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Euribor sopra il 3%: oggi 21 agosto 2026 sale al 3,003%

Euribor sopra il 3%: oggi 21 agosto 2026 sale al 3,003%

L’Euribor a 12 mesi sale venerdì 21 agosto 2026 al 3,003%, con un aumento di 0,013 punti percentuali rispetto al 2,990% della rilevazione precedente. La media provvisoria di agosto raggiunge così il 2,940%.

Dati aggiornati al 21 agosto 2026. La media mensile di agosto è ancora provvisoria.


Perché è importante il superamento del 3%?

La quotazione dell’Euribor a 12 mesi del 21 agosto 2026 è pari al 3,003%. Il parametro aumenta di 0,013 punti percentuali rispetto al 2,990% registrato giovedì 20 agosto e raggiunge il valore più elevato del mese.

Il superamento del 3% ha innanzitutto un significato psicologico, ma conferma anche la pressione al rialzo osservata nelle ultime sedute. Dal 17 agosto, quando l’Euribor a 12 mesi era al 2,937%, il tasso è aumentato complessivamente di 0,066 punti percentuali.

È però necessario distinguere tra la quotazione giornaliera e la media mensile. Il 3,003% è il valore rilevato nella singola giornata del 21 agosto, mentre la media provvisoria del mese resta ancora al di sotto del 3%.

Per conoscere l’ultima quotazione disponibile, confrontarla con quella precedente e consultare l’andamento giornaliero è possibile visitare la pagina di Rivaluta.it dedicata all’Euribor a 12 mesi aggiornato.

Come è cambiato l’Euribor ad agosto 2026?

Nella prima parte di agosto l’Euribor a 12 mesi si è mantenuto prevalentemente tra il 2,88% e il 2,96%. A partire dal 18 agosto, invece, il tasso ha registrato una sequenza di rialzi che lo ha portato prima al 2,977%, poi al 2,990% e infine al 3,003%.

Quotazioni giornaliere dell’Euribor a 12 mesi – agosto 2026
Data Euribor 12 mesi Variazione giornaliera
3 agosto 2026 2,939% −0,025
4 agosto 2026 2,927% −0,012
5 agosto 2026 2,930% +0,003
6 agosto 2026 2,884% −0,046
7 agosto 2026 2,898% +0,014
10 agosto 2026 2,905% +0,007
11 agosto 2026 2,913% +0,008
12 agosto 2026 2,957% +0,044
13 agosto 2026 2,943% −0,014
14 agosto 2026 2,939% −0,004
17 agosto 2026 2,937% −0,002
18 agosto 2026 2,956% +0,019
19 agosto 2026 2,977% +0,021
20 agosto 2026 2,990% +0,013
21 agosto 2026 3,003% +0,013

Per confrontare le diverse scadenze è possibile consultare la pagina dei tassi Euribor attuali. Sul sito è disponibile anche il grafico dei tassi Euribor degli ultimi 100 giorni.

Qual è la media Euribor provvisoria di agosto 2026?

Considerando le 15 rilevazioni disponibili dal 3 al 21 agosto, la media aritmetica provvisoria dell’Euribor a 12 mesi è pari al 2,940%.

La media è superiore al 2,855% registrato a luglio 2026. La differenza provvisoria è quindi di 0,085 punti percentuali.

Il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente mostra uno scarto più consistente. Ad agosto 2025 la media dell’Euribor a 12 mesi era pari al 2,114%. La media provvisoria di agosto 2026 risulta pertanto superiore di 0,826 punti percentuali.

Periodo Media Euribor 12 mesi Confronto con agosto 2026
Agosto 2025 2,114% +0,826 punti percentuali
Luglio 2026 2,855% +0,085 punti percentuali
Agosto 2026 2,940% Dato provvisorio

La media di agosto non è ancora definitiva. Restano diverse sedute prima della fine del mese e ogni nuova quotazione potrà modificarne il risultato finale.

Le medie possono essere confrontate nella serie storica dell’Euribor e nella tabella delle medie mensili Euribor pubblicate su Rivaluta.it.

Quanto è aumentato l’Euribor dall’inizio del 2026?

Il confronto con i primi mesi del 2026 mostra una crescita significativa. Gennaio aveva chiuso con una media del 2,245% e febbraio con il 2,221%. A partire da marzo è iniziata una fase di rialzo più marcata.

