1 febbraio 2008
Le famiglie che hanno un contatore datato e "con membrane naturali"- secondo le stime, ce ne sarebbero ancora 5 milioni in tutta Italia - regalerebbero all'azienda fornitrice di gas il fino al 15% dell'importo addebitato in bolletta.
Secondo un'inchiesta dalla magistratura milanese sarebbero 500 milioni i metri cubi di gas pagati dagli utenti e mai consumati.
"La grande truffa del gas, contatori truccati nelle case", ha titolato il quotidiano La Repubblica in prima pagina.
Per le undici persone indagate (sono coinvolti i vertici di Eni, Snam Rete Gas, Italgas e Aem), l'accusa è "a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa".
Le misurazioni alterate sono dovute alla membrana di pelle dei contatori, che con il passare del tempo, in genere 25 anni, perde sensibilità.
Fonte articolo Altroconsumo.it http://www.altroconsumo.it:80/default.aspx?show=107570&src=194273&prm_id_c=3091