8 maggio 2012
Il viceministro dell’Economia Vittorio Grilli da Stoccolma lo ha fatto capire.
E' solo questione di mesi tra: dal decreto Salva Italia l’Iva al 23% sarà dal 1 ottobre.
Quindi è solo rimandato l' aumento dell’imposta sul valore aggiunto previsto dalla manovra finanziaria Monti di fine 2011, ribattezzata “Salva Italia”
E se non sarà ad ottobre, stando a quanto si apprende (o meglio si intende) dalle parole del viceministro, l’innalzamento dell’IVA dal 21% al 23% potrebbe arrivare comunque, con qualche mese di ritardo rispetto a quanto previsto.
L’obiettivo rimane il consolidamento dei conti, nella convinzione del Governo che questa sia «la strada giusta per la crescita», - diceGrilli.
Il processo sarà però lento, ravvisa il viceministro e «le riforme non porteranno a una rapida soluzione, quindi dobbiamo essere pazienti».
Grilli ha inoltre sottolineato che bisogna fare attenzione, perché «i mercati stanno guardando» tutti i Paesi che stanno combattendo con il debito sovrano, quindi anche l’Italia.