Calcolo differenza percentuale in Excel con numeri negativi

Come calcolare la differenza percentuale in Excel con numeri negativi?

Esempio

Il tasso Euribor  a 3Mesi nella valutazione del 27 dicembre 2021 è stata uguale a  -0,589 mentre il 24 dicembre 2021 la quotazione era stata del -0,579.

Qual è la differenza percentuale tra la quotazione  del 24 dicembre e la quotazione del 27 dicembre?

Per il calcolo della variazione tra due numeri negativi dobbiamo utilizzare la funzione ASS di Excel.

Si noti nell’immagine sotto nella colonna D la formula =(B2-A2)/ASS(A2) che calcola la variazione in percentuale tra l’Euribor del 24 Dicembre con la quotazione del 27 Dicembre.

Non è altro che il rapporto tra il Delta ovvero la variazione assoluta tra il giorno 27 e il 24, diviso il valore assoluto (tramite la funzione ASS) del 24 dicembre.

In definitiva la quotazione dell’Euribor è scesa in valore assoluto di -0,01 punti e in percentuale il valore del 24 è diminuito del -1,727% rispetto alla quotazione del 27 dicembre.

Calcolo variazione percentuale con EXCEL tra numeri negativi tramite la funzione ASS
Calcolo variazione percentuale con EXCEL tra numeri negativi
Euribor 3Mesi 24 dicembre Euribor 3Mesi 27 dicembre Variazione in valore assoluto Quanto varia in %
-0,579 -0,589 -0,0100 -1,727%

Qui sotto un foglio Excel che puoi scaricare con esempi svolti con variazioni percentuali tra numeri negativi.

Calcola online la variazione percentuale tra due valori. L’utility calcola la differenza anche con numeri negativi


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Tasso legale aumenta al 1,25% dal 1/1/2022

Il saggio dell’interesse legale nel 2022 sale di oltre un punto percentuale da 0,01% a 1,25%

A partire dal 1 gennaio 2022 il tasso dell’interesse legale passa all’1,25% in ragione d’anno. Il precedente era 0,01%

L’articolo 1284 primo comma del codice civile prevede l’aggiornamento annuale degli interessi legali.

La percentuale del tasso legale viene rivista “sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno”.

Qui il tasso medio dell’inflazione in Italia e qui la serie storica degli interessi legali aggiornata al 2022.

Il  decreto del MEF del 13.12.2021 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 15.12.2021 ha stabilito il nuovo tasso legale.

Qual è la differenza degli interessi legali tra il 2021 e 2022?

Di seguito un esempio sulla differenza nel calcolo degli interessi su vari debiti tra il saggio degli interessi legali  del 2021 con quello aggiornato del 2022.

Si parte con un debito di 10000,00 euro fino a 28000,00 euro e viene effettuato il calcolo degli interessi annui tenendo conto del tasso del 2021 uguale a 0,01% e del 2022  uguale  1,25%.

Questa è la formula applicata per il calcolo degli interessi.

Il confronto è con il calcolo degli interessi legali tra il 2021 e il 2022 sul debito (colonna Importo).

Per esempio nel caso del calcolo degli interessi su un importo di 28000,00 euro si passa da una somma di interessi annui pari a 2,8 euro  a 352,8 euro ovvero da 0,23 euro a 29,4 euro di interessi mensili tra il tasso 2021 e 2022.

Utility per il calcolo degli interessi legali

Importo Calcolo Interessi
legali con tasso 0,01%
Calcolo Interessi
legali con tasso  1,25%
Differenza annua tra
2021 e 2022
Differenza
mese
10000 10001 10126 125 10,41667
12000 12001,2 12151,2 150 12,5
14000 14001,4 14176,4 175 14,58333
16000 16001,6 16201,6 200 16,66667
18000 18001,8 18226,8 225 18,75
20000 20002 20252 250 20,83333
22000 22002,2 22277,2 275 22,91667
24000 24002,4 24302,4 300 25
26000 26002,6 26327,6 325 27,08333
28000 28002,8 28352,8 350 29,16667

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 13 dicembre 2021 – Modifica del saggio di interesse legale. (21A07417) (GU n.297 del 15-12-2021)

MEF_decreto-saggio-interessi-legali-2022-de-13-dicembre-2021

Cos’è il grasso corporeo e la percentuale di massa grassa?

Come è composto il corpo umano?

Prima di addentrarci nello specifico dobbiamo vedere come è composto il nostro corpo.

Cos'è il grasso corporeo e la percentuale di massa grassa? 1
Composizione corpo umano

Il corpo umano è composto da quattro macro gruppi: ossa, grasso, acqua e muscoli.

Tutti questi fattori possono essere misurati ma come si effettua la misurazione?

In commercio ci sono monitor di composizione corporea che forniscono risultati di composizione corporea rapidi e accurati utilizzando la più recente tecnologia avanzata di analisi dell’impedenza bioelettrica (BIA).

