Redazione 9 febbraio 2011
Inizio anni ’60: livelli relativamente bassi (2,7% nel 1960) con picco nel 1963 (8,1%) causato da rapida crescita dell’economia che produce domanda crescente. Segue politica monetaria restrittiva che pone freno a crescita economica (inflazione scende a 1,3% nel 1968)
1970: crescita rapida in risposta agli aumenti salariali conseguenti alla stagione di lotte sindacali del 1969 (“autunno caldo”). Inflazione da costi determinata dal tentativo delle imprese di scaricare sui prezzi l’aumento del costo del lavoro.
1973: inflazione ricomincia a crescere e arriva al 19,4% in seguito all’aumento improvviso del petrolio.
1980: secondo shock petrolifero (tasso di inflazione va oltre il 20%).
Anni ’80: Riconversione della produzione da parte dei singoli paesi per ridurre il consumo petrolio e rilancio dell’economia americana (Reagan) con diminuzione prezzo petrolio e riduzione tassi di inflazione.
Anni ’90: L’adesione all’Unione Economica e Monetaria ha comportato la necessità di scelte severe che hanno permesso di ottenere una drastica riduzione del tasso di inflazione.
Qui trovi la tabella del periodo

Fonte dati:ISTAT e rilevazione mensile Camera di Commercio
Qui la tabella con i dati relativi a prezzi Gasolio e inflazione da gennaio 2003 a dicembre 2010