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto continuano a registrare una flessione (da -0,2% a -0,1%).

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione nulla su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (da -0,6% di ottobre). Il dimezzarsi della flessione tendenziale si deve per lo più alle dinamiche dei prezzi delle stesse componenti merceologiche che spiegano l’attenuarsi della diminuzione su base annua dell’indice NIC, ma con un’amplificazione dei loro effetti dovuta al maggior peso con cui queste componenti contribuiscono per l’IPCA alla variazione dell’indice generale.

Per approfondire

Comunicato Istat

Serie storica inflazione media annuale in Italia 

Funzione FREQUENZA in pratica su Excel

La funzione FREQUENZA di Excel è utile in statistica per effettuare la sintesi dei dati

CASO PRATICO: conteggio dei partecipanti ad una gara suddivisi per classi di età.

In una gara di ciclismo  si ha un elenco di partecipanti ed è necessario dividere gli atleti iscritti in classi di età e avere il conteggio per ogni classe o categoria di appartenenza.

Per esempio dobbiamo contare gli atleti di età tra 17 e 18, poi quelli della categoria 19-29 e così via.

I dati a disposizione saranno l’età degli atleti iscritti e poi le classi di categoria come quelle nella tabella di esempio sotto.

Categoria età Minima età Massima
JMT = JUNIOR SPORT 17 18
ELMT = ELITE SPORT 19 29
M1 = MASTER 1 30 34
M2 = MASTER 2 35 39
M3 = MASTER 3 40 44
M4 = MASTER 4 45 49
M5 = MASTER 5 50 54
M6 = MASTER 6 55 59
M7 = MASTER 7 60 65
M8 = MASTER 8 65 79

Tramite la funzione FREQUENZA possiamo contare il numero  delle ripetizioni  che occorrono all’interno di un range di valori definiti in un array e restituisce i valori delle ripetizioni in una matrice verticale.

Per esempio tramite la funzione FREQUENZA possiamo ottenere il numero di atleti iscritti in una gara suddivisi per età in base alla categoria come nell’immagine di seguito.

Tabella di esempio per studiare la funzione Frequenza di EXCEL
Tabella di esempio per studiare la funzione Frequenza di EXCEL

Come utilizzare la  funzione FREQUENZA?

Dobbiamo avere nello stesso foglio di Excel la colonna dell’età di tutti gli atleti iscritti e poi la tabella delle categorie.

  1. posizioniamo il mouse a destra della prima riga e sulla colonna dove desideriamo inserire le frequenze.
  2. tenendo premuto il mouse selezioniamo la colonna dove desideriamo inserire il numero delle frequenze; rilasciamo il tastino sx del mouse al termine della selezione.
  3. Clic nella barra della formula e scriviamo =FREQUENZA(  dopo avere inserito la parentesi EXCEL ci propone la formula FREQUENZA con matrice_dati in neretto;
  4. Dobbiamo inserire nella formula in matrice_dati la colonna dove sono i dati.
  5. con il mouse posizionarsi sulla prima cella dove sono i dati e tenendo premuto il tasto sx del mouse selezionare tutti i dati;
  6. rilasciare il tasto del mouse e cliccare nella barra della formula inserendo un ; dopo il range che vedete selezionato. A questo punto diventa neretto nella formula matrice_classi;
  7. Posizionarsi con il mouse nella colonna delle classi e tenendo premuto il tasto sx del mouse selezionare tutti i dati delle classi;
  8. Tornare nella barra della formula e chiudere la parentesi e premere contemporaneamente ctrl + maiusc + INVIO.

Vedrete a questo punto il numero delle frequenze (il numero degli iscritti nel nostro esempio) a fianco di ogni categoria.

Abbiamo preparato l’esempio per la tua esercitazione su un file EXCEL che puoi liberamente scaricare

Come si costruisce la distribuzione di frequenza?

Costruzione di una tabella di distribuzione di frequenza

Utile per approfondire il significato di: Ampiezza della classe, Frequenza assoluta, Frequenza percentuale e  Frequenza percentuale cumulata.


Un video molto utile sull’uso della funzione FREQUENZA


Come faccio a trovare la frequenza assoluta?