Queste bilance per l’analisi corporea danno un vero indicatore della salute interiore e, se monitorate nel tempo, possono mostrare l’impatto di qualsiasi regime di fitness o programma di perdita di peso.

Il primo dato “aggregato” che possiamo ottenere è il nostro peso corporeo ovvero la somma del peso di  ossa, grasso, acqua e muscoli. 

Questo peso è facilmente ottenibile pesandoci su una classica bilancia pesa persone.

La massa grassa corporea

La massa grassa corporea è il peso effettivo del grasso nel nostro corpo.

La percentuale di massa grassa

La percentuale di massa grassa o grasso corporeo è la percentuale di grasso sul peso corporeo totale.

Lo sapevi che…

Esistono diversi indicatori del grasso corporeo, tra cui l’indice di massa corporea, la quantità di grasso sottocutaneo, la percentuale di grasso corporeo, la massa grassa, la distribuzione regionale del grasso e il modello di grasso sottocutaneo. 

Un basso effetto genetico additivo inferiore al 10% della variazione fenotipica umana si trova nell’indice di massa corporea e nella quantità di grasso sottocutaneo, mentre la percentuale di grasso corporeo, massa grassa, distribuzione del grasso e struttura del grasso sono caratterizzati da stime di ereditarietà di circa il 25%. 

D’altro canto, uno studio recente dimostra che esiste un importante effetto di interazione genotipo-ambiente nella variazione del grasso corporeo umano indotta dalla sovralimentazione. 
Fonte:Heredity and body fat

Cosa dice la scienza?

Body fat distribution, in particular visceral fat, is associated with cardiometabolic risk factors in obese women

Heredity and body fat

Molto utile per approfondire: Corpo Umano: viaggio all’interno di una macchina perfetta.

Record inflazione US a novembre 2021: 6,8%.

A novembre 2021 l’inflazione negli US registra il valore record del 6,8 per cento

Quello di novembre 2021 è il valore più alto mai registrato da Giugno 1982 quando il valore dell’inflazione fu del 7,1%.; da allora sono trascorsi 39 anni.

La variazione mensile rispetto a ottobre 2021 è stata dello 0,8 leggermente inferiore del dato mensile di ottobre rispetto a settembre che fu dello 0,9%.

Si può vedere dal grafico (Fonte https://www.bls.gov/) che l’aumento maggiore l’hanno fatto registrare i prodotti energetici che hanno raggiunto  un aumento incredibile del 33,3 per cento.

In  particolare all’interno di questo gruppo ENERGY

  • Le materi prime energetiche con 57,5%
  • Carburante 59,3
  • Benzina(tutti i tipi) 58,1%

Record inflazione US a novembre 2021: 6,8%. 2

 

Tabella dati inflazione US da Gennaio 2021 – Novembre 2021

N Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
1 Gennaio-2020 Gennaio-2021 1,4% 0,4%
2 Febbraio-2020 Febbraio-2021 1,7% 0,5%
3 Marzo-2020 Marzo-2021 2,6% 0,7%
4 Aprile-2020 Aprile-2021 4,2% 0,8%
5 Maggio-2020 Maggio-2021 5,0% 0,8%
6 Giugno-2020 Giugno-2021 5,4% 0,9%
7 Luglio-2020 Luglio-2021 5,4% 0,5%
8 Agosto-2020 Agosto-2021 5,3% 0,2%
9 Settembre-2020 Settembre-2021 5,4% 0,3%
10 Ottobre-2020 Ottobre-2021 6,2% 0,8%
11 Novembre-2020 Novembre-2021 6,8% 0,5%

Nel grafico l’andamento dell’inflazione da Gennaio 1982 a Novembre 2021.

 

Il grafico qui sotto evidenzia l’impennata dell’inflazione negli Stati Uniti negli ultimi 19 mesi, da maggio 2020 quando si toccò il minimo con 0,1% ad oggi con 6,8 per cento.

.

 

Puoi effettuare l’estrazione dei dati dell’inflazione US da questa utility 

Le proporzioni: cosa sono e come si calcolano

Come si calcolano le proporzioni?

Usiamo un argomento attualissimo e  ricorrente in questo periodo per imparare ad usare e calcolare le proporzioni.

La settimana scorsa nel Comune di Milano che ha una popolazione di3.249.821 abitanti (fonte Istat) si sono registrati 1350 casi di Corona Virus.

Se volessimo conoscere l’incidenza dei casi di Corona Virus su 1000 abitanti, che sarà la nostra incognita X, dobbiamo impostare una proporzione.

Come calcolare l’incognita nelle proporzioni?

Ecco la formula per calcolare l’incognita X

A / B = X / C

Nel nostro esempio:

  • A=1350
  • B=3249821
  • X=INCOGNITA
  • C=1000

quindi

1350 / 3249821 = X/1000

X=(1000 * 1350)/3249821

In definitiva

X=0,4154 sarà l'incidenza dei casi di Corona Virus su 1000 abitanti

La proporzione sarà:

1350/3249821 = 0,4154/1000

Le proporzioni sul WEB

Se volessi calcolare online le proporzioni c’è un ottimo sito in INGLESE che può aiutarti Ratio Solver.