Mese Media Euribor 12 mesi
Gennaio 2026 2,245%
Febbraio 2026 2,221%
Marzo 2026 2,565%
Aprile 2026 2,747%
Maggio 2026 2,804%
Giugno 2026 2,798%
Luglio 2026 2,855%
Agosto 2026 2,940% provvisorio

Fra la media di gennaio e quella provvisoria di agosto l’aumento è pari a 0,695 punti percentuali. Si tratta di una variazione rilevante per i finanziamenti indicizzati, soprattutto quando il capitale residuo e la durata rimanente sono ancora elevati.

Cosa cambia per i mutui a tasso variabile?

Il superamento del 3% da parte della quotazione giornaliera non determina automaticamente e nello stesso giorno un aumento della rata di tutti i mutui a tasso variabile. L’effetto concreto dipende dalle condizioni stabilite nel singolo contratto.

In particolare, bisogna controllare:

  • la scadenza Euribor utilizzata, per esempio a 1, 3, 6 o 12 mesi;
  • la data o il periodo assunto per la rilevazione;
  • lo spread applicato dalla banca;
  • l’eventuale arrotondamento del tasso;
  • la frequenza con cui viene aggiornata la rata;
  • il capitale ancora da restituire;
  • la durata residua del finanziamento;
  • l’eventuale presenza di un tasso minimo contrattuale o floor.

È soprattutto importante non confondere il fixing giornaliero con la media mensile. Il 3,003% è la quotazione del 21 agosto, mentre il 2,940% rappresenta la media provvisoria delle rilevazioni disponibili nel mese.

Il contratto stabilisce quale valore debba essere impiegato per l’aggiornamento del tasso. Per questo motivo, prima di effettuare qualsiasi calcolo, è necessario leggere attentamente le condizioni del proprio mutuo.

Come si calcola l’effetto dell’Euribor sulla rata?

Per stimare la nuova rata non è sufficiente sommare lo spread all’Euribor. Il tasso così determinato deve essere applicato al capitale residuo, considerando anche il numero delle rate ancora da pagare e il sistema di ammortamento previsto dal contratto.

A parità di altre condizioni, l’effetto dell’aumento dell’Euribor tende a essere maggiore quando il capitale residuo è elevato e quando mancano ancora molti anni alla conclusione del finanziamento.

Su Rivaluta.it sono disponibili diversi strumenti per effettuare queste verifiche:

L’Euribor resterà sopra il 3%?

Una sola quotazione superiore al 3% non permette di affermare che l’Euribor si sia definitivamente stabilizzato sopra questa soglia. Per comprendere se si tratta dell’inizio di una nuova fase sarà necessario osservare le prossime rilevazioni.

Se l’Euribor a 12 mesi dovesse rimanere vicino o sopra il 3% fino alla fine di agosto, anche la media mensile continuerebbe ad aumentare. Se, invece, le prossime sedute registrassero una correzione, la media definitiva potrebbe chiudere più vicina ai livelli attuali.

È quindi opportuno distinguere il movimento di una singola giornata dalla tendenza osservabile su un periodo più ampio. Per analizzare graficamente il movimento è possibile utilizzare lo strumento di Rivaluta.it che consente di creare un grafico dell’Euribor tra due date.

Euribor del 21 agosto 2026: i dati principali

  • Euribor a 12 mesi del 21 agosto 2026: 3,003%;
  • quotazione precedente: 2,990%;
  • variazione giornaliera: +0,013 punti percentuali;
  • media provvisoria di agosto 2026: 2,940%;
  • media di luglio 2026: 2,855%;
  • media di agosto 2025: 2,114%.

Il dato del 21 agosto segna dunque il ritorno dell’Euribor a 12 mesi sopra il 3%. Per chi possiede un mutuo variabile, tuttavia, il valore concretamente applicabile deve essere individuato leggendo le condizioni contrattuali e verificando la data prevista per il prossimo aggiornamento della rata.


Le informazioni contenute nell’articolo hanno esclusivamente finalità informative e non costituiscono consulenza finanziaria. Quotazioni e medie devono essere verificate al momento dell’utilizzo e applicate secondo le condizioni previste dal contratto di finanziamento.