Frequenza assoluta su youmath.it 


Utile sull’argomento per approfondire

Google SHEET ingloba la funzione FREQUENZA (FREQUENCY)

La funzione FREQUENZA sul sito MICROSOFT

Analisi statistica di un insieme di valori e istogramma delle relative classi di frequenza (PDF)

Frequenza (statistica)

Statistica medica

Calcolare velocità e spazio percorso dal passo per km

Calcoliamo velocità e  spazio  conoscendo il passo dell’atleta per km

Sei un atleta o un allenatore e hai necessità di conoscere la velocità di corsa e lo spazio in base al passo intesso come minuti x km.

Un atleta durante la sua corsa di allenamento
Un atleta durante la sua corsa di allenamento

Esempio

Se devo correre 20 minuti con un passo di 4 minuti e 30 secondi per km qual è la velocità di corsa che dovrò tenere?

Calcoliamo la velocità con i dati elencati sopra

Dati

Minuti

Secondi

Tempo esercizio

20

0

Passo da portare ogni km (min x km)

4

30

  • Trasformiamo  il passo dalla forma minuti:secondi in secondi
  • Moltiplichiamo i minuti per 60 per trasformare i minuti in secondi

4*60=240 secondi

Ora sommiamo a 240 la parte dei secondi indicata nella colonna secondi per avere il totale dei secondi

240 + 30 = 270 secondi I 270 secondi sono il numero dei secondi (Tempo) che occorrono per coprire un km ovvero 1000 m (Spazio).

Ora per calcolare la velocità (V=S/T) non ci resta che trasformare tutto in metri al secondo (m/s).

Dividere 1000 m (Spazio) per il numero di secondi (Tempo) per  ottenere la velocità in metri al secondo (m/s)

1000/270 = 3,70 m/s

Trasformiamo la velocità in Km/h.

Rispondiamo a questa domanda: se il nostro atleta copre uno Spazio di 3,7 metri in un secondo quanto spazio coprirà in un’ora?

Ricordiamo che il numero di secondi in un’ora sono 3600 (60 minuti per 60 secondi).

Impostiamo una proporzione:

3,7:1 = X:3600

si legge in questo modo: 3,7 sta ad 1 metro come X sta al numero dei secondi in un’ora

X=3,7*3600=13320

13320 sono i metri percorsi in un’ora;trasformiamo i metri  in Km.

KM = 13320/1000=13,320

La velocità del nostro runner che corre con un passo di 4min30s sarà uguale a 13,320 KM/h

Per conoscere lo spazio percorso in 20 minuti?

Ricordiamo che lo spazio è uguale a V x T

Anche qui impostiamo una proporzione

13,32:60=X:20

X=(13,32 * 20)/60

X=266,4/60 = 4,44 Km

Lo spazio percorso dal runner con un passo di 4m30s per 20 minuti sarà uguale a 4,44 km.

Un fantastico  calcolatore avanzato per la corsa: modifica la velocità e valuta come cambia passo e tempo impiegato

Calcolare la velocità di corsa in automatico? Utilizza questa utility

Su trail-running.it consigliamo sullo stesso argomento calcolo della velocità e calcolo passo corsa al km 

Inflazione annua ottobre 2020 -0,3%, variazione mensile uguale a 0,2

A ottobre l’inflazione in Italia registra una diminuzione dello 0,3%

C’è una leggera risalita dell’inflazione in Italia. Il mese precedente era -0,6% e a ottobre sale, anche se ancora negativa a -0,3 per cento.

 

Sono 6 mesi che l’inflazione registra un valore negativo (si veda la tabella sotto).

Nei primi dieci mesi del 2020, da gennaio a ottobre, l’inflazione è oscillata tra un valore minimo di -0.6% a un massimo di 0,5 per cento.

Periodo Var%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1
Aprile-2019 Aprile-2020 0
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3

L’Istat precisa che la crescita dell’inflazione è dovuta all’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,7% di settembre a +3,5%) e alla minore ampiezza della diminuzione, che rimane sostenuta, di quelli degli Energetici regolamentati (da -13,6% a
-7,2%). Accentuano invece la flessione i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -8,2% a -9,4%).

Per approfondire

L’inflazione media in Italia

Estrai la serie storica dell’inflazione

Il calcolatore dell’inflazione

Comunicato ufficiale dell’Istat