Anche un ottimo video su Youtube può essere d’aiuto

Potrebbe interessarti: Risolvere equazioni di secondo grado con la formula di Bhaskara

Saldi invernali 2022 Regione Abruzzo

Con determinazione n. 42/DPH007 dell’1.12.2021 sono state fissate le date d’inizio delle vendite di fine stagione 2022 nella Regione Abruzzo, in base a quanto dispone la Legge Regionale 23/2018

I saldi in Abruzzo potranno iniziare il  5 gennaio 2022 per una durata massima di sessanta giorni.

Saldi invernali 2021
Saldi invernali 2022

Si ricorda che:

L’esercente che intende effettuare la vendita di fine stagione è tenuto a darne comunicazione al SUAP del Comune competente, almeno due giorni prima della data di inizio, indicando chiaramente:

  1. l’ubicazione dei locali in cui deve essere effettuata la vendita;
  2. la data di inizio della vendita e la sua durata;
  3. la qualità delle merci, i prezzi praticati prima della liquidazione e quelli che si intendono praticare durante la vendita stessa, nonché lo sconto o il ribasso espresso in percentuale;
  4. la separazione in modo chiaro ed inequivocabile delle merci offerte in saldo da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie.

Per approfondire URP Regione Abruzzo

La funzione TENDENZA su Excel: applicazioni pratiche

Cosa fa la funzione TENDENZA?

 LA funzione TENDENZA restituisce i valori lungo una tendenza lineare nota.

Se si conoscono una serie di valori di y e x,  tramite la funzione TENDENZA si possono conoscere e prevedere altri valori .

Un esempio sulla funzione TENDENZA

L’allenatore di ciclismo fa eseguire ad inizio stagione al suo atleta una serie di test massimali in salita.

I test in salita che l’allenatore farà eseguire al suo atleta saranno di 3,5,7 e 12 minuti.

La necessità dell’allenatore è quella di stimare alla fine dei test quale potrebbe essere il valore della potenza massimale per un tempo di 15 minuti (900 secondi)

Nella tabella sotto (Google sheet) sono riportati i valori della potenza registrata nei 4 test effettuati.

Si noti dal grafico a fianco della tabella come sia lineare la tendenza della retta.

Il primo test era di 180 secondi, il secondo di 300, il terzo di 420 e il quarto di 720 secondi.

Per ottenere il valore di potenza per 900 secondi inseriremo nella cella B6 il valore 900 (15min * 60 sec) e nella cella C6 la funzione Tendenza in questo modo: =TENDENZA(C2:C5;B2:B5;+B6)

Il valore relativo alla potenza che verrà restituito dalla funzione tendenza sarà 241 WATT 

Per sapere come utilizzare la funzione TENDENZA consigliamo l’help sul sito Microsoft e quello ben fatto su Google sheet.

Se desideri utilizzare il nostro esempio  su Excel puoi effettuare il download del nostro file.

Stima inflazione Novembre 2021:schizza al 3,8%

La stima dell’inflazione in Italia a Novembre 2021 uguale a 3,8%

La stima dell’inflazione per Novembre 2021 comunicata dall’Istat il 30/11/2021 è uguale a 0,7% come variazione mensile e 3,8% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Ottobre 2021) fu 0,6% come variazione mensile e 2,9% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a ottobre era stato uguale a 3% e 0,7% quello mensile.

Partendo dall’ultimo dato in archivio un valore annuale maggiore di 3,8% è stato registrato nel periodo Agosto 2008 e il suo valore fu 4,1%.

Dall’anno 2008 sono trascorsi 13 anni. Partendo a ritroso il primo valore uguale a 3,8% lo troviamo nel mese di  Settembre 2008

Dati inflazione anno 2021 fino alla stima di Novembre 2021

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% 0,1% 1,3%
Luglio 2021 0,3% 1,8% 0,5% 1,9%
Agosto 2021 0,5% 2,1% 0,4% 2%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Ottobre 2021 0,6% 2,9% 0,7% 3%
Novembre 2021 0,7% 3,8% ND ND

Una ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è ancora una volta in larga parte dovuta ai prezzi dei Beni energetici (da +24,9% di ottobre a +30,7%) e  in particolare, a quelli della componente non regolamentata (da +15,0% a +24,3%), mentre la componente regolamentata, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, registra un lieve rallentamento (da +42,3% a +41,8%).

Accelerano rispetto al mese di ottobre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Beni alimentari sia lavorati (da +1,0% a +1,7%) sia non lavorati (da +0,8% a +1,5%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,4% a +3,6%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +1,1% di ottobre a +1,4%.

 

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Novembre 2021
Ottobre 2021 3,0%
Settembre 2021 2,5%
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Inflazione Media 1,2%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

Puoi usare la nostra utility per creare le tue previsioni sull’inflazione.

 


Comunicato Istat per Novembre 2021 del 30/11/2021

Annullare pagamenti automatici PayPal

Come annullare pagamenti automatici su PayPal?

