Definizione, cause e dati sulla deflazione

Per deflazione  si intende una diminuzione del livello generale dei prezzi, l'opposto dell'aumento generale dei prezzi che si definisce inflazione.

La deflazione non dovrebbe essere confusa con la disinflazione, che descrive semplicemente un rallentamento del tasso di inflazione.
La deflazione deriva dalla debolezza della domanda di beni e servizi, cioè un freno nella spesa di consumatori e aziende, i quali poi attendono ulteriori cali dei prezzi, creando una spirale negativa. Le imprese, non riuscendo a vendere a determinati prezzi parte dei beni e servizi, cercano di collocarli a prezzi inferiori.

Quando si parla di buona deflazione?

La deflazione può essere buona, quando la diminuzione dei prezzi è dovuta ad abbondanza di offerta: generoso raccolto agricolo o progressi tecnologici o salto di qualità nella concorrenza. Si pensi per esempio alle riduzioni dei prezzi dei Personal computer o dei telefonini.

Quando si parla di cattiva deflazione?

La deflazione è cattiva, quando è dovuta a bassa domanda: basti pensare alla stagnazione dell'economia giapponese. Tra il 2000 e 2006, con la Banca Centrale costretta a fissare un tasso d'interesse allo 0%, per favorire la liquidità circolante. La deflazione è una patologia negativa in economia perché associata a un periodo di stagnazione e recessione economica.

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