Si precisa che questa soluzione è stata testata su PC e non da mobile.
  1. Vai su PAYPAL
  2. Clic su Accedi
  3. Inserisci i tuoi dati identificativi e poi clic su Accedi
  4. Nella pagina successiva clic su Il tuo conto PayPal
  5. Muovi il puntatore del mouse in alto a destra sul tuo nome e poi clic sulla voce Impostazioni conto sul menù visualizzato
  6. Nella nuova pagina clic sul menù di sinistra su Preferenze di pagamento, su CONTO E SICUREZZA e attendere qualche secondo
  7. Spostarsi sulla destra e scendere fino a Pagamenti automatici e cliccare sotto su Gestisci pagamenti automatici
  8. Ora sei davanti al tuo elenco dei Pagamenti automatici dove si potranno  Attivare, Eliminare o Annullare Abbonamenti, Pagamenti preautorizzati e Pagamenti previsti

Preferenze di pagamento PayPal
Preferenze di pagamento PayPal

I pagamenti Attivi sono evidenziati nella colonna Stato della tabella con la parola Attivi. Le altre opzioni sono Inattivo e Annullato.

Come calcolare percentuali su Excel

Impariamo il calcolo delle percentuali su Excel

Esempio

La nostra necessità è quella di calcolare con Excel le percentuali degli incassi mensili rispetto al totale degli incassi avuti nell’anno 2020 dalla nostra azienda. Come procediamo?

Nella tabella sotto abbiamo due colonne: Mese e Incasso.

Nella colonna incasso compare per ogni mese l’importo incassato in Euro.

La nostra necessità è quella di calcolare, tramite EXCEL, la percentuale per ogni mese rispetto al TOTALE ANNUO, in questo esempio uguale a 167.450,00 €.

Mese Incasso
Gennaio 11.000,00 €
Febbraio   8.700,00 €
Marzo 12.450,00 €
Aprile 10.400,00 €
Maggio 21.000,00 €
Giugno 13.200,00 €
Luglio 16.000,00 €
Agosto 25.000,00 €
Settembre 22.000,00 €
Ottobre 10.200,00 €
Novembre 10.000,00 €
Dicembre 7.500,00 €
TOTALE ANNUO 167.450,00 €

Procediamo

Partendo dal mese di Gennaio, calcoliamo la percentuale dell’incasso del mese sul TOTALE ANNUO.

In definitiva dovremmo effettuare il rapporto tra 11.000,00 e 167.450,00 e poi moltiplicare per 100 (può essere utile leggere  la nostra guida sulle percentuali).

Quindi

(11.000,00/167.450,00) x 100 = 6,57%

Questo significherà che l’incasso del mese di Gennaio sarà stato il 6,75% del TOTALE ANNUO.

Ora questa operazione di rapporto effettuata per il mese di Gennaio dovrà essere ripetuta per tutti i mesi successivi.

Calcolo della percentuale su EXCEL

  1. Posiziona il mouse nella colonna di fianco ad Incasso nella riga di Gennaio
  2. clic sulla cella
  3. per calcolare la percentuale sul totale digitiamo la formula=(B2/$B$14) nella cella e premere il tasto di Invio
    1. si noterà nella formula il simbolo $; è un riferimento assoluto. Consigliamo la lettura della spiegazione sulla pagina dedicata, nel paragrafo  Differenza tra riferimenti relativi, assoluti e misti sul sito Microsoft
  4. tastino destro del mouse sulla cella, selezioniamo dal menù a discesa  Formato celle...
  5. clic su Percentuale
  6. clic su OK (immagine di seguito)

clic su Percentuale sul menù a discesa e poi clic su OK
clic su Percentuale sul menù a discesa e poi clic su OK

A questo punto abbiamo nella cella C2, se avete utilizzato i valori dell’esempio, la percentuale 6,57% che non è altro che la percentuale dell’incasso di Gennaio rispetto al TOTALE ANNUO.

Come calcolare le percentuali per tutti gli altri mesi?

Il modo più semplice è quello di posizionarsi con la punta del mouse nell’angolo in basso a destra della cella C2 (il puntatore si trasformerà  a croce).  Ora tenendo premuto il tasto sinistro del mouse trascinare fino alla riga relativa a Dicembre e lasciare la pressione del tasto del mouse.

La tabella finale con le percentuali per ogni mese nella colonna successiva ad Incasso dovrà essere come quella nell’immagine di seguito.

Tabella finale excel con percentuali

Per comodità ecco il link per il download dell’esempio Come calcolare percentuali su Excel da Google Drive 

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Previsione inflazione 2021

L’inflazione torna a far paura nel 2021

Di seguito i dati a  disposizione dell’inflazione annua in Italia da ottobre 2019 a ottobre 2021.

Si noterà anche dal grafico sotto, una ripida crescita dell’inflazione da settembre 2020, periodo in cui l’Italia ha raggiunto un minimo storico pari a -0,6%, fino all’ultimo dato disponibile di ottobre 2021 uguale a 3,0%.

Periodi Inflazione
annua
Inflazione
mensile
Inflazione Media
Valore parziale
Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2% -0,1% -0,1%
Novembre-2018 Novembre-2019 0,2% -0,2% 0,0%
Dicembre-2018 Dicembre-2019 0,5% 0,2% 0,1%
Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5% 0,1% 0,1%
Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3% -0,1% 0,5%
Marzo-2019 Marzo-2020 0,1% 0,1% 0,4%
Aprile-2019 Aprile-2020 0,0% 0,1% 0,3%
Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2% -0,2% 0,2%
Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2% 0,1% 0,1%
Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4% -0,2% 0,0%
Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5% 0,3% -0,1%
Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6% -0,7% -0,1%
Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3% 0,2% -0,1%
Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2% -0,1% -0,1%
Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2% 0,2% -0,1%
Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4% 0,7% 0,0%
Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6% 0,1% 0,0%
Marzo-2020 Marzo-2021 0,8% 0,3% 0,1%
Aprile-2020 Aprile-2021 1,1% 0,4% 0,1%
Maggio-2020 Maggio-2021 1,3% 0,0% 0,2%
Giugno-2020 Giugno-2021 1,3% 0,1% 0,3%
Luglio-2020 Luglio-2021 1,9% 0,5% 0,3%
Agosto-2020 Agosto-2021 2,0% 0,4% 0,3%
Settembre-2020 Settembre-2021 2,5% -0,2% 0,4%
Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,0% 0,7% 0,6%
Variazione Media 0,6% —— ——

 

La media dell’inflazione nell’anno 2020 è stata uguale a -0,2% che è stato il valore più basso mai registrato dal 1955. 

Ecco la tabella con i dati dell’inflazione media dal 2017 in Italia

ANNO Media annua Dettaglio anno
2021 1,4% Dettaglio
2020 -0,2% Dettaglio
2019 0,6% Dettaglio
2018 1,2% Dettaglio
2017 1,2% Dettaglio
Da gennaio a ottobre 2021 l’inflazione media è uguale a 1,4% mentre negli ultimi 12 mesi da ottobre 2020 (vedi tabella sotto) l’inflazione media risulta essere uguale a 1,1%.
Si intuisce dai dati e dalla crescita mensile dell’inflazione che la media per l’anno 2021 sarà sicuramente superiore a 1,4%.  
Stimiamo,  leggendo i dati degli indici Istat passati  ed ipotizzando le variazione mensili uguali all’ultima variazione fatta registrare  uguale a+0,7% (ottobre 2021) che
la media dell’inflazione in Italia nel 2021 potrà essere uguale o superiore a 1,9%.
Nelle righe evidenziate in rosso, nella tabella, si notino i dati stimati degli indici per i mesi  di novembre e dicembre 2021
 
Mesi Indici anno
Dal
Indici anno
Al
Var%
annua
Var%
mensile
Gennaio 2021 102,9 103,3 0,4% 0,7%
Febbraio 2021 102,8 103,4 0,6% 0,1%
Marzo 2021 102,9 103,7 0,8% 0,3%
Aprile 2021 103 104,1 1,1% 0,4%
Maggio 2021 102,8 104,1 1,3% 0%
Giugno 2021 102,9 104,2 1,3% 0,1%
Luglio 2021 102,7 104,7 1,9% 0,5%
Agosto 2021 103 105,1 2,0% 0,4%
Settembre 2021 102,3 104,9 2,5% -0,2%
Ottobre 2021 102,5 105,6 3,0% 0,7%
Novembre 2021 102,4 (stima)106,3 3,8% 0,7%
Dicembre 2021 102,6 (stima)107,0 4,3% 0,7%
Media Annua (2021)     1,9%  

Per la previsione dei dati degli indici Istat utilizza Previsione inflazione per i prossimi mesi

Utile per approfondire la pagina del Ministero dell’Economia e delle Finanze sull’inflazione programmata

Cosa significa su 100mila abitanti

Calcolare l’incidenza su 100000 abitanti

«Si osserva un drastico peggioramento dell’epidemia con una incidenza settimanale che a livello nazionale raggiunge i 1.700 casi per 100.000 abitanti. La velocità di trasmissione nella settimana di monitoraggio è ulteriormente aumentata nella maggior parte delle regioni Italiane.»

News Ministero della Salute – Monitoraggio settimanale Covid-19, report 27 dicembre 2021 – 2 gennaio 2022

Cosa significa e come si calcola l’incidenza su 100000 abitanti?

Prendiamo il Comune di Milano che ha una popolazione residente di 3249821 abitanti (fonte Istat) e nella settimana scorsa ha fatto registrare 1350 casi di Corona Virus. La nostra necessità è calcolare l’incidenza settimanale su 100mila abitanti.

Incidenza su 100mila abitanti = (numero casi/popolazione)*100000

Incidenza su 100mila abitanti = (1350/3249821)*100000=41,54

In sintesi l’incidenza settimanale su 100mila abitanti é uguale a 41,54 abitanti.

Questo significherà che in media ogni 100mila abitanti troveremo 41,54 casi di Corona Virus.

L’incidenza settimanale su 100mila abitanti è  un Tasso quindi un rapporto, avente al numeratore il numero di eventi registrati in una popolazione  e al denominatore il numero totale di elementi della stessa popolazione moltiplicato per 100 mila

Il Tasso  viene spesso moltiplicato per una costante, quando la costante è uguale a 100 si ottiene il valore percentuale.

Tornando al nostro esempio riferito al Comune di Milano abbiamo necessità di calcolare l’incidenza settimanale in percentuale quindi su 100 abitanti.

Quindi

Incidenza su 100 abitanti = (numero casi/popolazione)*100

Incidenza su 100 abitanti = (1350/3249821)*100=0,042

In sintesi l’incidenza settimanale su 100  abitanti é uguale a 0,042 abitanti.


Come si passa  da un Tasso in base 100mila a un tasso base 100?

Da 100mila a 100

Incidenza su 100 abitanti=Incidenza su 100mila abitanti/100

Da 100 a 100mila 

Incidenza su 100mila abitanti=Incidenza su 100 abitanti*100

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Istituto Superiore di Sanità: Sorveglianze Covid-19

Il concetto di Tasso da Wikipedia

L’inflazione a ottobre 2021 accelera ancora:+3%

Inflazione annua a Ottobre 2021 uguale a 3%

L’inflazione per il periodo Ottobre 2021 è uguale a 0,7% come variazione mensile e 3% come variazione annuale. 

Lo comunicata l’Istat nel comunicato del 16 novembre 2021.scorso

Il valore definitivo segna un aumento rispetto alla stima del 30 ottobre che era stata per Ottobre 2021 uguale a 0,6% e 2,9% come variazione mensile e annuale.

Per trovare un valore superiore al 3% bisogna tornare indietro di nove anni (settembre 2012) quando il valore raggiunto fu 3,2%.

Nella tabella sotto sono indicate tutte le variazioni  annue fino a settembre 2012.

Tabella dati inflazione Settembre 2012 – Ottobre 2021

N Periodi Inflazione annua
1 Settembre-2011 Settembre-2012 3,2%
2 Ottobre-2011 Ottobre-2012 2,6%
3 Novembre-2011 Novembre-2012 2,5%
4 Dicembre-2011 Dicembre-2012 2,3%
5 Gennaio-2012 Gennaio-2013 2,2%
6 Febbraio-2012 Febbraio-2013 1,9%
7 Marzo-2012 Marzo-2013 1,6%
8 Aprile-2012 Aprile-2013 1,1%
9 Maggio-2012 Maggio-2013 1,1%
10 Giugno-2012 Giugno-2013 1,2%
11 Luglio-2012 Luglio-2013 1,2%
12 Agosto-2012 Agosto-2013 1,2%
13 Settembre-2012 Settembre-2013 0,9%
14 Ottobre-2012 Ottobre-2013 0,8%
15 Novembre-2012 Novembre-2013 0,7%
16 Dicembre-2012 Dicembre-2013 0,7%
17 Gennaio-2013 Gennaio-2014 0,7%
18 Febbraio-2013 Febbraio-2014 0,5%
19 Marzo-2013 Marzo-2014 0,4%
20 Aprile-2013 Aprile-2014 0,6%
21 Maggio-2013 Maggio-2014 0,5%
22 Giugno-2013 Giugno-2014 0,3%
23 Luglio-2013 Luglio-2014 0,1%
24 Agosto-2013 Agosto-2014 -0,1%
25 Settembre-2013 Settembre-2014 -0,2%
26 Ottobre-2013 Ottobre-2014 0,1%
27 Novembre-2013 Novembre-2014 0,2%
28 Dicembre-2013 Dicembre-2014 0,0%
29 Gennaio-2014 Gennaio-2015 -0,6%
30 Febbraio-2014 Febbraio-2015 -0,1%
31 Marzo-2014 Marzo-2015 -0,1%
32 Aprile-2014 Aprile-2015 -0,1%
33 Maggio-2014 Maggio-2015 0,1%
34 Giugno-2014 Giugno-2015 0,2%
35 Luglio-2014 Luglio-2015 0,2%
36 Agosto-2014 Agosto-2015 0,2%
37 Settembre-2014 Settembre-2015 0,2%
38 Ottobre-2014 Ottobre-2015 0,3%
39 Novembre-2014 Novembre-2015 0,1%
40 Dicembre-2014 Dicembre-2015 0,1%
41 Gennaio-2015 Gennaio-2016 0,3%
42 Febbraio-2015 Febbraio-2016 -0,3%
43 Marzo-2015 Marzo-2016 -0,2%
44 Aprile-2015 Aprile-2016 -0,5%
45 Maggio-2015 Maggio-2016 -0,3%
46 Giugno-2015 Giugno-2016 -0,4%
47 Luglio-2015 Luglio-2016 -0,1%
48 Agosto-2015 Agosto-2016 -0,1%
49 Settembre-2015 Settembre-2016 0,1%
50 Ottobre-2015 Ottobre-2016 -0,2%
51 Novembre-2015 Novembre-2016 0,1%
52 Dicembre-2015 Dicembre-2016 0,5%
53 Gennaio-2016 Gennaio-2017 1,0%
54 Febbraio-2016 Febbraio-2017 1,6%
55 Marzo-2016 Marzo-2017 1,4%
56 Aprile-2016 Aprile-2017 1,9%
57 Maggio-2016 Maggio-2017 1,4%
58 Giugno-2016 Giugno-2017 1,2%
59 Luglio-2016 Luglio-2017 1,1%
60 Agosto-2016 Agosto-2017 1,2%
61 Settembre-2016 Settembre-2017 1,1%
62 Ottobre-2016 Ottobre-2017 1,0%
63 Novembre-2016 Novembre-2017 0,9%
64 Dicembre-2016 Dicembre-2017 0,9%
65 Gennaio-2017 Gennaio-2018 0,9%
66 Febbraio-2017 Febbraio-2018 0,5%
67 Marzo-2017 Marzo-2018 0,8%
68 Aprile-2017 Aprile-2018 0,5%
69 Maggio-2017 Maggio-2018 1,0%
70 Giugno-2017 Giugno-2018 1,3%
71 Luglio-2017 Luglio-2018 1,5%
72 Agosto-2017 Agosto-2018 1,6%
73 Settembre-2017 Settembre-2018 1,4%
74 Ottobre-2017 Ottobre-2018 1,6%
75 Novembre-2017 Novembre-2018 1,6%
76 Dicembre-2017 Dicembre-2018 1,1%
77 Gennaio-2018 Gennaio-2019 0,9%
78 Febbraio-2018 Febbraio-2019 1,0%
79 Marzo-2018 Marzo-2019 1,0%
80 Aprile-2018 Aprile-2019 1,1%
81 Maggio-2018 Maggio-2019 0,8%
82 Giugno-2018 Giugno-2019 0,7%
83 Luglio-2018 Luglio-2019 0,4%
84 Agosto-2018 Agosto-2019 0,4%
85 Settembre-2018 Settembre-2019 0,3%
86 Ottobre-2018 Ottobre-2019 0,2%
87 Novembre-2018 Novembre-2019 0,2%
88 Dicembre-2018 Dicembre-2019 0,5%
89 Gennaio-2019 Gennaio-2020 0,5%
90 Febbraio-2019 Febbraio-2020 0,3%
91 Marzo-2019 Marzo-2020 0,1%
92 Aprile-2019 Aprile-2020 0,0%
93 Maggio-2019 Maggio-2020 -0,2%
94 Giugno-2019 Giugno-2020 -0,2%
95 Luglio-2019 Luglio-2020 -0,4%
96 Agosto-2019 Agosto-2020 -0,5%
97 Settembre-2019 Settembre-2020 -0,6%
98 Ottobre-2019 Ottobre-2020 -0,3%
99 Novembre-2019 Novembre-2020 -0,2%
100 Dicembre-2019 Dicembre-2020 -0,2%
101 Gennaio-2020 Gennaio-2021 0,4%
102 Febbraio-2020 Febbraio-2021 0,6%
103 Marzo-2020 Marzo-2021 0,8%
104 Aprile-2020 Aprile-2021 1,1%
105 Maggio-2020 Maggio-2021 1,3%
106 Giugno-2020 Giugno-2021 1,3%
107 Luglio-2020 Luglio-2021 1,9%
108 Agosto-2020 Agosto-2021 2,0%
109 Settembre-2020 Settembre-2021 2,5%
110 Ottobre-2020 Ottobre-2021 3,0%
Variazione Media 0,7%

Qui puoi fare ulteriori estrazioni dei dati dell’inflazione

L’ISTAT precisa che :

L’ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è in larga parte dovuta, anche nel mese di ottobre, ai prezzi dei Beni energetici (da +20,2% di settembre a +24,9%) sia a quelli della componente regolamentata (da +34,3% a +42,3%) sia ai prezzi di quella non regolamentata (da +13,3% a +15,0%). Accelerano rispetto al mese di settembre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,0% a +2,4%). L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+17,0%) e solo in misura minore a quella dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+1,0%) e degli Alimentari non lavorati (+0,7%). Diminuiscono, invece, per ragioni ascrivibili per lo più a fattori stagionali, i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,3%).  Su base annua accelerano i prezzi dei beni (da +3,6% a +4,2%), mentre la crescita di quelli dei servizi è stabile (+1,3%); il differenziale inflazionistico tra questi ultimi e i prezzi dei beni rimane negativo (-2,9 punti percentuali), ampliandosi rispetto a quello registrato a settembre (-2,3).

 


Tabella ultimi dati inflazione

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a 0,6% e 3% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale

Qui il comunicato Istat per Ottobre 2021 del 16/11/2021

Metodo per il calcolo degli interessi moratori

Per il calcolo degli interessi moratori si applica la formula dell’interesse semplice (tasso legale) al capitale (importo del tributo) per il numero di giorni (calendario civile) che decorrono da quello successivo al termine entro il quale doveva essere assolto l’adempimento al giorno in cui si effettua il pagamento, secondo la seguente formula:

I = C x R x N/365

dove C è il capitale (nel caso di specie, l’imposta da versare), R è il saggio d’interesse legale, N è il numero di giorni di ritardo e 365 è il numero di giorni di cui è composto l’anno civile.

A tale fine, è necessario che al denominatore sia sempre indicato il numero di giorni che compone l’anno civile (365), anche quando l’anno nel corso del quale gli interessi sono maturati sia composto di 366 giorni (anno bisestile).

Diversamente, infatti, si creerebbe un diverso trattamento a seconda che il contribuente ravveda o meno la violazione nel corso di un anno bisestile, posto che, in tale ultimo caso, a parità di giorni di ritardo, l’ammontare degli interessi moratori dovuti risulterebbe inferiore.

Al numeratore deve, invece, essere sempre indicato il numero effettivo di giorni di ritardo nel versamento, posto che gli interessi moratori sono dovuti fino al momento del versamento del tributo o parte del tributo dovuto e che gli stessi maturano “giorno per giorno”.

È consigliata la lettura di Illecito fiscale? Calcola gli interessi moratori nel ravvedimento operoso

Stima inflazione ottobre 2021. Schizza a 2,9% in un anno

La stima dell’inflazione per Ottobre 2021 uguale a 2,9%

La stima dell’inflazione per Ottobre 2021 comunicata dall’Istat il 29/10/2021 è uguale a 0,6% come variazione mensile e 2,9% come variazione annuale.

La stima dell’inflazione per il periodo precedente (Settembre 2021) fu -0,1% come variazione mensile e 2,6% come variazione annuale.

Il dato ufficiale dell’inflazione annua a settembre 2021  è stato uguale a 2,5% e -0,2% quello mensile.

La stima annua del dato di ottobre 2021 è la più alta registrata  da circa 9 anni. Era da settembre 2012 (3,2% inflazione annua) che non si registrava un valore  così alto.

 

Tabella ultime stime Istat e valori ufficiali dell’inflazione

Nella tabella seguente sono riportate nelle prime due colonne i valori delle stime Istat del dato dell’inflazione per il periodo indicato e nelle successive i valori definitivi per lo stesso periodo

Periodo Var%
Stima Inf. mese
Var%
Stima Inf. anno
Inflazione mese Inflazione anno
Gennaio 2021 0,5% 0,2% 0,7% 0,4%
Febbraio 2021 0,1% 0,6% 0,1% 0,6%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Marzo 2021 0,3% 0,8% 0,3% 0,8%
Aprile 2021 0,4% 1,1% 0,4% 1,1%
Maggio 2021 0% 1,3% 0% 1,3%
Giugno 2021 0,1% 1,3% 0,1% 1,3%
Luglio 2021 0,3% 1,8% 0,5% 1,9%
Agosto 2021 0,5% 2,1% 0,4% 2%
Settembre 2021 -0,1% 2,6% -0,2% 2,5%
Ottobre 2021 0,6% 2,9% ND ND

L’ISTAT comunicata che l’ulteriore accelerazione, su base tendenziale, dell’inflazione è in larga parte dovuta, anche nel mese di ottobre, ai prezzi dei Beni energetici (da +20,2% di settembre a +22,9%) sia a quelli della componente regolamentata (da +34,3% a +37,0%) sia ai prezzi di quella non regolamentata (da +13,3% a +15,0%).

In aumento anche gli alimentari

Accelerano rispetto al mese di settembre, ma in misura minore, anche i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +1,0% a +1,4%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,0% a +2,4%). 

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, sale da +1,0% a +1,2%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +1,1%. L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+12,6%) e solo in misura minore a quella dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+1,0%) e degli Alimentari non lavorati (+0,7%). Diminuiscono, invece, per ragioni ascrivibili per lo più a fattori stagionali, i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,3%).

Tabella ultimi dati inflazione

Periodo Inflazione
annua
Ottobre 2021 2,9% STIMA
Settembre 2021 2,5%
Agosto 2021 2,0%
Luglio 2021 1,9%
Giugno 2021 1,3%
Maggio 2021 1,3%
Aprile 2021 1,1%
Marzo 2021 0,8%
Febbraio 2021 0,6%
Gennaio 2021 0,4%
Dicembre 2020 -0,2%
Novembre 2020 -0,2%
Ottobre 2020 -0,3%
Inflazione Media 0,9%

L’ultimo indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, utile per aggiornare canone, assegni familiari e assegno di mantenimento al coniuge, registra una variazione tendenziale su base mensile uguale a -0,2% e 2,6% su base annua.

Raccolta degli indici ISTAT FOI,NIC e IPCA pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale


Comunicato Istat per Ottobre 2021 del 29/10/2021